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mercoledì 6 marzo 2013

Il Metodo Kousmine: uno stile di vita sano per prevenire e curare (parte 3°)

Il secondo pilastro del Metodo Kousmine è l'apporto supplementare di vitamine, minerali ed oligoelementi. (Vitamine ed Oligoelementi )

Dopo anni di alimentazione sbagliata il nostro organismo potrebbe trovarsi, ed è quasi certo che effettivamente lo è, in uno stato di carenze di vitamine, minerali ed oligoelementi. Come abbiamo già avuto modo di chiarire, le colture intensive senza opportune concimazioni e rotazioni colturali, impoveriscono i terreni con la conseguenza finale di produrre frutti, verdure e cereali poveri di questi nutrienti. Se a questo si aggiungono i tempi di conservazione per la distribuzione, i tempi di conservazione nelle nostre case ed i metodi di preparazione e cottura spesso errati, ci ritroviamo con alimenti incompleti ed un conseguente ridotto apporto al consumatore finale; ecco dunque che non è così difficile ritrovarsi con le carenze di cui stiamo parlando. 
Non credo che ci sia bisogno di chiarire cosa sono le Vitamine vero?
Comunque le Vitamine sono sostanze complesse, presenti negli alimenti in quantità minima, e, a parte qualche eccezione, non sono sintetizzabili dal corpo umano. Il termine vitamina indica l’indispensabilità per la vita. Hanno una funzione per lo più di catalizzatori necessari nelle complesse vie metaboliche per la digestione e l’utilizzo dei principali nutrienti: proteine, carboidrati e lipidi. Forse è un po' meno sicuro che tutti sappiano cosa sono invece gli Oligoelementi: ad ogni modo stiamo parlano di elementi essenziali per un buon funzionamento della biochimica del nostro corpo, del nostro metabolismo (Oligoelementi). La loro presenza, assieme agli importantissimi e numerosissimi enzimi, determina tutte le reazioni biochimiche dell'organismo umano incidendo direttamente sul loro esito finale. Le reazioni biochimiche del nostro organismo devono essere sempre pronte a soddisfare le necessità funzionali del corpo nel momento giusto, perciò quando non vengono soddisfatte si incorre in altrettanti problemi funzionali che possono essere causati da un semplice accumulo di un metabolita che non siamo in grado di trasformare (proprio perchè manca l'elemento vitaminico o minerale che permette il funzionamento dell'enzima il quale attiva la reazione di trasformazione), oppure dal favorire una via metabolica piuttosto che l'altra quando lo stesso metabolita può essere utilizzato per due vie metaboliche diverse (in questo caso però si ottiene in modo preponderante un effetto piuttosto che un'altro poichè la via metabolica diventa obbligata a causa dell'assenza dell'elemento vitaminico od oligoelemento).


Tra i sali minerali più comunemente prescritti, in dosi ponderali, sono da citare il magnesio, il calcio, il ferro, il potassio, il fosforo, il silicio, il sodio; mentre il selenio, lo zinco, il manganese, il rame, il cobalto, lo zolfo, lo iodio, verranno utilizzati in forme di somministrazione a microdosi (oligoelementi). 
Va citato a parte l’uso di acqua di mare in appositi preparati: considerando che il nostro plasma presenta una composizione minerale simile a quella dell’acqua di mare, essa consente di fornire un insieme di oligoelementi di cui il nostro organismo ha sicuramente bisogno. Per affrontare le regolazioni dei diversi sistemi fisiologici attraverso gli oligoelementi è possibile anche prescrivere questi ultimi secondo le ipotesi di Ménétrier, tenendo conto delle Diatesi costituzionali tanto note ai naturopati: le classiche prescrizioni diatesiche Manganese, Manganese-Cobalto, Manganese-Rame, Rame-Oro-Argento, Zinco-Rame.  
Ricordiamo che la malattia porta l’organismo ad aver maggiormente bisogno di questi elementi nutrizionali per essere in grado di combatterla. Perciò è necessario rifornire all’organismo quell’insieme di vitamine ed oligoelementi che la sola alimentazione, seppur sana, non è in grado di garantire nella giusta quantità soprattutto quando l'organismo si trova in carenza. Occorre prima di tutto assicurarci un’alimentazione varia e costituita da alimenti naturali, integrali e coltivati secondo le metodologie della coltivazione biologica e/o biodinamica, evitando prodotti delle coltivazioni intensive. Medici competenti o naturopati specialisti possono riconoscere gli stati carenziali di ogni paziente e consigliare un’integrazione opportuna per sopperire alle carenze stesse e riportare nell’organismo i giusti livelli di vitamine ed oligoelementi utili al normale funzionamento di tutte le reazioni vitali, contribuendo così a ristabilire le capacità di autoguarigione proprie dell’organismo umano. 
Nel metodo Kousmine, per la cura di malattie degenerative, vengono sempre prescritti coctails polivitaminici come complemento alimentare indispensabile contro le carenze che certamente al giorno d’oggi si vengono a costituire nell’epoca dell’alimentazione industriale; per questo scopo vengono utilizzate anche vie di somministrazione parenterali (endovenosa, intramuscolare e sottocutanea). Le vitamine agiscono in sinergia le une con le altre; si possono associare diverse vitamine a volte anche a dosi massicce facendo particolare attenzione alle vitamine liposolubili A e D, tossiche se prese in eccesso senza controllo del medico ma necessarie in caso di gravi affezioni degenerative. E’ comunque necessario rispettare ogni precauzione nel loro impiego e tenere sotto controllo nel frattempo le percentuali di alcune costanti sanguigne come il ferro, il calcio, il magnesio, la creatinina, il bilancio epatico e altre. L’acido Ascorbico può essere prescritto anche a forti dosi (fino a 10 g e più al giorno) tamponato con bicarbonato di potassio secondo le indicazioni di Linus Pauling e fino ad una dose massima corrispondente alla comparsa di effetti lassativi, decrescendo poi lentamente la dose fino alla scomparsa degli stessi si individua la quantità massima sopportabile.   
Letture consigliate
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Il Libro delle Vitamine e dei sali Minerali
- Oligoelementi e Naturopatia