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martedì 12 dicembre 2017

MICOTERAPIA: Hiratake (Pleurotus ostreatus)

HIRATAKE è il Fungo per la regolazione dei lipidi e dell'infiammazione detto anche Fungo Orecchione, apprezzato sia in cucina che per le sue proprietà terapeutiche.

E' un fungo ricco di fibre che concorrono a diminuire l'assorbimento di zuccheri e grassi a livello intestinale.
E' ricco di LOVASTATINA, una sostanza attiva nel contrastare la formazione di colesterolo cattivo.
Studi scientifici hanno dimostrato le sue proprietà antidolorifiche nei casi di infiammazioni croniche.
E' di ottimo supporto alla modulazione del sistema immunitario e nel favorire la crescita di microrganismi adatti alla salute del Colon.
Contiene acido Nicotinico che stimola la produzione di enzimi antiossidanti particolarmente adatti alla protezione del Fegato oltre che a contrastare i Radicali Liberi.

Lo si trova in Asia, Europa, Sud America e Africa ed in natura profuma di farina fresca. Ha un cappello a forma di Ostrica (ostreatus) che può arrivare fino a 20 cm di diametro. E' noto anche come Fungo Orecchione, mentre in Cina come Fungo piatto o Ping Gu.
Data la semplicità del processo di coltivazione è un fungo molto comune sia a livello domestico, particolarmente apprezzato in cucina, sia a livello industriale.

RIASSUMENDO

Azioni principali
- metabolismo lipidico (colesterolo e trigliceridi alti)
- benessere cardiovascolare
- sostegno per gli stati dolorosi

Azioni secondarie
- funzionalità epatica
- controllo ipertensione
- regolazione sistema immunitario (Infezioni virali, batteriche e fungine)
- benessere del Colon








lunedì 20 novembre 2017

MICOTERAPIA: Maitakè (Grifola Frondosa)

MAITAKE' o "Fungo della sindrome metabolica e del controllo del peso": vediamo perchè.
Maitakè è il fungo amico di chi ha problemi di linea poichè contribuisce a ridurre l'accumulo di grassi nel fegato e nei tessuti ed anche perchè stimola il corpo ad usare gli alimenti assunti limitando il deposito degli eccessi sotto forma di lipidi; migliora il processo di termogenesi cioè il meccanismo di utilizzo delle calorie.
Con Maitakè il colesterolo "buono" si stabilizza e si ha un miglior controllo del colesterolo "Cattivo" e della Glicemia, svolgendo un'azione di sensibilizzazione sui recettori dell'Insulina e quindi di attività dell'utilizzo del Glucosio.
Un'altra importante azione della Grifola Frondosa, accertata da studi specifici, è quella di favorire l'assimilazione del calcio, rinforzando le ossa ed il tessuto connettivo. Questa azione è importante ad esempio nelle persone affette da Osteoporosi.
In generale le donne in menopausa che tendono ad accumulare peso e ad avere un'indebolimento dei tessuti ossei, potrebbero prendere in considerazione l'assunzione di questo fungo.
Naturalmente ciò deve essere associato ad una Sana Alimentazione che tenga conto dello stato della persona e sostenga l'utilizzo di cibi vegetali, integrali e biologici.


E' un fungo commestibile e lo si trova anche in Italia nell'appennino, nelle prealpi marittime piemontesi e nella Sila. Per le sue dimensioni notevoli è anche definito come il Re dei Funghi, può infatti arrivare fino a 45 cm di larghezza.

RIASSUMENDO
Azioni principali
- metabolismo lipidico (sovrappeso)
- metabolismo glucidico (diabete tipo 2 e resistenza insulinica)
- sindrome dell'ovaio policistico

Azioni secondarie
- funzionalità epatica
- stimolazione difese immunitarie
- prevenzione dell'osteoporosi






martedì 14 luglio 2015

DEPURAZIONI: diamo aria ai POLMONI!

