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mercoledì 14 settembre 2016

ALGA KLAMATH: aspetti Nutriceutici e prospettive per patologie croniche.

Alla fine del mio articolo "NUTRIZIONE E SALUTE: Alga Klamath, alimento primordiale" avevo promesso di riprendere l'argomento per svelare le proprietà nutriceutiche dell'Alga Klamath; ecco qui.
Oltre che a tutto quello che ho elencato nell'articolo suddetto, nelle Microalghe Klamath vi è inoltre un'importante presenza di molecole diverse dotate di elevate proprietà nutriterapiche:
- AFA-Ficocianine (proprietà Antiossidanti, Antinfiammatorie e Antitumorali
- Feniletilammina (o PEA è il principale precursore di importanti neurotrasmettitori come la Dopamina; la PEA viene normalmente prodotta dal cervello negli stati di entusiasmo e gioia
- Micosporine algali (MAAs) (Neuromodulatori inibitori dell'enzima che degrada la PEA) 
- Polifenoli
- AFA-Fitocromo (Neuromodulatore inibitori dell'enzima che degrada la PEA) 
- Peptidi e Polisaccaridi Immunomodulanti
Studi recenti sull'Alga Klamath hanno dimostrato alcune importanti proprietà:

SISTEMA IMMUNITARIO
L'Alga Klamath ha dimostrato di svolgere un'azione potente e molto allargata sul sistema immunitario. Le attività vanno dalla mobilizzazione dei Linfociti B e T dai linfonodi e soprattutto dei Linfociti NK (Natural Killer), i principali agenti immunitari, dal sangue agli organi e ai tessuti, con un contemporaneo aumento della potenza d'azione. La Klamath contiene anche vari polisaccaridi che stimolano l'attività dei Macrofagi.
Un vantaggio nell'assunzione delle Klamath è la mancanza di rischio dell'iperstimolazione immunitaria, facendone un ottimo immunomodulante naturale.

METABOLISMO
Studi scientifici hanno dimostrato che la Klamath normalizza rapidamente il metabolismo dei grassi, contribuendo alla riduzione del Colesterolo e triglicerdi; inoltre sono in grado di stimolare una crescita muscolare e organica a dispetto di nessun effetto riscontrato con gli stessi studi effettuati con la Spirulina (altra Alga Monocellulare)

GLICEMIA
Grazie alla sua capacità di inibire parzialmente l'azione di alcuni enzimi attivi sugli zuccheri (amilasi, sucrasi e maltasi) deputati al loro assorbimento, la Klamath contribuisce alla normalizzazione della Glicemia.

CELLULE STAMINALI
L'assunzione regolare di Klamath sembra aumentare la produzione e la circolazione delle cellule staminali endogene. Alcuni studi hanno evidenziato la potenzialità della Klamath nel sostenere in maniera ineguagliabile il Potere di Autoguarigione insito in ognuno di noi.

PROPRIETA' ANTITUMORALI
Studi sulla capacità antiproliferativa dell'estratto AfaMax (marchio registrato di un estratto specifico di Afa-Ficocianine che ne aumenta la concentrazione) hanno dimostrato risultati positivi su diverse linee di cellule tumorali. In colture cellulari di cellule tumorali Leucemiche, l'estratto AfaMax ha dimostrato una capacità antiproliferativa del 100%, risultati preliminari ma promettenti per combattere queste patologie in modo naturale.

PROPRIETA' ANTINFIAMMATORIE
Importanti attività antinfiammatorie sono state dimostrate su pazienti affetti da Psoriasi Cronica e Fibromialgia, riportando risultati promettenti nell'uso dell'estratto AfaMax (concentrato di AFA-Ficocianine, marchio registrato).



