Translate

Informazioni personali

Visualizzazione post con etichetta disbiosi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta disbiosi. Mostra tutti i post

martedì 5 dicembre 2017

MICOTERAPIA: Yamabushitake (Hericium erinaceus)

YAMABUSHITAKE è' anche conosciuto come il "FUNGO DELL'APPARATO GASTRO ENTERICO" data la sua spiccata capacità di aiutare la rigenerazione degli epiteli a livello Gastrico e Intestinale, rinforzando anche le mucose e favorendo il ripristino di una corretta Flora Batterica Intestinale; in tal senso è di grande supporto dopo terapie antibiotiche che notoriamente alterano la Flora Batterica intestinale.
Oltre a questa importante attività, Yamabushitake agisce sul Sistema Nervoso, grazie alla sua capacità di stimolare la sintesi della Mielina, la cui presenza e buona struttura consente un la trasmissione corretta degli impulsi nervosi. La mancanza di Mielina in alcuni tratti dei neuroni è infatti la causa di una cattiva trasmissione degli impulsi nervosi che sono sintomatici di alcune malattie degenerative come Parkinson e Alzheimer.
Yamabushitake è anche un ottimo coadiuvante nel trattamento di diversi tipi di allergie.
Il suo aspetto è abbastanza caratteristico, presentandosi come un cuscinetto da cui fuoriescono delle folte propaggini bianche e carnose (che hanno una stretta somiglianza con i villi intestinali); per questo è anche conosciuto come Criniera di Leone o Barba di Vecchio, raggiungendo anche fino a 30 cm di diametro e 2 kg di peso.
Usato anche in cucina era parte del prontuario medico dei Nativi Americani che lo usavano soprattutto per la sua potente azione cicatrizzante.
E' originario del Nord America, Europa e Asia, presente anche nell'area mediterranea. In Giapponese il suo nome (Yamabushi) significa "quelli che dormono sulle montagne", facendo riferimento ai monaci eremiti buddisti e alle loro vesti tradizionali.

RIASSUMENDO
Azioni principali
- funzionalità gastroesofagea, benessere gastro.intestinale (gastriti da Helicobacter Pylori, ulcere gastriche e duodenali)
- Benessere intestinale: Morbo di Chron, disbiosi intestinale
- contrasto di pancreatiti e problemi digestivi

Azioni secondarie
- Funzionalità del sistema nervoso (morbo di Parkinson, Alzheimer, demenza senile, disordini di natura psicosomatica, psoriasi)
- Benessere delle vie respiratorie
- regolazione sistema immunitario (infezioni fungine e batteriche)




domenica 11 giugno 2017

CANDIDA: la dieta per sconfiggerla.


La Candidosi è un disturbo ormai diffusissimo e non ritengo di dover introdurre questo articolo dicendo cosa è la Candida Albicans, il microrganismo responsabile. Si possono trovare informazini affidabili a questo LINK.
Tuttavia ci sono 3 informazioni che vanno tenute in considerazione:  
1) La Candida Albicans è un microrganismo (lievito) che fa parte della normale flora batterica intestinale dell'uomo (il Microbiota intestinale).
2) In condizioni ambientali ad esso favorevoli si sviluppa in forma di Fungo e, in funzione delle condizioni delle pareti intestinali (ad esempio la Sindrome dell'intestino bucato dove le pareti dell'intestino diventano permeabili a macromolecole e microrganismi) può diffondersi in tutto l'organismo e manifestarsi ovunque (unghie, pelle, mucose, bocca e organi, tessuti interni, ecc)
3) Le condizioni ambientali favorevoli allo sviluppo e diffusione della candida sono influenzate dall'alimentazione e dal modo in cui mangiamo
Ecco perchè il processo di riequilibrio della Disbiosi (disequilibrio del Microbiota intestinale) da Candida deve necessariamente partire da un nuovo stile Alimentare, inizialmente privo dei nutrienti utili ad un buon sviluppo e mantenimento della Candida (Zuccheri e carboidrati raffinati e industriali, dolcificanti, frutta dolce, carni, insaccati, latticini) favorendo un ripristino del pH fisiologico neutro o leggermente alcalino.


