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lunedì 15 giugno 2015

DEPURAZIONI: come rimettere in forma il tuo Intestino

PRATICHE DI PULIZIA INTESTINALE
Il secondo punto del Programma di depurazioni che consiglio nel mio post "DEPURAZIONI: ecco un programma di depurazione per tutti" , è dedicato all'Intestino. L'igiene Intestinale è uno dei pilastri del Metodo Kousmine sul quale potrai trovare molte informazioni in questo Blog; in particolare ho parlato di questo pilastro del Metodo Kousmine nei miei articoli IGIENE INTESTINALE 1 e IGIENE INTESTINALE 2.
Per completare le informazioni che ho riportato in quegli articoli, è necessario sapere che esistno altre pratiche di pulizia intestinale: una di queste è il COLEMA, che possiamo considerare una via di mezzo tra il Clistere e l'Idrocolonterapia.

Il COLEMA è una pratica messa a punto da Bernard Jensen che si fa utilizzando un volume di 20 lt (non spaventarti!) di liquido ed un sistema di lavaggio per gravità che può essere fatto da qualsiasi persona adulta a casa propria. Questa tecnica è in grado di rimuovere tutto ciò che nel Colon si è fermato e solidificato nel tempo riducendone persino il lume di passaggio interno. 
Puoi anche trovare informazioni a questo link CLISMATAVOLA.
Un'altra pratica di depurazione intestinale che non ho mai citato nei miei articoli fino a questo momento è SHANK PRAKSHALANA: una tecnica che deriva dalla tradizione Yogica Ayurvedica, quindi Indiana, che permette di lavare "letteralmente" l'intestino a partire dall'alto ed in modo completo. La pratica è semplice e consiste nel bere acqua opportunamente salata in dosi appropriate eseguendo degli esercizi di yoga (Asana) particolarmente indicati a stimolare l'attività dell'intestino. Questa tecnica di pulizia non è priva di controindicazioni come viene normalmente riportato nei documenti che la spiegano a fondo. Potete trovare una descrizione e dimostrazione degli esercizi a questo indirizzo, visionando un breve video di pochi minuti.
Tutte le pratiche di pulizia dell'intestino devono essere precedute da un'attenta all'alimentazione, almeno nel giorno precedente; ad esempio se la pratica viene eseguita al mattino, è bene non abusare nel cibo la sera prima, alimentandosi di sole verdure crude e cotte, senza proteine e grassi animali, eventualmente aggiungendo solo un cereale integrale.
La pulizia dell'intestino non dovrebbe mai essere una pratica da eseguire e concludere con una sola applicazione per così dire "mordi e fuggi", ma dovrebbe sempre essere intesa come l'inzio di un percorso di PULIZIA, MANUTENZIONE E MANTENIMENTO costante di una buona igiene intestinale: in pratica occorre sempre procedere mantenendo una Sana Alimentazione, ricca di cibi vegetali crudi che apportino micronutrienti (Vitamine, Oligoelementi e Minerali) e fibre utili ad un buon transito intestinale allo scopo di evitare nuovi ristagni di residui fecali che costituiscono la fonte di potenziali Disbiosi (alterazione dell'equilibrio della Flora batterica intestinale) e permeabilità intestinale con conseguenti rilasci di tossine chimiche e biologiche, dal lume intestinale al circolo sanguigno e linfatico.
RIPRISTINO DELLA FLORA BATTERICA INTESTINALE
Dunque, una volta effettuata la pulizia dell'intestino potrebbe essere utile un Ripristino della Flora batterica intestinale con Probiotici (Bifidobatteri e Acidofili) facendo attenzione ad eseguirla secondo la procedura indicata in questo post
Non c'è da escludere che l'intervento di ripristino della flora batterica intestinale debba essere fatto dopo una completa rimozione di batteri "CATTIVI" a volte anche patogeni; per questo è meglio rivolgersi ad un professionista che saprà valutare il caso e la procedura più adeguata a seconda del livello di gravità della Disbiosi stessa.


