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lunedì 9 febbraio 2015

Leucocitosi digestiva: svelata la necessità di un'alimentazione Sana e Crudista (1° Parte)

Ho scritto almeno altre due volte in merito a questo fenomeno definibile come "Leucocitosi Digestiva ", quel fenomeno che si manifesta nel corpo umano con un innalzamento del numero di Leucociti (Globuli Bianchi), struttura portante della nostra risposta immunitaria adattativa (ovvero specifica per un tipo di antigene): in parole povere significa che il nostro sistema immunitario si attiva per combattere un determinato ospite indesiderato poichè non riconosciuto e quindi probabile oggetto di disturbo se non di nocività/tossicità per il nostro corpo.
Di questo fenomeno se ne parla poco. Perché? Nella Medicina convenzionale non ci si occupa di questioni che riguardano gli alimenti e la loro interazione con il corpo umano; sono effetti, di cui non ci si vuole occupare in termini causali e vengono considerati utili per poter accedere al prontuario farmaceutico e non perdere occasione per "prescrivere farmaci" utili per lo più a sostenere le finanze delle Lobbies farmaceutiche.
Dal canto suo l'industria Alimentare, a maggior ragione, non si occupa di questi fenomeni che dovrebbero essere questione di assoluta competenza medica che come al solito vanta ogni diritto di prelazione sul giudizio che riguardi tali fenomeni (che fondamentalmente non conosce).
Quindi siccome nessuna delle due, come al solito, se ne occupa, occorre che qualche povero Naturopata con la passione per la Sana Alimentazione, proponga la questione dando eventualmente qualche utile informazione a riguardo, allo scopo di proteggere la salute delle persone (Sana Alimentazione1 e Sana Alimentazione2) 
LA STORIA. Il fenomeno della Leucocitosi Digestiva è noto da almeno 160 anni ma, per confermare quanto detto sopra, ancora non ha avuto la meritata visibilità ai più, cioè le persone che mangiano, quelle che dovrebbero sapere come alimentarsi per nutrirsi correttamente; si tratta di un aumento, nel sangue, dei Globuli bianchi dopo ingestione di alimenti cotti secondo modalità convenzionali, perciò denaturati da un aumento di temperatura. Nei primi 30 anni di conoscenza e studio di questo fenomeno, si stabilì che si trattava di un fenomeno del tutto fisiologico, quindi normalmente legato alla funzionalità metabolica, ma senza svelarne la logica specifica e soprattutto senza un approfondimento in merito a quale necessità fisiologica fosse legata alla leucocitosi digestiva. Si concluse nel 1876 che tale fenomeno fosse del tutto soggettivo e solo più tardi di scoprì che il fenomeno non avveniva qualora ci si cibasse di alimenti crudi. Fu l'italiano Lusignani, nel 1924 a pubblicare un importante lavoro nel quale dimostrava che l'ingestione di cibo cotto provoca nell'essere umano alcune reazioni di difesa (vasocostrizione e aumento di globuli bianchi a seguito dell'attivazione di meccanismi nervosi centrali), mentre in caso di ingestione di cibi crudi questo non avviene, anzi il corpo si rilassa, le tensioni si disperdono, determinando vasodilatazione con relativa diminuzione dei linfociti in circolo. Più dettagliati furono i risultati degli studi di un medico svizzero di nome Kouchakoff che nel 1930 dimostrò pubblicamente che l'incremento dei leucociti negli onnivori si attesta attorno al 300% del numero di base (da 6.000 unità di base a 18.000 dopo pranzo); nei Vegetariani (latto-ovo-Veg) raddoppiavano, arrivando a 12.000 unità. La sorpresa fu che nei Vegani crudisti non si evidenziava alcun incremento del numero di base. In tutti i soggetti testati, il numero di Globuli bianchi di base si attestava attorno alle 6.000 unità, quindi il numero di base era uguale per tutti i soggetti testati, Onnivori, Vegetariani o Vegani crudisti che fossero. In realtà Kouchakoff pubblicò sucessivamente una serie di conclusioni relative ai suoi studi e lo fece con dovizia di dettagli che prossimamente posterò su questo Blog e che danno una chiara indicazione di quali siano le regole per una Alimentazione salutare.
Per non lasciare appesa nel vuoto una conclusione soggettiva di quanto detto sopra, anche se la logica è solo una, vi guido verso una interpretazione di ciò che questo fenomeno ci dice: il funzionamento del corpo umano non ha ancora avuto modo di evolvere i suoi meccanismi di difesa e renderlo capace di ignorare che i cibi cotti non sono adatti all'alimentazione umana; essi sono, o contengono, sostanze estranee che come tali vengono riconosciute e quindi in grado di attivare il nostro sistema Immunitario come potenziali soggetti dannosi. Va ricordato che l'attivazione del sistema Immunitario non è a costo 0, non è gratis: infatti come quasi tutte le attività del corpo umano, anche questa del sistema immunitario necessita di tanta energia per funzionare, e non solo. Tutto ciò che è correlato alle sue funzioni diventa inutile poichè, l'attività del Sistema Immunitario messa in moto semplicemente per aver mangiato cibo inadatto alla nostra natura umana, consuma energia inutilmente ed espone il corpo a stati infiammatori che possono coinvolgere e sviluppare altre problematiche (allergie e malattie autoimmuni solo per citare i disturbi che statisticamente risultano in costante aumento tra le malattie delle Società del benessere). Questo ovviamente vale anche per i cibi industriali che vantano la presenza di una miriade di sostanze estranee per il nostro sistema immunitario e che quindi diventano un ulteriore motivo di attivazione con le conseguenze di cui sopra. Naturalmente non ci aspettiamo che qualcuno si occupi di questi problemi che potrebbero mettere i cibi industriali alla sbarra degli imputati in un processo a favore della nostra Salute.
Leggi anche la 2° Parte di questo articolo