Continuiamo con il percorso di depurazione già iniziato e condiviso nell'articolo "DEPURAZIONI: ecco un programma di depurazione per tutti", nel quale si possono trovare i link diretti a tutte le depurazioni del programma stesso.

L'ARIA E I POLMONI
L'ARIA pura e ricca di ossigeno è uno dei fluidi di cui dobbiamo fare tesoro; dobbiamo anche imparare a farla circolare nel nostro corpo per avere iL massimo degli effetti depurativi e nutritivi.
I Polmoni sono gli organi che ci permettono di utilizzare al meglio quel fantastico fluido che è l'ARIA, che ci tiene in vita ma anche in salute; sui Polmoni si può conoscere tutto semplicemente leggendo quanto riportato nel sito di Wikipedia.

Cercherò soltanto di sottolineare qui il ruolo immensamente importante che i Polmoni svolgono nella vita di un essere umano e non solo; i Polmoni sono infatti due organi che svolgono una delle funzioni più importanti del nostro corpo: assorbire OSSIGENO ed espellere ANIDRIDE CARBONICA.
L'Ossigeno (O2) è il comburente principale che il corpo umano utilizza per produrre energia; l'Anidride Carbonica (CO2) è il residuo finale gassoso dell'Acido Carbonico (proprio come un motore), la tossina acida derivante dal nostro metabolismo che necessariamente dobbiamo espellere per mantenere l'Equilibrio ACIDO-BASE, un vitale equilibrio in grado da solo di determinare la vita, la morte o la malattia degli organismi umani.
I Polmoni sono anche Organi Emuntori: sono cioè in grado di raccogliere ed espellere tossine che gli Emuntori Primari corrispondenti non sono stati in grado di elaborare e buttare fuori. Gli Emuntori Primari corrispondenti ai Polmoni sono l'Intestino ed il Fegato; questo significa che i Polmoni sono in grado di sopperire alle funzioni depurative di questi organi quando essi sono sovraccarichi e quando, letteralmente, non ce la fanno più a svolgere appieno questa importante funzione.
Dunque oltre alla funzione meglio conosciuta da tutti per lo scambio tra O2 e CO2 i Polmoni possono diventare delle vie di espulsione di tossine, ecco come: le vie aeree, hanno a disposizione delle strutture e dei fluidi che servono per proteggerci dall'invasione di corpi estranei dall'esterno; sono per lo più strutture cellulari che fanno parte delle mucose delle vie respiratorie. Queste hanno delle vere e proprie "CIGLIA" che si muovono in modo sincrono e unidirezionale (verso l'esterno) per spostare il muco (che formano appositamente) e ciò che viene in esso intrappolato, sia che si tratti di batteri oppure di particelle solide inerti. E' come se una squadra di "rematori" muovessero all'unisono i remi per muovere la barca.

COME MAI MOLTE PERSONE E SOPRATTUTTO I BAMBINI HANNO SPESSO  CATARRO?
Si tratta di quel "muco" prodotto dalle cellule delle mucose delle vie aeree, soprattutto bronchi e polmoni.
Essendo il muco un prodotto destinato all'espulsione, il nostro corpo ne approfitta e lo fa diventare una via di espulsione di tossine che derivano da un insufficiente lavoro del Fegato e/o dell'Intestino.
Quando l'alimentazione abbonda in Carboidrati (zuccheri, cereali, ma anche miele e zucchero di canna), raffinati e non, e Grassi (anche di origine vegetale), quando comunque mettiamo in sovraccarico il nostro metabolismo con questi alimenti, è possibile che le mucose delle vie respiratorie espellano tossine producendo muco più abbondante che può trasformarsi anche in catarro. Ecco quindi che il flusso di muco che normalmente si produce per proteggere le membrane mucose, diventa più abbondante e, in quanto corpo estraneo, stimola il meccanismo della TOSSE per agevolarne l'espulsione (meccanismo naturale di espulsione del catarro e di ciò che le vie aeree hanno da buttar fuori).

