Translate

Informazioni personali

Visualizzazione post con etichetta Ramnoselle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ramnoselle. Mostra tutti i post

mercoledì 21 giugno 2017

Lattobacilli Probiotici contro Candida Albicans: cosa e come assumerli.

Vorrei aggiungere qualcosa di confortante e favorevole all'uso dei Probiotici per combattere le Disbiosi da Candida Albicans. Nel mio articolo " CANDIDA LA DIETA PER SCONFIGGERLA" ho riportato non solo uno stile alimentare utile ad affamare la Candida Albicans e ripristinare l'equilibrio del Microbiota intestinale, ma ho inserito nei primi giorni del programma "Anti-Candida" un prodotto a base di Saccharomyces Cerevisie, l'Enterococcus Faecium ed il Lactobacillus Acidophilus (contenuti nel prodotto Enterelle ditta Bromatech), microrganismi utili ad effettuare una sorta di "pulizia" intestinale.
Il resto dell'articolo si concentrava su una certa alimentazione utile ad evitare la sopravvivenza della Candida Albicans in quanto povera di nutrienti di cui la Candida è "ghiotta".
Il miglior modo di procedere prevede tuttavia anche un ripristino della flora batterica intestinale mediante assunzione di Probiotici "amici", quelli che normalmente ed in condizioni fisiologiche normali, risultano essere i veri guardiani e custodi della salute intestinale e quindi di tutto il nostro organismo.
Inutile ricordare che l'intestino svolge un ruolo fondamentale per la nostra salute ed in primis per il nostro Sistema Immunitario, del quale l'intestino svolge il 60% della funzione. Questo ovviamente se il Microbiota intestinale è ben equilibrato e ricco di Lattobacilli (in particolare del genere Biphidus e Acidophilus).
Per chi è il lotta contro la Candida, è certamente un atto dovuto ripristinare l'Eubiosi (equilibrio della popolazione di microrganismi che fanno parte della flora batterica intestinale). Per fare questo occorre quindi assumere per circa 2 mesi i microrganismi che possono riportare in equilibrio il Microbiota intestinale.
Assumeremo dunque dopo ogni pasto 1 Capsula di "fermenti", in particolare:
- 1 capsula di Bifiselle (ditta Bromatech) dopo colazione  
- 1 capsula di Ramnoselle (ditta Bromatec) dopo pranzo 
- 1 capsula di Ramnoselle dopo cena.

Il motivo per cui si assumono separatamente i Biphidus e gli Acidophilus, è che questi due microrganismi sono competitivi nell'attecchimento sulle pareti intestinali, ed è buona norma per un efficace impianto non assumerli contemporaneamente.






ECCO LE PROVE SCIENTIFICHE
A riprova dell'utilità dell'assunzione di Lactobacilli per combattere la Candida, esiste uno studio scientifico (1) fatto per la valutazione degli effetti inibitori di specie Probiotiche di Lactobacillus in diverse fasi di sviluppo di biofilm (film biologico costituito da colonie di microrganismi) di Candida Albicans. Mettendo a contatto con tecniche di laboratorio il Biofilm di Candida Albicans con varie specie di Lactobacillus (Rhamnosus, Casei e Acidophilus) si è constatata una significativa riduzione del numero di cellule di Candida (dal 25,5 al 61,8% in funzione ceppo di Lattobacillo utilizzato).
Gli effetti sono differenti e differentemente influenti sulle diverse fasi dello sviluppo della Candida, ma tutti i Lattobacilli hanno influenzato negativamente la formazione di ife (i filamenti tipici delle specie fungine) e del biofilm. Gli autori dello studio osservano che con questo test è stato chiarito per la prima volta il meccanismo attraverso cui specie di Lactobacillus possano antagonizzare la colonizzazione dell'ospite da parte di Candida Albicans. I risultati ottenuti documentano una serie di meccanismi inibitori che conferiscono attività "Candidacida" (killer della Candida) di questi Probiotici; questo supporta la loro utilità come modalità terapeutica aggiuntiva nel contrasto delle infezioni da candida che interessano le mucose.

