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lunedì 20 maggio 2013

Colture di Riso: record di produzioni senza OGM

Leggo su aamTerranuova una straordinaria notizia.
Ormai è un risultato acquisito in oltre 40 paesi diversi che la produzione di Riso può essere incrementata di oltre il 50% con un metodo di coltura che non prevede gli OGM.
Si chiama System of Rice Intensification (SRI) il metodo per intensificare le colture di riso che che prevede metodiche naturali ed ecologiche per raggiungere straordinari risultati di produzione: si trapiantano velocemente e con molta attenzione le sementi, gli spazi tra le piantine devono essere più ampi rispetto alle normali colture, viene utilizzata molta meno acqua rispetto al metodo tradizionale, occorre aerare bene il terreno ed i fertilizzanti devono essere solo di origine biologica.

Nello stato Indiano del Bihar la produzione di risone (riso Paddy) è stata incrementata di oltre il 50% passando da una quantità di 4,6 milioni di tonnellate a 7,2 milioni; questo è stato un supporto notevole alla produzione del risone di questo stato indiano, un contributo pari al 33% del totale della produzione totale.
Quindi questo dimostra ancora una volta che è possibile soddisfare la richiesta di cibo senza far ricorso agli Organismi Geneticamente Modificati che diversamente non riescono a far aumentare le rese di produzione nelle colture. Ne abbiamo parlato nel mio articolo dedicato alle Coltivazioni Biologiche.
Questo straordinaro risultato non comporta costi maggiori e non richiede neppure che le sementi vengano acquistate dalle Multinazionali che detengono il monopolio delle sementi OGM; fa decadere inoltre lo stato di schiavitù degli agricoltori verso questi manipolatori occulti.
E' un grosso risultato sia per gli agricoltori che per i consumatori che potranno avvalersi di prodotti più salutari e soprattutto ottenuti salvaguardando l'ambiente sia dai pesticidi che dagli OGM con un vantaggioso risparmio di acqua.
Un risultato che apre la speranza che gli stati sovrani si convincano che la politica degli OGM è salutare solo per il potere delle multinazionali che non mancheranno di contrastare in qualsiasi modo questo passo importante verso la liberazione finale dal loro innaturale potere.

www.aamterranuova.it


venerdì 10 maggio 2013

Tumori e alimentazione: cosa ne pensa il "Vegetariano Veronesi "?

Dopo aver scritto il mio articolo sul Cancro al Seno mi sono domandato quale fosse l'opinione del Prof. U. Veronesi, famoso Oncologo impegnato da molti anni nella lotta ai tumori del seno. Ho visto su YouTube un'intervista che RedRonny ha fatto al Prof. Veronesi, "Vegetariano", nell'Ottobre del 2010 in occasione del Festival Internazionale dell'Alimentazione. Considerando che il Professore è del '25, nel 2010 poteva avere attorno agli 85 anni. Un bell'aspetto, sempre pronto nelle risposte, non fa certo pensare ad un 85enne come quelli che spesso si vedono, devastati da qualche malattia o, se non sono malati, decisamente poco presenti per via di una qualche forma di demenza senile, dovuta a chissà quale misteriosa causa (di certo il Prof. non ne è affetto, e chi sa per quale strano motivo, forse semplicemente perchè è vegetariano?).

Umberto Veronesi nell'intervista
Vediamo in sintesi quali temi sono stati trattati nell'intervista che su YouTube comincia Qui  (se vuoi vederla tutta devi proseguire con gli altri 6 video in successione).
V = Veronesi
R = Red Ronny
In Corsivo i miei commenti.
V: il giuramento di Ippocrate ci impone di "assistere", "non nuocere" e ci dice che "l'alimentazione è la miglior medicina" (cominciamo bene!). 
V: però oggi non è più attuale! (ahia!)
V: sono vegetariano per scelta etica, morale, non si possono allevare animali e poi mangiarli (benissimo! Bravo!)
V: il metabolismo umano non ha bisogno di carne; abbiamo ereditato dai "primati" in particolare i nostri geni sono quasi completamente uguali a quelli degli Scimpanzé che sono vegetariani.
V: il 70% della popolazione mondiale è vegetariana, il 30% sono carnivori (Europa, America, Giappone e Australia); i Cinesi mangiano praticamente solo riso (ma se si mangiano anche i cani!).
V: Non mangiare carne fa bene, è inutile e dannosa; si porta dietro tutti gli inquinanti dell'ambiente, "i fumi" industriali e gli scarichi cadono al suolo, inquinano le colture che poi gli animali mangiano e le sostanze inquinanti che si accumulano nei tessuti grassi che poi i carnivori mangiano; gli inquinanti sono cancerogeni.
R: è diventato vegetariano quando, sofferente di dolori articolari, dopo aver fatto un esame "iridologico" gli hanno suggerito di non mangiare carne per 3 mesi; si è sentito subito molto meglio, e non ha più mangiato carne; col tempo, spontaneamente ha imparato a non uccidere più neanche gli insetti (questo è successo anche me, bravo Red Ronny!).
V: la Carne è dannosa e a noi non serve, non è vero che dà più energia, ad esempio il Toro, è un animale potente, forte, ma non mangia carne, mangia vegetali (giusto, ma è dichiaratamente erbivoro); è solo un'invenzione che abbiamo bisogno di carne, anzi la carne è dannosa al fegato ed ai reni. Si pensi che i vegetariani campano mediamente 7 anni di più dei carnivori.

