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mercoledì 27 dicembre 2017

MICOTERAPIA: Bukuryo (Poria Cocos)

BUKURYO, il Fungo diuretico e sedativo.
I composti attivi di questo fungo hanno importanti proprietà diuretiche e depuranti; molto indicato nei casi di ritenzione dei liquidi con particolare attenzione nell'eliminazione del Sodio, correlato con stati di gonfiore e ipertensione, consente di risparmiare il Potassio, indispensabile per mantenere l'equilibrio idrico generale.
Inoltre il Poria Cocos gode di proprietà ansiolitiche e sedative rendendolo un ottimo supporto nei casi di disturbi della sfera psicosomatica.
Alcuni studi hanno anche dimostrato come alcuni composti particolari di questo fungo abbiano importanti proprietà nella regolazione dell'equilibrio immunologico.
E' noto anche come RADICE DELLA CINA ed è uno dei rimedi più antichi utilizzato nella Medicina Tradizionale Cinese.
Negli Stati Uniti è noto anche come PANE DEGLI INDIANI: infatti una volta cucinato rivela una consistenza morbida e un sapore dolce.
E' diffuso nella Cina del nord, Giappone, Corea e America del nord.

RIASSUMENDO

Azioni principali:
- riequilibrante idrico (ritenzione idrica, edema)
- benessere psichico (ansia, astenia, nervosismo, agitazione)

Azioni secondarie:
- funzionalità renale ed epatica
- prevenzione insufficienza renale
- coadiuvante delle principali patologia autoimmuni

martedì 19 dicembre 2017

MICOTERAPIA: Tochukaso (Cordyceps sinensis)

TOCHUKASO, il Fungo dell'efficienza Psico-Fisica.
Naturalmente il suo ambiente ideale sono le grandi altezze, dove è necessario sviluppare strategie specifiche per ottimizzare il consumo di ossigeno e produrre energia cellulare; questo è il motivo per cui questo fungo è importante nell'imprimere un certo tono e fornire energia.

Il Cordyceps sinensis è considerato un vero e proprio ricostituente, aumenta infatti i livelli di ATP (AdenosinTriPhosphate) la molecola implicata nella produzione di energia a livello cellulare, accrescendo l'energia complessiva generale dell'organismo e migliorando di conseguenza le performance fisiche aerobiche.
Tochukaso incrementa anche la produzione di DHEA, l'ormone della giovinezza; svolge inoltre un'azione tonica sul sistema genitale, aumentando l'afflusso di sangue, migliorando l'erezione nell'uomo e il desiderio nella donna.
Inutile dire che la sua origine è nelle alture Himalayane tra i 3000 e i 5000 metri; utilizzato nella medicina tradizionale Cinese da migliaia di anni.
Negli anni '93 - '96 fu utilizzato dalle atlete cinesi che ebbero performance "super" ai campionati mondiali, polverizzando ogni record; il loro allenatore svelò il segreto di questo preparato esclusivamente naturale assunto proprio dalle sue atlete.

RIASSUMENDO
Azioni principali
- miglioramento dell'umore, riduzione affaticamento, stress fisico e psichico, aumento concentrazione, lucidità mentale e memoria.
- coadiuvante attività fisica (aumento della resistenza alla fatica, benessere muscolare).

Azioni secondarie
- regolazione aritmie
- benessere epatico e biliare
- riequilibrio ormonale e desiderio sessuale
- metabolismo dei lipidi (sovrappeso, dislipidemia, ipertensione)
- anti.aging (antinvecchiamento)
- appetito eccessivo






venerdì 15 dicembre 2017

MICOTERAPIA: Chorei Maitake (Polyporus umbellatus)

CHOREI MAITAKE è anche noto come il "Fungo dell'apparato urinario".
Sono infatti notevoli le sue proprietà per il buon funzionamento dell'apparato urinario con alcune caratteristiche uniche e non paragonabili ai farmaci utilizzati allo stesso scopo.
In modo particolare, questo fungo è un coadiuvante della salute dei Reni e del sistema Genitourinario. Svolge infatti un'azione che favorisce la produzione di urina, aiuta a combattere la ritenzione idrica ed il gonfiore delle gambe, migliora la stasi linfatica, drena e depura dalle tossine con una caratteristica unica: riesce ad eliminare il Sodio ed il Cloro senza disperdere il Potassio.
E' utile per il benessere di muscoli e nervi.
E' molto ricco di minerali rivelandosi molto utile nel migliorare e rafforzare la struttura dell'Epidermide; la ricchezza di minerali è alla base della sua capacità di contribuire a preservare il Collagene, componente essenziale dei tessuti connettivi come Pelle, Tendini, Ossa.
Grazie alla presenza di una specifica categoria di sostanze (i Poliporusteroni) favorisce la ricrescita dei capelli.
Per trovarlo dobbiamo recarci nelle zone settentrionali temperate dell'Europa e dell'Asia; cresce in folti gruppi di grandi dimensioni (30 - 50 cm) , dall'estate all'autunno, vicino alle radici di faggi, aceri e querce, tra il fogliame e sui tronchi di alberi.
Lo si trova descritto sia in antichi trattati della Medicina Tradizionale Cinese ma anche nella farmacopea moderna cinese.

RIASSUMENDO
Azioni principali
- funzionalità delle vie urinarie
- benessere circolatorio (ipertensione, edemi articolari, edemi linfatici)
- ricrescita dei capelli

Azioni secondarie
- funzionalità renale (prevenzione calcoli)
- benessere epidermide (acne, dermatiti da contatto)
- controllo del peso






martedì 12 dicembre 2017

MICOTERAPIA: Hiratake (Pleurotus ostreatus)

HIRATAKE è il Fungo per la regolazione dei lipidi e dell'infiammazione detto anche Fungo Orecchione, apprezzato sia in cucina che per le sue proprietà terapeutiche.

E' un fungo ricco di fibre che concorrono a diminuire l'assorbimento di zuccheri e grassi a livello intestinale.
E' ricco di LOVASTATINA, una sostanza attiva nel contrastare la formazione di colesterolo cattivo.
Studi scientifici hanno dimostrato le sue proprietà antidolorifiche nei casi di infiammazioni croniche.
E' di ottimo supporto alla modulazione del sistema immunitario e nel favorire la crescita di microrganismi adatti alla salute del Colon.
Contiene acido Nicotinico che stimola la produzione di enzimi antiossidanti particolarmente adatti alla protezione del Fegato oltre che a contrastare i Radicali Liberi.

Lo si trova in Asia, Europa, Sud America e Africa ed in natura profuma di farina fresca. Ha un cappello a forma di Ostrica (ostreatus) che può arrivare fino a 20 cm di diametro. E' noto anche come Fungo Orecchione, mentre in Cina come Fungo piatto o Ping Gu.
Data la semplicità del processo di coltivazione è un fungo molto comune sia a livello domestico, particolarmente apprezzato in cucina, sia a livello industriale.

RIASSUMENDO

Azioni principali
- metabolismo lipidico (colesterolo e trigliceridi alti)
- benessere cardiovascolare
- sostegno per gli stati dolorosi

Azioni secondarie
- funzionalità epatica
- controllo ipertensione
- regolazione sistema immunitario (Infezioni virali, batteriche e fungine)
- benessere del Colon








giovedì 7 dicembre 2017

MICOTERAPIA: Sasakure Hitoyotake (Coprinus comatus)

SESAKURE HITOYOTAKE, il Fungo con un'azione importante sulla regolazione della Glicemia.
Tra i funghi medicinali sembra essere quello che ha più attività nella regolazione dei livelli di Glucosio nel sangue grazie alla presenza congiunta di Vanadio e Ferro.
Il VANADIO minerale oligoelemento che interviene sul metabolismo dell'Insulina che fisiologicamente ha un'azione di abbassare il livello di Glucosio sanguigno; il FERRO che contrasta l'azione del Vanadio nell'inibire l'azione di alcuni enzimi.
La modulazione dei GLUCIDI favorisce la riduzione del grasso addominale.
Il Coprinus Comatus ha una importante azione coadiuvante nella protezione e rivitalizzazione delle cellule pancreatiche e nella riduzione dei livelli di PSA agendo sul benessere della prostata.

Si tratta di un fungo molto comune ed è diffuso nelle aree settentrionali temperate; cresce nelle stagioni piovose dalla primavera all'autunno. Ha uno sviluppo molto rapido: generalmente compare durante la notte e in poche ore raggiunge la maturazione totale.
E' apprezzato anche in cucina, noto anche come Coprino Chiomato o Fungo di Porcellana.
Una volta terminata la fase di maturazione il fungo diventa nero e una volta dal suo cappello si estraeva un liquido colorante molto resistente: per questo è anche chiamato il Fungo dell'Inchiostro.

