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mercoledì 19 luglio 2017

INSUFFICIENZA VENOSA: la potenza del Rusco

Il nome latino di questa pianta, Ruscus Aculeatus, deriva probabilmente da rusticus ("delle campagne") in quanto molto spesso usato nei tempi dai contadini; aculeatus ha a che fare con la forma  di aculeo delle false foglie. Il nome volgare di questa pianta è Pungitopo perchè, grazie ai rami spinosi, veniva spesso utilizzato a fasci per la protezione dei cibi contro i topi.
Inizialmente il Rusco veniva molto più usato in passato per le sue proprietà diuretiche, mentre più recentemente, parliamo degli anni '50, ne sono state scoperte ed accertate le attività vasotoniche, inizialmente sperimentate come decongestionante emorroidale. A seguire si scoprono le attività antinfiammatorie e antiedemigene del Rusco, che lo rendono oggi una delle piante più importanti per l'Insufficienza venosa.
L'insufficienza venosa comporta la seguente sintomatologia:
- dolori ai polpacci
- sensazione di pesantezza
- crampi
- parestesie
- gonfiore degli arti inferiori
- prurito
Per il plesso emorroidale si associano sintomi come bruciore e prurito.
Non è da me esaltare le proprietà di un prodotto naturale senza sottolineare che, come sempre, la prima cosa che dobbiamo curare per ottenere i migliori benefici per la nostra salute è l'Alimentazione.  L'insufficienza venosa, in qualunque area del corpo si manifesti, è un disturbo legato alla ben più generale situazione di sbilancio acido-basico a favore dell'acidosi che di per sè consuma grandi quantità di minerali, sottraendoli là dove meno possono essere disastrosi i danni della loro mancanza. Sappiamo infatti che l'equilibrio fisiologico Acido-Base è di importanza vitale, ragion per cui, in caso di acidosi, il nostro organismo toglierà minerali anche dai tessuti connettivi che sono le strutture di sostegno e contenimento dei nostri organi e visceri.
Tuttavia trovo nel Rusco un benefico alleato di questo segnale di debolezza dei vasi sanguigni che, come rimedio di assalto, è decisamente il più indicato, più dell'Ippocastano.
In particolare per la risoluzione delle problematiche circolatorie che affliggono il plesso emorroidale e e gli arti inferiori, il Rizoma del Rusco è la parte più utilizzata.
I principi attivi che esercitano l'azione più importante del Rusco sono due Saponine steroidee , la ruscogenina e la neoruscogenina . Oltre a queste il Rusco contiene anche Flavonoidi e un olio essenziale importanti per il benessere del microcircolo.
Il meccanismo di azione delle saponine riguarderebbe un'interazione con gli alfa-recettori adrenergici presenti nelle pareti venose, attuando una contrazione della muscolatura liscia del vaso con conseguente vasocostrizione. Il tutto risulta in una tonificazione dei vasi ed un miglioramento del ritorno del sangue venoso.
Studi clinici diversi hanno evidenziato l'attività positiva di estratti standardizzati di Rusco con notevoli miglioramenti della circonferenza degli arti e delle caviglie, della pesantezza e del prurito legati alla stasi venosa di pazienti affetti da insufficienza.
La contemporanea assunzione di Vitamina C migliora l'azione dell'estratto secco di Rusco.
L'enorme diffusione di questi disturbi di insufficienza venosa è associabile ad una alimentazione troppo ricca di proteine, carboidrati (soprattutto raffinati come farine e zucchero) e grassi (soprattutto insaturi derivanti da carni rosse e non) che producono metaboliti acidi e quindi acidificanti con le conseguenze sopra menzionate in relazione all'acidosi.
In generale il Rusco risulta essere un ottimo rimedio nel caso vi siano edemi e gonfiori agli arti inferiori.
Di fronte ad una enorme richiesta, sul mercato si trovano numerosissimi prodotti, buoni e meno buoni, efficaci e meno efficaci. Occorre quindi fare molta attenzione ai componenti dei prodotti che ci propongono, evitando complesse composizioni con ingredienti non efficaci ma molto utili per aumentare il prezzo del prodotto.
Le migliori associazioni di prodotti naturali per combattere le insufficienze venose sono:
- Rusco Tintura Madre  (TM) + Ippocastano Macerato glicerinato (MG) (eventualmente aggiungendo anche il Castagno che è un ottimo drenante linfatico)
Per problematiche legate a fragilità capillare l'associazione tra il Rusco TM e il Mirtillo TM e Ginkgo MG (il Mirtillo può essere assunto anche sotto forma di succo puro in un normale programma alimentare).
Si possono trovare anche preparati topici in creme e gel a base di Rusco (Pungitopo) con Oli essenziali di Cipresso e Menta; oppure l'associazione Centella ed essenza di Limone.
Per l'assunzione dei preparati per uso orale (TM e MG) è sempre meglio confrontarsi con il proprio medico curante nei casi di patologie dell'apparato cardiovascolare che implicano problemi di pressione, dove magari già si stanno assumendo farmaci; questo confronto è utile anche per conoscere le compatibilità tra i farmaci assunti e i prodotti naturali sopra menzionati.



venerdì 1 maggio 2015

DEPURAZIONI: quali sono le fonti di Tossine da cui dobbiamo cautelarci?

Con il mio articolo "Depurazioni: perché Depurarsi? Le ragioni eccole qui" ho voluto introdurre l'argomento delle Depurazioni, cercando di approfondire le ragioni per cui le pratiche di depurazione possono diventare una vera e propria necessità per molti noi.
In questa occasione vorrei invece entrare nel merito di quali possono essere le fonti di Tossine, in modo da rendere consapevoli i lettori di tutto ciò da cui abbiamo necessità di cautelarci o almeno rendercene consapevoli.
Le Fonti di Tossine sono indubbiamente numerose e forse non le conosciamo proprio tutte; quelle che ritengo le più importanti possono essere ritrovate fra le seguenti:
Alimentazione, Metabolismo interno, Ambiente, Stile di vita.