R: Ma gli esperti nutrizionisti ci dicono sempre di mangiare un po' di tutto
V: Si, ma all'interno del regno vegetale. (e fa una carrellata delle sostanze utili che si trovano nelle frutta e verdura). Noi consigliamo ai nostri pazienti oncologici operati di seguire una certa dieta (ma non dice quale, forse non è il luogo adatto?)
R: una mia amica cubana, che ha studiato Macrobiotica in Italia, a Cuba cura malattie croniche come Alzheimer, Parkinson e tumori con la dieta Macrobiotica, ma nel giro di poche settimane! lei stessa è guarita da un tumore con la dieta Macrobiotica.
V: Dobbiamo per forza diventare tutti vegetariani, altrimenti il pianeta non sopravvive (Bravissimo!). Pensate che se India e Cina, paesi in via di sviluppo, dovessero convertire la loro alimentazione da vegetariana a carnivora (è successo anche in occidente, mangiare carne era una cosa prestigiosa e simbolo di benessere) il pianeta si troverebbe in ginocchio in un attimo! Oggi 4 miliardi di unità animali e 10 miliardi di volatili vengono allevati per alimentare 2 miliardi di persone (30% della popolazione mondiale); 1/3 dei prodotti vegetali coltivati, vengono usati per alimentare gli  animali di allevamento. Ogni 2 secondi muore un bambino di fame e lo spreco immenso che si fa degli alimenti è incredibile: di un animale si butta via moltissimo per ricavarne solo dei pezzi che finiscono sulle tavole e, in America, arriva la bistecca sul tavolo, si mangiano un boccone e il resto si butta via, è un'ingiustizia (peccato che il numero di persone che muoiono nei paesi del "benessere" è ormai superiore al numero di persone del terzo mondo che muoiono di fame!)
V: La carne va mangiata poco, 2 massimo 3 volte a settimana (cominciamo a retrocedere?)
Pensate che per produrre 1 kg di carne ci vogliono 20.000 litri di acqua, mentre per produrre 1 kg di Pane ne servono solo 800 litri.
V: Il Mais prodotto sulla terra viene utilizzato per fare Biocarburante e per "produrre carne"; gli animali emettono biogas che provoca inquinamento. Senza pensare alle deforestazioni che vengono fatte per fare spazio ai pascoli e agli allevamenti, e tutto perchè la carne rende di più (soldi!).
V: quando ero Ministro della Sanità io predicavo di non mangiare carne (non l'ho mai sentito!) ma nessuno mi ascoltava (che bell'autorevolezza avevi!).
R: (ironicamente) ma la carne è più saporita, se non mangi carne cosa mangi?!
V: Noi siamo fatti di carne e quindi non possiamo sentire il sapore della carne, se mangiassimo carne umana avrebbe lo stesso sapore. La carne prende il sapore dei modi con cui si cucina, le salse. Mangiare frutti è più naturale, i frutti sono fatti per essere mangiati, perchè si liberano i semi che servono per procreare (bello, questo mi piace!), c'è simbiosi tra natura animale e vegetale, i carnivori sono una deviazione, quando in certi momenti le condizioni hanno obbligato l'uomo a nutrirsi anche di carne.
V: Bisogna mangiare poco, le malattie sono proporzionali alla quantità di cibo che si mangia (anche alla qualità!). Sono stati fatti esperimenti su animali (ma bravi!!), quelli che mangiano poco non sviluppano tumori, quelli che mangiano tanto, si!
V: No ai cibi che portano inquinanti come cancerogeni ambientali dell'atmosfera, pesticidi che vengono usati contro gli insetti che attaccano le piante, (attenzione che viene il bello!) ecco perchè dobbiamo manipolare le piante geneticamente (OGM), perchè così non si usano più i pesticidi; pensate che un insetto, la Piralide; attacca il mais, lo perfora in modo invisibile e dentro a queste caverne con l'umidità crescono muffe che producono "micotossine" come l'Aflatossina. Il resto del mondo mangia Mais OGM che non piace alla Piralide (a noi non piacciono gli OGM!). La genetica sta modificando il mondo, in meglio naturalmente! (è decisamente favorevole alle modificazioni genetiche)
R: Ma il Biologico?
V: beh ma li non fanno altro che utilizzare letame anziché concimi azotati (o sei rincoglionito davvero o ci marci? E' incredibile! l'ignoranza non ha confini! ma non ti aspetti che dimori in una testa così!). Gli OGM servono per sfamare il mondo, è una soluzione!
Gli scienziati hanno fatto cose straordinarie, piante che crescono anche su superfici aride, secche, con pochissima acqua, hanno fatto crescere piante nell'acqua salata, ma ci pensate che passo avanti (dovrebbe però spiegarci quali sono i contenuti nutritivi di questi prodotti delle terre aride e dell'acqua salata!)
V. Le Intolleranze: quando sei intollerante lo resti per sempre, anzi diventi sempre più intollerante (completamente sbagliato! è ormai da tempo che le intolleranze regrediscono, e anche le allergie)
V. Fumo: predico da sempre di non fumare, si sa che fumare fa venire il cancro (è l'alimentazione con le proteine animali che lo fa venire in presenza di sostanze cancerogene del fumo di sigaretta!): fumando ci sono 10 probabilità in più di avere il cancro ai polmoni (sei stato Ministro della Sanità, sai e sapevi che il fumo fa venire il cancro e la legge antifumo è stata fatta dal tuo successore!)

