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lunedì 9 ottobre 2017

Figli di Vegan si nasce, non si diventa. Riflessioni per una gravidanza sicura.

Figli di Vegan si nasce, non si diventa.
In realtà questo non è del tutto vero; dal punto di vista anagrafico i miei figli sono diventati "Figli di Vegan" solo da 6 anni. Quando sono nati ero un povero Onnivoro e con poche idee su quanto l'alimentazione fosse importante per garantire una buona salute, non solo a se stessi ma anche ai propri figli. Questo per fortuna non ha avuto conseguenze ancora evidenti sul loro stato di salute, ma sono convinto che se avessi cominciato prima il mio percorso per diventare io stesso Vegano, sarebbe stato sicuramente più rassicurante.
Oggi si sa, e io stesso so, molto di più su questo argomento che, a fatica tenta di farsi strada nella frastornante cultura onnivora che, forte dell'opinione pubblica distribuita dai Media figli delle Lobbies, continua a comunicare che l'Essere Umano è Onnivoro e deve mangiare di tutto.
Non voglio con questo articolo mettere paglia al fuoco che già arde da tempo, ma vorrei solo concentrare l'attenzione su quanto i futuri Genitori possono fare per garantire al proprio nascituro un buon inizio di vita su questo pianeta. Quello che poi loro stessi possono fare per rendere meno sofferente la vita futura del/della loro figlio/a, sta a loro sostenerlo mediante l'esempio quotidiano e una corretta informazione in merito.
Nessuno può negare che la salute di un bambino inizi ancora prima, o forse MOLTO PRIMA, del concepimento e della gravidanza. Qualche tempo fa si diffondevano addirittura informazioni relative a specifiche diete che avrebbero il potere di orientare il concepimento verso un sesso piuttosto che un altro: vuoi un maschio mangia questo e quello; vuoi femmina mangia così e cosà. Non è del tutto sbagliato pensare a questo ma se ancora vale il detto " .. guarda, basta che sia sano", allora bisogna impegnarsi ben prima e non solo durante il periodo di concepimento, senza pensare che quello che mangi deve influenzare l'accoppiamento di due gameti (spermatozoo e ovulo) X e Y (Femmina) piuttosto che X e X (Maschio).
Ovviamente è la salute e lo stile di vita di ENTRAMBE I GENITORI che conta ed avrà un impronta decisiva sulla salute del bimbo/a che verrà, alla nascita e durante tutta la sua vita.
In tutto questo l'evoluzione (o meglio la devoluzione) del cibo che viene proposto nei paesi occidentali ha avuto ed ha un ruolo fondamentale: basti pensare che dagli anni 40 del 1900, la concentrazione dello sperma è diminuita del 40%, mentre il volume del 20%. Secondo diversi studi questo disastro è dovuto all'Alimentazione Occidentale convenzionale, sregolata, onnivora.
Come ho già avuto modo di esprimere nel mio articolo Radicali liberi, Stress Ossidativo e Alimentazione, i radicali liberi, veri e propri proiettili, non risparmiano neanche lo sperma che risulterebbe molto sensibile all'azione distruttiva dei radicali liberi; guarda caso l'alimentazione occidentale convenzionale ed onnivora (fatta appositamente per sostenere gli interessi delle grandi industrie alimentari) è molto povera di antiossidanti, i nemici dei radicali liberi.
Un'Alimentazione ricca di Frutta e Verdura, soprattutto consumate crude, contrasta efficacemente i radicali liberi che fisiologicamente si formano nel nostro corpo, grazie alla ricchezza di Antiossidanti contenuti nei Vegetali avendo così un effetto di contrasto sui danni da radicali liberi, compresi ovviamente quelli rivolti agli organi che producono i gameti (spermatozoi e ovuli).
Nutrienti importanti per la produzione di sperma sano sono i seguenti elementi: Zinco, Selenio, Vitamine A, C ed E. Tutti sono degli antiossidanti e tutti sono ben contenuti nei cibi vegetali contribuendo notevolmente a rendere gli spermatozoi più numerosi, ben formati e con la mobilità necessaria per raggiungere l'ovulo e fecondarlo.
Anche per la futura madre, iniziare una sana alimentazione almeno 6 mesi prima del concepimento, può garantire una riserva di nutrienti utili per la crescita del feto fino alla nascita. E' stato anche dimostrato che una dieta bilanciata ricca di alimenti vegetali è fondamentale per garantire alla madre un Microbioma (flora batterica intestinale ma non solo intestinale) ottimale a garantire al feto ed al futuro bambino un valido sistema immunitario, che non riguarda soltanto la lotta contro i batteri patogeni, ma anche tutte le problematiche inerenti allergie e intolleranze che guarda caso sono in continuo aumento.
Va detto comunque che una futura madre che segue una dieta Vegana, debba preoccuparsi di integrare due importanti elementi: Vitamina B12 e Acido Folico.
Ah, ecco l'intoppo! Mi dici di fare il vegano in gravidanza ma devo integrare?!
A onor del vero i Ginecologi sono abituati a prescrivere Vitamina B12 e Acido folico a TUTTE le future mamme, lo farebbero anche con le mamme vegane le quali però hanno molte più probabilità di non incorrere in queste carenze se si alimentano di verdure a foglia verde che contengono acido Folico (ad esempio spinaci, broccoli, asparagi, lattughe) e se la loro alimentazione consente alla flora batterica intestinale di produrre come dovrebbe anche la Vitamina B12.
A scopo precauzionale si prescrivono B12 e Folati fino al termine della dodicesima settimana in quanto la loro carenza sarebbe troppo dannosa nello sviluppo del feto, soprattutto dal punto di vista neurologico.
ATTENZIONE però a non usare troppo, o in malo modo, la cottura degli alimenti vegetali perchè questo comporta distruzione o diminuzione di nutrienti importanti come le vitamine ed i minerali.

Se nel periodo pre-concepimento è importante mantenere un'alimentazione sana e ben bilanciata come detto sopra, nei successivi periodi del cammino che porteranno ad un essere umano completo, ben sviluppato ed in salute, è necessario seguire delle regole alimentari che permettano di non far mancare niente al processo di sviluppo del feto e successivamente del bambino: gravidanza, allattamento al seno (meglio!) o allattamento artificiale (se proprio non se ne può fare a meno!) e svezzamento sono tutte fasi che richiedono l'attenzione che meritano per non lasciare al caso il futuro di una persona, vostro/a figlio/a.