ALIMENTAZIONE

E' indubbio che una Alimentazione inconsapevole può diventare una importante fonte di Tossine. I cibi industriali sono una fonte di tossine poiché, proprio perché sono cibi industriali, possono essere considerati CIBI MORTI, costituiti essenzialmente da macronutrienti (Carboidrati, Proteine e Grassi), impoveriti o totalmente esenti da Micronutrienti (Vitamine, Oligoelementi, Minerali e Antiossidanti) senza i quali il nostro corpo esprimerà prima o poi i segni della loro carenza che si traducono essenzialmente in distrubi e malattie, spesso anche gravi ma soprattutto croniche e fatali. I cibi industriali hanno anche necessità di essere addizionati con sostanze (COSMESI ALIMENTARE) che svolgono svariate funzioni per rendere il cibo più gustoso, più bello, più conservabile nel tempo, più colorato, più profumato, con lo scopo ultimo di essere acquistato e poi riacquistato ancora. E' ormai scientificamente provato che l'Alimentazione ha un rapporto diretto con la Malattia; di questo rapporto alcuni scienziati si sono occupati per una vita intera, studiando le migliori "diete" e curando i loro pazienti cominciando proprio da un cambio di stile alimentare (Kousmine, Colin T. Campbel, Robert O' Young ). Io sono convinto che solo un cibo vitale e adatto alla nostra natura può nutrirci senza apportare una dose di tossine tale da indebolire il nostro corpo.
Che dire poi delle COTTURE DEI CIBI? La maggior parte delle cotture distrugge la gran parte dei nutrienti utili al buon funzionamento del nostro corpo; ci sono delle modalità di cottura che sviluppano tossine anche molto potenti e considerate anche cancerogene (Fritti, Pressione, Grigliati, Arrosti, e tutto ciò che carbonizza il cibo).
METABOLISMO  INTERNO
Sarebbe troppo lungo parlare in modo approfondito di questo argomento; basti menzionare quelli che sono normalmente gli scarti che normalmente si formano dalle reazioni metaboliche del nostro corpo: acidi e radicali liberi. Se entrambe le tipologie di sostanze non vengono adeguatamente allontanate o tamponate, provocano squilibri e danni alle strutture del nostro corpo. Tutte le cellule che compongono il nostro corpo vivono perfettamente e a lungo se si trovano in ambiente alcalino (pH > 7) ; in ambiente acido possono trasformarsi anche in cellule cancerogene. Il nostro corpo deve mantenere un ambiente idoneo (Alcalino) per restare in salute e per fare questo ha bisogno di risorse adeguate (Minerali, Oligoelementi, Vitamine), Micronutrienti che mancano quasi totalmente nel cibo industriale e conservato. Allo stesso modo per contrastare i Radicali Liberi (molecole estremamente reattive e dannose), che si formano dalle normali attività fisiologiche o che vengono introdotti dall'esterno (Fumo, Cibi conservati, Carni, Alcolici, ecc), il nostro corpo necessita di un sistema Antiossidante efficiente; ancora una volta questa efficienza può essere sostenuta da una corretta alimentazione, cibi vivi ricchi di antiossidanti naturali (prettamente Vegetali crudi) e Micronutrienti. I danni dei Radicali Liberi possono arrivare fino alla mutazione genetica con l'espressione di malattie croniche degenerative come anche il cancro.
AMBIENTE
L'alterazione dell'Ambiente in cui viviamo è un'altra delle cause profonde di apporto di tossine. Basti pensare a quante sostanze chimiche estranee vengono immesse nell'ambiente (fiumi, laghi, mari, terreni, aria) con il quale abbiamo un contatto diretto e continuo. Quanti metalli pesanti (estremamente tossici) vengono riversati nell'ambiente in continuazione e quante di queste sostanze assorbiamo attraverso l'acqua che beviamo o usiamo per cuocere, l'aria che respiriamo e le piante che coltiviamo irrorandole di pesticidi, fitofarmaci e antiparassitari nella coltivazione industriale. Qualcuno ha calcolato la quantità di sostanze estranee e potenzialmente tossiche che ognuno di noi può assorbire nell'arco di un anno ed è arrivato all'incredibile cifra di 40 kg. Se anche fosse la metà, come può il nostro corpo contrastare gli effetti nocivi di queste sostanze se non ha un sistema di depurazione efficiente o se non riduce drasticamente questo apporto anomalo?
STILE DI VITA
Lo stile di Vita include un po' tutto quello che abbiamo visto nei punti precedenti. Ma anche uno Stile di vita inconsapevole, orientato alla sopravvivenza, alla soddisfazione dei semplici bisogni primari e dei bisogni voluttuari, che nulla hanno a che fare con i veri obiettivi della vita umana, hanno un effetto diretto sull'apporto di tossine sia Endogene che Esogene. Pensiamo ad esempio allo Stress cui siamo costantemente sottoposti nella nostra quotidianeità, alle informazioni negative che ci pervengono costantemente nella società occidentale e che ci inducono stati d'animo, emozioni e pensieri negativi che mettono a dura prova il nostro equilibrio; pensiamo alle persone che conducono una vita nella quale nulla, all'infuori di obiettivi materiali volti ad AVERE il più possibile anziché ESSERE pienamente un essere umano; pensiamo a chi vive in città caotiche dove solo passeggiare per le sue vie può diventare fonte di stress oltre che di un'ottima opportunità per respirare Metalli pesanti e altre sostanze nocive. Sullo Stile di Vita si può parlare all'infinito ma credo di aver dato sufficienti esempi delle fonti di tossine che alterano il nostro equilibrio fisico, psichico e spirituale.

Il semplice vivere, soprattutto in una società come quella occidentale, è di per sé fonte di Tossine e se il nostro corpo non ha le risorse (biochimiche o energetiche) sufficienti per neutralizzarle, avremo bisogno prima o poi di attivare i processi di depurazione con apposite Metodiche di cui parleremo in seguito.




domenica 8 giugno 2014

Più Salute meno Metalli tossici.

Ho già avuto modo di dare qualche indicazione sull'importanza di questo argomento nel mio post Depurarsi dai Metalli tossici dove accennavo alla guida completa che finalmente la Dr.ssa Fiamma Ferrario ha voluto regalarci, non solo al mondo dei terapeuti ma anche a tutti quelli che di qualche disturbo stanno soffrendo, scrivendo l'inedito libro La Terapia Chelante.
Giusto per rendere tutti edotti su cosa significa "chelare" (dal greco "legare"), ecco un semplice ma chiaro esempio di cosa si intende con quel meccanismo di azione che le sostanze "chelanti" mettono in atto per liberarci dai Metalli Tossici: l'azione chelante è riferibile alle Chele dei granchi per indicare la capacità di alcune sostanze (o molecole chimiche) di afferrare gli atomi di metalli pesanti (proprio come le chele del granchio afferrano le loro prede) e di renderle solubili in mezzi acquosi. Nel corpo umano potranno essere così espulsi mediante le normali vie di detossificazione/filtrazione fisiologiche (fegato e reni).
E' veramente illuminante conoscere questo mondo che tanto rimane nascosto alla conoscenza della maggior parte di coloro che della propria salute, in realtà, non si occupano.
A chi pensa che la propria Salute (con la S maiuscola!) dipenda dal Medico di Famiglia, quello a cui mostri la tessera sanitaria per farti visitare e prescrivere in fretta il farmaco che ti farà dimenticare (forse) del disturbo che ti affligge nel momento (sempre che non sia una di quelle malattie invalidanti che non si possono dimenticare), posso ricordare che che uno 0,000001% di questa categoria professionale potrebbero avere l'acume e la preparazione per dirti che il tuo male dipende da quello che hai mangiato, bevuto e respirato fino ad oggi e che molto probabilmente il tuo disturbo potrebbe dipendere da un acccumulo di uno o più dei tanti Metalli Tossici che purtroppo troviamo in tutto ciò che in qualche modo entra nel nostro corpo, mangiando, bevendo e respirando.
Nessuno di loro ti dirà mai che i Metalli Tossici che entrano nel tuo corpo si accumulano e che il tuo corpo difficilmente sarà in grado di liberarsi da questi elementi se non conducendo uno stile di vita impeccabile, curando in primis proprio la tua Alimentazione (con la A maiuscola!) ed il tuo stile di vita, che fino a quel momento hai sicuramente trascurato, ma che purtroppo potresti anche aver superato il limite consentito per potertene liberare veramente da solo.
Nel libro citato si legge che:
"i metalli tossici sono presenti nel nostro ambiente in quantità mai viste nella storia umana: il pianeta terra è ormai abitato da 7 miliardi di persone. Si reputa che negli ultimi centocinquant'anni sia cresciuto di mille volte il carico di metalli tossici che dall'ambiente esterno penetrano e restano depositati nel nostro organismo". Troppo poco tempo a disposizione rispetto alla capacità dell'organismo umano di evolversi ed essere in grado di risolvere cotanto affronto!
I Metalli Tossici vengono rilasciati ogni giorno insieme al fumo di milioni di automobili o ai milioni di tonnellate di fumo, ricco di Mercurio, che emana dalle centrali a carbone per produrre energia elettrica, e ancora dai 400 milioni di tonnellate di sostanze chimiche prodotte ad uso industriale che finiscono nell'aria che respiriamo, nell'acqua che beviamo e nel cibo che mangiamo. Se pensiamo che l'unico sistema a disposizione del corpo umano per combattere i Metalli tossici è quello del "Glutatione", ci dobbiamo convincere che ciò non è più sufficiente per mantenere pulito il nostro corpo che inevitabilmente sarà costretto a tenersi dentro queste potenti Tossine e soccombere alle malattie degenerative più sconosciute che ormai affliggono il genere umano con inarrestabili incrementi ogni anno.
Che dire poi delle Otturazioni in Amalgama (il contenuto di Mercurio varia dal 6 al 15%), quelle tanto usate in passato ma non ancora abbandonate e non proibite per legge in Italia (come invece si è fatto per esempio nella tanto criticata Germania, in Austria e recentemente in Svizzera, che secondo me fanno strada a tutti!): queste otturazioni (anche una sola) possono rilasciare tanto Mercurio nella bocca di una sola persona che se tale metallo fosse presente nella stessa concentrazione in un lago, sarebbe sufficiente per definirlo intossicato e inutilizzabile a qualunque scopo.

