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domenica 5 luglio 2015

DEPURAZIONI: come fare per pulire il FEGATO e stimolare la sua funzionalità.

PERCHE' OCCUPARSI DEL FEGATO?
Come ho già avuto modo di scrivere nel mio articolo sulla "Pulizia del corpo con metodi naturali" il Fegato è uno degli organi EMUNTORI primari; la sua funzione è indispensabile per elaborare tutte le sostanze nutritive che il sangue gli trasporta e per ripulirlo dalle tossine che provvederà ad espellere mediante la Bile; una volta riversata nell'intestino la Bile sarà di aiuto per la digestione dei grassi che tenderà a ridurre in microparticelle assorbite attraverso l'intestino e riversate nel Sistema Linfatico che le convolgierà ai tessuti e al sangue.
Le funzioni del Fegato sono di estrema importanza: non è una novità che non si può vivere senza il Fegato ma, anche, non godremo di buona salute se il Fegato non funziona alla perfezione.
L'alimentazione e gli stili di vita non adeguati sovraccaricano il Fegato e lo sottopongono ad un super-lavoro con possibili ripercussioni sullo stato di salute generale.
Se il Fegato funziona a dovere anche Stomaco e Intestino ne gioveranno oltre a tutto il resto del corpo.
Ecco perché uno stile di vita corretto senza eccessi alimentari, senza eccessi di alimenti voluttuari come alcolici, caffè, thè, cioccolato o cacao industriali, dolci industriali, ecc. daranno al  nostro Fegato l'opportunità di esprimersi al meglio.
L'alimentazione convenzionale e casuale che si che si segue nei paesi occidentali, comandati dalle lobbies Alimentari e del Farmaco, incentrata sul culto del Buono e del Bello, del Ben presentato e conservato, ci apporta mediamente ogni anno 12 kg di additivi alimentari; sono sostanze, per lo più costruite chimicamente di cui il nostro corpo, effettivamente, non se ne fa nulla e, anzi, dovrà sprecare energia e attività enzimatiche detossificanti per potersene liberare. Se poi consideriamo l'apporto di sostanze chimiche tossiche come i pesticidi, i fitofarmaci, i fungicidi, gli ormoni, ecc. di cui si fa abbondante utilizzo nel settore agroalimentare, possiamo arrivare tranquillamente a 20 kg pro-capite. Sembra fanta-terrorismo psicologico ma questa cifra è la metà di quella che è stata calcolata come veramente possibile: 40 kg.
Con questo credo che non ci sia da dubitare che una depurazione del Fegato diventi un atto dovuto per ripristinare le sue funzioni al meglio; anche se si intraprende una giusta strada verso una SANA ALIMENTAZIONE è consigliabile dare una mano al Fegato a ripulirsi e a riprendere una funzione regolare.

COSA FARE PER DARE UN PO' DI RESPIRO AL NOSTRO FEGATO?
Generalmente i miei consigli sono orientati a ridurre i sovraccarichi che generalmente vengono prodotti con un'alimentazione inadeguata e con stili di vita poco consoni alla nostra natura; queste abitudini infatti apportano troppe tossine che molto difficilmente saranno "metabolizzate" dal nostro corpo senza crearci problemi spesso direttamente a carico del Fegato.
Il primo passo è, come abbiamo già detto, intraprendere una SANA ALIMENTAZIONE, dove i cibi più integrali, naturali e Biologici, sostitiranno progressivamente tutti i cibi industriali; nello stesso tempo è opportuno spostare la composizione quantitativa giornaliera degli alimenti verso i Vegetali (Verdure e Frutta): ad esempio un'alimentazione almeno Vegetariana con un rapporto percentuale 80/20 tra Verdura/Frutta e Cereali/Proteine/Legumi.
Per agire direettamente sul Fegato abbiamo a disposizione due tipi di approcci: il primo potrebbe essere fatto mediante un cosiddetto DRENAGGIO EMUNTORIALE, così come spesso si usa fare nelle pratiche Naturopatiche. In questo caso si utilizzeranno prodotti Fitoterapici come TARASSACO E CARCIOFO
Per assolvere a questo scopo essi si possono utilizzare direttamente come piante essiccate (acquistabili in Erboristeria) e prepararli in Tisana da bere prima dei pasti (Pranzo e Cena).
Oppure si possono assumere sottoforma di Tinture Madri (TM) in misura di 30-40 gocce di ognuno sciolte in acqua prima dei pasti.
Altre forme di assunzione sono possibili attraverso preparazioni erboristiche appositamente scelte in funzione anche delle proprie esigenze logistiche e organizzative: compresse o capsule a base di estratti di queste erbe potrebbero essere comodamente assunte in tutte le situazioni della nostra vita quotidiana, che spesso inducono a rinunciare alle pratiche naturali.
Un'altra ottima modalità che prediligo è quella di assumere dei veri e propri SUCCHI di queste erbe:
- SUCCO PURO DI TARASSACO  Dose giornaliera raccomandata: 20 ml 2 volte al giorno, prima dei pasti. Può essere preso puro o diluito in acqua.
- SUCCO PURO DI CARCIOFO  Dose giornaliera raccomandata: 10 ml 2-3 volte al giorno, prima dei pasti. Può essere preso puro o diluito in acqua.