giovedì 1 settembre 2016

NUTRIZIONE E SALUTE: ALGA KLAMATH, alimento primordiale

Dal mio articolo precedente "NUTRIZIONE E SALUTE: UN LEGAME IMPRESCINDIBILE" abbiamo capito che i cibi moderni sono costruiti dalle Industrie Alimentari per un semplice e mero scopo di lucro. Inventare alimenti e inculcare nella mente delle persone la loro necessità mediante la Pubblicità è la missione di questo tipo di industria ormai considerata tanto potente in tutto il mondo. La carenza di nutrienti che si riescono ad assumere dai "cibi moderni" non è in generale neanche compensabile con gli Integratori Alimentari, anch'essi per lo più costruiti con formulazioni che utilizzano e mescolano singoli componenti (Vitamine, minerali, oligoelementi, ecc); tali formulazioni non sono idonee a garantire un corretto e totale assorbimento degli elementi contenuti, tenendo anche in considerazione che la percentuale che si riesce ad assorbire è direttamente legata allo stato fisico e fisiologico di ogni singolo individuo.
Dunque il gioco si fa duro e la situazione tenderà ad aggravarsi sempre più in termini di salute e quantità di malattie nelle persone e nelle popolazioni che ignorano tutto questo e si lasciano guidare e convincere a consumare cibi che dal punto di vista nutrizionale non hanno nulla da dare.
Come intervenire allora?
Sicuramente una migliore attenzione al tipo di alimenti che si assumono è doverosa: alimenti vegetali, integrali, freschi, di stagione e cotti in modo da non alterare il contenuto nutrizionale, sono delle semplici regole che possono cominciare a darci una mano alla soluzione del dilemma.
Allo scopo di intervenire negli stati di carenze nutrizionali possono essere d'aiuto gli Alimenti Primordiali, dotati di una tale carica nutritiva ed energetica da poter ricostituire in maniera adeguata il terreno costituzionale e far ripartire il metabolismo con il risultato di ottenere un organismo funzionante e perfettamente in grado di riequilibrarsi autonomamente, grazie al naturale Potere di Autoguarigione.

LE MICROALGHE VERDI AZZURRE DEL LAGO KLAMATH
Tra i nutrienti primordiali è doveroso citare i Supercibi Verdi selvatici, in particolare le Microalghe Verdi-Azzurre come l'ALGA KLAMATH che in quanto "batteri fotosintetici" sono la prima e più primordiale forma di vita del Pianeta, nonchè ancora oggi la base di tutta la catena alimentare.
La microalga del Lago Klamath il cui nome scientifico è Aphanizomenon flos aquae Ralphs ex Born, è stata utilizzata da tutte le popolazioni del passato come fonte di nutrizione superiore; una specie di integrazione alimentare per le classi superiori delle gerarchie sociali del passato. Gli Aztechi, per esempio, riservavano la Spirulina (un'altra microalga) ai nobili e ai guerrieri, poichè la consideravano un cibo divino.
Oggi l'unica Microalga commestibile a crescere selvatica in un ambiente vulcanico pressochè incontaminato è la microlaga Klamath; infatti gli indicatori naturali che vivono attorno al Lago Klamath ci dicono che il grado di contaminazione di questa riserva è pari a 0.
Klamath è un lago incastonato nel Parco delle Cascade Mountains; queste montagne vulcaniche riversano materiali vulcanici nel lago Klamath da tempo incalcolabile, e ne hanno arricchito il fondo di una grande quantità di minerali vulcanici biodisponibili. Questo Lago è soleggiato per 300 giorni all'anno e questo garantisce alle alghe grandi quantità di energia per la fotosintesi; il freddo invernale induce le Alghe alla produzione di importanti quantità di Acidi Grassi tipo Omega 3.
In questo straordinario ambiente la Microalga Klamath sviluppa un profilo nutrizionale e una carica energetica assolutamente unici che la rendono un alimento veramente completo ed un integratore naturale senza competitori.

OLTRE 100 NUTRIENTI FONDAMENTALI
L'Alga Klamath contiene oltre 100 nutrienti fondamentali in forma organica che li rende completamente assimilabili, a differenza degli integratori di sintesi e composti dall'Industria umana piuttosto che dalla Natura.
Ben 12 di questi nutrienti sono in dosi " LARN-rilevanti" (un nutriente è LARN-rilevante quando la dose assunta giornalmente con un alimento o un integratore è superiore al 30% del fabbisogno giornaliero).

SPETTRO COMPLETO DI VITAMINE
Numerose sono le Vitamine contenute nella Klamath, sia Liposolubili (A ed E) sia Idrosolubili. 
Come si può vedere dalla tabella, 3 grammi di Klamath contengono il 100% del fabbisogno giornaliero di Vitamina A; in grassetto sono indicate le Vitamine LARN-rilevanti. Come fonte di Vitamine del gruppo B sono eccellenti e garantiscono il fabbisogno del 100% di Vitamina B12 assimilabile. La Vitamina K è fornita nella quantità oltre il 100% del fabbisogno giornaliero. Oltre che per la coagulazione del sangue, la Vitamina K, lo ricordiamo, è utile per la salute di ossa e denti.


CAROTENOIDI: BEN 15 DIVERSI
Numerosi sono i pigmenti antiossidanti ed i caroteni pro vitamina A contenuti nella Klamath. Tra i ben 15 carotenoidi contenuti ci sono importanti "Xantofille" come quelle mostrate nella tabella qui a fianco. Da notare la presenza del più potente antiossidante carotenoide, la Cantaxantina che vanta anche la proprietà di aumentare l'assorbimento della luce solare da parte della pelle, cosa che la rende un naturale abbronzante in caso di esposizione al sole, con effetti più profondi e duraturi. La Luteina è un importante fattore di protezione e migliorativo della vista con effetti rilevanti.