L'ubiquità dei Metalli Tossici è da considerarsi veramente estrema: non esiste, quasi, una tipologia di prodotto che non ne contenga almeno uno, senza che di tale presenza ne venga data adeguata attenzione perchè "comunque rientra in quei limiti" che l'Uomo, nella sua ignoranza e limitatezza, può cambiare a piacere in funzione degli interessi economici che ci stanno dietro; di questi limiti però ne stiamo pagando le conseguenze perchè ogni anno i decessi per le malattie degenerative, legate all'accumulo dei Metalli Tossici nel corpo, stanno aumentando sempre di più: L'Alzheimer ne è solo un esempio, e l'Alluminio sembra esserne uno dei responsabili.
Nella tabella seguente, come esempio, si può trovare una serie di Metalli pesanti con gli organi/sistemi in cui gli stessi preferiscono depositarsi. Da qui si evince quanti e quali possibilità esistano perchè in questi organi possano scaturire malattie anche serie.


Per tornare al libro della Dr.ssa Ferrario,  La Terapia Chelante, posso davvero esaltarne le proprietà di completezza e dettagliata documentazione scientifica a supporto, tanto da renderlo inevitabilmente un riferimento serio sull'argomento. Purtroppo secondo me manca di un approfondimento maggiore per quanto riguarda gli approcci "terapeutici": vi sono sicuramente molti interessanti riferimenti a prodotti e sostanze naturali e non che si possono utilizzare nella Terapia Chelante ma non vi sono dettagli su dosi e posologie a riguardo (forse, avrebbe potuto darci qualche indicazione in più grazie alla sua notevole esperienza). Capisco altresì che tali dettagli non siano di facile definizione anche perchè sono davvero legati all'individualità della persona e del caso clinico.
Per non dilungarmi in un solo post su questo argomento, riprenderò a breve il tema della Depurazione dai Metalli Tossici, dando qualche consiglio legato soprattutto alle mie esperienze e conoscenze sul tema, nonchè a quelle riferite nel Libro della Ferrario.

LIBRI CONSIGLIATI




La Terapia Chelante Fiamma Ferraro
La Terapia Chelante
Disintossicarci dai metalli tossici
Fiamma Ferraro

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mercoledì 28 maggio 2014

Germogli: dai semi un prezioso contributo per la salute (2° Parte)


Dopo aver letto un po' di storia sui germogli, (il mio articolo precedente) continuiamo questo viaggio in questo mondo affascinante domandandoci  "perché dovremmo considerare i germogli un nutriente d'eccellenza o un cosiddetto SUPER-FOOD che dobbiamo introdurre necessariamente nella nostra alimentazione quotidiana? I semi, o meglio i germogli che ne derivano, sono davvero un prezioso contributo alla nostra salute?"


La premessa è che stiamo parlando di germogli prodotti in casa nostra, con tutte le accortezze e semplici tecniche del caso. Sui germogli che acquistiamo già pronti (ma non mi pare che ci sia una grande varietà) non sappiamo quasi nulla ed il germoglio è un tipico alimento che dovrebbe far parte delle attività di autoproduzione che ci consentono di gestire al 100% ciò che mangiamo.
Visto che su questo argomento io di dubbi non ne ho, cercherò di toglierli a chi invece ancora ne ha ed è titubante, perché purtroppo non ha potuto approfondire l'argomento o semplicemente ha paura di fare pasticci. Qui infatti troverà molte utili informazioni per iniziare  a non rinunciare a questo prezioso alimento.
La prima considerazione che faccio è relativa alla conservabilità dei semi: Madre Natura ha fatto in modo di regalare al mondo vegetale un mezzo di moltiplicazione e conservazione delle specie che potesse garantire la possibilità di riprodurre una pianta, da un piccolo agglomerato di energia, anche dopo lungo tempo. Si possono infatti conservare a lungo in luogo asciutto (anche semi ultra centenari possono germogliare una volta che vengono rimessi in condizioni ambientali adatte), quindi possiamo produrre i germogli partendo da semi che possiamo attivare quando ne abbiamo necessità, ottenendo un alimento ricco di nutrienti perfetti. Abbiamo una specie di "scorta alimentare" facilmente conservata in pochissimo spazio che ci fornirà cibo non appena gli forniamo acqua per qualche giorno, donando un alimento che non si deteriora una volta che è pronto perché rimane vivo fino al momento del consumo.
La seconda è che il punto di forza dei germogli è loro vitalità e la ricchezza di nutrienti che, rispetto ai semi di partenza, contengono in maniera super potenziata in termini di quantità. Se infatti osserviamo le quantità di nutrienti dei semi e le confrontiamo con quelle de rispettivi germogli, ci stupiremo nel vedere la vera "esplosione" che segue il processo di germinazione e crescita del germoglio:

Quando forniamo umidità e buio ai semi (roba da poco, non costa molto!!!) succede quel miracolo che abbiamo visto nella tabella qui sopra. Molti anni fa, anche i marinai esploratori fecero uso di germogli come fonte alimentare, evitando così fastidiosi disturbi e malattie dovute alle carenze di vitamine (Scorbuto per assenza di Vitamina C ad esempio).
La terza osservazione che vorrei fare sembra banale; tuttavia chi si occupa di Equilibrio Acido-Base come fonte di salute (Dieta alcalina, Dieta pH, ecc) non dovrebbe trovarlo affatto banale. Germogliare vuol dire trasformare un alimento acidificante (come un cereale o un legume) in un alimento alcalinizzante. Questa cosa, per me, è assolutamente straordinaria perché significa dare un ulteriore vantaggio alla dieta Vegetariana nel consumo di cereali e legumi, che se mangiati in abbondanza, in termini percentuali della dieta quotidiana, sotto forma di semi o farine non ti permettono di tenere sotto controllo l'acidosi sistemica che come sappiamo è fonte di numerosi distrubi e malattie.