COME DEPURARE IL FEGATO IN MODO PROFONDO: IL LAVAGGIO EPATICO
E' una pratica messa a punto dalla Dr.ssa Hulda Clark e si basa fondamentalmente su un principio di pulizia dei dotti biliari che molto frequentemente si trovano ad essere intasati da veri e propri calcoli che ostruiscono l'efflusso della bile verso il dotto epatico principale e successivamente verso la Cistifellea.
Questa tecnica, oltre che averla più volte praticata, l'ho ampiamente descritta nel mio articolo
DEPURAZIONE DEL FEGATO: PRATICARLA PER RINASCERE  

CONCLUSIONI
Dunque un programma di depurazione del fegato include sia un'aspetto alimentare, basato essenzialmente su una Sana Alimentazione, sia la pulizia dell'Intestino, ma anche il Drenaggio Epatico e infine il Lavaggio Epatico. Quest'ultimo dovrà necessariamente essere praticato più volte per poter eliminare completamente tutti i calcoli presenti nelle vie biliari piccole e grandi. 
Il mantenimento di un buon stato funzionale del Fegato sarà legato essenzialmente al tipo di alimentazione e di stile di vita che verranno assunti e mantenuti dopo le pratiche di depurazione: la Qualità e la Quantità degli alimenti, che faranno parte della nostra quotidianeità, determineranno anche il buon funzionamento del nostro Fegato, parte integrante di un sistema digestivo e depurativo senza il quale non può assolutamente funzionare alla perfezione.


martedì 14 maggio 2013

Diabete: sconfiggiamolo con un nuovo stile di vita

Come promesso alla fine del mio articolo sul Diabete e le responsabilità sociali del 12 Maggio 2013, riprendo l'argomento relativo a questa malattia per approfondire gli aspetti della genesi e delle possibili cure naturali in contrapposizione a quelle convenzionali.
Le ricerche relative al rapporto tra il Diabete e l'Alimentazione sono iniziate almeno 70 anni fa e da subito i risultati promettevano un rapporto diretto tra questa malattia e gli aspetti nutrizionali delle popolazioni studiate: le abitudini dietetiche ricche di grassi erano sempre associate ad alti tassi di Diabete, mentre quelle ricche di carboidrati, ovvero ricche di prodotti di origine vegetale,