Alcune informazioni contenute in questo articolo sono tratte dal libro:

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domenica 28 aprile 2013

Perchè e Come ridurre lo stress del Sistema Immunitario

Ridurre lo stress del Sistema Immunitario diventa indispensabile quando si ha una qualsiasi sintomatologia che perdura da tempo. La logica che sta dietro questa mia osservazione è legata a vari motivi, non ultimi quelli che ho trattato nei miei articoli relativi alle Allergie e Intolleranze dei giorni precedenti
Psoriasi: eliminare le intolleranze è un ottimo passo verso la guarigione
Psoriasi: un passo verso la guarigione liberandosi dalle intolleranze e dalle loro cause
Allergie: perché i pazienti allergici non sono più malati cronici
ma a maggior ragione per il fatto che il Sistema Immunitario è una perfetta macchina di protezione e autoguarigione, indispensabile per la nostra sopravvivenza e va quindi conservato al massimo delle sue potenzialità.
Il Sistema Immunitario è in continuo funzionamento, anche se non ce ne accorgiamo; quindi è utile prendere consapevolezza del fatto che questo meccanismo di protezione ha bisogno della nostra attenzione perché non si usuri e abbia sempre il livello di efficienza che necessita. Questa vitalità del Sistema Immunitario può venir meno quando il Sistema è sotto stress da parecchio tempo: lo possiamo considerare un vero e proprio consumo. Dunque se già abbiamo fatto tutto quanto necessario per evitare inutili attività al sistema immunitario, legate ad esempio alle intolleranze che comportano un consumo del Sistema procurando uno stato addizionale di infiammazione, possiamo ulteriormente fare qualcosa per dargli un po' di fiato?
Certamente si.
Sappiamo infatti che ogni volta che mangiamo e iniziamo a mangiare un cibo cotto, il sistema immunitario reagisce subito con un innalzamento dei linfociti (linfocitosi); questo non accade se iniziamo il pasto mangiando cibi crudi. E' un'evidenza sperimentale, succede, si può misurare facilmente ma i motivi per cui questo succede non sono ancora ben noti; si fanno delle ipotesi ma non sono confutabili da dati scientifici perché rilevanti. Di fatto però succede e in fondo poco importa il perché: io sono del parere che questo fatto sia legato ad un processo naturale, quindi è giusto che sia così ma forse non è giusto che il solo fatto di mangiare possa comportare un lavoro ulteriore del Sistema immunitario che non dovrebbe stare attivarsi solo perché ci nutriamo; questo ci dice anche che molto probabilmente la "cottura" dei cibi è un'operazione non prevista dalla natura per l'alimentazione umana. Bè, perché dare torto alla Natura? In fondo l'uomo non è sicuramente nato con una cucina Salvarani al completo per suo uso e consumo, il fuoco lo ha scoperto nel corso della sua evoluzione e la cottura dei cibi non era prevista dalla natura (e forse neanche nel suo genoma) come mezzo per per facilitare la digestione di certi cibi che altrimenti non avrebbe potuto mangiare. Dunque, la cottura, contro natura, ci attiva il Sistema Immunitario a costo di un dispendio di energia ed un consumo dello stesso che possiamo sicuramente evitare.

Mangiare cibi crudi è sicuramente più consono alla natura umana e se iniziamo il pasto mangiando del cibo crudo come un'insalata di verdure, evitiamo di sovraccaricare il nostro Sistema Immunitario di un lavoro in più, peraltro evitabile; se prestiamo questa attenzione modificando le nostre abitudini alimentari, permettiamo al nostro corpo di risparmiare energia preziosa e di risparmiare attività immunitaria inutile, conservando il Sistema per operazioni più vantaggiose nel momento del bisogno.
Se riprendiamo le considerazioni fatte nel mio articolo Allergie: perché i pazienti allergici non sono più malati cronici dove ho introdotto il concetto di "livello di soglia" possiamo anche stabilire che probabilmente questo semplice contributo legato al cambio di comportamento alimentare, contribuisce anche ad innalzare il "livello di soglia" che è quel limite superato il quale si manifestano le sintomatologie, messe in funzione da un livello di infiammazione superiore alla nostra capacità costituzionale di sopportarlo; oppure più semplicemente abbiamo in corso meno infiammazioni dovute all'attività del sistema immunitario e quindi riusciamo a non superare il famoso "livello di soglia", fatto che comporta la comparsa di sintomi più o meno gravi.
Mangiare un'insalata di verdure all'inizio del pranzo e della cena è un'indicazione prevista nel Metodo Kousmine ed io da almeno 12 anni lo faccio ogni giorno; i risultati di questa buona abitudine sono stati notevoli in quanto il mio Sistema Immunitario ha raggiunto un livello ottimale di funzionamento, dandomi visibili segni di capacità di autoguarigione.