PIU' DI 60 MINERALI E OLIGOELEMENTI

 Le microalghe Klamath sono la fonte migliore di Calcio biodisponibile e contengono lo spettro completo di tutti i minerali "traccia", elementi che in piccolissime quantità permettono alle reazioni metaboliche di funzionare in quanto essi sono spesso elementi indispensabili come pro-enzimi, permettendone il funzionamento.
Come si vede dalla tabella qui a fianco, il Ferro, lo Iodio, il Fluoro, il Molibdeno ed il Vanadio sono presenti in quantità LARN-rilevanti.
A parte l'importanza del Ferro come elemento indispensabile ad ogni età, ricordiamo l'importanza del Fluoro per la salute di ossa e denti; il Vanadio è essenziale per il metabolismo dell'insulina, quindi importante fattore nutrizionale per combattere la Sindrome Metabolica alla base dell'obesità, diabete e patologie cardiovascolari (importante la sinergia con per la presenza del Cromo sul metabolismo dell'insulina. Il Molibdeno è un minerale che aiuta l'assimilazione del Ferro e in sinergia con il Cromo e il Vanadio collabora ad un metabolismo ottimale degli zuccheri e dei grassi; importante anche per la salute e funzionalità epatica.
Non ci si spaventi per la presenza dello Iodio che è presente in quantità sufficiente ma abbastanza ridotta da non creare problemi neanche a chi soffre di Ipertiroidismo. 

Una tabella completa degli Oligoelementi non ancora classificati per quanto riguarda la LARN è disponibile qui a fianco per dimostrare la completezza delle Microalghe Klamath come alimento. 

TUTTI gli AMINOACIDI, i mattoncini per costruire PROTEINE
I 20 aminoacidi sono tutti presenti nelle Microalghe Klamath che sono tra i pochi cibi che li contengono in maniera completa. Una buona presenza di Aminoacidi Essenziali rende le proteine delle Klamath molto assimilabili ed utilizzabili subito; inoltre l'alta qualità ed assimilabilità le rende un fattore ausiliario nella digestione e assimilabilità di proteine meno nobili.

ACIDI GRASSI ESSENZIALI: OMEGA 3

Le carenze di Omega 3 sono fra le maggiori cause di numerose malattie e disturbi; in generale il bisogno di riequilibrare l'alimentazione è veramente fuori discussione e soprattutto in cibi ricchi di questi elementi nutrizionali molto importanti. Per saperne di più vedi i miei articoli precedenti QUI, QUI, e QUI

CLOROFILLA
Le proprietà più importanti della Clorofilla sono: antiossidante, antinfiammtorio, antitumorale e alcalinizzante. Le alghe Klamat hanno una delle concentrazioni più importanti tra gli alimenti considerati supercibi-verdi. Contengono infatti l' 1,5% di Clorofilla a dispetto di uno 0,3 medio di altri supercibi.

ALTRE IMPORTANTI MOLECOLE NUTRICEUTICHE 
Nelle Microalghe Klamath vi è inoltre un'importante presenza di molecole diverse dotate di elevate proprietà nutriterapiche, di cui parlerò in un prossimo articolo e che sono:
- AFA-Ficocianine
- Feniletilammina
- Micosporine algali (MAAs)
- Polifenoli
- AFA-Fitocromo
- Peptidi e Polisaccaridi Immunomodulanti