domenica 13 agosto 2017

Radicali liberi, Stress Ossidativo e Alimentazione

I Radicali Liberi sono delle piccole molecole molto reattive che derivano da vari processi metabolici che utilizzano l'Ossigeno che respiriamo per essere svolte.
Una volta formati, i Radicali Liberi, si comportano come veri e propri "proiettili" chimici; immaginiamo una pallina del Flipper che una volta lanciata sbatte di qua e di là centrando vari bersagli, emettendo suoni e facendo guadagnare dei punti: allo stesso modo si comportano i radicali liberi lasciando dietro di loro una vera e propria distruzione, dovuta a reazioni a catena con le molecole biologiche del nostro corpo.
E questa loro attività distruttiva è alla base di vari squilibri all'interno del nostro corpo che si traducono in: Invecchiamento cellulare, Mutazioni del DNA, diminuzione delle difese immunitarie, favoriscono malattie come Alzheimer e Parkinson, patologie cardiovascolari, tumori, artrite reumatoide. Inoltre favoriscono le conseguenze negative del Diabete, e la neuro-degenerazione in gravi malattie come la SLA. Possono inoltre causare Ansia, Depressione, cali di energia ed interferire nella capacità di concentrazione, nel sonno e anche nelle prestazioni sessuali.
L'incanutimento della capigliatura è un effetto estetico dei radicali liberi, così come anche la formazione di rughe e macchie sulla pelle; ecco perchè considero a rischio le persone che diventano bianche di capelli precocemente; queste dovrebbero rivedere il loro stile di vita, l'alimentazione in primis per proteggersi dai danni dei radicali liberi.
Fortunatamente Madre Natura ha fornito tutti gli organismi viventi di strumenti di difesa; sono compresi tutti gli animali e le piante, che comunque sono sottoposti a queste reazioni chimiche dei radicali liberi. Tutti indistintamente sono forniti di strumenti molecolari che contrastano i radicali liberi; ovviamente, più questi strumenti sono presenti e abbondanti, meno le attività dei radicali liberi si renderanno manifeste con tutto quello che abbiamo visto poco sopra e anche di più.
Quali sono dunque questi strumenti di difesa naturali? Sono gli Antiossidanti, di cui parleremo più avanti.
Lo Stress Ossidativo, per chiudere il cerchio, è dunque una situazione di sbilanciamento tra la produzione e la presenza di radicali liberi e gli antiossidanti che li devono contrastare: nella fattispecie, ci troviamo di fronte ad una incapacità del Sistema Antiossidante ad neutralizzare tutti i Radicali Liberi. Quindi se facciamo una vita ricca di Fattori che inducono formazione di grandi quantità di Radicali Liberi, associata ad una cattiva alimentazione, avremo più possibilità di manifestare gli effetti dell'azione dei Radicali Liberi.
In particolare gli Amici dello Stress Ossidativo  e nemici della nostra salute sono:
- Fattori Chimici: farmaci, droghe, fumo, alcool, inquinamento.
- Fattori Fisici: Raggi Ultravioletti (da troppo sole, lampade solari) campi elettromagnetici (cellulari, smartphone, tablets, forni a microonde, ecc.)
- Fattori Biologici: malattie infettive, vaccini, ecc
- Fattori Psicologici: depressione, ansia, stress cronico (che diventano circoli viziosi in quanto sono anche scatenanti della produzione di radicali liberi)
- Fattori Alimentari: alimentazione scorretta, in particolare troppo povera di vegetali e troppo ricca di carni ricche di acidi grassi saturi, troppo ricca di cibi cotti; disturbi alimentari come anoressia e bulimia.

Da ricordare che anche l'Attività Fisica è una fonte di radicali liberi, tuttavia è così importante mantenerla nella nostra vita quotidiana, che non dobbiamo minimamente pensare di eliminarla quando affrontiamo e combattiamo lo Stress Ossidativo. Una Attività fisica moderata deve sempre essere mantenuta, lavorando meglio con la nostra Alimentazione.
Vediamo quindi l'Ambiente in cui viviamo svolge un ruolo determinante nel favorire la produzione o l'accumulo dei radicali liberi; l'Ambiente dunque è un fattore importante da tenere in considerazione quando si vuole combattere lo Stress Ossidativo. In alternativa, dobbiamo spostare la nostra alimentazione verso il consumo maggioritario di alimenti vegetali (Frutti e Verdure crude).
Gli ANTIOSSIDANTI sono dunque i nostri alleati nella lotta contro i Radicali Liberi.
Per analizzare questa voce prenderemo in considerazione due tipologie di Antiossidanti:
- Endogeni, cioè quelli che il nostro corpo è in grado di produrre da solo.
- Esogeni, cioè quelli che introduciamo con l'assunzione del cibo e delle bevande.
ANTIOSSIDANTI ENDOGENI: per citarne alcuni abbiamo per esempio il Glutatione, la Melatonina, le Catalasi, le Perossidasi, la SOD o Superossido Dismutase.
ANTIOSSIDANTI ESOGENI: è un argomento molto ampio che cercherò di sintetizzare per il bene di chi mi legge.
Diciamo innanzitutto che il potere antiossidante dei cibi viene misurato mediante un fattore detto ORAC (Oxigen Radical Absorbance Capacity, cioè la Capacità di Assorbimento dei Radicali liberi dell'ossigeno) e viene comunemente utilizzato per i cibi Vegetali.
I principali Antiossidanti e le loro fonti alimentari possono essere sintetizzate come segue:
- Antocianine: arance rosse, mele rosse, uva nera, frutti di Bosco, cipolle rosse, cavolo rosso
- Betacaroteni; carote, prezzemolo, spinaci, patate dolci a polpa aranciata, mais, verdure a foglia, zucche, albicocche, meloni, broccoli (che sono anche i principali fornitori di Vitamina A, vitamina antiossidante)
- Coenzima Q10: Soia, semi oleosi, cereali
- Composti solforati: Cavoli in genere, rafano, senape, porri, aglio, cipolle
- Clorofilla: tutte le verdure e le erbe commestibili verdi (come l'ortica e l'Erba di Grano), olio Extravergine di Oliva
- Esperidina: Buccia e albedo (la parte bianca) degli agrumi, in minor misura anche le foglie verdi delle verdure
- Isoflavoni: Soia, Lenticchie, Trifoglio rosso,
- Licopene: pomodori (soprattutto cotti) angurie, fragole, ciliegie
- Luteina: Cavoli, Spinaci e verdure a foglia in genere, papaia, broccoli, grano integrale, piselli, cicoria, crescione, porri.
- Polifenoli (comprendono molti antiossidanti tra cui oltre ai già citati anche flavonoidi, flavonoli, catechine, flavoni, tannini): Agrumi, Thè Verde, uva, cioccolato fondente (minimo 80% di cacao meglio se crudo), broccoli, cipolla, ciliegie, melagrana, kiwi, fragole, lamponi e mirtilli.
- Quercetina: Cipolle, capperi, sedano, mele, uva, tè verde e vino rosso.
- Rutina: agrumi, grano saraceno, menta piperita, eucalipto, barbabietola.

Cosa avete notato nella precedente tabella? Proprio così, le fonti alimentari più importanti di antiossidanti si trovano solo nei Vegetali (Frutta e Verdura)

Tra le vitamine quali sono quelle che hanno potere antiossidante? Ricordatevi la sigla ACE: Vitamina A, C ed E.
A = betacarotene e retinolo : vedi elenco alimenti sopra.
C : peperoni rossi, prezzemolo, fragole, agrumi, cavolini di Bruxelles, broccoli, pomodori.
E : mandorle, noci, grano integrale, semi di girasole, soia, olio extravergine di oliva.

Minerali ad azione antiossidante e dove li troviamo
ZINCO: semi di zucca, zenzero, succo d'uva, germogli, cereali integrali, verdure a foglia
RAME: frutta secca, semi oleosi, funghi, verdure a foglia
SELENIO: semi oleosi (soprattutto noci del Brasile) cereali integrali, alghe, verdure a foglia, legumi
POTASSIO: avocado, kiwi, banane, albicocche, noci, mandorle, broccoli.