PERCHE' LA RESPIRAZIONE E MOLTO IMPORTANTE?
La maggior parte delle persone non respira correttamente e non respira a sufficienza.
Si stima che la capacità polmonare utilizzata dalla maggior parte delle persone, è una piccola percentuale di quella totale a disposizione: inferiore al 10%. Questo può diventare un fattore limitante nei confronti delle necessità di assorbimento di Ossigeno e di espulsione di Anidride Carbonica. Il risultato di questo deficit è, da una parte, una ridotta capacità di produrre energia utile per le attività del corpo, e, dall'altra, una tendenza fisiologica all'acidosi per mancata espulsione di Acido Carbonico (= Anidride Carbonica).
Un'altra importante funzione della respirazione è che i movimenti di inspirazione ed espirazione, espansione e contrazione della cassa toracica, sono una vera pompa per muovere il liquido che compone il Sistema Linfatico: la LINFA.
Sarà un caso? La Linfa ha anche la funzione di trasportare le sostanze grasse assorbite dall'intestino e di trasportare le tossine, provenienti dal metabolismo cellulare dei tessuti, verso il flusso sanguigno per poi essere "filtrate" ed espulse. La respirazione profonda diventa quindi una pompa per muovere la Linfa ed espellere tossine; se una delle tossine finali è l'Anidride Carbonica, la respirazione conclude anche il ciclo di scambio con l'Ossigeno.

SI DEVE IMPARARE A RESPIRARE O RITAGLIARSI IL TEMPO DA DEDICARE ALLA RESPIRAZIONE PROFONDA O AL PRANAYAMA
Attività fisica, Respirazione profonda, Pranayama; sono metodi utili per far funzionare l'Emuntore Polmone.


La respirazione può essere DIAFRAMMATICA o TORACICA. Una combinazione di movimenti respiratori ci permette di fare la cosiddetta RESPIRAZIONE CIRCOLARE (Diaframmatica >> Toracica >> “Clavicolare”) o anche detta Respirazione YOGICA.
Per imparare a Respirare possiamo prenderci dei momenti durante la giornata che ci permettono di concentrarci sui vari tipi di respirazione oppure possiamo renderci consapevoli della respirazione ogni volta che vogliamo (durante le nostre attività giornaliere) in modo da correggerla e abituarci a respirare in modo più consono.
Un’altra tecnica molto efficiente per migliorare e allenare la respirazione ed  i Polmoni, oltre che per incrementare la nostra capacità polmonare, è il PRANAYAMA, tecnica antica praticata e insegnata dagli YOGI orientali, tramandata anche nei paesi occidentali.
Ho personalmente appreso da un Lama Tibetano alcune tecniche di Pranayama che danno effetti terapeutici su tutte le parti e gli organi del corpo umano; tecniche semplici che possono essere praticate da tutti, giovani e anziani, che confermano l’importanza di alimentare il nostro corpo con tanto Ossigeno per recuperare il nostro potere di autoguarigione.

L'ATTIVITA' FISICA è di per sé uno stimolo ad una respirazione profonda che diventa una necessità per incrementare l'introduzione di Ossigeno che, come abbiamo visto, è il comburente che ci permette di consumare Glucosio per produrre energia. E' molto importante che l'attività fisica che pratichiamo sia sempre AEROBICA (produzione di energia con consumo di Ossigeno) piuttosto che ANAEROBICA (produzione di energia senza Ossigeno); quest'ultima infatti produce Acidi difficilmente espulsi con la respirazione e quindi alla fine risulta controindicata poichè diventa un'attività attività intossinante (acidificante).




mercoledì 28 maggio 2014

Germogli: dai semi un prezioso contributo per la salute (3° Parte)