MANTENIMENTO DELL’EQUILIBRIO
Dopo tanto lavoro per ripristinare un buon funzionamento dell’intestino, sarebbe sciocco rovinare tutto riprendendo lo stesso stile alimentare che ci ha portato alla necessità di intervenire con Pulizia e Riprisitino della flora batterica; l’unico modo per mantenerlo sano è quello di seguire le regole per una SANA ALIMENTAZIONE associata ad una Pulizia periodica del Colon con clisteri o altri metodi che abbiamo già visto. La mia personale esperienza è che alimentandosi in modo corretto la pulizia del Colon diventa una pratica che può diventare utile sporadicamente e che nel tempo potrà essere considerata una operazione non più indispensabile. E’ evidente che un’alimentazione più ricca di prodotti vegetali naturali, integrali e Biologici ci garantirà minor necessità di interventi atti al ripristino dell’equilibrio che chiamiamo “Salute” mediante le pratiche di igiene intestinale; infatti un’alimentazione ricca di fibre vegetali porta inevitabilmente ad un transito intestinale regolare che mantiene pulito il canale e le anse presenti nel Colon.
L'ATTIVITA' FISICA REGOLARE diventa la ciliegina sulla torta per mantenere tono muscolare e motilità al nostro intestino.


domenica 15 marzo 2015

Disintossicarsi con il ripristino della Flora Batterica intestinale (Eubiosi) - (1° Parte)



La Disintossicazione è uno dei primi passi per tornare ad avere uno stato di equilibrio che ci farà riprendere possesso del nostro potere di autoguarigione
Mantenere il corretto funzionamento degli organi è un passo importante e decisivo per avere in cambio tutto ciò di cui abbiamo bisogno per mantenerci nello stato elevato di equilibrio che chiamiamo Salute.
Purtroppo la cultura e lo stile vita medio dei nostri giorni nella nostra società ci induce a non occuparci di questo aspetto, con la convinzione che il nostro corpo tenderà da solo a fare tutto ciò che serve, senza essere noi a dovercene occupare; “purtroppo” ciò non è affatto possibile e prima o poi paghiamo il nostro disinteresse con una malattia acuta o cronica. Questo è il livello medio della nostra cultura, o, meglio, il nostro condizionamento mediamente acquisito: ci hanno programmati per comportarci in questo modo e affidare ad altri la nostra salute oltre che non occuparci correttamente della nostra alimentazione.
E se ci occupassimo del nostro Intestino? 

L'Intestino non va considerato solo come un tubo di passaggio e di scarico di ciò che resta dopo aver digerito quello che mangiamo, ma va invece visto come un vero e proprio alleato della nostra salute o avversario nella nostra malattia. L’intestino è considerato un apparato molto importante per molte funzioni, tra cui anche quella IMMUNITARIA.
Per iniziare a prendersi cura dell’intestino, bisogna innanzitutto conoscerlo e conoscere come funziona ma per questo lascio ad ognuno il compito di farlo individualmente, non è difficile.
In passato c’era più familiarità con i problemi intestinali e si sapeva come curarli; nella storia medica di secoli e anche millenni, la pulizia dell’intestino trova uno spazio, a partire da popoli antichissimi come gli Egizi.
Una volta, parlo di 40-50 anni fa, anche negli ospedali si praticava la pulizia intestinale mediante i clisteri prima delle operazioni (esperienza personale a 9 anni, ne ho 59), oggi si utilizzano più frequentemente prodotti per via orale perché necessitano di minor assistenza da parte del personale paramedico.
  Come ho già avuto modo più volte di scrivere in questo Blog e dire nei miei Corsi, l’Igiene Intestinale è anche uno dei pilastri principali del Metodo Kousmine.   
   L’Intestino è un organo che ha di per sé diverse funzioni e tutte hanno a che fare direttamente con il nostro stato di salute. Le ricordo brevemente: Digestiva, Assorbimento di nutrienti, Filtro di sostanze tossiche, Immunitaria (60-70% del sistema immunitario si trova nell’intestino), Simbiosi con la Microflora intestinale. 
Approfondiamo quest'ultimo aspetto.   
     