RIASSUMENDO
Attività principali
- metabolismo glucidico (utile nel Diabete sia di tipo I che di tipo II)
- sindrome metabolica con Obesità addominale
- attività antiparassitaria, antiprotozoaria, antibatterica (Helicobacter Pylori, Escherichia Coli, Streptococco, Stafilococco)

Attività secondarie
- stimolante sistema immunitario
- funzionalità pancreatica
- benessere prostatico




mercoledì 6 dicembre 2017

PSORIASI: ATTENZIONE!!! BUFALA e truffa in rete, evitate contatti.

Siccome mi sono occupato e mi occupo di Psoriasi in modo serio e alternativo, voglio segnalare questa vera TRUFFA; stanno inondando la rete con questa trappola che non so dove porta ma mi arrivano in continuazione mails che tentano di fare cliccare per essere rimandati ad un sito che non so cosa sia.
Vista la diversa origine da cui arrivano le mail con lo stesso contenuto, non mi azzarderei a seguire le indicazioni che vengono date, anzi EVITATE OGNI CONTATTO.
Come al solito si promette la guarigione con fantomatici prodotti che alleviamo i disturbi (non dicono che guariscono!!! ovviamente) non viene specificato di che prodotti si tratta ma sono sicuramente dei palliativi inutili che fanno solo bene al portafoglio di chi ci sta dietro.
Ecco alcuni esempi per capirci, se vi arriva segnalatelo come spam e cancellate.
Notate le ultime foto: si vedono gli indirizzi da cui arrivano, tipici delle truffe spam!!!








martedì 5 dicembre 2017

MICOTERAPIA: Yamabushitake (Hericium erinaceus)

YAMABUSHITAKE è' anche conosciuto come il "FUNGO DELL'APPARATO GASTRO ENTERICO" data la sua spiccata capacità di aiutare la rigenerazione degli epiteli a livello Gastrico e Intestinale, rinforzando anche le mucose e favorendo il ripristino di una corretta Flora Batterica Intestinale; in tal senso è di grande supporto dopo terapie antibiotiche che notoriamente alterano la Flora Batterica intestinale.
Oltre a questa importante attività, Yamabushitake agisce sul Sistema Nervoso, grazie alla sua capacità di stimolare la sintesi della Mielina, la cui presenza e buona struttura consente un la trasmissione corretta degli impulsi nervosi. La mancanza di Mielina in alcuni tratti dei neuroni è infatti la causa di una cattiva trasmissione degli impulsi nervosi che sono sintomatici di alcune malattie degenerative come Parkinson e Alzheimer.
Yamabushitake è anche un ottimo coadiuvante nel trattamento di diversi tipi di allergie.
Il suo aspetto è abbastanza caratteristico, presentandosi come un cuscinetto da cui fuoriescono delle folte propaggini bianche e carnose (che hanno una stretta somiglianza con i villi intestinali); per questo è anche conosciuto come Criniera di Leone o Barba di Vecchio, raggiungendo anche fino a 30 cm di diametro e 2 kg di peso.
Usato anche in cucina era parte del prontuario medico dei Nativi Americani che lo usavano soprattutto per la sua potente azione cicatrizzante.
E' originario del Nord America, Europa e Asia, presente anche nell'area mediterranea. In Giapponese il suo nome (Yamabushi) significa "quelli che dormono sulle montagne", facendo riferimento ai monaci eremiti buddisti e alle loro vesti tradizionali.

RIASSUMENDO
Azioni principali
- funzionalità gastroesofagea, benessere gastro.intestinale (gastriti da Helicobacter Pylori, ulcere gastriche e duodenali)
- Benessere intestinale: Morbo di Chron, disbiosi intestinale
- contrasto di pancreatiti e problemi digestivi

Azioni secondarie
- Funzionalità del sistema nervoso (morbo di Parkinson, Alzheimer, demenza senile, disordini di natura psicosomatica, psoriasi)
- Benessere delle vie respiratorie
- regolazione sistema immunitario (infezioni fungine e batteriche)




giovedì 23 novembre 2017

MICOTERAPIA: Kikurage (Auricularia auricularia-judae)

KIKURAGE è anche detto "Fungo della Circolazione"perchè i suoi componenti attivi hanno un'azione favorevole alla salute dell'apparato circolatorio e cardiovascolare in genere.
E' un potente fluidificante del sangue e sostiene la salute di vene e capillari grazie alla sua azione anticoagulante.
Interviene sul metabolismo di grassi e zuccheri, riducendone l'assorbimento e favorendo la riduzione di Colesterolemia e Glicemia.
Kikurage ha inoltre interessanti proprietà umettanti e sfiammanti utili in caso di disidratazione delle mucose.

Il nome Auricolaria è dovuto alla sua caratteristica forma di padiglione auricolare, senza gambo ed in lingua cinese il suo nome significa "Orecchio del legno o Orecchio di nuvola". E' ricoperto da una fine peluria che lo rende simile al velluto quando accarezzato. Cresce tutto l'anno sui tronchi invecchiati di Sambuco, olmo, acero e mango. Diffuso nelle zone calde temperate settentrionali e in Oriente, in Cina e Giappone; considerato cibo prelibato dal sapore dolce e gradevole.

RIASSUMENDO

Azioni principali
- benessere circolatorio e salute pareti vasali
- prevenzione emboli, trombi, ostruzioni vasali
- aterosclerosi
- antinvecchiamento

Azioni secondarie
- Decongestionante muccose respiratorie e gastrointestinali
- stimolo difese immunitarie
- metabolismo carboidrati (Diabete I e II)
- sindrome metabolica (riduzione del colesterolo totale, delle LDL e dei trigliceridi)

mercoledì 22 novembre 2017

MICOTERAPIA: Himematsutake (Agaricus blazei Murril)

Himematsutake è il fungo medicinale che in assoluto contiene più Beta-Glucani di cui abbiamo già parlato nell'articolo introduttivo MICOTERAPIA: Funghi per la salute
Ecco perchè Himematsutake è anche chiamato il "Fungo modulatore del sistema immunitario"; i Beta-Glucani sono infatti le sostanze più coinvolte nella stimolazione e regolazione del Sistema Immunitario, attivi nel combattere microrganismi patogeni e dannosi per la salute.
Un'altra azione dei Beta-Glucani è quella sul Colesterolo e i lipidi del sangue, riducendone i livelli e mantenendo l'elasticità delle arterie.
Ricco di fibre che contribuiscono a ritardare l'assorbimento degli zuccheri nell'intestino
Ricco di Ergosterolo (provitamina D) che ha un ruolo antivirale.
Considerato un protettore del fegato grazie alla sua azione di depurazione dalle sostanze tossiche.
Scoperto in Amazzonia verso la metà del secolo scorso, è utilizzato da sempre in Brasile come alimento dalle molteplici proprietà medicinali. Alcune popolazioni native dello stato di San Paolo sono sempre state invidiate per il loro invidiabile benessere, attribuito all'uso di questo fungo: bassissima è anche l'incidenza di patologie degenerative in queste popolazioni che consumano il fungo in modo assiduo.
Le condizioni in cui cresce non sono frequenti nel mondo, ma nella foresta pluviale, grazie all'umidità, al calore e al sole pieno, trova un habitat favorevole alla sua crescita.
Difficile da coltivare quindi, ma recentemente anche per questo fungo sono state trovate le condizioni per poterlo coltivare in modo controllato.

RIASSUMENDO

Azioni principali
- coadiuvante delle principali patologie autoimmuni
- difesa contro virus e parassiti
- riduzione della sintomatologia allergica

Azioni secondarie
- antinvecchiamento
- azione sul metabolismo dei carboidrati (prevenzione Diabete I e II)
- Azione sul metabolismo dei lipidi (riduzione colesterolo e trigliceridi)
- benessere cardiovascolare
- funzionalità epatica

lunedì 20 novembre 2017

MICOTERAPIA: Maitakè (Grifola Frondosa)

MAITAKE' o "Fungo della sindrome metabolica e del controllo del peso": vediamo perchè.
Maitakè è il fungo amico di chi ha problemi di linea poichè contribuisce a ridurre l'accumulo di grassi nel fegato e nei tessuti ed anche perchè stimola il corpo ad usare gli alimenti assunti limitando il deposito degli eccessi sotto forma di lipidi; migliora il processo di termogenesi cioè il meccanismo di utilizzo delle calorie.
Con Maitakè il colesterolo "buono" si stabilizza e si ha un miglior controllo del colesterolo "Cattivo" e della Glicemia, svolgendo un'azione di sensibilizzazione sui recettori dell'Insulina e quindi di attività dell'utilizzo del Glucosio.
Un'altra importante azione della Grifola Frondosa, accertata da studi specifici, è quella di favorire l'assimilazione del calcio, rinforzando le ossa ed il tessuto connettivo. Questa azione è importante ad esempio nelle persone affette da Osteoporosi.
In generale le donne in menopausa che tendono ad accumulare peso e ad avere un'indebolimento dei tessuti ossei, potrebbero prendere in considerazione l'assunzione di questo fungo.
Naturalmente ciò deve essere associato ad una Sana Alimentazione che tenga conto dello stato della persona e sostenga l'utilizzo di cibi vegetali, integrali e biologici.