Al termine alcune persone del pubblico intervengono: uno chiede che vengano raccolte delle statistiche sul fatto che i vegetariani stanno meglio.
V: i dati li abbiamo ma non verranno mai pubblicati. Ad esempio si sa che per motivi religiosi gli Avventisti del 7° giorno sono vegetariani stretti: non hanno infarti, meno tumori e una vita serena
V: Ho una missione, un progetto che ho chiamato "Tumore al seno 0", cioè eliminarlo dalla faccia della terra entro 10, 20 anni (ci risiamo, sono 50 anni che si dice che c'è speranza che fra 10 anni il cancro sarà sconfitto!) con il controllo, la diagnosi precoce (Leggiti "The China Study", fai la rivoluzione del pensiero sul cancro e vedrai che ci riesci davvero in 5 anni!)

CHE DIRE? Questi sono i luminari che guidano la ricerca e la cura del Cancro in Italia!









mercoledì 1 maggio 2013

Alimentazione BIOLOGICA. Un aiuto per salvare consapevolmente la Madre Terra .

Il Biologico è la vera e sola alternativa alla profonda crisi alimentare che affligge il nostro pianeta.
Quali sono le vere ragioni di questa crisi?
Una cosa è certa: c'è abbastanza cibo per sfamare tutti sulla Terra.
Uno dei problemi più pesanti che portano il bilancio in un "falso negativo" è che i cereali destinati all'alimentazione umana vengono dirottati verso due destini decisamente impropri:
- l'alimentazione animale (zootecnia)
- la produzione di biocarburanti.
Di fronte a questo quadro di falsa necessità l'industria degli OGM si propone come il "principe salvatore", sostenendo che le colture OGM sono la soluzione per risolvere il problema della fame nel mondo e risolvere la crisi. In molte parti del pianeta ce l'hanno fatta e gli OGM sono legalmente introdotti nell'agricoltura, per fortuna in Italia ancora NO!
Che gli OGM possono risolvere il problema della fame nel mondo è l'affermazione più falsa che sia mai stata escogitata dai colossi dell'indstria biotecnologica per acquisire il potere totale sul mondo, al di là di ogni conferma o smentita sulle implicazioni che il consumo di OGM possa avere sulla salute umana e sulla distruzione della biodiversità del pianeta.
Sono le coltivazioni Biologiche diffuse su larga scala la soluzione al problema! Ed i 10 punti seguenti ci chiariscono i motivi per cui il BIOLOGICO è meglio.
1) RESE PRODUTTIVE PIU' ELEVATE. In Brasile sono state raddoppiate le rese delle coltivazioni di mais e frumento; in Messico le produzioni di caffè sono incrementate del 50% ma il dato generale è che la resa media delle produzioni agricole che adottano il biologico è del 64% e i paesi che ne trarranno i maggiori benefici sono quelli meno industrializzati. Se in partenza le colture industrializzate e sostenute con i pesticidi ed i concimi chimici hanno più sprint, a lungo andare i terreni si impoveriscono e le colture diminuiscono drasticamente le rese e conducono alle desertificazioni; un netto sorpasso alla lunga da parte delle rese dell'agricoltura Biologica.