lunedì 15 giugno 2015

DEPURAZIONI: come ripristinare la Flora batterica Intestinale



RIPRISTINO DELLA FLORA BATTERICA INTESTINALE (EUBIOSI)
La Disbiosi può avere diversi livelli di alterazione: Lieve, Media o Grave. Mentre la disbiosi lieve può essere curata con un intervento di tipo alimentare, chiariamo subito che in caso di disbiosi media o grave, curarsi con la sola alimentazione diventa un’impresa ardua e lunghissima. Si ricorre pertanto all’ausilio di pratiche di ripristino con i cosiddetti "batteri buoni”: i Probiotici.
Non pensiamo minimamente di risolvere la cosa mangiando Yogurt, i probiotici presenti negli Yogurt non sono numericamente sufficienti, inoltre ci sobbarchiamo tutti i problemi legati a questo alimento: latte di mucca, grassi animali, zucchero, aromi, coloranti, ecc.
Un Probiotico per svolgere un’azione benefica deve:
-          Essere specie-specifico: deve appartenere all’uomo (quelli dello yogurt appartengono alla mucca); la natura ha fatto in modo che i rapporti simbiotici si instaurassero tra specie che potessero trarre benefici reciproci per la reciproca sopravvivenza, perciò forzare un rapporto simbiotico ad esempio tra Uomo e batteri intestinali della Mucca è una guerra persa ancora prima di cominciarla e l’unica garanzia è il FALLIMENTO.
-          Sopravvivere al passaggio attraverso lo stomaco: non essere distrutto dai succhi gastrici acidi e arrivare indenne nell’intestino
-          Essere in grado di aderire alla superficie delle cellule intestinali
-          Essere in grado di produrre le sostanze antibiotiche esercitando un’azione antagonista verso i patogeni
Si deve intervenire in tre fasi:
1) PULIZIA DALLA FLORA BATTERICA DANNOSA: un professionista sarà in grado di valutare quale tra questi sistemi può risultare più appropriato al vostro caso: MgO2 = Perossido di Magnesio; Oli essenziali come di Tea Tree, Manuka, Cannella. Non servono i lassativi perché non rimuovono la flora batterica.
      2) REIMPIANTO DI PROBIOTICI BUONI : Bifidobatteri e Acidofili. E’ possibile somministrare insieme ai batteri anche un nutrimento specifico per supportare il loro reimpianto: i PREBIOTICI (Frutto-Oligo-Saccaridi o FOS e Galatto-Oligo-Saccaridi o GOS). I prodotti Probiotici di buona qualità già li contengono.
QUANDO ASSUMERLI? il DILEMMA! 
L’assunzione dei Probiotici al momento giusto è un grosso aiuto alla loro sopravvivenza ed al successo dell’impianto. C’è chi sostiene che vanno assunti a stomaco vuoto (per non essere attaccati dagli acidi che aumentano a causa del pasto) e chi sostiene che vanno assunti a stomaco pieno (perché trovino un substrato nutritivo una volta che si trovano nel canale digerente). Vediamo di fare chiarezza con un ragionamento:
-          Se prevediamo un pasto di abbondanti proteine (soprattutto animali) abbiamo un aumento dell’acidità dello stomaco più di quella che se mangiassimo un pasto di carboidrati o di vegetali. Se siamo carnivori (spero di no!) credo sia meglio assumere i Probiotici a stomaco vuoto. In questo caso il mio personale suggerimento è di evitare pasti proteici animali per il periodo del reimpianto, fare pasti a base di Vegetali freschi, crudi e cotti, e anche carboidrati assumendo i Probiotici durante il pasto.
-          Mangiando pasti Vegan/Vegetariani dunque, i Probiotici vanno assunti durante o alla fine del pasto
Si raccomanda sempre e comunque un’alimentazione ricca di vegetali come verdure (cicoria, carciofi, Topinambur e frutta che contengono cibo per i batteri).
Esistono anche preparati definiti SIMBIOTICI in cui sono contenuti sia PRO che PREBIOTICI insieme per garantire la sopravvivenza dei batteri presenti nella formulazione (attenzione ai prodotti troppo commerciali e pubblicizzati, normalmente non hanno l’efficacia che viene tanto sbandierata!).
3) RIPARAZIONE DELLA PARETE INTESTINALE: si attua quando ci sono i segnali tipici di tossine e funghi/batteri che dall’intestino sono migrati in aree localizzate fuori dall’intestino (Candida), suggerendo l’esistenza di una porosità intestinale da riparare. Si fa evitando tutti i prodotti che favoriscono la permeabilità della mucosa e seguendo un regime alimentare che rispetti le regole di una SANA ALIMENTAZIONE. Può essere di aiuto a questo scopo l'assunzione di un prodotto che ha dimostrato essere un buon riparatore dei "buchi" delle pareti intestinali: l'ALGA KLAMATH.
PROCEDURA DI RIPRISTINO DELLA FLORA BATTERICA INTESTINALE
Si procede in 2 FASI:
1) Impianto dei Lattobacilli Bifidus
2) Impianto dei Lattobacilli Acidophilus 
Acquistare 1 confezione di BIFISELLE e 2 confezioni di RAMNOSELLE
Si comincia assumendo BIFISELLE per i primi 3 giorni, 3 capsule al giorno, una dopo ogni pasto principale. Al  4° giorno assumere 2 capsule sempre una dopo i pasti, e al 5° giorno 1 capsula dopo un pasto. Dal 6° giorno si comincia ad assumere RAMNOSELLE, 3 capsule al giorno dopo i pasti per 2 settimane; a seguire con 2 capsule al giorno per 1 settimana e poi 1 capsula al giorno fino al termine della 2° confezione.