E' un fungo commestibile e lo si trova anche in Italia nell'appennino, nelle prealpi marittime piemontesi e nella Sila. Per le sue dimensioni notevoli è anche definito come il Re dei Funghi, può infatti arrivare fino a 45 cm di larghezza.

RIASSUMENDO
Azioni principali
- metabolismo lipidico (sovrappeso)
- metabolismo glucidico (diabete tipo 2 e resistenza insulinica)
- sindrome dell'ovaio policistico

Azioni secondarie
- funzionalità epatica
- stimolazione difese immunitarie
- prevenzione dell'osteoporosi






sabato 18 novembre 2017

MICOTERAPIA: Reishi (Ganoderma Lucidum) il Fungo dell'immortalità

Il REISHI è diffuso in Estremo Oriente, Europa e in tutte le regioni italiane.
Nell'ambito della religione Taoista è tradizionalmente impiegato per la longevità e contrastare l'invecchiamento; perciò viene chiamato "Fungo dei mille anni". Il nome cinese Ling Zhi significa "fungo miracoloso o fungo divino dell'immortalità". E' stato battezzato anche col nome di "Fungo fantasma" poichè cresceva in modo particolare sui tronchi dei susini centenari ed era molto raro incontrarlo tanto che si considerava buon auspicio a chi lo trovava.
Il Reishi è molto ricco di minerali e oligoelementi; soprattutto grazie alla presenza del Germanio è particolarmente efficace nello stimolare il Sistema immunitario.
Grazie alla sua capacità di eliminare i metalli pesanti è anche considerato un ottimo disintossicante.
La presenza di Interferone rende questo fungo ricco di proprietà antivirali.
Il titolo di "Cortisone Naturale" gli viene conferito grazie alle proprietà antinfiammatorie, soprattutto nei casi di malattie autoimmuni.
La sua attività antistaminica lo rende anche un ottimo rimedio nei casi di Allergie.

RIASSUMENDO

Azioni principali:
- coadiuvante delle principali malattie autoimmuni
- allergie cutanee e benessere respiratorio (tosse, rinite allergica, bronchite cronica, dispnea)
- regolazione sistema immunitario (infezioni recidivanti fungine, batteriche e virali)
Azioni secondarie:
- funzionalità neurologica
- benessere psichico (insonnia, stati ansiosi, vertigini, cefalea, stress, colon irritabile)
- funzionalità gastroenterica, renale, epatica e prostatica
- benessere visivo, retinico, maculare
- sostegno cardiovascolare

lunedì 13 novembre 2017

MICOTERAPIA: Shiitake (Lentinula edodes) il Fungo amico della flora intestinale

Nel mio precedente articolo MICOTERAPIA: FUNGHI PER LA SAPUTE ho spiegato che cos'è la Micoterapia.
Inizia la rassegna per una panoramica dei principali funghi terapeutici utilizzati per varie patologie o disturbi tra i più diffusi. Giusto per dare alcune informazioni che possano attirare l'attenzione perchè ognuno possa approfondirne la conoscenza da altre fonti.

SHIITAKE è il fungo Amico della flora batterica intestinale.
Il suo nome deriva dalla caratteristica forma lenticolare del fungo. Molto noto in Cina con il nome di SHAINGOGU (nel caso vi trovaste ad averne necessità in quel paese) che significa "fungo profumato". E' uno dei funghi commestibili più famosi al mondo per il suo profumo particolare ed il suo contenuto nutrizionale.
Originario dell'Estremo Oriente, Corea e altre zone dell'Asia Orientale.
Ha una storia millenaria nella cultura cinese, apprezzato sia come alimento che come rimedio naturale, si dice, fin dalla preistoria.
Fu utilizzato anche come afrodisiaco nelle antiche corti imperiali.

La sua coltivazione risale a circa 1000 anni fa, quando un taglialegna scoprì che dai tagli prodotti dalla propria ascia su un tronco, i funghi crescevano rigogliosi.

E' stato dimostrato che grazie alla presenza di TREALOSIO, uno zucchero di cui Shiitake (Lentinula Edodes) è ricco, stimola la formazione di batteri benefici per il colon, favorendo il benessere di tutto l'organismo. Già sappiamo che la salute dell'intestino è di estrema importanza per la salute di tutto il corpo; questa è un'ulteriore conferma che stimolando il benessere dell'intestino si favorisce quella di tutto il corpo.
Sono riconosciute a SHIITAKE anche proprietà antivirali e un grosso contributo al rafforzamento del sistema IMMUNITARIO; questo effetto potrebbe essere conseguente all'effetto di riequilibrio della flora batterica intestinale.
Un'altra sostanza attiva contenuta in SHIITAKE è la LANTIONINA, alla quale vengono attribuite proprietà antifungine e antiproliferative della flora batterica della bocca, nel riequilibrio del colesterolo e nel prevenire le ostruzioni delle arterie.

RIASSUMENDO
Azioni principali:
- coadiuvante infezioni fungine (Candida Albicans)
- funzionalità intestinale
- attività antivirale (influenza, raffreddore)

Azioni secondarie:
- sostegno cardiovascolare
- benessere del cavo orale e dentale


domenica 12 novembre 2017

MICOTERAPIA: funghi per la Salute

Cos'è la MICOTERAPIA

La Micoterapia è una branca della fitoterapia che utilizza i principi attivi contenuti in alcuni funghi considerati terapeutici per il mantenimento e miglioramento della salute dell'Uomo e degli animali.
Chissà forse gli animali, allo stato selvatico, grazie al loro istinto sanno esattamente a cosa può servire loro un certo fungo che è cresciuto magari nei pressi della loro tana, e cibarsene; noi esseri umani non lo sappiamo più, il nostro istinto si è spento da parecchio tempo.
I funghi di cui si parla sono quelli visibili o che si rendono visibili mediante le macrostrutture che servono alla loro espansione e moltiplicazione nel territorio in cui crescono; notoriamente le spore dei funghi, sono presenti nelle macrostrutture visibili, edibili o meno, ma comunque che emergono dal punto dove il fungo "vero e proprio" si è insediato: un legno marcescente o l'humus del terreno del sottobosco.
Si parla di funghi TERAPEUTICI anche quando questi vengono coltivati in luoghi circoscritti e accuditi dalle mani dell'uomo; anche i funghi terapeutici fanno parte di questa branca, i funghi coltivati ad hoc allo scopo di estrarre principi utili all'uso terapeutico.
La cultura terapeutica con i funghi è millenaria: nelle medicine tradizionali, compresa quella Cinese, la Micoterapia è sempre esistita.
Gli antichi egizi associavano i funghi all'immortalità dei faraoni, oltre 4000 anni fa.
Solo dagli anni 60 la scienza occidentale ha iniziato a interessarsi delle proprietà dei funghi medicinali, un segreto custodito dalle popolazioni più longeve del pianeta. Con studi scientifici se ne è testimoniata l'efficacia terapeutica applicata ad una larga molteplicità di patologie.
Tra la fine del 20° e l'inizio del 21° secolo, mediante studi scientifici, si sono attribuite ai funghi terapeutici proprietà antitumorali, antibiotiche e immunostimolanti.
Le 40 specie di funghi terapeutici effettivamente utilizzate sono solo una parte delle ben più numerose specie disponibili e ancora da valutare: 140.000.