La quarta considerazione è che la grande varietà di semi che possono essere germogliati in autoproduzione e poi consumati può dar modo ad ognuno di orientare l'assunzione di nutrienti specifici esattamente come se utilizzassimo un programma integrazione alimenatre (Vitamine, Minerali, Oligoelementi) in funzione delle proprie necessità. Se pensiamo agli ortaggi e alla frutta dobbiamo purtroppo fare i conti con i loro contenuti nutrizionali troppo spesso legati ad alcuni fattori come: la tipologia di coltivazione (Biologica o Convenazionale; la prima più ricca di nutrienti) il momento in cui è avvenuta la raccolta; la conservazione fino al punto vendita; la conservazione in casa; le perdite dovute alle modalità di preparazione (escludo quindi ogni tipo di cottura che notoriamente distrugge molti nutrienti); attesa tra la preparazione casalinga ed il consumo. Pensiamo ora alla possibilità che abbiamo di scegliere il germoglio in funzione ad esempio del suo contenuto di Vitamina A; sapendo che il contenuto per 100 g di germoglio è di X mg, possiamo essere certi che quando consumiamo il germoglio, che è vivo finchè non lo mettiamo in bocca, assumeremo X mg di Vitamina A, senza avere alcun dubbio sull'effettiva quantità che ingeriamo.
Vedremo nel prossimo articolo altri dettagli e informazioni nutrizionali veramente interessanti.

I Germogli nel Piatto Giuliana Lomazzi
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domenica 30 marzo 2014

Medici di se stessi: Conferenza del 28 Marzo 2014 a Ballabio (LC)

Lo scorso Venerdì, 28 Marzo 2014, è stato un venerdì di grande soddisfazione per la ricca partecipazione alla mia conferenza "Medici di se Stessi": si è tenuta a Ballabio (Lecco - Valsassina) organizzata dal GAS di Ballabio, un gruppo molto attento ai temi dell'Alimentazione, di un consumo consapevole e della salute.

Locandina pubblicitaria dell'evento
L'inaspettata e numerosa partecipazione ha costretto alcune persone ad accomodarsi in sala seguendo in piedi la conferenza; qualcuno si è seduto a terra ma ugualmente desideroso di "sapere". Il richiamo è stato evidentemente sentito anche dai comuni del territorio Lecchese distribuiti verso la collinosa Brianza. La bella sala della Biblioteca Civica, un piccolo anfiteatro con un soffitto in travi di legno a vista, messo a disposizione dal Comune di Ballabio (che ringrazio) è stata gremita da circa 60 persone che non hanno perso occasione per fare numerose domande e di portare anche esperienze personali, dubbi e tanta curiosità per i temi trattati durante la conferenza.
Cosa avrà attirato tanta gente?
I membri del GAS di Ballabio sono certamente un gruppo di persone attente ai temi della "salute vera" e l'invito a presentare i temi che fanno parte del mio Corso "Medici di se stessi" denota una volontà di perseguire stili di vita non convenzionali ma sicuramente più indicati al raggiungimento dello stato di equilibrio psico-fisico che è proprio di un essere umano in vera Salute.
Credo che il titolo della Conferenza abbia certamente fatto la sua parte nello svegliare la curiosità delle persone; sono altresì convinto che la gente abbia bisogno di diventare protagonista della propria salute e nutra il desiderio di sapere come si fa, perchè purtroppo la Medicina ufficiale si nega sempre più dallo svolgere un servizio sociale soddisfacente, nel vero significato del termine, facendola invece da protagonista nel contrastare questo cambio di cultura.
Grazie anche a questo articoletto comparso all'insaputa di tutti su un giornale locale della provincia di Lecco, qualcuno è stato incuriosito dai contenuti della conferenza.

I punti principali della Conferenza hanno spaziato da un'introduzione sulle motivazioni che ci devono spingere al cambiamento di rotta nella "lotta" per la Salute, motivazioni spesso un po' scioccanti ma che considero molto energetiche in tal senso. Abbiamo poi proseguito parlando degli strumenti a disposizione di tutti per diventare Medici di se Stessi: Sana Alimentazione, Depurazione degli organi emuntori, Integratori alimentari e soprattutto il controllo dell'Equilibrio Acido-Base che ormai su molti fronti, e supportato da prove scientifiche, costituisce la via primaria di ottenimento di una vera Salute, capace di sconfiggere la vera causa della malattia: l'Acidosi. Insomma, tutto il necessario per ripristinare il Potere di Autoguarigione che ognuno ha per natura ma che purtroppo abbiamo dimenticato di avere a favore di una cultura della malattia più che della Salute.

In poco più di 2 ore ho potuto fare solo una "panoramica" piuttosto concisa dei contenuti del mio Corso Medici di se Stessi, ma credo che i partecipanti siano usciti dalla conferenza con uno stimolo in più a disposizione per iniziare ad occuparsi della propria salute e spero con piu' consapevolezza e una miglior conoscenza di come ce la si possa fare.
Un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti e a Stefania, vera organizzatrice dell'evento e futura Naturopata.

sabato 1 marzo 2014

Magnesio: l'elemento vitale. Una guida completa alla carenza e alla reintegrazione.

Il Magnesio (Mg) è un nutriente indispensabile alla vita umana. I processi biochimici più importanti del nostro corpo lo richiedono per poter funzionare: la digestione, il metabolismo degli elementi nutrizionali di base (carboidrati, lipidi e proteine) e la produzione di energia da parte delle cellule. Non dimentichiamo però che il Mg è necessario anche per la struttura ossea, la forza muscolare ed il battito cardiaco. Per avere un'idea di quanto il Mg sia vitale per il buon funzionamento dell'organismo, basti pensare che esso è di ausilio al libero passaggio di nutrienti dentro e fuori dalle cellule; il Mg attiva fino al 76% di tutti gli enzimi presenti nell'organismo umano e più di 300 reazioni biochimiche sono possibili solo se il Mg è presente al momento del bisogno.