2) MENO ENERGIA FOSSILE CONSUMATA. Per produrre 1 caloria sotto forma di cibo, l'agricoltura convenzionale consuma 10 calorie di petrolio, mentre l'agricoltura Biologica ne consuma il 25% in meno e questo valore può migliorare se si considera che si possono usare sistemi per il risparmio energetico e la scelta di canali di vendita a livello locale che fanno risparmiare i consumi dei lunghi trasporti delle catene di vendita convenzionali. Si tenga conto anche dei disastri ecologici e dei costi correlati alle dispersioni di petrolio in mare dovute agli incidenti delle petroliere (ne abbiamo visti a non finire e abbiamo visto gli effetti sulla flora e fauna marina e terrestre).

3) MENO GAS SERRA IMMESSI IN ATMOSFERA. Le produzioni dei fertilizzanti chimici come il Nitrato d'Ammonio, il fertilizzante più usato in agricoltura convenzionale, causano notevoli emissioni industriali di gas serra (è stato calcolato che già nel 2003 fosse pari al 10% del totale delle immissioni ambientali dei gas serra in Europa da parte delle industrie). Questo si può evitare, ma in più l'agricoltura biologica arricchisce le sostanze organiche del suolo, queste imprigionano il carbonio nel terreno impedendo il rilascio di CO2 nell'atmosfera. Doppio effetto!

4) MENO CONSUMO DI ACQUA. Il dominio delle produzioni agricole di mais, frumento e riso comporta un consumo del 72% del totale fabbisogno di acqua dolce del pianeta Terra. L'agricoltura Biologica necessita di meno acqua perché i concimi organici e la pacciamatura stimolano i processi di mineralizzazione e aumenano il contenuto di sostanza organica del suolo che trattiene l'acqua.

5) PIU' CIBO DI PRODUZIONE LOCALE. Si calcola che mediamente gli ingredienti di un pasto medio, per arrivare sulla nostra tavola percorrono 1900 Km. L'agricoltura Biologica promuove il cibo locale e il consumo locale riducendo al massimo i trasporti per la distribuzione (Km 0) con un impatto ambientale inferiore; si tenga conto che questo promuove anche il consumo di alimenti di stagione con un impatto positivo sulla salute delle persone.

6) AZZERAMENTO DEI PESTICIDI. Negli ultimi 50 anni il numero dei diversi pesticidi prodotti è passato da 22 a oltre 450, con un numero di morti accidentali per esposizione o avvelenamento stimate attorno ai 20.000 all'anno. In agricoltura Biologica non si utilizzano pesticidi di sintesi perché una pianta sana in un terreno sano è più resistente agli attacchi dei parassiti.

7) RIDUZIONE DELL' IMPATTO AMBIENTALE. L'Agricoltura occupa gran parte del territorio (in Italia il 44%) quindi ha una grande influenza sull'ambiente. Le monoculture e le tecniche agricole intensive hanno portato dal '62 ad oggi una diminuzione media del 30% degli uccelli di campagna e altre specie animali e vegetali. L'agricoltura Biologica fortifica la biodiversità per mantenere la fertilità dei suoli e sostenere il controllo naturale dei parassiti.

8) AUMENTO DEL VALORE NUTRIZIONALE DEGLI ALIMENTI. I prodotti biologici contengono livelli di elementi nutritivi essenziali superiori e meno nitrati che possono essere tossici per l'organismo. Ne risulta un aumento dello stato di salute e una diminuzione dei costi per la sanità per il miglioramento delle capacità individuali di combattere le malattie.