Tutti i benefici di seguito elencati, attribuibili ai funghi terapeutici, hanno un comune denominatore: i ß-glucani (Beta Glucani):
- modulazione o potenziamento del sistema immunitario
- regolazione del metabolismo glucidico e lipidico
- stimolazione dell'energia
- supporto del sistema endocrino, nervoso e reespiratorio
- antiossidazione e antinvecchiamento
- allungamento della vita media
- protezione epatica
- funzione prebiotica
- funzione disintossicante                               

COSA SONO I BETA-GLUCANI?
Sono molecole di polisaccaridi, zuccheri complessi o carboidrati, della classe quindi dei glucidi. Sono reperibili anche in altri alimenti come i cereali, i lieviti e le alghe; ma ciò che caratterizza i funghi terapeutici è una presenza costante e allo stesso tempo variabile in funzione della specie considerata.
L'attività dei diversi tipi di Beta-Glucani varia a seconda delle loro caratteristiche e gioca un ruolo chiave nel mantenere il sistema immunitario in equilibrio, incrementandolo o riducendolo a seconda del bisogno del singolo individuo. In questo senso sono ritenuti degli ottimi sostegni nell'affrontare le patologie infiammatorie.
Adattandosi quindi alla singola situazione in cui il sistema immunitario è debole (malattie infettive) o eccessivamente attivo (malattie autoimmuni) i funghi medicinali hanno un campo di applicazione che a mio avviso potrebbe essere molto più efficace delle terapie specifiche repressive (antibiotici, antinfiammatori chimici) tipiche della medicina convenzionale occidentale che sono soggette a fenomeni di resistenza e adattamento.

QUALI SONO I FUNGHI TERAPEUTICI (Clicca sul nome del fungo e vai a vedere la scheda / lista in corso di aggiornamento, nel tempo vengono aggiunti altri funghi):
- SHIITAKE: Lentinula Edodes
- REISHI: Ganoderma Lucidum
- MAITAKE: Grifola Frondosa
- HIMEMATSUTAKE: Agaricus blazei Murril
- KIKURAGE; Auricularia auricularia-judae




mercoledì 1 novembre 2017

UNICEF: ECCO PERCHE' NON DO' PIU' IL MIO SOSTEGNO

Si, ogni volta mi domandavo se continuare a sostenere UNICEF nei suoi progetti ma adesso ho deciso e gliel'ho detto in faccia! BASTA!! 



Il retroscena è che ogni anno facevo donazioni anche di piccola entità per sostenere i progetti umanitari che mi venivano presentati dall'organizzazione tramite la sua attività che non esito a definire di marketing; progetti per kit nutrizionali, sali minerali, vaccini, ....
Va bene sono sicuro che erano tutti importanti, non metto in discussione la buona fede e neanche la necessità urgente di intervenire in contesti di difficoltà in cui versano tantissimi bambini in diverse parti del mondo dove se non è la guerra è una carestia o un'epidemia a mietere vittime o mettere in difficoltà la vita di bambini e ragazzi.
Ma sono stufo di vedermi arrivare per corrispondenza lettere (fra l'altro doppie perchè sia io che mia moglie abbiamo fatto donazioni) che hanno l'aria, veramente desolante, di azioni di marketing che in questi casi non esito a definire "bieco".
Ho ricevuto buste stampate a colori contenenti lettere a colori e materiali di vario tipo come esempio "placebo" di quello che ti stanno proponendo di acquistare, non per te ma per il loro intervento umanitario. I "gadget", così li chiamo anche in questo caso, perchè a volte di questo si tratta, sono costituiti da materiali e oggetti di vario tipo: buste di materiali plastici accoppiati, vuote, ma fac-simile di quelle che conterrebbero integratori destinati ai bambini (di queste me ne sono arrivate non poche); penne biro a foggia di siringa che nel vero conterrebbe vaccini; capsule rosse di integratori (spero vuote, ma in questo caso ancora peggio!) contenute in sacchetti di plastica: il tutto ben confezionato.
Un esempio è nella foto che segue ma vi garantisco che prima di questa ne ho ricevute altre che purtroppo non ho conservato.


Ora la domanda è questa: perchè? Perchè spendere i soldi dei donatori per tutto questo? Perchè cercare di convincere i donatori che quello che stanno cercando di fare è una azione giusta attraverso questo marketing disgustoso?
Mi hanno telefonato per aggiungere qualcosa all'azione pubblicitaria insistente via posta e ne ho approfittato per dire la mia opinione su quello che stanno facendo:
" non sopporto che vengano spesi soldi per queste campagne pubblicitarie che porteranno sicuramente dei vantaggi ma che ritengo inutili; si può fare la stessa cosa con delle mail, inviando semplicemente delle immagini anzichè i materiali veri e propri che poi finiscono in pattumiera, se va bene! Abbiamo già abbastanza plastica sparsa nel mondo senza che se ne produca e distribuisca altra del tutto inutilmente. Mi dispiace ma non sono d'accordo ed esprimo il mio disappunto e la mia intenzione a non sostenervi più" questo è il sunto del mio colloquio con l'operatrice che mi ha chiamato, la quale sarà sicuramente stipendiata. Già e questo è l'altro aspetto che non condivido: UNICEF, come tante altre organizzazioni, ha un organigramma, spesso molto importante dal punto di vista dell'estensione, in considerazione del fatto che sono organizzazioni che operano a livello internazionale: un'organizzazione a libro paga!
Si stima che non meno del 15% di ogni donazione venga utilizzato per sostenere l'organizzazione e non il progetto vero per cui hai donato. Mi sembra troppo!
Ecco perchè non sostengo più organizzazioni così grandi. 
Ci sono moltissime piccole organizzazioni anche, per così dire "familiari", perchè sono realmente fatte da poche persone, a volte anche una sola, che non trattengono soldi per sè ma devolvono tutto ai progetti che propongono.
Come al solito il troppo grande non e sostenibile! Non è più credibile e diventa controproducente.
Io non ci sto e ho smesso, preferendo io stesso essere promotore di piccolissimi progetti che porteranno benefici a chi ne ha bisogno ma senza sprechi e senza costi che assorbono risorse: lo sto facendo con UN FUTURO PER YOYO , per aiutare una ragazza a realizzare il suo sogno di donna colta e indipendente, senza essere in futuro sottomessa a nessuno. Si può pensare di primo acchito che aiuto una persona sola anzichè tante.
Nella mia intenzione c'è invece l'opportunità di aiutare più di una persona: ad esempio i suoi futuri figli, gli amici dei suoi figli, le persone che le sono vicine, amiche, quelle che lei aiuterà con il suo contributo così come lei è stata aiutata da qualcun altro seppure, per lei, uno sconosciuto.
Lo capirà che si tratta di creare una catena di solidarietà, una catena che potrebbe non avere più fine e quindi moltiplicare l'aiuto fatto ad una persona fino a cento, mille persone e sempre di più.
Non si risolveranno così i problemi dell'umanità, ci vuole altro, ma ritengo sia meglio questa strada: tanti piccoli diventano un grande.




lunedì 30 ottobre 2017

A Scuola di felicita' e decrescita: Alice Project

<< L'educazione dovrebbe cominciare con l'insegnare il valore della non violenza, che poi ha a che fare con tutto: con l'essere vegetariani, con il rispettare il mondo, con il pensare che questa terra non l'hanno data a te! Che è di tutti e non puoi impunemente metterti a tagliare e fare buchi. 
Il guaio è che tutto il sistema è fatto in modo che l'uomo, senza neppure accorgersene, comincia fin da bambino a entrare in una mentalità che gli impedisce di pensare a qualsiasi altra cosa. 
Finisce che non c'è nemmeno più bisogno della dittatura, ormai, perchè la dittatura è quella della scuola, della televisione, di quello che ti insegnano.
Spegni la televisione e guadagni in libertà >>

Nelle prime pagine del libro " A scuola di felicità e decrescita: Alice Project" si leggono le parole di Tiziano Terzani, un pensatore, scrittore, giornalista al di fuori dagli schemi ma in linea con l'idea che l'educazione può fornire l'impronta corretta per creare un mondo di esseri felici.

Alice Project è una scuola interculturale e interreligiosa che pone al centro del proprio programma la conoscenza di se stessi e l'amore nei confronti del mondo e di ogni creatura vivente.
E' stata fondata del 1994 a Sarnath, in India, da Valentino Giacomin che, dopo aver lavorato come maestro in Italia ha deciso, insieme a Luigina de Biasi, di continuare la propria ricerca educativa e spirituale nel subcontinente indiano.
Da allora, molte scuole sono nate dalle iniziative di studenti e "seguaci", in Italia, Germania, Francia, Taiwan, e il progetto ha ricevuto in più occasioni l'apprezzamento del Dalai Lama, che gli ha conferito il suo patrocinio dal 2006.
Il libro è il risultato  di numerose visite che l'autrice (Gloria Germani, filosofa e scrittrice) ha compiuto a Sarnath nel corso degli anni, colpita dalla serenità degli studenti e dall'educazione alla sostenibilità e alla pace. Nel libro le parole e l'esempio di Giacomin si intrecciano con le voci dei molti pensatori (Terzani, Illich, Latouche) che in questi anni stanno smascherando i limiti e le contraddizioni dei modelli di conoscenza e di sviluppo dell'occidente industrializzato.
Nel volume, capitolo dopo capitolo, si delinea la forza di un progetto che pone l'educazione alla consapevolezza, la non violenza, la ricerca di una felicità slegata dai beni materiali e dal consumo, al centro, per cercare di costruire tutti insieme un mondo migliore.