Abbiamo già visto un po' di storia e la prima parte dell'argomento che riguarda più da vicino i vantaggi nutrizionali e non nell'avere a disposizione una propria autoproduzione di germogli.
Proseguiamo con questo secondo aspetto che riguarda un po' più in dettaglio quali sono i vantaggi di far germogliare un seme che di per se potrebbe non avere interesse commestibile oppure non avere le caratteristiche nutritive che invece può apportare lo stadio di germoglio.
Il punto di forza che rende i germogli un super-alimento è la loro vitalità. Il processo che accade quando mettiamo i semi in un germogliatore, è lo stesso che precede lo sviluppo di una piantina, per il cui nutrimento il seme contiene già in sè tutti i nutrienti indispensabili ma incrementandoli in maniera considerevole; ogni germoglio contiene quindi tutte i nutrienti essenziali del seme, ma incrementati notevolmente. Mangiare germogli è come alimentarsi di verdure freschissime anche in inverno quando l'orto è a riposo, ma con numerosi vantaggi anche economici.

La primavera è un periodo molto adatto per il consumo di germogli perché il nostro organismo che si sta svegliando dopo l'assopimento invernale, ha un metabolismo ancora rallentato e necessita di smaltire tossine. Tuttavia anche il consumo invernale può dare dei vantaggiosi apporti di nutrienti vitaminici e minerali che spesso ci vengono a mancare.
I benefici dei germogli sono molti e importanti: sono disintossicanti e depurativi, sono ben digeribili e assimilabili grazie alla trasformazione biochimica che subiscono. Ma anche: stimolano le difese immunitarie, ritardano l'invecchiamento, combattono lo stress, il deperimento, la debolezza, la stanchezza fisica e psichica. In alcuni germogli si trovano sostanze antitumorali, come l'isoliquiritigenina che si trova anche nella liquirizia e nello scalogno; non dimentichiamo poi i germogli di Broccoli, sui quali la letteratura è estrememete ricca.
Per il loro contenuto nutrizionale i germogli devono essere considerati dei veri e propri integratori, quindi non se ne consiglia un uso troppo abbondante in quanto i nutrienti presenti dovrebbero essere considerati dei veri e propri "principi attivi".
Quanti se ne possono mangiare dunque? Un uso ottimale prevede innanzitutto un consumo vario di diversi tipi di germogli in modo da apportare tutti i benefici specifici di ciascun tipo di germoglio. Organizzare un'autoproduzione e consumo a rotazione di diversi tipi di germogli ci darà tutti i benefici della miglior farmacia naturale che abbiamo a disposizione a bassissimi costi.
Una quantità dai 50 ai 100 gr di germogli alla settimana per persona è considerata ottimale; queste quantità si possono distribuire nei 2 o 3 pasti giornalieri per avere un costante e completo apporto nutrizionale.
A chi non avesse ancora a che fare con un'alimentazione ricca di fibre posso consigliare di introdurre i germogli gradualmente, soprattutto se si intendono consumare germogli di legumi che essendo ricchi di fibre potrebbero dare inizialmente qualche disturbo intestinale, soprattutto chi già soffre di Colon irritabile e Coliti.

Cosa succede ai nutrienti già presenti nei semi quando li sottoponiamo a germogliazione?
Vitamine: la Vitamina C che nei semi dei legumi si trova in piccole tracce, dopo pochi giorni supera i 10 mg per 100 gr di germoglio. La B1 nel grano aumenta del 20%, la B6 del 225%, la E del 300%, i carotenoidi del 220%. La Vitamina B12 è presente in tracce anche nei germogli.
Minerali: possono raddoppiare o triplicare a seconda del tipo di seme. Nel grano ad esempio il Fosforo, il Calcio ed il Magnesio mediamente triplicano il loro contenuto.
Grassi: per quanti ce ne siano diventano più digeribili
Amidi: si trasformano in zuccheri e destrine rendendo i germogli più dolci ed energizzanti.
Proteine: diventano più digeribili a causa della loro scissione in aminoacidi facilmente assimilabili. Il livello nutrizionale delle proteine presenti dipende dal tipo di germoglio: ad esempio il grano contiene tutti gli 8 aminoacidi essenziali
Clorofilla: si forma quando i germogli vengono esposti alla luce solare. E' il verde contenuto nei vegetali, soprattutto nelle foglie e foglioline. Molto utile al nostro organismo per le proprietà di favorire la digestione, l'assorbimento della Vitamina A, stimolare la circolazione sanguigna, facilitare la rigenerazione e l'ossigenazione del sangue e la formazione dei globuli rossi. I germogli di Alfa-Alfa (Erba Medica) ne contengono una buona quantità.