9) SALVAGUARDIA DELLE VARIETA' LOCALI. L'agricoltura intensiva si basa su una elevata specializzazione e sulla coltivazione di un numero ristretto di specie vegetali, portando alla sparizione di numerose varietà locali e antiche. L'agricoltura Biologica invece promuove la biodiversità e valorizza specie e varietà locali

10) INCREMENTO DEI POSTI DI LAVORO. Negli ultimi 10 anni sono scomparse alcune centinaia di migliaia di aziende agricole a causa dell'industrializzazione dell'agricoltura. L'agricoltura Biologica crea nuovi posti di lavoro e favorisce un ritorno alle campagne in favore di una vita più salutare.


Purtroppo un solo articolo non permette di approfondire ognuno di questi 10 punti che meriterebbero singolarmente ben altri spazi e importanza. Credo comunque di aver dato almeno un po' più di consapevolezza di quali sono i punti forza che l'Agricoltura Biologica può vantare a suo vantaggio rispetto a quella convenzionale; con questo spunto credo che ognuno abbia del materiale perchè possa approfondire i singoli argomenti e quelli che eventualmente si possono aggiungere. Credo infatti che ognuno ne possa sicuramente trovare altri in funzioni dei propri credi e della propria cultura; è uno sforzo che credo sia da fare per il futuro nostro e del pianeta.

lunedì 29 aprile 2013

Aflatossine: non corriamo il rischio, ma non facciamoci neanche prendere dal panico. Allora usiamo la testa.


Aflatossine: tossine prodotte da funghi di genere diversi come Aspergillus, Penicillum e Fusarium.