Edito da Terranuova Edizioni, questo libro dovrebbe essere al centro dell'attenzione di ogni insegnante che, consapevole del ruolo fondamentale che un insegnante ha nella vita di ogni bambino/a, inteso come giovane uomo/donna in grado di partecipare intensamente al destino del mondo, dovrebbe fare del proprio mestiere una missione, forse la più importante tra quelle che possono risvegliare la vera natura dell'uomo.

La prefazione del Dalai Lama sottolinea l'importanza di questo progetto e ne conferma un pieno sostegno sia concettuale che materiale perchè questo importante segnale di consapevolezza non venga dimenticato ma si alimenti sempre di più.



mercoledì 25 ottobre 2017

UN FUTURO PER YOYO: vive in Ghana e vorrebbe continuare la scuola

Yoyo è una ragazza di 18 anni e vive in Ghana alla periferia di Accra con l'anziana madre Madali. Il padre è morto una decina di anni fa e la madre ha dovuto rimboccarsi le maniche per poter sopravvivere. Inutile dire che la famiglia è povera: Madali si dà da fare con un piccolo lavoro e riesce a rimediare il necessario per sè e Yoyo.
Madali e Yoyo credono in Dio, sono Cristiane e sono così generose che hanno accolto nella loro umilissima dimora di legno e lamiera, una donna in difficoltà con 3 figli piccoli, abbandonati dal padre incapace di badare anche a se stesso; riescono a dar loro da mangiare almeno una volta al giorno, condividendo quello che riescono a rimediare con i pochi soldi che Madali riesce a guadagnare.

Yoyo ha sempre avuto il desiderio di studiare, andare a scuola ed imparare a leggere e scrivere, unica possibilità per potersi barcamenare in una società dove i diritti civili non esistono; persino i minimi servizi sanitari sono solo a pagamento. Purtroppo le risorse di famiglia sono sempre state minime e i soldi per mandare a scuola Yoyo non c'erano. Sono all'età di 12 anni Yoyo è riuscita a cominciare la scuola, dopo lunghe insistenze e pianti perchè non capiva come mai altri bambini potevano studiare a scuola e lei no. La madre con grandissimi sacrifici è riuscita a farle frequentare la Scuola primaria ed ora Yoyo chiede di poter continuare. Le piace studiare ed è portata ad imparare e superare gli esami che ogni anno le hanno permesso di continuare la scuola.



Quando cominciò Yoyo camminava 4 ore al giorno per andare e tornare da scuola, finchè chiese di poter avere una modesta bicicletta per rendere il suo cammino meno faticoso. In questo riuscì ad  aiutarla solo suo fratello James che vive in Italia da 8 anni e che, pur non avendo un lavoro fisso è riuscito ad accontentarla inviandole una bicicletta economica ma funzionale per lo scopo.
Così Yoyo è riuscita a finire la scuola primaria e dovrebbe iscriversi alla Scuola secondaria che durerà 6 anni; i costi stavolta sono insostenibili per Madali e James, per i 6 anni di scuola ci vogliono 3500 euro di cui 2900 da pagare subito all'iscrizione e 600 euro pagabili più avanti in occasione dell'inizio degli esami cui gli studenti vengono sottoposti per continuare le classi superiori.



5 anni fa Madali era molto malata per una occlusione intestinale che l'avrebbe portata inevitabilmente alla morte se non fosse stata operata in ospedale; nessuno poteva aiutarla, l'ospedale chiedeva 4500 euro per operarla e continuare così a vivere. Non potevo far finta di niente sapendo che una donna sarebbe morta e sua figlia (Yoyo allora aveva 12 anni) sarebbe rimasta sola in balia di eventi che in un paese come l'Africa sarebbero stati molto duri e molto pericolosi per la sua vita e il suo avvenire. Diedi a James i soldi da mandare a sua mamma che fu operata e salva per poter continuare la sua dura vita insieme a Yoyo.
Ora si tratta di aiutare Yoyo a studiare. Per una donna senza istruzione o con la scolarità al minimo, in Africa non c'è scampo: o sposi un uomo che ha un reddito e ti mantiene insieme ai figli che verranno, oppure sei costretta a lavori duri e insicuri per poter mangiare e continuare a vivere.
Una donna con una scolarità media ha già buone opportunità per trovare un lavoro dignitoso ed essere indipendente; indipendenza che le permette di poter fare delle scelte nella vita, nel lavoro e nella vita affettiva. Ciò che tutte le donne, qui in Europa e nell'occidente del Pianeta, vogliono e si impegnano per poter avere.
Il futuro di Yoyo dipende dalla generosità di donatori che capiscono quanto questo progetto sia importante per Lei e per la sua vita che verrà.

PROGETTO
Raccogliere fondi attraverso DONAZIONI che permettano di raggiungere un totale di 3500 euro. Questa cifra permette l'iscrizione alla scuola superiore comprendendo le Fees di Iscrizione per 6 anni, le Fees per poter sostenere gli esami durante il percorso scolastico, le Divise da indossare durante la frequenza scolastica, materiali scolastici compresi quaderni e libri, ed altri piccoli costi legati alla frequenza giornaliera della scuola.

I TEMPI DI RACCOLTA DEI FONDI SONO STRETTISSIMI: entro fine Novembre 2017 i soldi dovranno essere disponibili per permettere l'iscrizione e l'inizio della scuola dal 1° Dicembre di quest'anno. Nel caso non si riuscisse per quella data, la raccolta fondi prosegue con l'intento di riuscire a iscrivere Yoyo all'anno scolastico successivo.

COME DONARE
Attraverso i pulsanti di sostegno o donazione che trovi in questo articolo o in alto a destra della pagina del Blog si viene indirizzati alla pagina del sito BuonaCausa con la scelta della cifra che si vuole destinare e la procedura per rimanere in contatto con me e la causa per Yoyo.
Si viene indirizzati alla procedura di pagamento sia tramite PAYPAL che tramite carta di credito. PayPal è un metodo sicuro e non c'è nulla da temere; lo utilizzo da anni per fare pagamenti online e non ho mai avuto problemi.

Chi non volesse fare donazioni tramite i metodi sopra indicati, può fare un BONIFICO BANCARIO intestato a me (Bianchessi Massimo) sul mio conto con IBAN indicato a seguire, mettendo come causale: PER YOYO.
IBAN: IT45 N030 1503 2000 0000 3120 110

Tutti coloro che effettueranno una donazione possono mettersi in contatto diretto con me alla mail maxbia56@gmail.com per condividere i ringraziamenti di Yoyo e i risultati dei suoi studi nei prossimi anni.

GRAZIE

lunedì 9 ottobre 2017

Figli di Vegan si nasce, non si diventa. Riflessioni per una gravidanza sicura.