LETTURE E STRUMENTI CONSIGLIATI

I Germogli nel Piatto Giuliana Lomazzi
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martedì 26 marzo 2013

COLESTEROLO: conoscerlo per tenerlo sotto controllo (2° Parte)

Abbiamo avuto l'esito degli esami del sangue ed il valore del Colesterolo ci ha preoccupato parecchio per tutto quello che ci hanno detto in merito ai rischi legati ad alti valori di Colesterolo nel sangue (Colesterolemia) per lunghi periodi. Se è la prima volta che succede e abbiamo scelto la strada (secondo me) più giusta, cioè quella per un cambiamento dello stile di vita che fino ad ieri abbiamo condotto e ci ha portato a questo punto, non dobbiamo preoccuparci.
Ogni paziente è certamente un caso a sè, dipende se i tassi di Colesterolemia sono stati alti per lungo tempo (e abbiamo per così dire cronicizzato la situazione) o se è un fatto sporadico e ce ne stiamo prendendo cura immediatamente senza ulteriormente indugiare.
Prendendosi cura di una situazione "cronica" potrebbe essere difficile vedere i valori del Colesterolo diminuire in poco tempo, ma perchè? Le ragioni possono essere diverse:
1) il fegato si rifiuta di riprendersi l'eccesso di colesterolo che gli ritorna con il sangue perchè sono diminuiti i suoi recettori deputati a questa funzione
2) il fegato produce insufficienti HDL per riuscire a riportare le LDL, contenenti il Colesterolo, in quantità sufficiente
Lecitina in grani
3) una carenza di Colina (Vitamina del gruppo B) porta ad una carenza di HDL che ormai sappiamo essere il trasportatore del Colesterolo LDL dal sangue al fegato. Peraltro la Lecitina di Soja è molto ricca di Colina, quindi un'integrazione di Lecitina nell'alimentazione potrebbe da sola far diminuire i livelli di Colesterolo nel sangue (ma questa è solo una delle strade da percorrere e sperare nel risultato)

Se consideriamo che l'80% del Colesterolo viene prodotto dal nostro organismo, si capisce perchè con l'utilizzo di un'alimentazione più sana non si riesca a ridurre velocemente la Colesterolemia: il colesterolo per altro non è prodotto solo dal fegato ma anche dal nostro intestino e dalle cellule adipose in genere. Quindi se la nostra alimentazione continua ad essere ricca di carni, avremo solo modo di farci del male poichè i grassi contenuti nella carne costituiscono un apporto importante e a volte devastante. Anche le uova e la pelle dei volatili (un vegetariano come me non riesce a capire chi ancora potrebbe mangiarsi la pelle degli uccelli) sono alimenti da evitare.

Uno stile di vita sano con alimentazione naturale e integrale, tempi di sonno sufficienti e opportuna attività fisica sono strettamente legati al fabbisogno di Colesterolo.

D'altra parte fattori come lo stress, fumo, sovrappeso, sedentarietà, insonnia contribuiscono a rialzare la Colesterolemia, assieme ad alimenti come farine bianche, dolci e bibite dolcificate.

