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lunedì 12 settembre 2016

ERBA DI GRANO: la chiamano ORO VERDE

L'ERBA DI GRANO è la pianticella germogliata del seme di grano ed è utilizzata fin dall'antichità per contribuire al mantenimento di un buono stato di salute.


L'Erba di grano è coltivabile anche in casa a partire dai semi del grano, un cereale molto comune, esattamente come si fa per i Germogli, ma lasciando che le singole piantine raggiungano un'altezza di 20-30 cm e sviluppino la parte VERDE che contiene la maggior parte dei nutrienti, tra cui ovviamente la CLOROFILLA.
L'Erba di Grano possiede un elevato contenuto di sostanze indispensabili per il corretto funzionamento del corpo umano; ecco di seguito un elenco esemplificativo:
  • vitamine A, beta-carotene, B1, B2, B6, PP, C, E
  • minerali come calcio, ferro, fosforo, magnesio, potassio, zinco
  • acido folico e pantotenico
  • bioflavonoidi
  • clorofilla
  • antiossidanti come il SOD (SuperOssidoDismutase)
  • amminoacidi essenziali
  • enzimi attivi
Parliamo, quindi, di uno dei vegetali più completi nella sua offerta nutrizionale, superiore anche alle verdure a foglia verde; grazie all'elevato contenuto di Clorofilla questo superfood è:
  • estremamente disintossicante;
  • alcalinizzante;
  • di supporto per gli organi come colon, fegato, reni, cuore e cervello;
  • nutriente, ristrutturante e protettivo.
Ecco perchè l'ingegno e la tecnologia applicate al servizio della nostra salute hanno permesso di preparare la POLVERE di ERBA DI GRANO per correre in aiuto a tutti quelli che di verdure non ne vogliono sapere, tantomeno di quelle a foglia verde (e quante ce ne sono!); per non parlare di chi non ha tempo per coltivarsi l'Erba di Grano e perchè no, di spremersela con un buon Estrattore e godere dell'immediato beneficio di questo alimento.
Se ne consiglia un uso fino a due volte al giorno, preferibilmente a colazione e prima di coricarsi in modo da permettere al fisico di rinvigorirsi con una dose di alcalinità all'inizio della giornata e poi di disintossicarsi meglio durante la notte. 
Tuttavia un uso costante a colazione diventerà un importante apporto di nutrienti e salute per il nostro organismo.
COME SI USA
La si mescola fino a un cucchiaio con acqua, succo di frutta o verdura, o anche come condimento per insalata, etc. ma personalmente metto un cucchiaio di Erba di Grano ogni mattina nella mia COLAZIONE "CREMA BUDWIG" , di cui puoi trovare abbondante documentazione in questo Blog (vedi anche Metodo Kousmine).
E' un ottimo ingrediente anche per completare Estratti di verdura e frutta, conferendo un ulteriore supporto nutrizionale ai già super completi Succhi freschi fatti in casa da noi.

Per non perdersi e non farsi prendere dalla paura di sbagliare ecco qui di seguito i prodotti IN POLVERE che ho selezionato e che uso costantemente:

Origine Nuova Zelanda








E per chi vuole un semplice strumento per prepararsi da sè il succo di Erba di Grano, ecco qui il Z-Star Manuale
Estrattore di succo manuale



lunedì 11 marzo 2013

Il Metodo Kousmine: uno stile di vita sano per prevenire e curare (Parte 6°)

Con questo articolo si conclude la panoramica sui 4 Pilastri del Metodo Kousmine. Nessuno dei 4 pilastri è primo o ultimo, tutti sono importanti allo stesso modo e nessuno deve essere trascurato per poter far funzionare alla perfezione il metodo. Infatti parliamo oggi del Controllo dell'acidificazione dell'organismo che riveste comunque un ruolo determinante nel controllo dello stato di salute. L'equilibrio Acido-Base è considerato " l'equilibrio degli equilibri" nel mantenimento della funzione vitale.
Il pH o potenziale idrogeno rappresenta il grado di acidità o alcalinità di un sistema acquoso o una sostanza. Si misura su una scala che va da 0 a 14: valori al di sotto di 7 indicano acidità crescente con il diminuire del numero assoluto del pH (0 corrisponde al massimo di acidità); al di sopra di 7 indicano alcalinità crescente fino ad un massimo di 14.
Il pH fisiologico normale dell’uomo ha un valore di poco superiore a 7 (il sangue venoso presenta un pH di 7,32-7,42 o poco più). Valori al di sotto di questo limite denotano un eccesso di acidità, al di sopra, invece, un eccesso di alcalinità. Il mantenimento di un pH fisiologico di 7 o poco più, consente
ai processi vitali dell’organismo umano di avvenire regolarmente e svolgersi in completezza.
Mi piace fare un esempio parallelo per far capire il concetto: chi ha il "pollice verde" sa che le piante hanno una capacità vitale in funzione dell'acidità del terreno in cui vivono; una pianta che necessita di un terreno alcalino, messa in terra acida vi mostrerà in tutto e per tutto la sua incapacità ad uno sviluppo regolare, a manifestare colori che non le sono propri, foglie giallognole anzichè verdi, e a crescere con difficoltà fino a deperire e magari anche morire.
La normale attività fisiologica del nostro corpo produce acidità in continuazione: il metabolismo di proteine, carboidrati e lipidi è fonte di residui acidi, così come il semplice digiuno e l'attività fisica intensa. Se a questi si aggiungono una carenza di Oligoelementi e Vitamine, stress, farmaci, veleni ambientali, pesticidi e conservanti, stati psicologici come la paura, l'ansia e la rabbia, si moltiplicano le possibilità di non riuscire a tenere sotto controllo il pH fisiologico. Di contro, alimenti come le verdure e la frutta, e comunque una dieta equilibrata e vegetariana, attività fisica leggera, respirazione all'aria aperta (possibilmente pulita!), tecniche di rilassamento e meditazione, Pranayama, il bere molta acqua pura, sono alcalinizzanti ed in grado di contrastare l'accumulo di acidi.
Sappiamo già che la trasformazione delle sostanze che assorbiamo attraverso l’alimentazione richiede l’intervento di enzimi che sono generalmente attivati da oligoelementi e vitamine. Se questi vengono a mancare a causa di un’alimentazione carente, la suddetta trasformazione non può avvenire e dato che le sostanze intermedie delle catene metaboliche sono quasi sempre degli acidi organici, ciò provoca un accumulo anormale di acidi metabolici e un conseguente eccesso di acidità. Gli acidi in eccesso vengono neutralizzati dal sistema tampone fisiologico, dai polmoni (espulsione di anidride carbonica) e dai reni che conferiscono all’urina un pH acido. Grazie al valore del pH urinario è quindi possibile individuare l’eccesso di acidificazione dell’organismo.