(1) Ricerca realizzata da vari istituti, fra questi UQ Oral Health Centre, School of Dentistry, The University of Queensland, QLD, Australia. Matsubara MP, and Samaranayake LP. Probiotic lactobacilli inhibit early stages of Candida albicans biofilm development by reducing their growth, cell adesion, and filamentation. Appl Microbiol Biotechnol. 2016  Jul; 100(14):6415-26.








lunedì 15 giugno 2015

DEPURAZIONI: come ripristinare la Flora batterica Intestinale



RIPRISTINO DELLA FLORA BATTERICA INTESTINALE (EUBIOSI)
La Disbiosi può avere diversi livelli di alterazione: Lieve, Media o Grave. Mentre la disbiosi lieve può essere curata con un intervento di tipo alimentare, chiariamo subito che in caso di disbiosi media o grave, curarsi con la sola alimentazione diventa un’impresa ardua e lunghissima. Si ricorre pertanto all’ausilio di pratiche di ripristino con i cosiddetti "batteri buoni”: i Probiotici.
Non pensiamo minimamente di risolvere la cosa mangiando Yogurt, i probiotici presenti negli Yogurt non sono numericamente sufficienti, inoltre ci sobbarchiamo tutti i problemi legati a questo alimento: latte di mucca, grassi animali, zucchero, aromi, coloranti, ecc.
Un Probiotico per svolgere un’azione benefica deve:
-          Essere specie-specifico: deve appartenere all’uomo (quelli dello yogurt appartengono alla mucca); la natura ha fatto in modo che i rapporti simbiotici si instaurassero tra specie che potessero trarre benefici reciproci per la reciproca sopravvivenza, perciò forzare un rapporto simbiotico ad esempio tra Uomo e batteri intestinali della Mucca è una guerra persa ancora prima di cominciarla e l’unica garanzia è il FALLIMENTO.
-          Sopravvivere al passaggio attraverso lo stomaco: non essere distrutto dai succhi gastrici acidi e arrivare indenne nell’intestino
-          Essere in grado di aderire alla superficie delle cellule intestinali
-          Essere in grado di produrre le sostanze antibiotiche esercitando un’azione antagonista verso i patogeni
Si deve intervenire in tre fasi:
1) PULIZIA DALLA FLORA BATTERICA DANNOSA: un professionista sarà in grado di valutare quale tra questi sistemi può risultare più appropriato al vostro caso: MgO2 = Perossido di Magnesio; Oli essenziali come di Tea Tree, Manuka, Cannella. Non servono i lassativi perché non rimuovono la flora batterica.
      2) REIMPIANTO DI PROBIOTICI BUONI : Bifidobatteri e Acidofili. E’ possibile somministrare insieme ai batteri anche un nutrimento specifico per supportare il loro reimpianto: i PREBIOTICI (Frutto-Oligo-Saccaridi o FOS e Galatto-Oligo-Saccaridi o GOS). I prodotti Probiotici di buona qualità già li contengono.
QUANDO ASSUMERLI? il DILEMMA! 
L’assunzione dei Probiotici al momento giusto è un grosso aiuto alla loro sopravvivenza ed al successo dell’impianto. C’è chi sostiene che vanno assunti a stomaco vuoto (per non essere attaccati dagli acidi che aumentano a causa del pasto) e chi sostiene che vanno assunti a stomaco pieno (perché trovino un substrato nutritivo una volta che si trovano nel canale digerente). Vediamo di fare chiarezza con un ragionamento:
-          Se prevediamo un pasto di abbondanti proteine (soprattutto animali) abbiamo un aumento dell’acidità dello stomaco più di quella che se mangiassimo un pasto di carboidrati o di vegetali. Se siamo carnivori (spero di no!) credo sia meglio assumere i Probiotici a stomaco vuoto. In questo caso il mio personale suggerimento è di evitare pasti proteici animali per il periodo del reimpianto, fare pasti a base di Vegetali freschi, crudi e cotti, e anche carboidrati assumendo i Probiotici durante il pasto.
-          Mangiando pasti Vegan/Vegetariani dunque, i Probiotici vanno assunti durante o alla fine del pasto
Si raccomanda sempre e comunque un’alimentazione ricca di vegetali come verdure (cicoria, carciofi, Topinambur e frutta che contengono cibo per i batteri).
Esistono anche preparati definiti SIMBIOTICI in cui sono contenuti sia PRO che PREBIOTICI insieme per garantire la sopravvivenza dei batteri presenti nella formulazione (attenzione ai prodotti troppo commerciali e pubblicizzati, normalmente non hanno l’efficacia che viene tanto sbandierata!).
3) RIPARAZIONE DELLA PARETE INTESTINALE: si attua quando ci sono i segnali tipici di tossine e funghi/batteri che dall’intestino sono migrati in aree localizzate fuori dall’intestino (Candida), suggerendo l’esistenza di una porosità intestinale da riparare. Si fa evitando tutti i prodotti che favoriscono la permeabilità della mucosa e seguendo un regime alimentare che rispetti le regole di una SANA ALIMENTAZIONE. Può essere di aiuto a questo scopo l'assunzione di un prodotto che ha dimostrato essere un buon riparatore dei "buchi" delle pareti intestinali: l'ALGA KLAMATH.
PROCEDURA DI RIPRISTINO DELLA FLORA BATTERICA INTESTINALE
Si procede in 2 FASI:
1) Impianto dei Lattobacilli Bifidus
2) Impianto dei Lattobacilli Acidophilus 
Acquistare 1 confezione di BIFISELLE e 2 confezioni di RAMNOSELLE
Si comincia assumendo BIFISELLE per i primi 3 giorni, 3 capsule al giorno, una dopo ogni pasto principale. Al  4° giorno assumere 2 capsule sempre una dopo i pasti, e al 5° giorno 1 capsula dopo un pasto. Dal 6° giorno si comincia ad assumere RAMNOSELLE, 3 capsule al giorno dopo i pasti per 2 settimane; a seguire con 2 capsule al giorno per 1 settimana e poi 1 capsula al giorno fino al termine della 2° confezione.