Riporto qui di seguito le indicazioni che suggerisco ai miei clienti che lamentano problemi di Candidosi e che mi hanno dato riscontri molto positivi sui risultati ottenuti.
Alimentazione
Iniziare con 6 giorni di Alimentazione a base di sola Frutta Acida, verdure Crude e Cotte (iniziando sempre con le crude) a volontà, condite con Olio EVO (max 2 cucchiai) e Olio di Canapa (1 cucchiaio), poco sale integrale, curcuma in polvere ½ cucchiaino, Zenzero in polvere.
La mattina, appena svegli bere un bicchiere di Acqua calda + 1 limone (eventualmente + zenzero).
Colazione: frutta acida (agrumi, kiwi, ananas, pompelmi); 2 cps Enterelle (ditta Bromatech acquistabile in farmacia o Parafarmacia)
Pranzo e Cena: Verdure crude e cotte (preferibilmente a vapore o stufate senza soffritti e condite come sopra). 1 Cps Enterelle a fine pasto (Totale 4 cps al giorno)
Bevande: Acqua a pH sopra il 7 e basso residuo fisso, almeno 1,5 litri al giorno, di cui 1 lt di Equiseto (semidecotto, Vedi istruzioni a seguire)

Dopo i primi 6 giorni, per almeno 2 mesi eliminare completamente i seguenti alimenti :
-         Cereali raffinati e derivati (pasta, riso, farro, orzo, ecc) e tutte le farine bianche;
-         Prodotti da forno industriali e simili (brioches, merendine, biscotti, budini, ecc)
-         Prodotti con lieviti (pane, focacce, grissini, crakers, taralli, fette biscottate, pizze, torte, ecc)
-         Zuccheri (anche di canna grezzi) e dolcificanti naturali (fruttosio, malto/maltosio, miele, succo 
          d’Acero, succhi di frutta industriali, melasse)
-         Frutta dolce
-         Frutta essiccata (Albicocche, fichi, datteri, prugne, ecc)
-         Frutta sciroppata
-         Mostarde
-         Arachidi, Castagne, Anacardi, Noci del Brasile.
-         Tutte le bevande alcoliche e quelle industriali zuccherate (Coca-cola, Fanta, gazzose, Thè, ecc)
-         Carni rosse, insaccati, e derivati già pronti.
-         Latticini stagionati
-         Funghi
-         Aceto e sottaceti (vino e mele)
-         Fiocchi e Muesli
Mangiare invece con moderazione:
-         Patate di tutti i tipi
-         Ortaggi amidacei (zucca, carote, barbabietole, cavolfiore)
-         Cioccolato fondente
-         Arance
-         Latte di riso
Alimenti consentiti:
-         Verdure (salvo ortaggi amidacei) soprattutto crude ma anche cotte a vapore o stufate; consumarne
           in abbondanza anche sottoforma di estratti/succhi;
-         Consigliati Aglio, Cipolle, Porri
-         Frutta invernale: mele, pere, kiwi, limoni, arance (con moderazione)
-         Legumi (piccole quantità)
-         Pesce (1-2 volte a settimana)
-         Uova (gallina o Quaglia) (1volta a settimana)
-         Cereali integrali (evitare il più possibile Cereali con Glutine: grano, farro, orzo, segale); suggeriti
          quelli senza glutine come Riso, Miglio, Amaranto, Quinoa, Grano saraceno, Avena). Da 
          consumarsi in grani (cotti) e come preparati senza lievito (ad esempio Ciapati, Piadine)
-         Sott’oli
-         Derivati della Soia: Yofu (Soiade), Tofu e preparati pronti senza lattosio e zuccheri.
-         Olio extravergine, Oli di semi spremuti a freddo (Canapa molto consigliato per l'ottimo equilibrio
          Omega 3 e 6, Girasole,Cartamo, Vinaccioli, Zucca)
-         Semi: tutti i semi tranne Anacardi, Noci del Brasile
-         Latti vegetali (senza zuccheri aggiunti ad esempio della marca “ISOLABIO”): Soia, Mandorle,
          Miglio, Avena, Nocciole, Kamut)