Ci sono comunque dei casi particolari in cui sia l'alimentazione sia i farmaci falliscono, ma sono casi legati a fattori genetici di iperproduzione di alcune forme "pericolose" di LDL di piccole dimensioni. In questi casi i medici esperti riescono a capire la situazione anomala verificando altri valori come quelli delle Lipoproteine-Apo-B (ma non addentriamoci nei particolari).

I migliori consigli per abbassare il Colesterolo possono dunque essere riassunti qui di seguito:

- Rinunciare a uova, carni, insaccati, formaggio, burro, salse o condimenti ricchi di grassi.
- Ridurre il consumo di dolciumi e bibite dolcificate soprattutto se sono prodotti industriali.
- Eliminare alimenti prodotti con farine bianche di cereali (pane, pasta, ecc) a favore di prodotti integrali, e assumere cereali integrali (riso, orzo, avena, ecc)
- Mangiare molta frutta e verdura cruda
- Utilizzare Oli vegetali (inutile dire che devono essere ottenuti da spremitura a freddo)
- Rinunciare alle sigarette perchè la nicotina è un vasocostrittore e riduce il metabolismo cellulare
- Ridurre lo stress perchè gli ormoni correlati allo stato di stress (adrenalina e cortisone) stimolano la produzionedi colesterolo da parte del fegato
- Aumentare i momenti di relax e sonno
- Aumentare l'attività fisica all'aria aperta

E' un caso che tutte queste indicazioni siano anche quelle insite nello stile di vita del Metodo Kousmine? A voi la risposta.

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lunedì 25 marzo 2013

COLESTEROLO: conoscerlo per tenerlo sotto controllo

La prima cosa che occorre sapere sul Colesterolo è che è un prodotto assolutamentte naturale e non vanno fraintese le notizie fuorvianti sull'esistenza di un "Colesterolo Buono" e di un "Colesterolo Cattivo".

Il Colesterolo, nelle società "occidentali" è uno dei tanti spauracchi che vengono sbandierati per tenere sotto controllo psicologico le persone che, lasciano alla medicina allopatica il compito di gestire la propria "salute" (??), ai medici che prescrivono, prescrivono, prescrivono! E lo fanno sicuramente perchè così è la cosiddetta "Medicina", ogni sintono un farmaco!




Se conosciamo vita, morte e miracoli del Colesterolo, possiamo gestire da soli gli "OUT OF LIMITS" dei valori plasmatici del Colesterolo dei nostri esami del sangue ma occorre consapevolezza e voglia di mettersi in gioco (vorrei vedere chi non lo farebbe visto che la salute è solo nostra e non dei medici che traggono dai nostri malanni, spesso e volentieri, solo vantaggi).
Cosa dobbiamo sapere del Colesterolo? Ecco la verità.
- Il Colesterolo è prodotto per il 75% dal nostro Fegato, mentre il 25% lo assumiamo con l'alimentazione.
- Il Colesterolo è una sostanza fondamentale per la costruzione delle membrane di tutte le cellule del nostro corpo
- Il Colesterolo è un precursore indispensabile per la sintesi fisiologica di ormoni steroidei da parte delle ghiandole surrenali (cortisone) e testicoli/ovaie (ormoni sessuali)
- Il Colesterolo è un componente importante degli Acidi Biliari prodotti dal Fegato che sono indispensabili alla digestione dei grassi.

Il Fegato prepara ad hoc dei sitemi di trasporto per i grassi, le cosiddette Lipoproteine (l'ultima L delle HDL e LDL, Lipoproteine ad Alta e Bassa densità rispettivamente), molecole composte da una parte grassa più interna (Lipofila, affine ai grassi per poterli accogliere) e una parte Proteica più esterna (Idrofila, affine all'acqua per poter viaggiare in un mezzo acquoso come il sangue).
Il meccanismo è semplice, il fegato prepara le LDL, lipoproteine ricche di grasso, le immette nel flusso sanguigno e queste vagano nel circolo fino ad andare a nutrire le cellule che necessitano di grassi. Quando le cellule si sono servite, le LDL "svuotate" dai grassi devono tornare al fegato per essere distrutte ed espulse dal corpo. Il Fegato invia quindi nel sangue le HDL che catturano le LDL e se le riportano al Fegato.