La forma di magnesio Mg⁺⁺ è quella reattiva ed in grado di legarsi o chelarsi con macromolecole organiche (condizione indispensabile per un buon assorbimento da parte dell'organismo umano)
La Dose Giornaliera Raccomandata (RDA) di Mg è di  300 mg per le donne (aumentabile a 450 in gravidanza) e 350 mg per gli uomini.
Ritengo che sia anche importante ricordare che il Mg è necessario per una corretta assimilazione del Calcio (Ca) e del Potassio (K), quindi di rimbalzo per i livelli di Sodio (Na). Infatti esistono degli enzimi presenti nelle membrane cellulari che vengono attivati dal Mg, enzimi che permettono lo scambio tra il Na ed il K: il sodio viene trasferito fuori dalle cellule (liquido extracellulare) in cambio del trasporto di potassio all'interno delle stesse cellule. Questo meccanismo, anche definito come POMPA Na/K , permette anche il mantenimento del cosiddetto potenziale di membrana: un campo di carica Positiva all'esterno della membrana cellulare ed uno di carica Negativa all'interno che permettono di mantenere un potenziale misurabile attorno ai -60/-70 mV; ciò risulta particolarmente indispensabile nel funzionamento dei tessuti eccitabili, come il Sistema Nervoso ed i tessuti Muscolari.
Pompa Na/K: 3 Na vengono trasportati fuori dalla cellula e 2 K dentro

Risulta evidente che in assenza di una quantità sufficiente di Mg, si assisterà anche ad una perdita importante di K che influirà sulle capacità energetiche del nostro corpo lasciandoci cadere in una sintomatologia da debolezza e affaticamento.
Se ne può facilmente dedurre che senza la dovuta scorta di Mg il nostro corpo non può lavorare in maniera armonica ed equilibrata; questa situazione di disequilibrio riesce a far emergere un notevole numero di sintomi e disturbi che, senza una opportuna dose di informazioni corrette, ci possono anche far credere di essere gravemente malati. E sfortunatamente questa ulteriore dose di "stress da paura" diventa essa stessa una fonte di impoverimento di Mg ed un circolo vizioso può facilmente instaurarsi senza che se ne possa venire fuori. La maggior parte dei Medici allopatici non  ricorda tutto questo e tende invece ad attaccare i sintomi sottoelencati, con le cure farmacologiche più disparate che la Medicina Allopatica mette loro a disposizione, con l'inconveniente purtroppo di non risolvere la situazione e spesso di nascondere un problema organico che potrebbe essere facilmente risolto se considerato nel modo appropriato e, spesso, semplice.
Vediamo ora una lista dei possibili sintomi da carenza di Mg: è decisamente lunga ma vale la pena avere un buon punto di riferimento cui affidarsi per essere consapevoli e tranquilizzarci sul fatto che possiamo trovare un rimedio di facile applicazione per questi disturbi. 
Faremo poi alcune considerazioni, per ora eccoli qui elencati:
Insonnia; Sonno inquieto; Stanchezza generale al risveglio; Dolori generici alla schiena, al collo, alle giunture; Mal di testa; Pressione alta; Debolezza generale; Problemi cardiaci; Osteoporosi; Sindrome premestruale; Stanchezza cronica; Stress; Ansia; Nervosismo; Facile affaticamento; Confusione mentale; Stitichezza; Crampi alle gambe; Tic Nervosi; Colpo apoplettico; Singhiozzo frequente; Calcoli renali; Diabete, Asma, Fibromialgia, Invecchiamento precoce; Perdita di memoria; Ipersensibilità ai suoni e ai rumori improvvisi; Irrrequietezza; Artrite; Iperattività; Indurimento delle arterie; Problemi legati alla gravidanza; Distrosioni frequenti; Angina pectoris.
Quanti farmaci vengono prescritti per tentare di risolvere tutti questi sintomi! Non si pone però attenzione al vero problema che sta a monte di tutti questi segnali di allarme: una semplice carenza di Magnesio.
E' comunque bene accertarsi che il medico che vi sta curando sia a conoscenza delle problematiche da carenza di Mg e che prima di giungere a conclusioni affrettate abbia preso in considerazione la possibilità di un intervento di integrazione con opportuni prodotti a base di Mg e vi abbia consigliato un cambio alimentare appropriato. Se non lo fa, sollecitatelo ad informarsi!
Il Mg è anche uno dei 4 elementi (Calcio, Sodio, Potassio e Magnesio) che sono in prima fila nella lotta costante per il mantenimento dell'Equilibrio Acido-Base nel nostro organismo; il disequilibrio del pH fisiologico è molto frequente nella popolazione Occidentale principalmente dovuto ad uno stile di vita improprio alla natura umana che si rispecchia in un'Alimentazione inadeguata basata essenzialmente su cibo abbondante, ipercalorico ma privo di elementi nutritivi indispensabili.
Per questa strana forma di autolesionismo di gruppo, si stima che l'80% della popolazione Europea soffra di Acidosi (pH del sangue inferiore a 7,3) con le inevitabili conseguenze che sono riscontrabili in una percentuale di popolazione ammalata di "tutto" che, non a caso, si aggira attorno all'80%.
Fai il  test per il rischio acidosi e fai la misurazione del pH delle tue urine per vedere qual'è il livello della tua acidosi.
Oltre ad una alimentazione carente dal punto di vista qualitativo, ci sono altri elementi che possono influire sulla carenza di Magnesio, riducendone l'assorbimento: Alcool, Farmaci in genere, Pillola anticoncezionale, Intestino in disordine soprattutto con fenomeni di diarrea, Zucchero bianco. Anche un rapporto non corretto tra Ca e P (Fosforo) che normalmente si attesta attorno a 2:1 può determinare un carente assorbimento di Mg.
Le possibilità per un riequilibrio dei livelli di Mg nel nostro corpo ci arrivano dall'Alimentazione e dall'Integrazione.
Ovviamente l'una non esclude l'altra e questo deve essere valutato di volta in volta in funzione della gravità dei disturbi percepiti.
1) Alimentazione. Le fonti migliori di questo nutriente si trovano nel mondo vegetale.

Non possiamo nascondere che il Mg si trovi anche nelle carni e nei prodotti lattiero-caseari. Il motivo per cui mi risulta difficile indicare i prodotti animali come fonte di Mg è lo stesso che incontriamo quando si affronta la carenza di Calcio. Alimentarsi con un cibo che induce nel nostro corpo uno squilibrio del delicato rapporto Acido-Base verso l'Acidosi, significa determinare una reazione che porterà inevitabilmente al consumo di Calcio, Magnesio, Sodio e Potassio nel tentativo di neutralizzare l'acidità dovuta al metabolismo delle proteine e dei grassi ivi contenuti. Mi sembra pertanto che consigliare ad una persona di mangiare carne e latticini per integrare il Mg nasconda una profonda contraddizione: introdurre qualcosa che dovrò consumare immediatamente per combattere un problema che creo mangiandolo è un gatto che si morde la coda.

Magiare la carne pensando di integrare la carenza di Mg è del tutto controproducente; inoltre basta pensare che una piccola fiorentina da 114 g ne può contenere solo 21 mg (quantità che ritroviamo in 5 mandorle sgusciate). Ne vale la pena di mangiare carne?
Tutto ciò che invece introduciamo grazie ad un'alimentazione a base Vegetale ci darà la possibilità di utilizzare al meglio il Mg di cui abbiamo bisogno per l'armonia del nostro corpo.
Ecco perchè il mio consiglio per una buona riuscita del riequilibrio da carenza di Mg è di alimentarsi in preponderanza di Verdure (soprattutto a foglia verde), Semi oleaginosi (di girasole, noci, mandorle, nocciole, di zucca), Legumi (Soia, Lenticchie), Cacao amaro (al top della classifica), Cereali integrali (soprattutto Grano, Avena e Riso).
Ecco una tabella che può aiutare a capire cosa mangiare per integrare buone quantità di Mg (mg/100 g di alimento):


2) Integratori. Gli integratori di Magnesio devono essere a base di sali organici, altrimenti l'assorbimento del Mg come sale inorganico non avviene. I sali più comunemente usati nell'integrazione alimentare del Mg sono i citrati, i gluconati, bisglicinati, glicerofosfati, pidolati, e altri. Spesso mi capita di consigliare l'assunzione di Mg come integratore quando ci sono segnali evidenti di una carenza e mi affido sempre a questi prodotti che ho utilizzato e utilizzo anche personalmente:


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Il Magnesio assunto come integratore sotto queste forme di chelati o sali organici, non può dare effetti collaterali da accumulo in quanto un eventuale eccesso viene facilmente espulso; la cosa peggiore che può capitare, ma non è scontato, è una "diarrea". Trovo molto difficile che ci possano essere tante persone con problemi di eccesso di Mg poichè lo Stile di vita medio e l'Alimentazione degli Europei non sono tali da permettere un livello fisiologico soddisfacente: siamo tutti carenti.
A mio parere quindi un'alimentazione più sana ed eventuali integrazioni dovrebbero far parte delle buone abitudini di vita di ognuno visto che il Mg è un elemento indispensabile alla vita.