Organizzazione dei Pasti e spuntini
COLAZIONE: Crema Budwig (QUI vedi istruzioni ai miei articoli precedenti), così composta:
-         Yofu (2 cucchiai)
-         Olio di Canapa (1 cucchiaio)
-         ½ Banana piccola schiacciata
-         Grano saraceno (1 cucchiaio macinato o ammollato la sera prima) oppure 1 cucchiaio di Aktiv acquistabile nei negozi di alimenti biologici oppure aa QUESTO LINK 
     
       -       Semi di Lino (1,5 cucchiai) macinati
       -       Mezzo Limone spremuto
       -       Erba di Grano (www.macrolibrarsi.it/prodotti/__erba-di-grano-in-polvere-250g.php?pn=4053 ): 1 cucchiaio raso
       -       Frutta: ½ mela, oppure ½ pera, oppure 1 kiwi maturo
In alternativa: 150 ml di Latte Vegetale NON zuccherato/non dolcificato (Miglio, Mandorla), Olio di Canapa, Semi di lino, Erba di grano, Frutta (nelle quantità come sopra); frullare e sorseggiare.
In entrambe i casi, successivamente si può bere una tisana (Thè verde o quella gradita) non zuccherata o caffè d’orzo, o caffè di cicoria.

SPUNTINO MATTINA:
-         Frutta (quella) consentita, semi oleosi (girasole, zucca, noci); Bacche di Goji; yogurt soia (non zuccherato)

PRANZO:
-         Iniziare con abbondanti Verdure crude di stagione (anche Succhi Freschi da estrattore/centrifuga vanno bene); una manciata di Germogli; condire con 1 Cucchiaio di Olio ExtraV di Oliva, 1 Cucchiaio di Olio di Canapa, Semi macinati (quelli consentiti), Curcuma in polvere (1/2 cucchiaino), Sale integrale o alle Erbe, Succo di Limone (o Acidulato di Umeboshi)
-         Verdure Cotte (stufate o al vapore)
-         Cereali (riso o pasta integrale senza esagerare) e Legumi
-         In alternativa con le verdure cotte: Proteine Animali: Pesce, Uovo, Oppure proteine Vegetali (Tofu o prodotti derivati)
Spuntino Pomeriggio: come mattina

CENA:
-         Iniziare con Verdure crude di stagione (anche succhi freschi da estrattore); una manciata di Germogli; condire con 1 Cucchiaio di Olio ExtraV di Oliva, 1 Cucchiaio di Olio di Canapa, Semi macinati (quelli consentiti), Curcuma in polvere (1/2 cucchiaino), Sale integrale o alle Erbe, Succo di Limone,
-         Verdure Cotte
-         Cereali e Legumi (riso o pasta integrale senza esagerare)
-         In Alternativa dopo le Verdure Crude: Minestrone di verdure con cereale e Legumi.
-         Mai proteine animali alla sera.

COSA BERE: durante la giornata consiglio di bere almeno 2 litri in totale:
Equiseto decotto/tisana. Si utilizza la pianta secca: bollire poco più di 1 lt di acqua, all'ebollizione mettere 2 cucchiai colmi di pianta secca, continuare a bollire per 10 minuti, spegnere e lasciare riposare 5-10 minuti. Per dare un po' di sapore alla tisana si può introdurre: 1 cucchiaino di Melissa o Menta (aggiunte quando si spegne il fuoco) oppure Semi di finocchio o Liquirizia (aggiunti quando si mette l'Equiseto). Utilizzare come bevanda giornaliera fredda o calda per lungo periodo.
Camomilla (azione specifica anticandida): come tisana alla sera o durante una pausa
Acqua naturale minimamente mineralizzata (residuo secco < 50 mg/l) e pH superiore a 7,3-7,4 (7,8 ideale) – Plose, Lauretana, S. Anna, Cozie, o simili.