erano associate a bassi tassi di Diabete e di morti a causa di questa patologia. A distanza di 30 anni, ulteriori ricerche hanno confermato che le diete ad alto contenuto di carboidrati erano associate a bassi tassi di Diabete, ed approfondendo gli aspetti nutrizionali relativi alle diverse popolazioni di uno stesso continente verso quello Asiatiche è stato associato l'elemento "Diabete" a quello "sovrappeso": chi seguiva un tipo di alimentazione più occidentale aveva più alti livelli di colesterolo a sua volta associato ad alti livelli di Diabete. Un passo successivo è stato fatto studiando i dati epidemiologici all'interno della stessa popolazione, o meglio di uno stesso gruppo: gli Avventisti del 7° giorno sono vegetariani per motivi religiosi ed il 90% non consuma latticini; invece il restante 10% consuma ancora latticini. Il non mangiare carne ha salvaguardato questo gruppo religioso dai danni provocati dal Diabete e all'interno del gruppo sono risultati meno sani coloro che, pur essendo vegetariani, continuavano a consumare latticini (proteine e grassi animali). I risultati di numerosi altri studi hanno portato alla conclusione che gli alimenti naturali di origine vegetale ad alto contenuto di fibre proteggono dal Diabete, mentre i cibi di origine animale ad alto contenuto di grassi e proteine lo promuovono.
Colin Campbell, autore del libro "The China Study " bestseller mondiale che riporta lo studio più completo mai fatto sull'alimentazione ed in particolare questo argomento più approfondito, ci tiene a sottolineare che gli "studi osservazionali" o "un'associazione osservata" come anche quella tra Diabete e Alimentazione, per quanto frequente, può essere accidentale.  
Esistono tuttavia le ricerche "controllate" che implicano il cambiamento della dieta di persone già affette da Diabete conclamato di tipo 1 o di tipo 2 o con lievi sintomi diabetici.
C'è stato uno studio di relazione tra Diabete e Dieta fatto da uno dei più rinomati scienziati che si occupa attualmente di questo problema, James Anderson che ha applicato una dieta a base di cibo di origine vegetale naturale, ad alto contenuto di fibre e basso contenuto di grassi a pazienti affetti da Diabete di tipo 1 ed un egual numero di pazienti affetti da Diabete di tipo 2 (nessun paziente in sovrappeso). Sappiamo che il Diabete di tipo 1 difficilmente lascia prevedere un ritorno alla normalità: l'Insulina infatti (ormone che permette l'assorbimento del Glucosio da parte delle cellule) è mancante perchè il Pancreas endocrino non è funzionante. Ebbene, dopo tre settimane di dieta i pazienti Diabetici di tipo 1 sono stati in grado di diminuire del 40% la quantità di Insulina che erano costretti ad assumere; la parte più strabiliante è che i pazienti diabetici di tipo 2 sono stati in grado di interrompere le cure a base di Insulina nel giro di poche settimane.
Anche l'attività fisica è importante!
Un altro studio fatto su pazienti diabetici ai quali fu somministrata una dieta vegetariana a basso contenuto di grassi assieme ad attività fisica ha portato ad un risultato di elevata entità: l'85% dei pazienti ha potuto sospendere l'asunzione di farmaci nel giro di poco più di tre settimane, ma ancora più confortante il fatto che la dieta vegetariana protratta nel tempo rende perdurabile il suo effetto sul diabete.
Da notare che è stato dimostrato anche che l'assunzione di integratori di fibre non ha avuto lo stesso effetto della dieta vegetariana ricca di fibre naturali.
La ricchezza di studi effettuati che hanno portato a dimostrare che la dieta e l'attività fisica possono incidere notevolmente sul Diabete, non mette dubbi sul fatto che si possa ragionevolmente affermare che il Diabete può essere sconfitto, sia in termini di riduzione del numero di nuovi pazienti, sia in termini di drastica riduzione dei pazienti già diabetici.
Anderson dice che "diete che forniscono il 70% di calorie sotto forma di carboidrati e fino a 70 g di fibre al giorno, permettendo al massimo 30-60 g di carne al giorno, sono quelle che danno i maggiori benefici di salute ai pazienti affetti da Diabete. Immaginiamoci cosa potrebbe fare una dieta puramente vegetariana a base di cibi naturali.
Ma tutto ciò comporta la cosa più difficile che si possa immaginare per un individuo: cambiare il proprio stile di vita.
Così come è successo a me, che cambiai completamente il mio stile di vita quando decisi che era ora di guarire dalla Psoriasi , penso che ne possa valere la pena!