Ecco svelato il mistero del Colesterolo Buono e del Colesterolo Cattivo: non ne esiste uno Buono e uno Cattivo, il colestrolo è sempre uno, quello che conta sono i livelli di colesterolo nel sangue che dovremo fare in mdo di non averli nè troppo alti nè troppo bassi.
Cosa succede quando il Colesterolo è troppo alto? Il rischio è che quantità troppo elevate di questa sostanza vengano attaccate dai Radicali Liberi (per ora ti basti di sapere che sono sostanze ossidanti molto reattive e che colpiscono tutto quello che possono) che irrancidiscono il Colesterolo rendendolo inutilizzabile e facendolo diventare un corpo estraneo e quindi fuori controllo dal metabolismo corporeo. Questo crea i presupposti perchè esso venga utilizzato come scoria e depositata dove trova più affinità: immagina le pareti interne dei vasi saguigni, qui il Colestrolo irrancidito, per diversi motivi, si deposita insieme ad altri residui non assorbiti o non assorbibili (come Calcio, Omocisteina) e si formano le famose placche che, in funzione della dimensione del vaso sanguigno, possono arrivare ad occluderlo, parzialmente o totalmente, con le inevitabili conseguenze infartuali dei tessuti a valle interessati dell'occulsione.
Placche aterosclerotiche

Ecco perchè, un volta che i valori riscontrati di Colesterolo nel sangue si avvicinano pericolosamente ai 280 mg/100 ml si deve intervenire efficacemente per ridurli (ed è meglio non aspettare di arrivarci a certi livelli). D'altra parte occorre anche fare in modo che tali livelli non scendano sotto i 100-110 mg/100 ml poichè anche questa situazione non è accettabile: cosa ne sarebbe della produzione di tutti quegli ormoni di cui abbiamo parlato sopra, per non parlare delle strutture delle membrane cellulari di tutte le nuove cellule che continuamente si formano?
Quindi i livelli di colesterolo nel sangue, alti o bassi che siano, sono un allarme, una luce rossa che si accende nel nostro cruscotto personale che ci sta dicendo che dobbiamo intervenire, anche se questi numeri non sono gli unici indici che ci possono dare indicazioni su quanto si stia effettivamente rischiando e su cosa e come si deve intervenire.
Adesso ci troviamo di fronte ad un bivio:
1) accettiamo di assumere i farmaci ipocolesterolemizzanti (ce ne sono a iosa! e le case farmaceutiche sanno che con il businnes del Colesterolo ci si fa una concorrenza spietata ma ci si può guadagnare tanti soldi!). Certo in questo caso non ci preoccuperemmo di cambiare più di tanto del nostro stile di vita, anche se il medico ci dice di mangiare meno grassi, a volte ce ne ricordiamo, ma tanto comunque c'è la pillola che ci pensa. Purtroppo troppo spesso non teniamo conto delle "pallottole vaganti" che sono gli effetti collaterali di queste pillole e abusiamo così del loro intervento sintomatico.
2) siamo consapevoli che dobbiamo cambiare qualcosa nella nostra vita e ci rendiamo conto che non è vero che siamo solo sfigati; sappiamo che la verità sta dietro al paravento della sfortuna e ci rivolgiamo ad altro tipo di terapeuta che sappia consigliarci in merito ad uno stile di vita che risolva definitivamente il problema senza pillole.
Perchè i livelli di Colesterolo nel sangue fanno fatica ad abbassarsi? Ne possiamo parlare nel prossimo articolo che posterò puntualmente domani con altre informazioni che completeranno la tua conoscenza in merito a questo non più misterioso Colesterolo.



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