Figli di Vegan si nasce, non si diventa.
In realtà questo non è del tutto vero; dal punto di vista anagrafico i miei figli sono diventati "Figli di Vegan" solo da 6 anni. Quando sono nati ero un povero Onnivoro e con poche idee su quanto l'alimentazione fosse importante per garantire una buona salute, non solo a se stessi ma anche ai propri figli. Questo per fortuna non ha avuto conseguenze ancora evidenti sul loro stato di salute, ma sono convinto che se avessi cominciato prima il mio percorso per diventare io stesso Vegano, sarebbe stato sicuramente più rassicurante.
Oggi si sa, e io stesso so, molto di più su questo argomento che, a fatica tenta di farsi strada nella frastornante cultura onnivora che, forte dell'opinione pubblica distribuita dai Media figli delle Lobbies, continua a comunicare che l'Essere Umano è Onnivoro e deve mangiare di tutto.
Non voglio con questo articolo mettere paglia al fuoco che già arde da tempo, ma vorrei solo concentrare l'attenzione su quanto i futuri Genitori possono fare per garantire al proprio nascituro un buon inizio di vita su questo pianeta. Quello che poi loro stessi possono fare per rendere meno sofferente la vita futura del/della loro figlio/a, sta a loro sostenerlo mediante l'esempio quotidiano e una corretta informazione in merito.
Nessuno può negare che la salute di un bambino inizi ancora prima, o forse MOLTO PRIMA, del concepimento e della gravidanza. Qualche tempo fa si diffondevano addirittura informazioni relative a specifiche diete che avrebbero il potere di orientare il concepimento verso un sesso piuttosto che un altro: vuoi un maschio mangia questo e quello; vuoi femmina mangia così e cosà. Non è del tutto sbagliato pensare a questo ma se ancora vale il detto " .. guarda, basta che sia sano", allora bisogna impegnarsi ben prima e non solo durante il periodo di concepimento, senza pensare che quello che mangi deve influenzare l'accoppiamento di due gameti (spermatozoo e ovulo) X e Y (Femmina) piuttosto che X e X (Maschio).
Ovviamente è la salute e lo stile di vita di ENTRAMBE I GENITORI che conta ed avrà un impronta decisiva sulla salute del bimbo/a che verrà, alla nascita e durante tutta la sua vita.
In tutto questo l'evoluzione (o meglio la devoluzione) del cibo che viene proposto nei paesi occidentali ha avuto ed ha un ruolo fondamentale: basti pensare che dagli anni 40 del 1900, la concentrazione dello sperma è diminuita del 40%, mentre il volume del 20%. Secondo diversi studi questo disastro è dovuto all'Alimentazione Occidentale convenzionale, sregolata, onnivora.
Come ho già avuto modo di esprimere nel mio articolo Radicali liberi, Stress Ossidativo e Alimentazione, i radicali liberi, veri e propri proiettili, non risparmiano neanche lo sperma che risulterebbe molto sensibile all'azione distruttiva dei radicali liberi; guarda caso l'alimentazione occidentale convenzionale ed onnivora (fatta appositamente per sostenere gli interessi delle grandi industrie alimentari) è molto povera di antiossidanti, i nemici dei radicali liberi.
Un'Alimentazione ricca di Frutta e Verdura, soprattutto consumate crude, contrasta efficacemente i radicali liberi che fisiologicamente si formano nel nostro corpo, grazie alla ricchezza di Antiossidanti contenuti nei Vegetali avendo così un effetto di contrasto sui danni da radicali liberi, compresi ovviamente quelli rivolti agli organi che producono i gameti (spermatozoi e ovuli).
Nutrienti importanti per la produzione di sperma sano sono i seguenti elementi: Zinco, Selenio, Vitamine A, C ed E. Tutti sono degli antiossidanti e tutti sono ben contenuti nei cibi vegetali contribuendo notevolmente a rendere gli spermatozoi più numerosi, ben formati e con la mobilità necessaria per raggiungere l'ovulo e fecondarlo.
Anche per la futura madre, iniziare una sana alimentazione almeno 6 mesi prima del concepimento, può garantire una riserva di nutrienti utili per la crescita del feto fino alla nascita. E' stato anche dimostrato che una dieta bilanciata ricca di alimenti vegetali è fondamentale per garantire alla madre un Microbioma (flora batterica intestinale ma non solo intestinale) ottimale a garantire al feto ed al futuro bambino un valido sistema immunitario, che non riguarda soltanto la lotta contro i batteri patogeni, ma anche tutte le problematiche inerenti allergie e intolleranze che guarda caso sono in continuo aumento.
Va detto comunque che una futura madre che segue una dieta Vegana, debba preoccuparsi di integrare due importanti elementi: Vitamina B12 e Acido Folico.
Ah, ecco l'intoppo! Mi dici di fare il vegano in gravidanza ma devo integrare?!
A onor del vero i Ginecologi sono abituati a prescrivere Vitamina B12 e Acido folico a TUTTE le future mamme, lo farebbero anche con le mamme vegane le quali però hanno molte più probabilità di non incorrere in queste carenze se si alimentano di verdure a foglia verde che contengono acido Folico (ad esempio spinaci, broccoli, asparagi, lattughe) e se la loro alimentazione consente alla flora batterica intestinale di produrre come dovrebbe anche la Vitamina B12.
A scopo precauzionale si prescrivono B12 e Folati fino al termine della dodicesima settimana in quanto la loro carenza sarebbe troppo dannosa nello sviluppo del feto, soprattutto dal punto di vista neurologico.
ATTENZIONE però a non usare troppo, o in malo modo, la cottura degli alimenti vegetali perchè questo comporta distruzione o diminuzione di nutrienti importanti come le vitamine ed i minerali.

Se nel periodo pre-concepimento è importante mantenere un'alimentazione sana e ben bilanciata come detto sopra, nei successivi periodi del cammino che porteranno ad un essere umano completo, ben sviluppato ed in salute, è necessario seguire delle regole alimentari che permettano di non far mancare niente al processo di sviluppo del feto e successivamente del bambino: gravidanza, allattamento al seno (meglio!) o allattamento artificiale (se proprio non se ne può fare a meno!) e svezzamento sono tutte fasi che richiedono l'attenzione che meritano per non lasciare al caso il futuro di una persona, vostro/a figlio/a.











lunedì 2 ottobre 2017

ZUCCHERO: se proprio non ne puoi fare a meno ...!

Non possiamo nasconderlo, il sapore dolce dello zucchero a cui ci hanno abituati ormai da diverse generazioni, è ancora un grande richiamo per il nostro palato.
Hanno fatto di tutto per indurci a diventare dei consumatori di Zucchero, anche inconsapevoli.
Viene messo praticamente ovunque nella moderna alimentazione industriale e questo ha portato anche a disastri veri e propri sulla salute degli esseri umani che vivono in Occidente.
Il sapore dolce è anche insito nel latte materno ed è forse lì che inizia l'educazione del nostro palato, almeno per i pochi ormai fortunati che ancora vengono allattati al seno della madre.
Ci ritroviamo quindi in età adulta e ancora troppo spesso non riusciamo a fare a meno del sapore dolce, trasmessoci tramite lo zucchero vero e proprio oppure mediante tutti quei composti chimici che, nonostante la pericolosità nei riguardi della salute umana, vengono ancora introdotti nelle formulazioni alimentari come "dolcificanti".
Proprio perchè non possiamo nasconderci dietro alla difficoltà che certamente ognuno ha di fare a meno del sapore dolce, e ben sapendo che privarsene diventa una vera e propria sofferenza, occorre essere sicuri che almeno quando vogliamo il sapore dolce, questo provenga da qualcosa del tutto naturale e non da sostanze chimiche spesso dannose e persino cancerogene.

DOVE TROVARE TUTTE LE INFORMAZIONI SUGLI EFFETTI DELLO ZUCCHERO
Di Zucchero, Zuccheri e dolcificanti vari ne ho già parlato nei miei articoli qui di seguito:

ZUCCHERO e DOLCIFICANTI: insidie, pro e contro anche da quelli naturali.

In quest'ultimo articolo ho accennato allo Zucchero di Canna, quello integrale, e credo sia venuto il momento di approfondire l'argomento; gli zuccheri integrali sono gli unici che dovremmo consumare se proprio non ne possiamo fare a meno.
Ci tengo a sottolineare che occorre limitare l'uso e le quantità di zuccheri che ingeriamo ogni giorno perchè le conseguenze sulla nostra salute non tarderebbero a farsi vive per un duraturo tormentone.

STORIA BREVE
Già nel 5° secolo Avanti Cristo la Canna da Zucchero veniva coltivata in India. Ci si limitava a masticarla e succhiarla dato il suo dolce sapore. La produzione di zucchero iniziò successivamente con una diffusione in occidente solo nel XVI secolo. 


LA LAVORAZIONE
La lavorazione tradizionale era molto semplice: le canne tagliate venivano sottoposte a schiacciamento e spremitura per ricavarne un succo denso che viene fatto sedimentare ed evaporare ottenendo uno scuro sciroppo concentrato; il prodotto finale è una massa scura amorfa, umida e mobile (contiene infatti ancora molta melassa).
Per ottenere 1 solo Kg di questo prodotto occorrono 12 Kg di canna da zucchero.
Il tipo di lavorazione permette di mantenere quasi intatto il contenuto nutrizionale della canna da zucchero nel prodotto finale, conservando quindi le quantità di Minerali (potassio, ferro, fosforo, magnesio, zinco e selenio), Vitamine del gruppo B (in particolare la B2) e la Vitamina E.

Anche lo zucchero grezzo di canna può subire le stesse raffinazioni come lo zucchero di barbabietola, ma viene lasciato ad uno stadio definito "grezzo" che allo zucchero da barbabietola non è concesso in quanto avrebbe un sapore sgradevole.
Lo zucchero grezzo di canna si presenta con cristalli asciutti abbastanza regolari, più o meno grossi, ricoperti da uno strato di melassa. Il valore nutrizionale dello zucchero Grezzo è ridotto anche se rimangono piccole quantità di Minerali e Vitamine mentre i valori nutrizionali li troveremo intatti nel cosiddetto Zucchero Integrale. 