Questi funghi attaccano le piante di certe coltivazioni e, sia per condizioni climatiche a loro particolarmente favorevoli, sia a causa della debolezza della pianta attaccata, crescono, si moltiplicano e per loro natura producono tossine che servono per debilitare la pianta e sfruttare i suoi nutrienti: niente di meglio delle colture intensive, dove sicuramente le piante non sono da considerare particolarmente in forza da poter resistere a questi funghi.
L'argomento Aflatossine, o più genericamente Micotossine (tradotto significa tossine dei funghi), sta avendo sempre più interesse sulla ribalta delle cronache perchè, giustamente, sono sostanze chimiche che possono potenzialmente procurare guai alla salute umana; infatti le più pericolose, le Aflatossine prodotte da un fungo del genere Aspergillus, sono state classificate "cancerogene" dall'Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro e sono stati imposti dei limiti di legge che determinano l'idoneità per l'alimento potenzialmente contaminato.
La resistenza chimica delle Micotossine le rende così stabili lungo la catena alimentare e commerciale al punto che le si possono ritrovare nelle carni e nei prodotti derivati di animali che si cibano di questi alimenti contaminati anche a valori ai limiti di legge. Le derrate contaminate e conservate nei magazzini non perdono la contaminazione dai funghi che continuano a crescere e a produrre tossine. C'è da dire che ancora molte di queste tossine (ce ne sono circa 300 tipi di versi) sono allo studio degli istituti preposti per saperne di più sulla loro tossicità nell'uomo, quindi l'argomento non si conclude con le conoscenze attuali ma credo che ci vorranno anni per arrivare a tirare delle conclusioni e trovare i compromessi per fare in modo che il pericolo sia messo sotto controllo.
La moda dell'informazione su questo argomento passerà e ne sapremo sempre meno fino al prossimo scandalo magari emergente per motivi più di cronaca che di salvaguardia della salute.
Nel frattempo occorre difendersi dal pericolo potenziale, e diretto delle micotossine, ma anche dall'attacco delle fonti di informazione.
Cosa prevedo che succederà:
1) circoleranno informazioni non vere o non complete per via dell'ignoranza e della disinformazione o per la cattiva abitudine di fare informazione sui temi alla moda senza averne le competenze.
2) chi possiede derrate alimentari che per legge devono essere certificate, per il limite analitico di Micotossina presente, prima di essere poste in commercio, visto che siamo in Italia, approfitterà della "legge della diluizione" per far rientrare nei limiti le derrate che altrimenti dovrebbe distruggere o destinare ad altri usi meno nobili (ce ne saranno sicuramente) quindi meno remunerativi. E quindi acquisterà quantità di derrate meno inquinate per riportare le sue sotto il limite almeno per il tempo di una nuova analisi, evitando la perdita economica ed i costi della distruzione.
3) visto che siamo sempre in Italia, con la corruzione si potrà far passare le derrate per buone pagando i laboratori convenzionati, oppure si faranno dei campionamenti ad hoc per non incorrere nel pericolo che si trovi il valore di micotossina fuori limite di legge.
4) si troveranno i metodi di trattamento delle derrate immagazzinate per evitare che i funghi possano crescere più del dovuto (nuove sostanze chimiche aggiunte, ma saranno giustificate dal fatto che sono meno tossiche delle micotossine, quindi più "convenienti" per la salute pubblica).
5) ci diranno che a causa del pericolo delle micotossine occorre approvare urgentemente una legge per la pratica degli OGM ed il loro utilizzo in alimentazione; ci diranno che è meno pericoloso un OGM delle Micotossine e la legge finalmente verrà approvata e ci mangeremo gli OGM. Guarda caso gli alimenti più esposti alla contaminazione diretta sono i cereali come il mais, il frumento, l'orzo, la segale e l'avena.
6) non ci diranno mai invece che le coltivazioni biologiche e biodinamiche possono resistere agli attacchi dei funghi perchè le piante sono per natura più forti e naturalmente preparate a difendersi dai funghi.
Detto questo ancora una volta dobbiamo distinguerci per capacità di ragionamento, per lucidità e capacità nell'affrontare un attacco che in realtà non sappiamo da che parte arrivi! Dai funghi o dai nostri simili che si credono più furbi?
Do immediatamente qualche consiglio per affrontare la cosa senza dimenticarci che quando non sentiremo più parlare del problema Micotossine, non significherà che il problema è stato risolto, anzi!
Ecco qua i miei consigli:
1) Non acquistare prodotti che non siano Biologici (direte ma c'è la crisi, costano di più, bla e bla solo per sentito dire: fate bene i conti e vedrete che non è così e vi prometto un articolo o anche di più per assicurarci che questo abbia senso); oltre ad essere potenzialmente meno inquinati in generale l'apporto di sostanze chimiche estranee è zero.
2) cibiamoci dei prodotti che sappiamo essere fuori dalla portata dei funghi e dalle micotossine: oltre che usare cereali biologici/biodinamici usiamo gli pseudocereali come il Miglio, il Grano Saraceno, la Quinoa, l'Amaranto, che sono ancora fuori dai grandi interessi commerciali e alcuni vengono coltivati in luoghi lontani, come l'America centrale con climi diversi. Il Riso, è naturalmente protetto per il tipo di coltivazione in acqua dove il microclima non è idoneo all'attacco dei funghi. Attenzione però, aguzzate l'ingegno perchè ci sono prodotti che apparentemente sono lontani dai cereali ma in realtà sono fatte di cereali: la Birra!
3) consumiamo legumi biologici e prodotti nei vostri territori in piccole coltivazioni.

4) evitiamo le carni e i derivati contenenti proteine animali; direte "ma cosa centra?". Uno scienziato americano di nome Colin Campbel, autore del bestseller "The Cina Study" scrive, nel suo libro, di uno studio colossale relativo al rapporto alimentazione e malattia, portando ad esempio il nesso tra Alimentazione/Aflatossina/Cancro: il risultato che viene riportato nel libro riferisce risultati di 0% e 100% di positivi (individui che sviluppano il cancro al fegato) in presenza di Aflatossina ma senza proteine animali (0%) e con proteine animali (100%) presenti nell'alimentazione. Dite che è poco? Direi di no perchè è un risultato inconfutabile. La conclusione è che le proteine animali sono la concausa di malattie importanti come il cancro, in presenza di sostanze tossiche; senza proteine animali ed in presenza di sostanze tossiche, il cancro non si sviluppa. Il mio ragionamento è: posso evitare le micotossine? Non lo so, ci provo ma non dipende al 100% da me! Posso evitare di mangiare proteine animali? Sicuramente si, dipende solo da me!
Anche in questo caso dobbiamo mettere in gioco il nostro impegno personale per riuscire a districarci tra le informazioni vere o sbagliate (ma questo è difficile saperlo) e la capacità di evitare il peggio (questo invece lo possiamo fare); d'altra parte se non ci occupiamo noi della nostra salute, chi se ne deve occupare?
Cercherò di mantenervi aggiornati su questo argomento d'attualità e se mi vengono in mente altri consigli, non mancherò di condividerli.



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