I COLORI CI GUIDANO NELLA SCELTA DEGLI ANTIOSSIDANTI:

ROSSO: licopene, antocianine
GIALLO-ARANCIO: carotenoidi, flavonoidi
VERDE: clorofilla, carotenoidi
BLU - VIOLA: antocianine, carotenoidi, betacarotene, resveratrolo
BIANCO: quercetina

Ricordiamoci comunque che i vegetali dalle tinte scure come l'Uva nera, prugne viola, mirtilli, more, fragole, sono i frutti più ricchi di antiossidanti. 

E per concludere la sintesi delle sintesi, ecco i MAGNIFICI 3: 



FRUTTI DI BOSCO: contengono acido ellagico, potente antiossidante; rafforzano il sistema immunitario e prevengono i tumori

CURCUMA: contiene curcumina, un potente antiossidante e antitumorale. Per sfruttare il suo potere è necessario consumare la polvere e unire una grattata di pepe nero (il rapporto in peso potrebbe essere di  10:1 Curcuma polvere: Pepe nero.


TE' VERDE: contiene i polifenoli epigallocatechina-3-gallato ed epicatechina-3-gallato. I longevi di Okinawa bevono tè verde in abbondanza spesso mescolandovi della curcuma in polvere.






domenica 2 luglio 2017

GYNPENT: potentissimo adattogeno, antiossidante, antistress e tanto altro da scoprire

Il Gynpent è un integratore alimentare di origine naturale estratto dalla pianta gynostemma pentaphyllum. 

Questa pianta appartiene alla famiglia delle cucurbitacee come il cetriolo e l’anguria. E’ una pianta rampicante che cresce in zona pluviale, pur  resistendo anche al gelo invernale. Il periodo di raccolta, alle nostre latitudini è nei mesi estivi, tra giugno ed agosto, dove i principi attivi (gypenosidi, saponine, composti steroidei, flavonoidi) sono presenti in maggior quantità. 
Può essere consumata sia sotto forma di qualche foglia in insalata, che come tisana o polvere di foglie essiccate.
Le sue origini sono in Oriente ( Giappone e monte Fanjing in Cina) e le sue proprietà sono note da millenni tanto che era già utilizzata nel 1300 a.C. . Nei testi di medicina cinese viene classificata come “pianta dell’immortalità”ed è catalogato tra i tre rimedi definiti "sovrani "  in virtù delle sue molteplici e sbalorditive proprietà. Il famoso medico Li Shinzen della dinastia Ming (1368-1644) descrisse dettagliatamente la pianta dal punto di vista botanico e riportò la sintesi delle sue esperienze cliniche: " La pianta  in questione nutre la vitalità del Qi, calma lo spirito, migliora la salute degli occhi, sviluppa l'intelligenza e prolunga la vita . . . Preferirei un pugno di foglie di questa pianta regina piuttosto che un carro colmo di oro e di gioielli. Anche se la lode di quest'erba può apparire eccessiva, essa è però ampiamente giustificata".
In Giappone è una pianta spontanea: un tempo i contadini nipponici usavano masticarne le foglie, durante il lavoro dei campi e si sentivano rinvigoriti dai succhi che ne estraevano.
Viene annoverata dagli studi moderni nella categoria di piante definite adattogene di cui è la più potente che sia mai stata studiata.
L’effetto di questo tipo di piante (tra cui il ginseng, rispetto al quale, il gynostemma vanta proprietà 4 volte superiori), si affianca alla risposta fisiologica che già l’organismo mette in opera quando viene sottoposto ad uno stimolo che ne turbi l’equilibrio biologico, al fine di poter ripristinare l’omeostasi, l'equilibrio dell'intero sistema. Il Gynpent quindi non ha un' azione limitata ad un singolo distretto corporeo, ma è in grado di migliorare in toto le capacità di risposta del nostro organismo nei confronti degli stimoli esterni e di qualunque forma di stress a cui sia sottoposto.  E' una pianta che non risponde a nessuna categoria farmacologica classica e che, meno ancora, ha corrispettivi nei farmaci di sintesi, questo perché il fitocomplesso si compone di svariati principi attivi di natura chimica che svolgono un effetto sinergico.

 Proprietà:
*Aumenta la risposta del corpo allo stress, all’ ansia e alla stanchezza, intervenendo nel controllo della pressione sanguigna e del sistema immunitario
* i gypenosidi in essa contenuti contrastano i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare
* facilita la riduzione del livello dei lipidi nel sangue e quindi diminuisce il formarsi di processi aterosclerotici, responsabili di gran parte delle malattie degenerative a carico del sistema cardiovascolare. Inoltre le saponine in essa contenute, aiutano a diminuire il colesterolo “cattivo” (LDL) e ad aumentare quello “buono” (HDL). Inoltre aiuta il controllo pressorio grazie al naturale rilascio di ossido nitrico (vasodilatatore naturale) a livello delle cellule che tappezzano l’interno dei vasi arteriosi, con un effetto ipotensivo. E protettivo sul sistema cardiovascolare
* combattendo lo stress è un valido aiuto in caso di emicrania, immunodepressione, disturbi da stress dell’apparato gastroenterico (es: colite, gastrite, colon irritabile …)
* migliora la funzionalità gastrointestinale grazie alla conservazione della produzione di muco e secrezioni protettive in caso di stress, quando normalmente queste sostanze vengono a mancare.
* migliora la funzionalità epatica nei pazienti con patologie del fegato
* migliora le prestazioni sessuali
* migliora la funzionalità cerebrale e l’attenzione
* diminuendo lo stress ha un effetto benefico anche sul controllo glicemico.
* stimola il metabolismo aumentando la quota energetica a disposizione per il metabolismo dei muscoli e quindi può essere un valido aiuto in caso di regimi alimentari volti alla diminuzione del grasso corporeo.
* da questa pianta sono stati estratti numerosi componenti chimici presenti negli steroidi e quindi esercita una eccellente attività antinfiammatoria, utilissima in caso di malattie degenerative dell’apparato osteoarticolare. E' molto utile sia in prevenzione che nella cura dei dolori reumatici.

Il rimedio a base di Gynpent, che propone VecchioOriente, viene realizzato a partire da piante coltivate in Italia, originarie del Giappone. 
Fu un vivaista, il Sig. Ambrogio, che rimase per primo sbalordito dagli effetti di questa portentosa pianta . . . Ricevette le foglie da un amico , un professore Giapponese  il quale, essendo al corrente dello stato di salute del Sig. Ambrogio (soffriva di malattie come l'artrosi, l'ulcera, la gastrite e il colesterolo) gli consigliò di curarsi con questa pianta.
Avendo toccato con mano i grandiosi benefici, il vivaista provò a coltivare la pianta direttamente nel suo orto.
Ci sono voluti 10 lunghi anni prima che la pianta si abituasse a sopravvivere agli inverni del nord Italia.
Durante tutto questo tempo il Sig. Ambrogio si è accorto che era diventata molto amara e per questo pensò di farla analizzare; il risultato è stato che questa amarezza, generata dalle condizioni climatiche del nord Italia, era attribuibile ad un aumento delle saponine (da 50 a 92) che sono il principio attivo del Gynpent. Si può quindi affermare che la pianta, coltivata in Italia, abbia migliorato le sue proprietà.
La pianta è stata successivamente mandata in Germania per 3 anni in modo che venissero effettuati tutti i controlli per avere il brevetto europeo, ottenuto con successo nel 1998.
Solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione dalla Comunità Europea si è cominciati a produrre l'estratto che oggi potete trovare al Vecchio Oriente.
Ginpent non và assunto in gravidanza, in caso di terapia anticoagulante e/o corticosteroidea. In caso di terapia con insulina, se si desidera assumere Ginpent, si consiglia uno stretto monitoraggio della glicemia.
In nessun modo queste informazioni vogliono o possono sostituire l'opinione di un medico, quindi prima dell'utilizzo di un qualsiasi integratore consigliamo di chiedere il parere al proprio medico di fiducia.