Il COMMERCIO EQUOSOLIDALE propone un buon assortimento di prodotti che possono essere utilizzati esattamente come lo zucchero raffinato, dei quali i principali possono essere i seguenti:




MASCOBADO: proviene dalle Filippine e viene considerato il top degli zuccheri integrali di canna, di colore nocciola scuro e di consistenza un po' appiccicaticcia, ha un sapore intenso e un lieve retrogusto di liquirizia.





RAPADURA: diffuso in tutta l'America Latina e nei Caraibi, venduto anche sottoforma  di mattoncini o coni tronchi; da noi viene venduto con il nome di PANELA










DULCITA: di povenienza dall'Equador ha un bel colore giallo ambrato e un gradevole sapore di
miele.




I SEMIRAFFINATIA differenza di quelli integrali, gli zuccheri semiraffinati vengono sottoposti a un processo di cristallizzazione. Tuttavia i prodotti equosolidali e Biologici non vengono trattati con sbiancanti.
Pur avendo un buon sapore i semiraffinati non tendono a cedere un particolare sapore ai cibi a cui vengono aggiunti. Per chi ha bisogno di un passaggio graduale dal raffinato (Zucchero bianco) allo Zucchero Integrale può utilizzare i Semiraffinati come alternativa di transizione.

Due degni di menzione:



PICAFLOR: prodotto in Paraguay. Di colore ambra dorato con un gradevole sapore di miele.





DEMERARA: di colore marrone dorato è originario della regione omonima, nel Guyana; viene prodotto principalmente nelle Mauritius. Si distingue per il colore marrone dorato. 



Ci siamo abituati allo zucchero bianco? Il gusto piatto, solo dolce e la difficoltà a iniziale a cambiare e guardare all'integrale sono due pro e contro al passaggio, ma i risultati premiano sicuramente!

Non dimentichiamo comunque che, per quanto più naturale e ricco di micronutrienti (minerali e vitamine), lo zucchero integrale presenta sempre gli amari risvolti di un dolcificante; se non si vuole perciò incorrere nei ben noti effetti negativi di un uso non adeguato di zucchero (diabete, carie, malattie cardiovascolari, tumori) usiamo lo con parsimonia.
Tutto quanto sopra spero aiuti a fare una scelta mirata dello ZUCCHERO INTEGRALE più idoneo al nostro palato, facendo attenzione ad evitare di acquistare lo zucchero grezzo che come detto, pur presentandosi con l'aspetto di uno zucchero integrale, non ha le proprietà nutritive dello Zucchero Integrale.

mercoledì 16 agosto 2017

OLI VEGETALI: una guida per non commettere errori negli acquisti.

Ho già avuto modo di pubblicare articoli sui Grassi (OMEGA3 e OMEGA 3 E OMEGA 6 ) e sugli Oli ( OLIO DI LINO ).

Potrebbe essere utile conoscere le denominazioni che vengono utilizzate in etichetta per identificare un Olio; sapere esattamente cosa significa una dicitura in etichetta può fare la differenza tra una "buona scelta" ed una "scelta sbagliata". Certo, tutto dipende da cosa stiamo cercando, ma, come sempre, sapere che cosa esattamente stai comprando ti permette di non consumare un prodotto che non avresti voluto, oppure capire che dietro ad un determinato prezzo c'è la qualità che stavi cercando.
Innanzitutto sappiamo che ci stiamo occupando di OLI VEGETALI.

Un Olio Vegetale può essere ottenuto da Leguminose (ad esempio Soia, Arachide) da semi (Lino, Girasole, Colza, Zucca, Canapa, Vinaccioli, ecc) da Cereali (Mais), da Frutti (Oliva, Palma, Cocco, Noci, Nocciola, Mandorla dolce).
Un OLIO VEGETALE, senza nessuna altra indicazione, designa sia un Olio che un mix di Oli di origine vegetale che ha subito un trattamento di raffinazione che può consistere in elevate temperature, oppure uso di solventi acidi e di soda. Non sta a me dare indicazioni su cosa si deve o non si deve comprare ma va da sè che chi sta cercando un Olio di qualità con ricchezza di nutrienti naturali, non acquista sicuramente un Olio Vegetale prodotto secondo le indicazioni di cui sopra.
OLIO VERGINE. Sta ad indicare un Olio che è stato prodotto esclusivamente mediante procedimenti meccanici e che non ha subito alcun trattamento chimico e neppure alcun processo di raffinazione con i metodi consentiti e indicati per ottenere un semplice Olio Vegetale.
Un Olio Vergine si distingue da un Extra-Vergine per il grado di acidità, che è superiore a 1 e può raggiungere anche il 2 o 3%.
OLIO EXTRA-VERGINE  E' una designazione specifica per l'Olio di Oliva che avrà un tasso di acidità inferiore o uguale a 1.
OLIO DI PRIMA SPREMITURA Un Olio così definito sta ad indicare un Olio non Vergine, ottenuto dalla prima estrazione che ha sicuramente subito uno o più processi di raffinazione. Ricordiamo che è solo il termine Vergine ad indicare un prodotto che ha mantenuto le sue caratteristiche di qualità naturale.
OLIO VERGINE DI PRIMA SPREMITURA A FREDDO E' la denominazione di un olio della massima qualità naturale e che ha mantenuto tutte le caratteristiche sia organolettiche che nutrizionali dell'olio contenuto nel vegetale di origine; esso infatti viene ottenuto unicamente mediante procedimenti meccanici curando che la temperatura rimanga al di sotto dei 40° C (temperatura limite per conservare intatte le caratteristiche chimiche degli Acidi Grassi contenuti e dei quali vogliamo sfruttare le proprietà). Le rese produttive di questi Oli si aggirano attorno al 70% di olio ottenuto rispetto ad un 30% che invece rimane negli scarti di prodotto di origine (seme, cereale, frutto, ecc). Questo comporta un costo dell'olio al dettaglio superiore ma che a mio parere ne giustifica comunque la scelta poichè si tratta di un Olio di qualità superiore che ha conservato tutti i principi attivi, le Vitamine, gli Acidi grassi e le altre sostanze originarie del prodotto da cui è ricavato.
OLIO IDROGENATO. E' un olio che subisce trattamenti di saturazione dei doppi legami degli acidi grassi insaturi presenti (Acidi grassi Monoinsaturi e Polinsaturi) con lo scopo di evitare ogni possibile processo ossidativo che è tipico degli oli molto ricchi di Acidi grassi insaturi: vedi ad esempio l'Olio di Lino, ma non solo. Anche in questo caso ci troviamo al cospetto di un Olio dall'aspetto cremoso e semisolido (margarina ad esempio) che non ha alcun potere nutrizionale ma semplicemente un potere calorico come qualsiasi altro grasso.
OLIO DEODORIZZATO.  E' un Olio in cui è stato iniettato vapore acqueo ad altissima temperatura, sottovuoto, allo scopo di eliminare un gusto troppo spiccato. Generalmente ho trovato nei negozi di alimentari degli oli deodorizzati di Girasole. Mi hanno detto che vengono utilizzati nelle preparazioni dei dolci per evitare appunto il sapore intenso dell'Olio originale. Il dubbio che deve venire è se in effetti questo olio ha mantenuto le sue caratteristiche nutrizionali, visto che quelle organolettiche le ha perse.
OLIO CONCRETO. E' un olio che si presenta solido a temperatura ambiente come l'Olio di Palma o l'Olio di Cocco (anche detto olio di Copra). A differenza degli Oli Idrogenati, si tratta comunque di Oli che possono aver mantenuto le loro caratteristiche di verginità con tutti i componenti naturali, ma che si presentano solidi solo per la presenza di percentuali elevate di Acidi grassi saturi. Si tratta quindi di Oli molto stabili che possono essere utilizzati per i fritti (ma lo sconsiglio caldamente QUI).