>> Questa scheda informativa potrà essere aggiornata nel tempo. <<

lunedì 13 gennaio 2014

Il Corso "MEDICI DI SE STESSI: come e perchè diventare protagonisti della propria salute".

Diventare "Medici di se stessi" non vuol dire necessariamente che ci si deve laureare in Medicina, anzi, così com'è il Corso di Laurea in Italia, super-ambìto da molti giovani che tentano l'entrata nella Facoltà di Medicina e Chirurgia sottoponendosi ai famosi e discussi "Test di Entrata", è solo un allevamento intensivo di futuri prescrittori di Farmaci e futuri Chirurghi
che nei sistemi sanitari faranno gavetta e poi vanno a impiantare protesi nelle cliniche private convenzionate, protesi molto spesso inutili e prescritte solo per sostenere un sistema di guadagno e speculazione basato sull'ignoranza delle vittime e sull'incuranza dei controllori di Stato che non esistono.
Ovviamente non sempre è così: ci sono numerosi studenti che diventano Medici coscienziosi e devoti al giuramento di Ippocrate. Nei Pronto Soccorso ci sono fior di medici e chirurghi che sanno bene quel che fanno e lo fanno con l'intento di salvare vite umane: questo deve essere il primo ed unico obiettivo della Medicina Convenzionale, salvare vite umane.

Le malattie non esistono, sono un'invenzione della limitatezza dell'essere umano, sono nomi convenzionali inventati per dare un nome ad una serie di disturbi per la maggior parte dei quali la Medicina Convenzionale non ne conosce le cause o non le vuole conoscere. Per questo si rifà sempre all'uso indiscriminato di molecole chimiche che poco hanno a che fare con la nostra vera natura e anche quando potrebbero essere naturali, vengono appositamente modificate per farne dei brevetti che frutterranno soldi (nessuna sostanza naturale può essere infatti brevettata).

Quando però la Medicina diventa serva dell'Industria Farmaceutica e Alimentare, occorre prendere consapevolezza che da questo sistema bisogna uscire, per salvarsi dall'inganno, per tornare ad essere individui che decidono della propria salute consapevolmente, per non essere consumatori inconsapevoli di prodotti chimici che NON GUARISCONO ma semplicemente e pericolosamente SPENGONO I SINTOMI, sintomi che invece sono utili segnali di un disagio o malattia del tuo corpo: quando non li senti più ti sembra di essere guarito, ma si tratta di rimandare nel tempo un guaio peggiore che prima o poi ti renderà ancora più schiavo della Medicina o ti porterà all'ultima dimora, in un letto di legno (purtroppo le statistiche mi danno ragione: le morti per malasanità, errori medici, chirurgici, errori di prescrizioni farmacologiche, reazioni avverse ai farmaci, ecc, sono la prima causa di morte nei paesi occidentali, a partire dagli Stati Uniti).
Quando si è convinti di questo (e ci vuole poco per convincersi), occorre sapere cosa fare e quali strade intraprendere per fare in modo di essere protagonisti della propria salute; non c'è dubbio che l'Alimentazione la fa da padrona nel garantirci una buona salute e questo è stato ormai, non solo dimostrato, ma anche largamente accettato (salvo il fatto che si faccia di tutto per nasconderlo o negarlo); ci sono però altre importanti pratiche ed abitudini quotidiane che devono essere presenti nel nostro stile di vita affinchè la salute diventi una normale condizione che ci accompagna costantemente nella vita, senza pensare che sia una breve pausa prima della prossima malattia.
Con il Corso MEDICI DI SE STESSI, che nei mesi di Ottobre e Novembre 2013 ho tenuto presso i Circoli ARCI di Lecco e Barzanò (LC), si prende consapevolezza del rapporto tra "Stile di vita" e "Salute", acquisendo i principali insegnamenti su come diventare protagonisti della propria salute senza aspettare che sia la malattia a farla da protagonista nella nostra vita.
Ecco quali sono stati gli insegnamenti principali degli incontri:
1° Incontro: Stile di vita e Malattia. L'incontro, propedeutico, verte principalmente sui seguenti argomenti che possono essere spunto di discussione ma che in sostanza ci devono portare alla totale convinzione che la nostra salute deve restare nelle nostre mani e non va affidata a NESSUNO:
- Perchè gestire la propria salute in prima persona?
- Salute e Malattia, chi comanda? Cos'è la Salute e perchè ci siamo abituati a pensarci "potenziali malati".
- Di cosa si muore in Italia e nel Mondo, aspettativa di vita e longevità: le verità non dette.
- Farmaci e Industria Farmaceutica: schiavi di un sistema che fa affari con i nostri disagi.
- Ascoltare i sintomi e agire di conseguenza
- Il Potere di Autoguarigione e l'Effetto Placebo: le armi vincenti che la Natura ci ha dato
- Gli scienziati che hanno cambiato qualcosa: Catherine Kousmine e Colin Campbell
2° e 3° Incontro: Una Sana Alimentazione. Sono state fornite le conoscenze basilari per alimentarsi correttamente, con l'apporto dei nutrienti essenziali ed escludendo l'assunzione di tutto ciò che il nostro corpo riconosce come tossine, sostanze inutilizzabili e spesso acide. L'argomento si basa fondamentalmente sul primo pilastro del Metodo Kousmine, la Sana Alimentazione che Catherine Kousmine ha utilizzato per decenni per curare con successo molte malattie degenerative, tra cui la Sclerosi Multipla ed il Cancro.
4° Incontro: La colazione da Re: la Crema Budwig. In questo incontro sono state prese in considerazione le più comuni colazioni consumate sia in Italia che all'estero, fornendo le indicazioni sul perchè queste colazioni non sono utili ad un corretto apporto nutrizionale; si è fatto un esame approfondito della Crema Budwig, il pasto principale della giornata Kousmine, dando tutte le informazioni nutrizionali sui suoi componenti e le indicazioni per una corretta preparazione. Infine abbiamo fatto una preparazione pratica per prendere possesso di questa ricetta della Salute e mettere i partecipanti nelle condizioni di preparare a casa la Budwig anche già dal mattino seguente.
5° Incontro: L'Igiene intestinale e altre pratiche di Depurazione. L'Igiene intestinale è un'altro dei pilastri del Metodo Kousmine. In questo incontro si è lasciato ampio spazio alla conoscenza dell'apparato digestivo, sia dal punto di vista anatomico che fisiologico, concentrando l'attenzione sull'intestino, la flora batterica intestinale (Eubiosi e Disbiosi) ed il suo mantenimento e ripristino, nonchè la pulizia dell'intestino mediante le diverse tecniche a disposizione. Altre tecniche di depurazione insegnate hanno riguardato in particolare quella del Fegato, dei Reni, dei Polmoni, la depurazione dai Metalli Pesanti, dai Parassiti e la Depurazione del sistema Linfatico.
6° Incontro: L'Equilibrio Acido-Base. E' l'equilibrio della vita, della vita del corpo umano che per funzionare regolarmente deve sempre trovarsi ad un pH leggermente Alcalino. Tuttavia l'80% delle persone in Europa, ma sicuramente anche nel resto dei paesi Occidentali, vive in costante ACIDOSI, condizione "non fisiologica" che è causa di Malattia (dove per Malattia possiamo intendere un qualsiasi disequilibrio e disfunzione che ci allontana dallo stato di salute). Sembra ormai inevitabile pensare che l'Acidosi possa essere considerata la causa primaria di tutte quelle che la Medicina convenzionale considera Malattie. In questo incontro sono stati presi in considerazione i rudimenti chimici alla base del pH, in quali condizioni emerge l'acidosi, come misurare il pH del proprio corpo e come combattere l'Acidosi.
I partecipanti ai corsi mi hanno dato grande soddisfazione in quanto a interesse sugli argomenti trattati e alle modalità di gestione, consigliando tuttavia un'integrazione con l'insegnamento più diretto di pratiche utili nella vita quotidiana; conto pertanto di implementare le prossime sessioni del Corso con aspetti più pratici e più approfondimenti che purtroppo il tempo a disposizione mi ha impedito di fare.
CHI FOSSE INTERESSATO a partecipare il Corso riparte il 21 Febbraio prossimo a Lecco e in data possibile del 18 oppure 25 Febbraio a Barzanò (LC).
Grazie a tutti i miei corsisti della prima edizione che mi hanno permesso di fare una bellissima esperienza che, mi auguro, possa cambiare anche il loro stile di vita.