Per contattare Vecchio Oriente ed ordinare il prodotto si può farlo direttamente dal sito www.adoriente.it oppure dai riferimenti qui sotto riportati, chiedendo di Beatrice che ringrazio per avermi permesso la pubblicazione della sua scheda informativa del prodotto.



martedì 4 ottobre 2016

Microalghe a confronto: Clorella, Spirulina e Alga Klamath

Dopo i PRECEDENTI POST sull'ALGA KLAMATH

- NUTRIZIONE E SALUTE: ALGA KLAMATH, alimento primordiale

eccomi con un ultimo appuntamento sul tema Alga Klamath per un confronto fra tre diversi alimenti apparentemente simili ma essenzialmente differenti: la CLORELLA, la SPIRULINA e la KLAMATH.
La prima cosa da dire è che l'Alga Klamath è l'unica a crescere in un ambiente selvatico; Clorella e Spirulina vengono coltivate in stagni artificiali con l'aggiunta di fertilizzanti e sono solo delle brutte copie delle antenate selvatiche; la Klamath è selvatica, vulcanica e incontaminata, caratteristiche che le donano una densità nutrizionale e una vitalità energetica decisamente superiori alle concorrenti coltivate.
Addentriamoci nelle caratteristiche peculiari che sono anche i riferimenti nutrizionali principali che vogliamo confrontare:
ASPETTI NUTRIZIONALI
Vitamina C: Klamath SI, Spirulina e Clorella NO. Inoltre le concentrazioni di Vitamine sono superiori nella Klamath.
Caroteni: Klamath e Spirulina SI, Clorella NO; tuttavia i caroteni della Klamath sono più assimilabili perchè si trovano nelle forme bilanciate cis e trans
Vitamina B12: merita sempre una particolare attenzione e diciamo subito che la forma assimilabile è presente solo nella Klamath. Quindi è un'ottima fonte di B12 per chi, come me ed i Vegani in genere, non assumo cibi animali che notoriamente la contengono.
Minerali: la Klamath ne contiene oltre 60 e contiene lo spettro completo degli Oligoelementi; rispetto ai 10-12 minerali contenuti nella Spirulina e Clorella, la Klamath contiene il doppio di Calcio, molto più Ferro e Vanadio, 6 volte più di Molibdeno, molto meno sodio e iodio.
Omega 3: li troviamo solo nelle Klamath nella quantità di 14 mg/g.

SISTEMA NERVOSO
Le Klamath sono le uniche a contenere Feniletilamina (PEA), ammina endogena prodotta dal cervello in condizioni di entusiasmo, gioia, serenità; la PEA è il principale attivatore di Dopamina e altri neurotrasmettitori.

SISTEMA IMMUNITARIO
Le microalghe contengono Polisaccaridi in grado di stimolare l'azione dei Macrofagi, uno dei primi strumenti a disposizione del Sistema Immunitario per intervenire a combattere elementi estranei al nostro corpo. La differenza tra le tre microalghe considerate è decisamente a favore delle Klamath; se poniamo uguale a 1 il valore dell'alga Spirulina, la Klamath vale 6 e la Clorella 3; quindi la Klamath è 6 volte più potente della Spirulina e ha una potenza doppia rispetto alla Clorella.
Per quanto riguarda invece le cellule NK (Natural Killer), altro strumento di attacco rapido del nostro sistema di difesa corporeo, solo le Klamath hanno dimostrato di aumentare la capacità migratoria di queste cellule, facendo di queste cellule uno strumento di intervento più rapido.
Anche per quanto riguarda i Linfociti (B e T), solo le Klamath sono in grado di stimolare la mobilizzazione di queste importanti cellule del sistema immunitario.
Per quanto riguarda l'attività di riduzione della produzione di Radicali Liberi si conosce quella delle Alghe Klamath ma non ci sono conferme per quanto riguarda Spirulina e Clorella.

PROPRIETÀ ANTIOSSIDANTI E ANTINFIAMMATORIE
Solo le Klamath e le Spirulina contengono le potenti Ficocianine, in particolare le Klamath hanno le AFA-PC potentissime antinfiammatorie e antiossidanti. Le alghe Clorella non hanno queste sostanze.
Clorofilla, l'"emoglobina" vegetale, ottimo alcalinizzante che conferisce il colore verde; le Klamath e la Clorella sono le più ricche ma tutte si difendono molto bene con contenuti ritenuti più alti di tutto il mondo vegetale.

Grazie a queste informazioni abbiamo una ottima opportunità di scegliere quale microalga utilizzare nella nostra alimentazione o integrazione, ma sembra del tutto ovvio che con le Alghe Klamath abbiamo uno spettro di attività integrativa e stimolante molto più elevata rispetto alle altre due messe a confronto.

mercoledì 14 settembre 2016

ALGA KLAMATH: aspetti Nutriceutici e prospettive per patologie croniche.

Alla fine del mio articolo "NUTRIZIONE E SALUTE: Alga Klamath, alimento primordiale" avevo promesso di riprendere l'argomento per svelare le proprietà nutriceutiche dell'Alga Klamath; ecco qui.
Oltre che a tutto quello che ho elencato nell'articolo suddetto, nelle Microalghe Klamath vi è inoltre un'importante presenza di molecole diverse dotate di elevate proprietà nutriterapiche:
- AFA-Ficocianine (proprietà Antiossidanti, Antinfiammatorie e Antitumorali
- Feniletilammina (o PEA è il principale precursore di importanti neurotrasmettitori come la Dopamina; la PEA viene normalmente prodotta dal cervello negli stati di entusiasmo e gioia
- Micosporine algali (MAAs) (Neuromodulatori inibitori dell'enzima che degrada la PEA) 
- Polifenoli
- AFA-Fitocromo (Neuromodulatore inibitori dell'enzima che degrada la PEA) 
- Peptidi e Polisaccaridi Immunomodulanti
Studi recenti sull'Alga Klamath hanno dimostrato alcune importanti proprietà:

SISTEMA IMMUNITARIO
L'Alga Klamath ha dimostrato di svolgere un'azione potente e molto allargata sul sistema immunitario. Le attività vanno dalla mobilizzazione dei Linfociti B e T dai linfonodi e soprattutto dei Linfociti NK (Natural Killer), i principali agenti immunitari, dal sangue agli organi e ai tessuti, con un contemporaneo aumento della potenza d'azione. La Klamath contiene anche vari polisaccaridi che stimolano l'attività dei Macrofagi.
Un vantaggio nell'assunzione delle Klamath è la mancanza di rischio dell'iperstimolazione immunitaria, facendone un ottimo immunomodulante naturale.