lunedì 23 marzo 2015

Disintossicarsi con il rispristino della Flora batterica Intestinale (Eubiosi) - 3° Parte



RIPRISTINO DELLA FLORA BATTERICA INTESTINALE (EUBIOSI)
La Disbiosi può avere diversi livelli di alterazione: Lieve, Media o Grave
Mentre la disbiosi lieve può essere curata con un intervento di tipo alimentare, chiariamo subito che in caso di disbiosi media o grave, curarsi con la sola alimentazione diventa un’impresa ardua e lunghissima, se non impossibile. 
Si ricorre pertanto all’ausilio di pratiche di ripristino con microrganismi “buoni e amici”: i Probiotici.
Non pensiamo minimamente di risolvere la cosa mangiando Yogurt, i probiotici presenti negli Yogurt non sono sufficienti, inoltre, in questo caso ci sobbarcheremmo tutti i problemi legati a questo alimento: il latte di mucca, grassi animali, zucchero, aromi, coloranti, ecc.
Per essere in grado si svolgere un’azione benefica un Probiotico deve avere le seguenti caratteristiche:
   -          1) Essere specie-specifico: deve appartenere all’uomo (quelli dello yogurt appartengono alla mucca!); la natura ha fatto in modo che i rapporti simbiotici si instaurassero tra specie che potessero trarre benefici reciproci per la reciproca sopravvivenza, perciò forzare un rapporto simbiotico ad esempio tra Uomo e batteri intestinali della Mucca è una guerra persa ancora prima di cominciarla e l’unica garanzia sarà il FALLIMENTO.
   -          2) Sopravvivere al passaggio attraverso lo stomaco: non essere distrutto dai succhi gastrici acidi e arrivare indenne nell’intestino
   -          3) Essere in grado di aderire alla superficie delle cellule intestinali
      -          4) Essere in grado di produrre sostanze antibiotiche per un’azione antagonista verso i microrganismi patogeni
Per un intervento ottimale di ripristino della Flora batterica intestinali, si deve intervenire in tre fasi:
      1°      Pulizia dalla flora dannosa esistente (si usano ad esempio MgO2 = Perossido di Magnesio; Oli essenziali come di Tea Tree, Manuka, Cannella). Non servono i lassativi perché non rimuovono la flora batterica. (ATTENZIONE GLI OLI ESSENZIALI VANNO ASSUNTI CON IL SOSTEGNO DI UN TERAPEUTA PROFESSIONISTA)
      2°      Reimpianto di Probiotici buoni: Bifidobatteri e Lattobacilli. E’ possibile somministrare insieme ai batteri anche un nutrimento specifico per supportare il loro reimpianto: i PREBIOTICI (Frutto-Oligo-Saccaridi o FOS oppure Galatto-Oligo-Saccaridi o GOS).
Quando assumerli, il DILEMMA: l’assunzione dei Probiotici al momento giusto è un grosso aiuto alla loro sopravvivenza ed al successo dell’impianto. C’è chi sostiene che vanno assunti a stomaco vuoto (per non essere attaccati dagli acidi che aumentano a causa del pasto) e chi sostiene che vanno assunti a stomaco pieno (perché trovino un substrato nutritivo una volta che si trovano nel canale digerente). Vediamo di fare chiarezza con un ragionamento:
   -          Se prevediamo un pasto di abbondanti proteine (soprattutto animali) abbiamo un aumento dell’acidità dello stomaco più di quella che se mangiassimo un pasto di carboidrati o di vegetali. Se siamo carnivori (spero di no!) credo sia meglio assumere i Probiotici a stomaco vuoto. In questo caso il mio personale suggerimento è di evitare pasti proteici animali per il periodo del reimpianto (che potrebbe durare anche 6 settimane), fare pasti a base di vegetali e carboidrati assumendo i Probiotici durante il pasto.
   -          Mangiando pasti Vegan/Vegetariani i Probiotici vanno assunti durante o alla fine del pasto
Si raccomanda sempre e comunque un’alimentazione ricca di vegetali come verdure (cicoria, carciofi, Topinambur e frutta che contengono cibo per i batteri).
Esistono anche preparati definiti SIMBIOTICI in cui sono contenuti sia PRO che PREBIOTICI insieme per garantire la sopravvivenza dei batteri presenti nella formulazione (attenzione ai prodotti troppo commerciali e pubblicizzati, normalmente non hanno l’efficacia che viene tanto sbandierata!).
      3)      Riparazione della parete intestinale: si attua quando ci sono i segnali tipici di tossine e/o di funghi/batteri che dall’intestino sono migrati in aree localizzate fuori dall’intestino (Candida), suggerendo l’esistenza di una porosità intestinale da riparare. Si attua evitando tutti i prodotti che favoriscono la permeabilità della mucosa e seguendo un regime alimentare che rispetti le regole di una SANA ALIMENTAZIONE come quelle che abbiamo visto insieme. Nel caso si può intervenire con l'ausilio dell'Alga Klamath che ha dimostrato di possedere una capacità riparativa della parete intestinale che si dimostri porosa.   

Ma quali sono i Probiotici giusti?
           Il Bifidobacterium (diverse varietà) lo possiamo assumere col prodotto BIFISELLE della ditta Bromatech
           Il Lactobacillus Rhamnosus e Lactobacillus Acidophilus che troviamo nel prodotto RAMNOSELLE della ditta Bromatech
Questi prodotti vanno sempre conservati nel frigorifero.

La procedura di assunzione che consiglio è la seguente:


1° Fase - Iniziare con BIFISELLE. Per i primi 3 giorni si assumono 3 capsule al giorno, una dopo ogni pasto principale. 4° giorno: assumere 2 cps dopo i pasti. 5° giorno: assumere 1 cps.

2° Fase – Al 6° giorno iniziare con RAMNOSELLE. Si assumono 3 capsule al giorno, una dopo ogni pasto principale, per  2 settimane; poi 2 cps/giorno per 1 settimana (dopo colazione e cena) e poi 1 cps giorno a finire la 2° confezione, sempre dopo un pasto.


Bifiselle - Bromatech Bifiselle


Lo trovi su il Giardino dei Libri

Ramnoselle - Bromatech Ramnoselle



Lo trovi su il Giardino dei Libri