venerdì 10 gennaio 2014

Asma: la dieta alimentare a sostegno di questo disturbo. Conferme e speranze per chi ne soffre.


La rubrica scientifica del TG3 Leonardo, ha mandato in onda il giorno 6 Gennaio 2014 un interessante servizio. Tuttavia, più che il contenuto, che francamente per me e per chi si occupa di metodi naturali di cura e prevenzione, non è una novità, reputo più interessante il fatto che in TV abbiano fatto un servizio di questo livello; normalmente la TV (e per fortuna il canale 3 riesce in qualche modo a distinguersi, e basti anche pensare al programma Medicina33 che con il povero e "antico" Onder cavalca soltanto gli interessi della Lobby della Salute e dei Farmaci) fatica ad avvicinarsi a questi argomenti con informazioni come queste mandate in onda con Leonardo; quindi accogliamolo con la speranza che in futuro possano diventare sempre più frequenti e con l'auspicio che le persone diventino sempre più consapevoli che, se si vuole stare in salute, occorre diventare protagonisti della propria salute cominciando con il mettere in pratica una Sana Alimentazione.
Ecco qui di seguito trascritto fedelmente quello che viene detto nel video del sito Leonardo.it a partire dai 6',40" fino ai 9',30" (tanto per non smentirsi chi guarda il video deve sorbirsi qualche secondo di pubblicità, guarda caso di un notissimo farmaco! che si può evitare mangiando in abbondanza frutta e verdura. Non guardatelo, il testo qui sotto riporta fedelmente ciò che viene detto).

<< La Presentatrice: Pensate di poter evitare l’asma allergica non con complessi vaccini e farmaci ma semplicemente cambiando dieta. Gli esperimenti sull’uomo non sono ancora cominciati ma milioni di asmatici ci sperano; la ricetta è anche semplice e poco costosa, basterebbe, pare, mangiare molta verdura e frutta. Le fibre sono il segreto perché modificano la flora batterica intestinale che è collegata ai meccanismi infiammatori dei polmoni.
Il Servizio:“Che una dieta ricca di fibre potesse ridurre il rischio di contrarre patologie legate alla cattiva alimentazione era cosa nota da tempo, molto meno immaginabile era che frutta e verdura potessero proteggere dall’asma allergica, una malattia la cui incidenza continua a crescere in tutto il mondo. Anche per questo un ricercatore dell’università di Losanna, Benjamin Maslan (l'ho scritto come lo si sente nel video), ha provato a mettere in relazione i numeri in costante crescita della malattia con il mutare delle abitudini alimentari soprattutto nei paesi occidentali; e le sue conclusioni sono state piuttosto interessanti.  I livelli delle fibre possono infatti influenzare l’equilibrio dei microbi all’interno dell’intestino, rendendo con questo le vie aeree meno esposte al rischio di infiammazione.  
Gli studi condotti in laboratorio hanno dimostrato che a partire dalla medesima esposizione agli acari (tipica forma di allergia), gli animali che erano stati sottoposti ad una dieta contenente solo lo 0,3% di fibre, hanno raddoppiato il numero di cellule associate alla reazione asmatica. Gli animali che avevano mangiato un numero maggiore di fibre avevano invece la metà di queste cellule infiammatorie. Questi ultimi animali hanno mostrato anche un aumento dei livelli di acidi grassi a catena corta che producono nel midollo osseo le cellule che svolgono una funzione protettiva sullo sviluppo dell’asma. L’ipotesi è che queste cellule possono diffondersi dal midollo osseo e raggiungere il polmone e svolgere qui la loro azione benefica. Tuttavia saranno necessari ulteriori approfondimenti per comprendere se l’utilizzo di integratori alimentari contenenti acidi grassi a catena corta possa essere efficace per gli asmatici. Quel che è certo è che una dieta ricca di fibre è al momento il miglior antinfiammatorio naturale in circolazione".>>
Ovviamente se non mi prodigassi in un commento, questo articolo potrebbe risultare piuttosto sterile, quasi un copia-incolla; quindi mi accingo a dire la mia posizione sui contenuti.
1) Mi piace che si dica "Che una dieta ricca di fibre potesse ridurre il rischio di contrarre patologie legate alla cattiva alimentazione era cosa nota da tempo ": purtroppo però non si cavalca questo filone a sufficienza perchè le Lobbies dell'Alimentare e del Farmaco dettano legge mettendo a libro paga gli Opinion Leaders che per soldi riescono anche a smentire questa verità e, purtroppo, vengono presi sul serio da chi non ha possibilità di discernere in merito. Se ne parla poco e certamente è una scelta di chi ci guida verso uno stato di vita che verte più ad appagare le casse della "Sanità" più che a salvaguardare la salute dei cittadini.