METABOLISMO
Studi scientifici hanno dimostrato che la Klamath normalizza rapidamente il metabolismo dei grassi, contribuendo alla riduzione del Colesterolo e triglicerdi; inoltre sono in grado di stimolare una crescita muscolare e organica a dispetto di nessun effetto riscontrato con gli stessi studi effettuati con la Spirulina (altra Alga Monocellulare)

GLICEMIA
Grazie alla sua capacità di inibire parzialmente l'azione di alcuni enzimi attivi sugli zuccheri (amilasi, sucrasi e maltasi) deputati al loro assorbimento, la Klamath contribuisce alla normalizzazione della Glicemia.

CELLULE STAMINALI
L'assunzione regolare di Klamath sembra aumentare la produzione e la circolazione delle cellule staminali endogene. Alcuni studi hanno evidenziato la potenzialità della Klamath nel sostenere in maniera ineguagliabile il Potere di Autoguarigione insito in ognuno di noi.

PROPRIETA' ANTITUMORALI
Studi sulla capacità antiproliferativa dell'estratto AfaMax (marchio registrato di un estratto specifico di Afa-Ficocianine che ne aumenta la concentrazione) hanno dimostrato risultati positivi su diverse linee di cellule tumorali. In colture cellulari di cellule tumorali Leucemiche, l'estratto AfaMax ha dimostrato una capacità antiproliferativa del 100%, risultati preliminari ma promettenti per combattere queste patologie in modo naturale.

PROPRIETA' ANTINFIAMMATORIE
Importanti attività antinfiammatorie sono state dimostrate su pazienti affetti da Psoriasi Cronica e Fibromialgia, riportando risultati promettenti nell'uso dell'estratto AfaMax (concentrato di AFA-Ficocianine, marchio registrato).



lunedì 12 settembre 2016

ERBA DI GRANO: la chiamano ORO VERDE

L'ERBA DI GRANO è la pianticella germogliata del seme di grano ed è utilizzata fin dall'antichità per contribuire al mantenimento di un buono stato di salute.


L'Erba di grano è coltivabile anche in casa a partire dai semi del grano, un cereale molto comune, esattamente come si fa per i Germogli, ma lasciando che le singole piantine raggiungano un'altezza di 20-30 cm e sviluppino la parte VERDE che contiene la maggior parte dei nutrienti, tra cui ovviamente la CLOROFILLA.
L'Erba di Grano possiede un elevato contenuto di sostanze indispensabili per il corretto funzionamento del corpo umano; ecco di seguito un elenco esemplificativo:
  • vitamine A, beta-carotene, B1, B2, B6, PP, C, E
  • minerali come calcio, ferro, fosforo, magnesio, potassio, zinco
  • acido folico e pantotenico
  • bioflavonoidi
  • clorofilla
  • antiossidanti come il SOD (SuperOssidoDismutase)
  • amminoacidi essenziali
  • enzimi attivi
Parliamo, quindi, di uno dei vegetali più completi nella sua offerta nutrizionale, superiore anche alle verdure a foglia verde; grazie all'elevato contenuto di Clorofilla questo superfood è:
  • estremamente disintossicante;
  • alcalinizzante;
  • di supporto per gli organi come colon, fegato, reni, cuore e cervello;
  • nutriente, ristrutturante e protettivo.
Ecco perchè l'ingegno e la tecnologia applicate al servizio della nostra salute hanno permesso di preparare la POLVERE di ERBA DI GRANO per correre in aiuto a tutti quelli che di verdure non ne vogliono sapere, tantomeno di quelle a foglia verde (e quante ce ne sono!); per non parlare di chi non ha tempo per coltivarsi l'Erba di Grano e perchè no, di spremersela con un buon Estrattore e godere dell'immediato beneficio di questo alimento.
Se ne consiglia un uso fino a due volte al giorno, preferibilmente a colazione e prima di coricarsi in modo da permettere al fisico di rinvigorirsi con una dose di alcalinità all'inizio della giornata e poi di disintossicarsi meglio durante la notte. 
Tuttavia un uso costante a colazione diventerà un importante apporto di nutrienti e salute per il nostro organismo.
COME SI USA
La si mescola fino a un cucchiaio con acqua, succo di frutta o verdura, o anche come condimento per insalata, etc. ma personalmente metto un cucchiaio di Erba di Grano ogni mattina nella mia COLAZIONE "CREMA BUDWIG" , di cui puoi trovare abbondante documentazione in questo Blog (vedi anche Metodo Kousmine).
E' un ottimo ingrediente anche per completare Estratti di verdura e frutta, conferendo un ulteriore supporto nutrizionale ai già super completi Succhi freschi fatti in casa da noi.

Per non perdersi e non farsi prendere dalla paura di sbagliare ecco qui di seguito i prodotti IN POLVERE che ho selezionato e che uso costantemente:

Origine Nuova Zelanda








E per chi vuole un semplice strumento per prepararsi da sè il succo di Erba di Grano, ecco qui il Z-Star Manuale
Estrattore di succo manuale



venerdì 22 luglio 2016

ESTRATTI PER LA SALUTE: un consiglio per il mese di Luglio

Siamo alla terza settimana piena di Luglio, un momento di presenza abbondante di frutti dal colore arancione che non a caso porta Betacarotene, un componente molto importante per aiutare  la pelle a ricevere i raggi solari che portano energia e vita.
Per affrontare al meglio il mese di Luglio si può sicuramente pensare di preparare ed assumere estratti di frutta fresca di questa stagione. Un tocco di verdure alcalinizzanti aiuta a mantenere costante il livello salino del nostro corpo che in questo periodo, con il clima caldo, perde sali assieme ad acqua per equilibrare la temperatura corporea (sudorazione).
Madre Natura ci mette a disposizione ciò di cui abbiamo bisogno: albicocche, pesche, meloni, limoni, cocomeri, cetrioli. Con un tocco in più si possono rendere i nostri estratti ancora più freschi e attraenti, utilizzando ad esempio la menta. Per chi ama esporsi al sole e non vuole temere l'effetto invecchiamento dei suoi raggi, può aggiungere un ulteriore componente, un potente antiossidante concentrato anche in piccole quantità: la polvere di bacche di Açaì
Ecco come preparare due estratti, uno per il mattino e uno per il pomeriggio, ma per fare questo occorre un Estrattore. Ce ne sono al Top ma anche di più economici e validi per chi vuole iniziare un esperienza salutare come quella degli Estratti.

ESTRATTO DEL MATTINO:
Componenti per una persona: 1 albicocca, 1 Pesca, 1/2 Melone, 1/2 Limone senza buccia o 1 Lime.
Come prepararlo: Lavare bene e denocciolare albicocca, pesca e melone. Tagliare a pezzi tutto, anche il melone con la buccia (ben lavata). Sbucciare il limone o il Lime, tagliarlo a cubetti di circa 3 cm a occhio..
Inserire i componenti nell'estrattore seguendo l'ordine indicato di seguito: alcuni pezzi di limone/lime, pesca, albicocca, melone e alla fine il limone restante. Aggiungere solo alla fine un cucchiaino di Polvere di Bacche di Açaì , mescolare molto bene oppure frullare con un cubetto di ghiaccio.