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lunedì 25 febbraio 2013

Il Potere di Autoguarigione: alleato contro le Malattie del Benessere

Nel cosiddetto Occidente industrializzato la maggior parte di noi vive una vita in uno stato di pura inconsapevolezza. Ci siamo dimenticati del nostro potere di autoguarigione; presi nel turbinio della vita moderna, una vita programmata fin dal primo giorno di scuola, non abbiamo il tempo per pensare alla nostra salute perchè ci hanno insegnato che della nostra salute se ne deve occupare un medico della medicina convenzionale (la convenzione vuole infatti che sia la medicina allopatica, la peggiore che esista!) e solo lui può fare diagnosi (sperando che l'azzecchi! tanto che l'azzecchi o no la lobby medica riuscirà sempre a non farlo finire in galera), prescrivere farmaci (mi spiace tanto per quelli che ci cascano) oppure ordinare esami specialistici (associazione lobbistica per confutare le diagnosi e incutere terrore nel paziente).  Qualcuno si occupa di fare in modo che restiamo inconsapevolmente convinti che eliminati i sintomi (se ti va bene!) con un qualche farmaco significa stare bene, essere in salute (sintomi quasi sempre annullati da qualche molecola sintetica assolutamente estranea alla biochimica del nostro corpo) e combattiamo affinchè "tutto sia pagato dal Sistema Sanitario Nazionale" nella malaugurata  ipotesi che qualche accidenti ci salti addosso e ci faccia sentire i "soliti sfigati"! Ti senti quando dici: proprio a me doveva capitare, a me che non ho neanche il tempo di respirare!?
Non ci occupiano della nostra alimentazione, trascuriamo l'ambiente in cui viviamo, non ci fermiamo a fare nessuna considerazione sullo stile di vita che conduciamo, non siamo consapevoli dello stress cui siamo sottoposti per la maggior parte della nostra esistenza dai 6 ai 66/67 anni (finchè non cambieranno ancora le regole previdenziali); ci basta il tram tram quotidiano e, zitti muti, conduciamo una vita da "sfigati veri" pensando che sia tutto qui. Tuttavia tutto ciò è conforme al condizionamento ricevuto (perciò crediamo all'illusione che sia così che deve andare): un'occupazione, il conto in banca, una famiglia con 2 figli (chi se li può permettere), la bella macchina, le vacanze agli atolli Maldiviani (anche se c'è la Sardegna a un tiro di sputo), le cene esagerate con gli amici, .... e poi: sto male, che sfiga, proprio a me! va bé, ma ci deve pensare il medico (perchè mai pago i contributi al sitema santario se quando sto male non c'è qualcuno che ci pensa? ne ho il diritto!).
E così abbiamo dimenticato che il nostro corpo (creato ad immagine e somiglianza di un essere perfetto) ha anche il potere della perfezione, capace di mantenersi in perfetta salute purchè lo si rispetti e vengano rispettate le doverose regole di un viver sano in un ambiente più naturale e salutare. Non ci si può imbottire di cibi e bevande spazzatura, vivere in un ambiente ormai ostile (sebbene sia voluto da noi), non rispettare il bisogno di riposo del nostro corpo, vivere in continuo stato di stress e pensare che tutto vada bene. Non posso pensare che quell'essere perfetto che ha creato l'essere umano lo abbia fatto con questi scopi distruttivi. Ci raccontano la grande balla delle mutazioni genetiche che provocano un sacco di malattie, di cui ancora non si sa altro che, prima o poi, ti fanno crepare; vendono azalee e arancie per sostenere le ricerche per quei pochi risultati che ogni 5 anni vengono sbandierati incutendo la speranza che "quasi ci siamo, ma ci vogliono ancora 5 anni". Non ci sveleranno mai che questa è la grande illusione (quindi la truffa) della vita occidentale che porta la nostra salute alla completa rovina.
Perchè l'annientare il potere di autoguarigione è così importante? Te lo devo spiegare? Pensa a cosa succederebbe se ognuno avesse sempre con sè il potere di autoguarigione senza il bisogno di medici e di farmaci: stai già pensando che in Italia risparmieremmo miliardi di euro perchè non avremmo bisogno del SSN (sitema sanitario nazionale) con tutti gli ospedali, le cliniche e le altre strutture sanitarie che gli marciano dietro (lo scandalo del San Raffaele, con la sua magnifica cupola costata chissà quanti inutili soldi, è solo un piccolo esempio); stai pensando che le imprese del farmaco dovrebbero licenziare centinaia di migliaia di lavoratori (solo in italia); stai pensando che i poveri farmacisti dovrebbero chiudere i battenti. Pensa invece che questi tre elementi, SSN, imprese del farmaco e farmacisti, forse ogni giorno puntano i loro sforzi e la loro creatività (nonchè menefreghismo e creatività per ottenere esattamente il contrario di quello che vorresti tu) per fare in modo che non succeda. Lo vedi che la tua salute è un Buniness? Un vero affare credimi, celato sotto lo slogan di "impegno per la salute dei cittadini" (ai quali prima o poi metteremo una protesi anche se non serve) e il protezionismo che si crea attorno a queste strutture funziona alla perfezione!
Ma se dall'altra parte c'è qualcuno che vuole che la nostra salute (salute?) sia sotto il loro controllo, perchè non svegliarsi da questo torpore, che dura da 100 anni o più, e diventare medici di noi stessi con la sola prescrizione possibile che è quella di riprendersi il potere di autogurigione. Non è impossibile, molti Grandi lo hanno dimostrato e fra questi anche Catherine Kousmine che con il suo metodo ci insegna a riappropriarsi di questo potere, guarda caso cambiando drasticamente le nostre abitudini di vita, guarda caso con mezzi e prodotti che sono solo naturali. Quasi 90 anni fa aveva intuito che le malattie degenerative, le malattie dell'epoca moderna avrebbero preso il sopravvento se non si fosse posto rimedio allo stile di vita della società indistrializzata. Oggi infatti abbiamo raggiunto finalmente il "punto di sorpasso": cos'è il punto di sorpasso? io lo chiamo così, sai oggi finalmente i morti nel cosiddetto occidente e per il cosiddetto benessere superano i morti che, nel cosiddetto terzo mondo, muoiono per fame!
Allora dove sta il benessere? dove sta la salute? dove sta la civiltà?
Non è pessimismo, è voglia di risveglio!