E quindi evidente che gli unici Oli che dovremmo acquistare per un'alimentazione sana e nutriente sono quelli VERGINI DI PRIMA SPREMITURA A FREDDO



domenica 13 agosto 2017

Radicali liberi, Stress Ossidativo e Alimentazione

I Radicali Liberi sono delle piccole molecole molto reattive che derivano da vari processi metabolici che utilizzano l'Ossigeno che respiriamo per essere svolte.
Una volta formati, i Radicali Liberi, si comportano come veri e propri "proiettili" chimici; immaginiamo una pallina del Flipper che una volta lanciata sbatte di qua e di là centrando vari bersagli, emettendo suoni e facendo guadagnare dei punti: allo stesso modo si comportano i radicali liberi lasciando dietro di loro una vera e propria distruzione, dovuta a reazioni a catena con le molecole biologiche del nostro corpo.
E questa loro attività distruttiva è alla base di vari squilibri all'interno del nostro corpo che si traducono in: Invecchiamento cellulare, Mutazioni del DNA, diminuzione delle difese immunitarie, favoriscono malattie come Alzheimer e Parkinson, patologie cardiovascolari, tumori, artrite reumatoide. Inoltre favoriscono le conseguenze negative del Diabete, e la neuro-degenerazione in gravi malattie come la SLA. Possono inoltre causare Ansia, Depressione, cali di energia ed interferire nella capacità di concentrazione, nel sonno e anche nelle prestazioni sessuali.
L'incanutimento della capigliatura è un effetto estetico dei radicali liberi, così come anche la formazione di rughe e macchie sulla pelle; ecco perchè considero a rischio le persone che diventano bianche di capelli precocemente; queste dovrebbero rivedere il loro stile di vita, l'alimentazione in primis per proteggersi dai danni dei radicali liberi.
Fortunatamente Madre Natura ha fornito tutti gli organismi viventi di strumenti di difesa; sono compresi tutti gli animali e le piante, che comunque sono sottoposti a queste reazioni chimiche dei radicali liberi. Tutti indistintamente sono forniti di strumenti molecolari che contrastano i radicali liberi; ovviamente, più questi strumenti sono presenti e abbondanti, meno le attività dei radicali liberi si renderanno manifeste con tutto quello che abbiamo visto poco sopra e anche di più.
Quali sono dunque questi strumenti di difesa naturali? Sono gli Antiossidanti, di cui parleremo più avanti.
Lo Stress Ossidativo, per chiudere il cerchio, è dunque una situazione di sbilanciamento tra la produzione e la presenza di radicali liberi e gli antiossidanti che li devono contrastare: nella fattispecie, ci troviamo di fronte ad una incapacità del Sistema Antiossidante ad neutralizzare tutti i Radicali Liberi. Quindi se facciamo una vita ricca di Fattori che inducono formazione di grandi quantità di Radicali Liberi, associata ad una cattiva alimentazione, avremo più possibilità di manifestare gli effetti dell'azione dei Radicali Liberi.
In particolare gli Amici dello Stress Ossidativo  e nemici della nostra salute sono:
- Fattori Chimici: farmaci, droghe, fumo, alcool, inquinamento.
- Fattori Fisici: Raggi Ultravioletti (da troppo sole, lampade solari) campi elettromagnetici (cellulari, smartphone, tablets, forni a microonde, ecc.)
- Fattori Biologici: malattie infettive, vaccini, ecc
- Fattori Psicologici: depressione, ansia, stress cronico (che diventano circoli viziosi in quanto sono anche scatenanti della produzione di radicali liberi)
- Fattori Alimentari: alimentazione scorretta, in particolare troppo povera di vegetali e troppo ricca di carni ricche di acidi grassi saturi, troppo ricca di cibi cotti; disturbi alimentari come anoressia e bulimia.

Da ricordare che anche l'Attività Fisica è una fonte di radicali liberi, tuttavia è così importante mantenerla nella nostra vita quotidiana, che non dobbiamo minimamente pensare di eliminarla quando affrontiamo e combattiamo lo Stress Ossidativo. Una Attività fisica moderata deve sempre essere mantenuta, lavorando meglio con la nostra Alimentazione.
Vediamo quindi l'Ambiente in cui viviamo svolge un ruolo determinante nel favorire la produzione o l'accumulo dei radicali liberi; l'Ambiente dunque è un fattore importante da tenere in considerazione quando si vuole combattere lo Stress Ossidativo. In alternativa, dobbiamo spostare la nostra alimentazione verso il consumo maggioritario di alimenti vegetali (Frutti e Verdure crude).
Gli ANTIOSSIDANTI sono dunque i nostri alleati nella lotta contro i Radicali Liberi.
Per analizzare questa voce prenderemo in considerazione due tipologie di Antiossidanti:
- Endogeni, cioè quelli che il nostro corpo è in grado di produrre da solo.
- Esogeni, cioè quelli che introduciamo con l'assunzione del cibo e delle bevande.
ANTIOSSIDANTI ENDOGENI: per citarne alcuni abbiamo per esempio il Glutatione, la Melatonina, le Catalasi, le Perossidasi, la SOD o Superossido Dismutase.
ANTIOSSIDANTI ESOGENI: è un argomento molto ampio che cercherò di sintetizzare per il bene di chi mi legge.
Diciamo innanzitutto che il potere antiossidante dei cibi viene misurato mediante un fattore detto ORAC (Oxigen Radical Absorbance Capacity, cioè la Capacità di Assorbimento dei Radicali liberi dell'ossigeno) e viene comunemente utilizzato per i cibi Vegetali.
I principali Antiossidanti e le loro fonti alimentari possono essere sintetizzate come segue:
- Antocianine: arance rosse, mele rosse, uva nera, frutti di Bosco, cipolle rosse, cavolo rosso
- Betacaroteni; carote, prezzemolo, spinaci, patate dolci a polpa aranciata, mais, verdure a foglia, zucche, albicocche, meloni, broccoli (che sono anche i principali fornitori di Vitamina A, vitamina antiossidante)
- Coenzima Q10: Soia, semi oleosi, cereali
- Composti solforati: Cavoli in genere, rafano, senape, porri, aglio, cipolle
- Clorofilla: tutte le verdure e le erbe commestibili verdi (come l'ortica e l'Erba di Grano), olio Extravergine di Oliva
- Esperidina: Buccia e albedo (la parte bianca) degli agrumi, in minor misura anche le foglie verdi delle verdure
- Isoflavoni: Soia, Lenticchie, Trifoglio rosso,
- Licopene: pomodori (soprattutto cotti) angurie, fragole, ciliegie
- Luteina: Cavoli, Spinaci e verdure a foglia in genere, papaia, broccoli, grano integrale, piselli, cicoria, crescione, porri.
- Polifenoli (comprendono molti antiossidanti tra cui oltre ai già citati anche flavonoidi, flavonoli, catechine, flavoni, tannini): Agrumi, Thè Verde, uva, cioccolato fondente (minimo 80% di cacao meglio se crudo), broccoli, cipolla, ciliegie, melagrana, kiwi, fragole, lamponi e mirtilli.
- Quercetina: Cipolle, capperi, sedano, mele, uva, tè verde e vino rosso.
- Rutina: agrumi, grano saraceno, menta piperita, eucalipto, barbabietola.

Cosa avete notato nella precedente tabella? Proprio così, le fonti alimentari più importanti di antiossidanti si trovano solo nei Vegetali (Frutta e Verdura)

Tra le vitamine quali sono quelle che hanno potere antiossidante? Ricordatevi la sigla ACE: Vitamina A, C ed E.
A = betacarotene e retinolo : vedi elenco alimenti sopra.
C : peperoni rossi, prezzemolo, fragole, agrumi, cavolini di Bruxelles, broccoli, pomodori.
E : mandorle, noci, grano integrale, semi di girasole, soia, olio extravergine di oliva.

Minerali ad azione antiossidante e dove li troviamo
ZINCO: semi di zucca, zenzero, succo d'uva, germogli, cereali integrali, verdure a foglia
RAME: frutta secca, semi oleosi, funghi, verdure a foglia
SELENIO: semi oleosi (soprattutto noci del Brasile) cereali integrali, alghe, verdure a foglia, legumi
POTASSIO: avocado, kiwi, banane, albicocche, noci, mandorle, broccoli.

I COLORI CI GUIDANO NELLA SCELTA DEGLI ANTIOSSIDANTI:

ROSSO: licopene, antocianine
GIALLO-ARANCIO: carotenoidi, flavonoidi
VERDE: clorofilla, carotenoidi
BLU - VIOLA: antocianine, carotenoidi, betacarotene, resveratrolo
BIANCO: quercetina

Ricordiamoci comunque che i vegetali dalle tinte scure come l'Uva nera, prugne viola, mirtilli, more, fragole, sono i frutti più ricchi di antiossidanti. 

E per concludere la sintesi delle sintesi, ecco i MAGNIFICI 3: 



FRUTTI DI BOSCO: contengono acido ellagico, potente antiossidante; rafforzano il sistema immunitario e prevengono i tumori

CURCUMA: contiene curcumina, un potente antiossidante e antitumorale. Per sfruttare il suo potere è necessario consumare la polvere e unire una grattata di pepe nero (il rapporto in peso potrebbe essere di  10:1 Curcuma polvere: Pepe nero.


TE' VERDE: contiene i polifenoli epigallocatechina-3-gallato ed epicatechina-3-gallato. I longevi di Okinawa bevono tè verde in abbondanza spesso mescolandovi della curcuma in polvere.