ESTRATTO DEL POMERIGGIO:
Componenti per una persona: 2 grosse fette di Cocomero (Anguria), 1/2 Cetriolo lavato bene, 8 foglioline di Menta fresca, 1/2 Limone senza buccia o 1/2 Lime (facoltativo: 2 cm di Zenzero fresco).
Come prepararlo: lavare il cetriolo, la menta e la buccia delle fette di anguria (i semi si possono lasciare); tagliare tutto il possibile a pezzi di circa 4 cm e inserire nell'estrattore i componenti nel seguente ordine: parte del Limone/Lime, le foglie di Menta, l'Anguria, il Cetriolo ed il Limone/Lime rimasti. Lo Zenzero si può inserire dopo l'Anguria.
Consigli extra: Frullare il tutto con un cubetto di ghiaccio e un cucchiaino di Erba di Grano in Polvere per un tocco in più di alcalinità.

domenica 26 giugno 2016

NOCI di MACADAMIA: insolita fonte di salute.

I semi sono sempre e comunque un concentrato di elementi utili alla vita. Sono densi di sostanze che possono generare una nuova vita, una nuova pianta. Molti semi sono utili anche alla nostra alimentazione. La lista dei semi edibili è molto lunga e ognuno ha le proprie preferenze. Ad esempio se pensiamo alle noci, alle mandorle, alle nocciole, molti le conoscono e, anche se saltuariamente, magari in occasione delle feste Natalizie (questa è un'abitudine italiana), bene o male ne consumiamo. Ma fare del consumo dei semi un'abitudine alimentare non è da tutti, quindi suggerisco non solo di consumare con più frequenza questi alimenti importanti e ricchi, ma di cercare di provarne sempre di nuovi.
La curiosità e la voglia di provare non dovrebbero mai mancare a chi cerca di scoprire le fonti utili ad una sana alimentazione. Non possiamo nascondere che nel Maggio 2001 uno studio sui benefici del consumo di "frutta secca" (ma si tratta di semi), riduce il rischio di malattie coronariche; altre ricerche hanno riscontrato un vero e proprio collegamento tra il consumo di questi alimenti ed un miglioramento della salute in generale.
Ecco perchè le Noci di Macadamia non dovrebbero essere mai nella lista dei "questi non li ho mai provati"
Le Noci di Macadamia, originarie delle foreste pluviali dell'Australia risultano essere tra i migliori alimenti in quanto a contenuto di Acidi grassi monoinsaturi salutari; tuttavia la lista dei micronutrienti utili ad un buon equilibrio del metabolismo è piuttosto ricca:
Calcio, Potassio, Magnesio, Selenio, Manganese, Rame, Ferro, Zinco, Vitamine del gruppo B, Vitamina E e C, Flavonoidi antiossidanti, Zinco, Aminoacidi essenziali.
Non a caso gli aborigeni australiani le considerano una vera prelibatezza, sia per il loro gusto e quindi come alimento, sia come fonte di Olio cosmetico. Le Noci di Macadamia crescono anche in Sudafrica, America centrale, California e Hawaii.
Contenuto di Oli benefici: parliamo di Acido Oleico, Acido Palmitoleico ma anche grassi essenziali Omega3 (in quantità tuttavia non così interessanti). E' il seme più ricco di acidi monoinsaturi sani (80%); neppure l'olio di Oliva ne contiene altrettanti (74%). I grassi di cui parlo sono di quelli utili al mantenimento di un livello ottimale di Colesterolo ematico, ottimizzando il rapporto tra il cosiddetto "Colesterolo  Cattivo" (LDL) e quello "Buono (HDL). Ovviamente questo è stato anche oggetto di studi scientifici che ne hanno dimostrato l'efficacia in tal senso.
In cucina l'Olio di Macadamia si usa per la sua capacità di resistere alle alte temperature (come anche l'Olio Extravergine di Oliva), tuttavia consiglio come sempre di sfruttare il potenziale nutritivo degli Oli sempre da crudi.
Fonte importante di Selenio: pur non avendo il contenuto di questo elemento al pari delle Noci Brasiliane, le Noci di Macadamia ne sono un'ottima fonte. Il Selenio è un importante e potente Antiossidante e da studi pubblicati su JAMA (Journal of American Medica Association) pare che una sua carenza sia da collegare alle alte incidenze di cancro e malattie cardiache. L'attività benefica del Selenio è anche legata alla sua capacità di legarsi ai METALLI PESANTI .
Come tutti i semi oleosi, le Noci di Macadamia sono una buona fonte di Fibre alimentari, utili per la salute dell'intestino.
Aminoacidi essenziali: spesso la lista dei nutrienti di un alimento riporta la lista degli aminoacidi essenziali che sono presenti; qui sono presenti tutti, quindi le Noci di Macadamia sono una fonte di proteine molto interessante, a conferma che il mondo vegetale offre davvero tutto ciò di cui abbiamo bisogno. 11 Noci (o 30 gr) forniscono la ragguardevole quantità di 2 grammi di Proteine.
Sotto quel forma consumarle? A scopo alimentare ovviamente sgusciate, meglio se hanno ancora con la loro "pellicina" di copertura ancora presente in quanto è ricca di utili nutrienti, come sempre nell'ambito dei semi. Mai utilizzare prodotti che siano stati tostati perchè il calore tende comunque a denaturare gli acidi grassi. Quindi consumarle assolutamente crude: la consistenza è croccante, l'aspetto untuoso e di sapore sono davvero gradevolissime. Si trovano anche il Latte di Noci Macadamia e l'Olio puro utilizzabile sia come alimento sia come cosmetico. Ovviamente esistono anche prodotti cosmetici, come le creme, che contengono l'Olio puro.

DOVE TROVARLE?
Tra i prodotti del Commercio Equo-solidale
Nei negozi di alimenti biologici
On Line

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martedì 3 maggio 2016

Bacche di Açaì: poco conosciute ma SUPER!

Açaì: si pronuncia "assaì". Il nome di queste bacche poco conosciute ma nutrizionalmente SUPER. Come sempre la foresta Amazzonica è ed è stata una vera fonte di cibo per tutti, anche per il Pianeta Terra. Senza la Foresta Pluviale Amazzonica la Terra non sarebbe quella che è, clima forse invivibile o del tutto opposto a quello che ha reso la Terra un pianeta ricco di una biodiversità senza paragoni, esseri viventi del regno vegetale e animale. Ciononostante le deforestazioni proseguono senza sosta e a fatica si riesce a malapena a rallentarne la catastrofica scomparsa. Homo Sapiens! Mah!??
Ma torniamo a quel piccolo e ricco frutto di una palma che nella foresta Amazzonica vive nonostante tutto. Gli indigeni la conoscono molto bene, ragion per cui la raccolgono e la consumano ben conoscendone le proprietà.
Si tratta in realtà di Drupe, come le olive e le Ciliege delle quali condividono più o meno le dimensioni; di colore violaceo e la polpa granulosa, sono fra i frutti più ricchi di antiossidanti, caratteristica che li sta rendendo famosi e speriamo non malamente sfruttati, come spesso purtroppo avviene.
Ma vediamo quali sono le straordinarie proprietà ed i benefici che possono apportare:
- Altissima concentrazione di ANTIOSSIDANTI, gli antociani, superiore di ben 33 volte quella del vino rosso e 3 volte quella del Mirtillo nero. Anti invecchiamento (Anti Age secondo le più recenti metodiche di comunicazione); protettive del degrado cellulare migliorano l'aspetto della pelle, rendendola più idratata ed elastica. Contrastando la formazione dei Radicali Liberi rendono meno frequenti quei legami chimici che si instaurano nelle strutture proteiche del Collagene formando le tanto odiate Rughe. Questo è ovviamente l'aspetto meno drammatico rispetto a tutto quello che i radicali liberi possono fare per danneggiare il nostro organismo.
- VITAMINE: ne contengono un completo complesso che vede presenti soprattutto la A, B1, B2, B3, C ed E.
- MINERALI importanti come Potassio, Calcio, Magnesio, Rame e Zinco sono in primo piano, ma le Bacche di Açaì contengono la gamma più completa di minerali che nessun cibo al mondo riesce a coprire; sono presenti praticamente tutti i minerali conosciuti.
- PROTEINE: pensiamo che le Bacche di Açaì contengono più proteine di un uovo medio. L'8% in peso è infatti costituito da AMINOACIDI, e se ne contano ben 19 tipi diversi. Abbiamo a che fare dunque con un VEGETALE di importanza alimentare elevata e per i fanatici della PROTEINA, un livello molto alto di valore nutrizionale.
Per finire, ma non certo ultimi in fatto di importanza nutritiva, sono presenti Omega-3, Omega-6 e Omega-9, in grado di contrastare i livelli alti di Colesterolo, sono in grado di aumentare i livelli di HDL, il cosiddetto "Colesterolo buono".
Un cibo completo ed in grado di mantenere un equilibrio perfetto di tutti i nutrienti necessari a sostenere quell'equilibrio naturale chiamato "SALUTE".
Le Bacche di Açaì sono in grado di attivare il Metabolismo, perdendo peso con poco sforzo.
Uno dei modi più semplici per apprezzarne le proprietà nutrizionali è di consumarle in forma di POLVERE o di SUCCO.