Non bisogna tuttavia dimenticare l'uso di Probiotici buoni per effettuare un ripristino della flora batterica intestinale. Per questo Vedi il mio articolo successivo "LATTOBACILLI PROBIOTICI CONTRO CANDIDA ALBICANS: cosa e come assumerli"

lunedì 15 giugno 2015

DEPURAZIONI: come rimettere in forma il tuo Intestino

PRATICHE DI PULIZIA INTESTINALE
Il secondo punto del Programma di depurazioni che consiglio nel mio post "DEPURAZIONI: ecco un programma di depurazione per tutti" , è dedicato all'Intestino. L'igiene Intestinale è uno dei pilastri del Metodo Kousmine sul quale potrai trovare molte informazioni in questo Blog; in particolare ho parlato di questo pilastro del Metodo Kousmine nei miei articoli IGIENE INTESTINALE 1 e IGIENE INTESTINALE 2.
Per completare le informazioni che ho riportato in quegli articoli, è necessario sapere che esistno altre pratiche di pulizia intestinale: una di queste è il COLEMA, che possiamo considerare una via di mezzo tra il Clistere e l'Idrocolonterapia.

Il COLEMA è una pratica messa a punto da Bernard Jensen che si fa utilizzando un volume di 20 lt (non spaventarti!) di liquido ed un sistema di lavaggio per gravità che può essere fatto da qualsiasi persona adulta a casa propria. Questa tecnica è in grado di rimuovere tutto ciò che nel Colon si è fermato e solidificato nel tempo riducendone persino il lume di passaggio interno. 
Puoi anche trovare informazioni a questo link CLISMATAVOLA.
Un'altra pratica di depurazione intestinale che non ho mai citato nei miei articoli fino a questo momento è SHANK PRAKSHALANA: una tecnica che deriva dalla tradizione Yogica Ayurvedica, quindi Indiana, che permette di lavare "letteralmente" l'intestino a partire dall'alto ed in modo completo. La pratica è semplice e consiste nel bere acqua opportunamente salata in dosi appropriate eseguendo degli esercizi di yoga (Asana) particolarmente indicati a stimolare l'attività dell'intestino. Questa tecnica di pulizia non è priva di controindicazioni come viene normalmente riportato nei documenti che la spiegano a fondo. Potete trovare una descrizione e dimostrazione degli esercizi a questo indirizzo, visionando un breve video di pochi minuti.
Tutte le pratiche di pulizia dell'intestino devono essere precedute da un'attenta all'alimentazione, almeno nel giorno precedente; ad esempio se la pratica viene eseguita al mattino, è bene non abusare nel cibo la sera prima, alimentandosi di sole verdure crude e cotte, senza proteine e grassi animali, eventualmente aggiungendo solo un cereale integrale.
La pulizia dell'intestino non dovrebbe mai essere una pratica da eseguire e concludere con una sola applicazione per così dire "mordi e fuggi", ma dovrebbe sempre essere intesa come l'inzio di un percorso di PULIZIA, MANUTENZIONE E MANTENIMENTO costante di una buona igiene intestinale: in pratica occorre sempre procedere mantenendo una Sana Alimentazione, ricca di cibi vegetali crudi che apportino micronutrienti (Vitamine, Oligoelementi e Minerali) e fibre utili ad un buon transito intestinale allo scopo di evitare nuovi ristagni di residui fecali che costituiscono la fonte di potenziali Disbiosi (alterazione dell'equilibrio della Flora batterica intestinale) e permeabilità intestinale con conseguenti rilasci di tossine chimiche e biologiche, dal lume intestinale al circolo sanguigno e linfatico.
RIPRISTINO DELLA FLORA BATTERICA INTESTINALE
Dunque, una volta effettuata la pulizia dell'intestino potrebbe essere utile un Ripristino della Flora batterica intestinale con Probiotici (Bifidobatteri e Acidofili) facendo attenzione ad eseguirla secondo la procedura indicata in questo post
Non c'è da escludere che l'intervento di ripristino della flora batterica intestinale debba essere fatto dopo una completa rimozione di batteri "CATTIVI" a volte anche patogeni; per questo è meglio rivolgersi ad un professionista che saprà valutare il caso e la procedura più adeguata a seconda del livello di gravità della Disbiosi stessa.