La FLORA BATTERICA INTESTINALE, assieme al cibo correttamente digerito e all’integrità della mucosa intestinale, costituisce il terzo elemento essenziale affinchè i nutrienti ingeriti possano passare correttamente nel sangue.
Il nostro intestino, e non solo, è internamente ricoperto da una “BIOMASSA”, uno strato costituito da microrganismi (batteri, virus, funghi, lieviti) di diverse specie che si instaura fin dai primi giorni dopo la nascita (addirittura dopo poche ore dal parto). 
     Per capire quale può essere l'impatto di questo "comunità vivente dentro di noi", basti pensare che, se il numero delle cellule che costituiscono il nostro corpo può raggiungere la cifra di 75 trilioni, il numero di batteri presenti nel nostro intestino, arriva fino a 100 trilioni, un numero di gran lunga superiore a quello delle cellule del corpo umano. Nella flora intestinale si trovano fino a 400 specie diverse ma solo poche (una decina) rappresentano degli inquilini benefici.   
     EUBIOSI è un termine per indicare uno stato di buona salute della Flora batterica intestinale costituita da tre importanti specie come i Lattobacilli Bifidobatteri, Acidofili e l’Escherichia Coli. E’ una condizione di SIMBIOSI, una sorta di collaborazione reciproca tra la specie UOMO e le specie BATTERICHE che ci abitano per ottenere reciproci benefici. I batteri “amici” sono anche denominati PROBIOTICI.  
     La Flora intestinale non è uguale in tutto il tratto digerente: dalla Bocca al retto, cambiano le condizioni ambientali e di conseguenza cambieranno anche i microrganismi che vi abitano. Nello stomaco ci possono vivere poche specie per via dell’ambiente acido nel quale difficilmente la vita può proliferare (Helicobacter Pylori). Inoltre nei vari tratti dell’intestino la quantità e la qualità dei microrganismi varia: nel Tenue, fino alla valvola Ileocecale i microrganismi hanno una densità di 10 milioni/g; nel Colon la popolazione aumenta in modo considerevole fino ad arrivare a 10-100 miliardi/g. 
     Tra le altre specie batteriche presenti abbiamo anche quelle patogene come la Candida Albicans che fanno parte della FLORA intestinale, ma nello stato di equilibrio che abbiamo nominato EUBIOSI, queste ultime vengono tenute sotto controllo dalle specie principali e benefiche dominanti che abbiamo poco sopra menzionato.
Sorge spontanea la domanda: a cosa serve veramente la Flora batterica intestinale ? 
Le funzioni principali sono 3:        
     1) Controllo della proliferazione e crescita fisiologica delle cellule epiteliali intestinali nonché omeostasi del sistema immunitario. Influenzando inoltre la composizione ed il volume dei Gas intestinali e le caratteristiche delle feci, essa dà la possibilità al canale digerente di mantenere morfologia e motilità fisiologiche 
      2)  Metabolizzare residui alimentari che l’organismo umano non è in grado di aggredire (cellulose e pectine, polisaccaridi che l’uomo non è in grado di digerire con enzimi specifici); il metabolismo di questi acidi produce Acidi a catena corta (butirrico ad esempio) fondamentali per il mantenimento del pH intestinale a valori che contrastano la proliferazione di organismi patogeni e la proliferazione della flora proteolitica/putrefattiva che preferiscono pH alcalini.
Inoltre alcuni batteri sono in grado di sintetizzare sostanze importanti come le Vitamine; alcune di queste, come la Vitamina K e alcune vitamine del gruppo B, non sono sintetizzabili dal corpo umano.
     3) Funzione protettivo-immunitaria: nell’intestino si presentano un gran numero di microrganismi che ingeriamo con il cibo. I microrganismi amici della flora intestinale, svolgono una funzione di protezione, occupando la superficie interna dell’intestino ed impedendo di fatto l’attecchimento dei patogeni. Svolgono così una prima azione di scrematura di ciò che entra nel nostro intestino. Così il sistema immunitario intestinale interverrà solo in un secondo tempo agendo con maggior efficacia e specificità.
Nella 2° Parte di questo argomento approfondirò il tema del disequilibrio della Flora batterica Intestinale: la disbiosi, causa di distrurbi a volte riconosciuti erroneamente come vere e proprie malattie.