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sabato 23 aprile 2016

SUPERFOOD: moda o necessità?

SUPERFOOD, moda o necessità?
Cosa intendiamo per SUPERFOOD? Un alimento naturale, normalmente appartenente al regno vegetale, raccolto da un ambiente naturale o coltivato in modo Biologico. Infatti, se un SUPERFOOD è un alimento ricco di micronutrienti (Vitamine, Minerali, Oligoelementi e Antiossidanti), non si può considerare un SUPERFOOD un alimento coltivato in maniera convenzionale, utilizzando pesticidi, fitofarmaci e concimi chimici.
Chiarisco subito la mia posizione rispetto a questa visione che riguarda quei cibi che per il loro contenuto nutritivo vengono considerati dei veri e propri attivatori di salute.
In realtà i SUPERFOOD non sono nè una nè l'altra delle due opzioni.


Come sempre, o meglio come spesso succede, quando un alimento "novità" viene lanciato sui mercati dove non è conosciuto, se ne approfittano tutti. Ricordo quando l'Aloe, una pianta dalle innumerevoli proprietà, qualcosa di veramente potente per risolvere numerosi problemi legati alla salute dell'uomo e degli animali, dicevo mi ricordo quando si fece di tutto per venderla sotto qualsiasi forma e si sono fatti persino i detersivi per i panni. Questo è un esempio di sfruttamento improprio delle proprietà di una pianta che io considero anche un alimento dalle proprietà straordinarie. Più recentemente, le Bacche di Goji stanno avendo lo stesso successo e sono finiti in formulazioni cosmetiche per le quali francamente non capisco quali sia la loro funzione, o se anche ce ne fosse una, come è dimostrata la loro efficacia.
I due esempi che ho citato servono per introdurre un concetto: lo sfruttamento di questi prodotti, sotto certi aspetti ridicolo, viene permesso grazie agli innumerevoli creduloni che ci cascano e che li comprano; nonostante questo ignobile sfruttamento, i Superfoods sono realmente dei potenti alimenti, ricchi di sostanze nutritive e principi attivi spesso necessari e a volte indispensabili anche per noi. E qui ci occupiamo dell'aspetto "necessità" di assumerli. Chiaramente chiunque sia affetto dalla sindrome del Fastfood o, senza estremizzare, dall'abitudine di cibarsi secondo le regole convenzionali dell'alimentazione occidentale (quella che procura tutti i clienti degli ospedali americani, europei, ecc.), ha "necessità" di introdurre i Superfoods nella propria alimentazione. Infatti l'alimentazione citata è assolutamente povera di micronutrienti utili a mantenere il corpo in salute (minerali, oligoelementi, vitamine, antiossidanti); in questi casi personalmente ritengo che neanche l'assunzione di Superfoods possa essere risolutrice, ovviamente. Il rapporto tra le tossine introdotte e la quantità di Superfoods che normalmente può essere assunta è decisamente sfavorevole all'equilibrio necessario per la salute.
Chi invece ha già acquisito l'abitudine ad una Sana Alimentazione, ricca di vegetali, biologici e di stagione, non avrà necessità di assumere Superfoods perché avrà già un apporto di micronutrienti sufficiente a mantenere il proprio metabolismo perfettamente attivo e pulito.
Quindi, sfatando il mito del Superfood, io preferisco considerarli dei cibi dai contenuti nutritizi importanti, ognuno con la propria peculiarità, che si possono assumere tranquillamente, ma senza farne una vera e propria mania e senza farli diventare degli eroi salvavita. All'interno di una dieta sana ed equilibrata sono utili ma non indispensabili.
Resta comunque valido e importante il loro contenuto nutrizionale. Ecco perché è utile conoscerli.








venerdì 1 maggio 2015

DEPURAZIONI: quali sono le fonti di Tossine da cui dobbiamo cautelarci?

Con il mio articolo "Depurazioni: perché Depurarsi? Le ragioni eccole qui" ho voluto introdurre l'argomento delle Depurazioni, cercando di approfondire le ragioni per cui le pratiche di depurazione possono diventare una vera e propria necessità per molti noi.
In questa occasione vorrei invece entrare nel merito di quali possono essere le fonti di Tossine, in modo da rendere consapevoli i lettori di tutto ciò da cui abbiamo necessità di cautelarci o almeno rendercene consapevoli.
Le Fonti di Tossine sono indubbiamente numerose e forse non le conosciamo proprio tutte; quelle che ritengo le più importanti possono essere ritrovate fra le seguenti:
Alimentazione, Metabolismo interno, Ambiente, Stile di vita.