MANTENIMENTO DELL’EQUILIBRIO
Dopo tanto lavoro per ripristinare un buon funzionamento dell’intestino, sarebbe sciocco rovinare tutto riprendendo lo stesso stile alimentare che ci ha portato alla necessità di intervenire con Pulizia e Riprisitino della flora batterica; l’unico modo per mantenerlo sano è quello di seguire le regole per una SANA ALIMENTAZIONE associata ad una Pulizia periodica del Colon con clisteri o altri metodi che abbiamo già visto. La mia personale esperienza è che alimentandosi in modo corretto la pulizia del Colon diventa una pratica che può diventare utile sporadicamente e che nel tempo potrà essere considerata una operazione non più indispensabile. E’ evidente che un’alimentazione più ricca di prodotti vegetali naturali, integrali e Biologici ci garantirà minor necessità di interventi atti al ripristino dell’equilibrio che chiamiamo “Salute” mediante le pratiche di igiene intestinale; infatti un’alimentazione ricca di fibre vegetali porta inevitabilmente ad un transito intestinale regolare che mantiene pulito il canale e le anse presenti nel Colon.
L'ATTIVITA' FISICA REGOLARE diventa la ciliegina sulla torta per mantenere tono muscolare e motilità al nostro intestino.


lunedì 23 marzo 2015

Disintossicarsi con il rispristino della Flora batterica Intestinale (Eubiosi) - 3° Parte