2) Si sa anche da molto tempo, quindi non è una novità, che la Microflora intestinale ed in genere l'intestino gioca un ruolo primario per un corretto funzionamento del Sistema Immunitario: il 60-70% del sistema immunitario si trova proprio nell'intestino, quindi un corretto funzionamento dell'intestino ed un equilibrio della flora batterica intestinale (Eubiosi) sono elementi importantissimi per coloro che soffrono di qualsiasi allergia (con fenomeni anche asmatici) e intolleranza, i quali dovrebbero prendere in seria considerazione pratiche dedicate a rimettere in funzione correttamente tutto il sistema intestinale. Non a caso la Dottoressa Kousmine (vedi i numerosi articoli scritti nel mio blog) ha messo l'igiene intestinale fra i pilastri principali del suo ormai Famoso Metodo Kousmine.
3) Spero che le sperimentazioni sugli animali fatte da Benjamin Maslan non abbiano comportato azioni cruente sugli animali testati: sono contrario alle sperimentazioni scientifiche che provochino qualsiasi tipo di sofferenza sugli animali. Inoltre Colin O. Campbell, autore di "The China Study" ha condotto uno studio colossale sul rapporto tra alimentazione e malattie, basandosi su raccolta di dati epidemiologici e sperimentazioni direttamente coinvolgenti la popolazione umana, cosa che non lascia dubbi sul fatto che il risultato sia perfettamente attinente alla salute dell'Uomo, senza estrapolazioni che, al contrario, possono dar adito al dubbio su una risposta specie specifica.

4) Approfondire questo argomento allo scopo di sviluppare eventuali interventi con Integratori alimentari contenenti Acidi Grassi a catena corta lo trovo pressochè inutile; questa si potrebbe rivelare un ulteriore conferma che non si vuole intervenire sulle abitudini alimentari e sullo stile di vita della gente, cosa che reputo invece la base per poter intervenire efficacemente sulla prevenzione e cura di molte, se non tutte, le malattie;
si ha forse paura che si potrebbe scoprire la vera strada per rendere la popolazione più indipendente e meno schiava dei sistemi sanitari che fruttano parecchi soldi?
Io credo di si.

martedì 3 dicembre 2013

Regole per la Prevenzione del Cancro al seno: (Leonardo, RAI3) nel 2008 si sarebbero potuti evitare 15.000 tumori al seno.



Questa che segue è la trascrizione puntuale di quanto è stato detto oggi nella puntata di Leonardo, 14,30, TG delle Scienze di RAI3

<< I dati scientifici non lasciano dubbi, cambiando lo stile di vita si può prevenire il tumore, in particolare quello al seno. Ad esempio una camminata potrebbe evitare migliaia di casi ogni anno. Il cambio di dieta avrebbe gli stessi effetti, non si tratta di raccomandazioni generiche ma di indicazioni con una base scientifica. A Torino si è tenuto un corso nazionale per medici sul "Rapporto tra Stile di Vita e Tumori". 


Riferisce il tutto Silvia Rosa Brusin:
Per prevenire il cancro al seno è essenziale l’attività fisica, basta poco, non è necessario correre, una camminata veloce è perfetta, almeno mezz’ora al giorno. I dati di uno studio internazionale dimostrano che i benefici crescono con l’impegno; più volte alla settimana si cammina e meno si rischia.

Prof Carlo Campagnoli –Ospedale Sant’Anna di Torino: “Riduce di circa un terzo il rischio di comparsa del tumore del seno dopo la menopausa ed anche riduce di 1/3 il rischio di recidiva in donne che siano già state affette e che stiano seguendo le terapie”.

Purtroppo il 75% delle donne italiane non adotta questo esercizio, il 40% sono addirittura sedentarie eppure, sempre le statistiche, forniscono la controprova; dati certi sono stati elaborati per il 2008.

Prof Carlo Campagnoli : “In quell’anno ci sarebbero stati 15.000 tumori del seno in meno se le donne avessero fatto quella moderata attività fisica che viene raccomandata”

Sono ormai chiare le regole d’oro da seguire per prevenire il tumore al seno e le ricadute della malattia: oltre all’attività fisica, la dieta con pochissimi alimenti ad alta densità calorica, niente bevande zuccherate, poco alcool, poche proteine animali. Le diete eccessivamente proteiche mettono il turbo ai tumori. Dietro ad ogni regola c’è il perché scientifico.

Prof. Berrino – Istituto dei Tumori di Milano: “I meccanismi sono tanti, il nostro modo di mangiare influenza per esempio i nostri ormoni; se abbiamo un’alimentazione ricca di zuccheri, di pane bianco, di farine raffinate, questo fa aumentare la glicemia e chi ha la glicemia alta si ammala di più, la glicemia alta fa aumentare l’insulina e chi ha l’insulina alta si ammala di più, l’insulina alta stimola la produzione di ormoni sessuali e noi sappiamo dai nostri grandi studi su centinaia di migliaia di donne che chi ha gli ormoni sessuali più alti si ammala di più di tumore al seno. Certe sostanze che ci sono nei cibi agiscono su determinati geni a livello del nostro DNA, agiscono sull’accendere e spegnere i nostri geni, la cosiddetta Epigenetica. Sappiamo per esempio che il glucosio attiva l’Oncogene MIC che blocca i meccanismi che ci proteggono dalla proliferazione cellulare tumorale, quindi dal Cancro”

Strapieno il corso di formazione per Medici alle Molinette di Torino sugli stili di vita per contrastare il Cancro Mammario; c’è la summa degli studi mondiali con i risultati incrociati di ricerche su mezzo milione di persone; ci sono gli studi dell’istituto dei Tumori di Milano: tutti gli studi sperimentali puntano in una sola direzione: la dieta Mediterranea. >>

Ma cosa mai ci sarà di nuovo in questo servizio televisivo?
C'è la denuncia di quanto le donne avrebbero potuto fare se avessero adottato certe "regole d'oro" per la prevenzione del cancro al seno: ma cosa è stato fatto per enfatizzare queste regole d'oro? Quanto sono state supportate dai Media, queste informazioni? Non sarebbero dovute essere le notizie martellanti di ogni giorno (così come lo sono tante pubblicità aberranti di altrettanto aberranti prodotti, anche i farmaceutici da banco), su tutti i canali televisivi e radiofonici, su tutti i giornali e riviste? (magari al posto di quegli spot che il Consiglio dei Ministri spesso e volentieri paga e fa mettere in onda per un mucchio di cazzate che non servono a nulla). Non avrebbero, invece, dovuto martellare su quali sono le regole d'oro di una Sana Alimentazione e di uno stile di vita adeguato per prevenire le malattie? spiegando qual'è esattamente la dieta Mediterranea e perchè fa bene alla salute? dicendo chiaramente che gli Hamburger di McDonald's di Genova o di Livorno non fanno parte della dieta Mediterranea?

Mi è piaciuto questo servizio perchè ha detto qualcosa che per molti purtroppo è nuova, ma quanto sembra indietro nel tempo, quanto suona di anacronistico sentire parlare di questi argomenti che la Dr.ssa Kousmine ha scoperto 70 anni fa.
Eppure ci presentano queste cose come se fossero la rivoluzionaria scoperta degli scienziati Italiani che si occupano di Tumori, dimenticandosi che uno dei più famosi Oncologi al mondo, il Prof Umberto Veronesi ha recentemente svelato  in un'intervista shock le sue conoscenze in merito al rapporto tra alimentazione e cancro, tra industrie Farmaceutiche e Riviste Medico-Scientifiche (quelle che devono pubblicare le informazioni scientifiche). La carne è cancerogena, dice Veronesi! ma questo è stato volutamente nascosto per problemi di interessi economici, ha detto, e questa informazione non è mai stata rivelata. (Leggi qui)

Il Servizio di "Leonardo" di oggi suona un po' come un tentativo di far credere che la scienza è davvero interessata a curare i tumori e a proteggere le persone facendo prevenzione informativa.