ALIMENTAZIONE

E' indubbio che una Alimentazione inconsapevole può diventare una importante fonte di Tossine. I cibi industriali sono una fonte di tossine poiché, proprio perché sono cibi industriali, possono essere considerati CIBI MORTI, costituiti essenzialmente da macronutrienti (Carboidrati, Proteine e Grassi), impoveriti o totalmente esenti da Micronutrienti (Vitamine, Oligoelementi, Minerali e Antiossidanti) senza i quali il nostro corpo esprimerà prima o poi i segni della loro carenza che si traducono essenzialmente in distrubi e malattie, spesso anche gravi ma soprattutto croniche e fatali. I cibi industriali hanno anche necessità di essere addizionati con sostanze (COSMESI ALIMENTARE) che svolgono svariate funzioni per rendere il cibo più gustoso, più bello, più conservabile nel tempo, più colorato, più profumato, con lo scopo ultimo di essere acquistato e poi riacquistato ancora. E' ormai scientificamente provato che l'Alimentazione ha un rapporto diretto con la Malattia; di questo rapporto alcuni scienziati si sono occupati per una vita intera, studiando le migliori "diete" e curando i loro pazienti cominciando proprio da un cambio di stile alimentare (Kousmine, Colin T. Campbel, Robert O' Young ). Io sono convinto che solo un cibo vitale e adatto alla nostra natura può nutrirci senza apportare una dose di tossine tale da indebolire il nostro corpo.
Che dire poi delle COTTURE DEI CIBI? La maggior parte delle cotture distrugge la gran parte dei nutrienti utili al buon funzionamento del nostro corpo; ci sono delle modalità di cottura che sviluppano tossine anche molto potenti e considerate anche cancerogene (Fritti, Pressione, Grigliati, Arrosti, e tutto ciò che carbonizza il cibo).
METABOLISMO  INTERNO
Sarebbe troppo lungo parlare in modo approfondito di questo argomento; basti menzionare quelli che sono normalmente gli scarti che normalmente si formano dalle reazioni metaboliche del nostro corpo: acidi e radicali liberi. Se entrambe le tipologie di sostanze non vengono adeguatamente allontanate o tamponate, provocano squilibri e danni alle strutture del nostro corpo. Tutte le cellule che compongono il nostro corpo vivono perfettamente e a lungo se si trovano in ambiente alcalino (pH > 7) ; in ambiente acido possono trasformarsi anche in cellule cancerogene. Il nostro corpo deve mantenere un ambiente idoneo (Alcalino) per restare in salute e per fare questo ha bisogno di risorse adeguate (Minerali, Oligoelementi, Vitamine), Micronutrienti che mancano quasi totalmente nel cibo industriale e conservato. Allo stesso modo per contrastare i Radicali Liberi (molecole estremamente reattive e dannose), che si formano dalle normali attività fisiologiche o che vengono introdotti dall'esterno (Fumo, Cibi conservati, Carni, Alcolici, ecc), il nostro corpo necessita di un sistema Antiossidante efficiente; ancora una volta questa efficienza può essere sostenuta da una corretta alimentazione, cibi vivi ricchi di antiossidanti naturali (prettamente Vegetali crudi) e Micronutrienti. I danni dei Radicali Liberi possono arrivare fino alla mutazione genetica con l'espressione di malattie croniche degenerative come anche il cancro.
AMBIENTE
L'alterazione dell'Ambiente in cui viviamo è un'altra delle cause profonde di apporto di tossine. Basti pensare a quante sostanze chimiche estranee vengono immesse nell'ambiente (fiumi, laghi, mari, terreni, aria) con il quale abbiamo un contatto diretto e continuo. Quanti metalli pesanti (estremamente tossici) vengono riversati nell'ambiente in continuazione e quante di queste sostanze assorbiamo attraverso l'acqua che beviamo o usiamo per cuocere, l'aria che respiriamo e le piante che coltiviamo irrorandole di pesticidi, fitofarmaci e antiparassitari nella coltivazione industriale. Qualcuno ha calcolato la quantità di sostanze estranee e potenzialmente tossiche che ognuno di noi può assorbire nell'arco di un anno ed è arrivato all'incredibile cifra di 40 kg. Se anche fosse la metà, come può il nostro corpo contrastare gli effetti nocivi di queste sostanze se non ha un sistema di depurazione efficiente o se non riduce drasticamente questo apporto anomalo?
STILE DI VITA
Lo stile di Vita include un po' tutto quello che abbiamo visto nei punti precedenti. Ma anche uno Stile di vita inconsapevole, orientato alla sopravvivenza, alla soddisfazione dei semplici bisogni primari e dei bisogni voluttuari, che nulla hanno a che fare con i veri obiettivi della vita umana, hanno un effetto diretto sull'apporto di tossine sia Endogene che Esogene. Pensiamo ad esempio allo Stress cui siamo costantemente sottoposti nella nostra quotidianeità, alle informazioni negative che ci pervengono costantemente nella società occidentale e che ci inducono stati d'animo, emozioni e pensieri negativi che mettono a dura prova il nostro equilibrio; pensiamo alle persone che conducono una vita nella quale nulla, all'infuori di obiettivi materiali volti ad AVERE il più possibile anziché ESSERE pienamente un essere umano; pensiamo a chi vive in città caotiche dove solo passeggiare per le sue vie può diventare fonte di stress oltre che di un'ottima opportunità per respirare Metalli pesanti e altre sostanze nocive. Sullo Stile di Vita si può parlare all'infinito ma credo di aver dato sufficienti esempi delle fonti di tossine che alterano il nostro equilibrio fisico, psichico e spirituale.

Il semplice vivere, soprattutto in una società come quella occidentale, è di per sé fonte di Tossine e se il nostro corpo non ha le risorse (biochimiche o energetiche) sufficienti per neutralizzarle, avremo bisogno prima o poi di attivare i processi di depurazione con apposite Metodiche di cui parleremo in seguito.




sabato 28 marzo 2015

Semi di Lino: SuperFood, anche se non sembra.

I Semi di Lino sono un vero SuperFood, così come ormai ci si è abituati a considerare quegli alimenti che in quanto a contenuto di nutrienti non si fanno mancare nulla che non sia importante.
I semi di Lino sono un SuperFood alla portata di tutti, economici e ricchi di tutto ciò di cui il nostro organismo necessita per soddisfare molte delle richieste nutrizionali che spesso sono carenti o, diciamolo chiaramente ormai non più presenti, nella alimentazione dell'occidentale medio.
La Dr.ssa Catherine Kousmine li ha introdotti come un componente fondamentale della sua Colazione (Crema Budwig) per sopperire alle carenze nutrizionali che Lei aveva individuato essere una della cause principali delle malattie degenerative già 70 anni fa.
Cosa contengono di tanto "appetibile" i Semi di Lino?

Elevate quantità di Minerali come ferro, fosforo, rame, magnesio e manganese; Vitamine del Gruppo B, Acidi Grassi Omega-3 (soprattutto ricchi di Acido Alfa Linolenico, cosiddetto ALA, ormai riconosciuto anche nell'ambito delle terapie per il sistema cardiocircolatorio), fibre alimentari solubili e insolubili, fitocomposti (come i lignani, antiossidanti particolarmente utili per la prevenzione delle malattie cardiovascolari) e  Antiossidanti. Non mancano ovviamente Carboidrati e Proteine.
Per poter accedere ai contenuti nutrizionali dei Semi di Lino, è indispensabile macinarli o comunque rompere quella cuticola di Lignina che li rende inaccessibili dal nostro sistema digestivo. Una volta macinati o pestellati possono essere aggiunti ai cibi crudi o già cotti. Non bisogna mai introdurre i semi di Lino nei cibi che dovranno essere cotti in quanto ci garantiamo la perdita di numerosi nutrienti essenziali come gli Omega-3.
Al contrario, l'uso dei Semi di Lino interi può essere di beneficio per un intestino pigro: infatti, se li mettiamo in ammollo in acqua anche per un periodo relativamente breve, si verifica un rigonfiamento per assorbimento di acqua (fino a 5-6 volte il loro peso) utile per aumentare la massa fecale e stimolare la peristalsi intestinale, con il beneficio di facilitare la defecazione; utili quindi come supporto alla Stitichezza.
Per tutte le proprietà qui elencate i Semi di Lino non dovrebbero mai mancare nella dieta giornaliera anche se come per tutti i cibi è bene non esagerare nel consumo; una quantità pari ad 1 cucchiaio da tavola al giorno sembra essere la dose giusta per garantirsi i benefici di questo sano alimento.
I Semi di Lino si trovano in commercio già confezionati come Semi di Lino Dorati oppure come Semi di Lino scuri (forse i più comuni).