RIPRISTINO DELLA FLORA BATTERICA INTESTINALE (EUBIOSI)
La Disbiosi può avere diversi livelli di alterazione: Lieve, Media o Grave
Mentre la disbiosi lieve può essere curata con un intervento di tipo alimentare, chiariamo subito che in caso di disbiosi media o grave, curarsi con la sola alimentazione diventa un’impresa ardua e lunghissima, se non impossibile. 
Si ricorre pertanto all’ausilio di pratiche di ripristino con microrganismi “buoni e amici”: i Probiotici.
Non pensiamo minimamente di risolvere la cosa mangiando Yogurt, i probiotici presenti negli Yogurt non sono sufficienti, inoltre, in questo caso ci sobbarcheremmo tutti i problemi legati a questo alimento: il latte di mucca, grassi animali, zucchero, aromi, coloranti, ecc.
Per essere in grado si svolgere un’azione benefica un Probiotico deve avere le seguenti caratteristiche:
   -          1) Essere specie-specifico: deve appartenere all’uomo (quelli dello yogurt appartengono alla mucca!); la natura ha fatto in modo che i rapporti simbiotici si instaurassero tra specie che potessero trarre benefici reciproci per la reciproca sopravvivenza, perciò forzare un rapporto simbiotico ad esempio tra Uomo e batteri intestinali della Mucca è una guerra persa ancora prima di cominciarla e l’unica garanzia sarà il FALLIMENTO.
   -          2) Sopravvivere al passaggio attraverso lo stomaco: non essere distrutto dai succhi gastrici acidi e arrivare indenne nell’intestino
   -          3) Essere in grado di aderire alla superficie delle cellule intestinali
      -          4) Essere in grado di produrre sostanze antibiotiche per un’azione antagonista verso i microrganismi patogeni
Per un intervento ottimale di ripristino della Flora batterica intestinali, si deve intervenire in tre fasi:
      1°      Pulizia dalla flora dannosa esistente (si usano ad esempio MgO2 = Perossido di Magnesio; Oli essenziali come di Tea Tree, Manuka, Cannella). Non servono i lassativi perché non rimuovono la flora batterica. (ATTENZIONE GLI OLI ESSENZIALI VANNO ASSUNTI CON IL SOSTEGNO DI UN TERAPEUTA PROFESSIONISTA)
      2°      Reimpianto di Probiotici buoni: Bifidobatteri e Lattobacilli. E’ possibile somministrare insieme ai batteri anche un nutrimento specifico per supportare il loro reimpianto: i PREBIOTICI (Frutto-Oligo-Saccaridi o FOS oppure Galatto-Oligo-Saccaridi o GOS).
Quando assumerli, il DILEMMA: l’assunzione dei Probiotici al momento giusto è un grosso aiuto alla loro sopravvivenza ed al successo dell’impianto. C’è chi sostiene che vanno assunti a stomaco vuoto (per non essere attaccati dagli acidi che aumentano a causa del pasto) e chi sostiene che vanno assunti a stomaco pieno (perché trovino un substrato nutritivo una volta che si trovano nel canale digerente). Vediamo di fare chiarezza con un ragionamento:
   -          Se prevediamo un pasto di abbondanti proteine (soprattutto animali) abbiamo un aumento dell’acidità dello stomaco più di quella che se mangiassimo un pasto di carboidrati o di vegetali. Se siamo carnivori (spero di no!) credo sia meglio assumere i Probiotici a stomaco vuoto. In questo caso il mio personale suggerimento è di evitare pasti proteici animali per il periodo del reimpianto (che potrebbe durare anche 6 settimane), fare pasti a base di vegetali e carboidrati assumendo i Probiotici durante il pasto.
   -          Mangiando pasti Vegan/Vegetariani i Probiotici vanno assunti durante o alla fine del pasto
Si raccomanda sempre e comunque un’alimentazione ricca di vegetali come verdure (cicoria, carciofi, Topinambur e frutta che contengono cibo per i batteri).
Esistono anche preparati definiti SIMBIOTICI in cui sono contenuti sia PRO che PREBIOTICI insieme per garantire la sopravvivenza dei batteri presenti nella formulazione (attenzione ai prodotti troppo commerciali e pubblicizzati, normalmente non hanno l’efficacia che viene tanto sbandierata!).
      3)      Riparazione della parete intestinale: si attua quando ci sono i segnali tipici di tossine e/o di funghi/batteri che dall’intestino sono migrati in aree localizzate fuori dall’intestino (Candida), suggerendo l’esistenza di una porosità intestinale da riparare. Si attua evitando tutti i prodotti che favoriscono la permeabilità della mucosa e seguendo un regime alimentare che rispetti le regole di una SANA ALIMENTAZIONE come quelle che abbiamo visto insieme. Nel caso si può intervenire con l'ausilio dell'Alga Klamath che ha dimostrato di possedere una capacità riparativa della parete intestinale che si dimostri porosa.   

Ma quali sono i Probiotici giusti?
           Il Bifidobacterium (diverse varietà) lo possiamo assumere col prodotto BIFISELLE della ditta Bromatech
           Il Lactobacillus Rhamnosus e Lactobacillus Acidophilus che troviamo nel prodotto RAMNOSELLE della ditta Bromatech
Questi prodotti vanno sempre conservati nel frigorifero.

La procedura di assunzione che consiglio è la seguente:


1° Fase - Iniziare con BIFISELLE. Per i primi 3 giorni si assumono 3 capsule al giorno, una dopo ogni pasto principale. 4° giorno: assumere 2 cps dopo i pasti. 5° giorno: assumere 1 cps.

2° Fase – Al 6° giorno iniziare con RAMNOSELLE. Si assumono 3 capsule al giorno, una dopo ogni pasto principale, per  2 settimane; poi 2 cps/giorno per 1 settimana (dopo colazione e cena) e poi 1 cps giorno a finire la 2° confezione, sempre dopo un pasto.


Bifiselle - Bromatech Bifiselle


Lo trovi su il Giardino dei Libri

Ramnoselle - Bromatech Ramnoselle



Lo trovi su il Giardino dei Libri