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domenica 1 febbraio 2015

Caffè: nessuno lo dice che è dannoso per l'uomo e per l'ambiente.

In "Paradiso" pare che il Caffè sia buono e faccia bene. Lì il caffè lo trovi senza coltivarlo, senza raccoglierlo e senza tostarlo....ma sei già in Paradiso!!

Cosa succede invece qui sulla Terra?
Il Caffè, in Terra, è una delle piante più coltivate al mondo; le coltivazioni di caffè superano, in grandezza, di gran lunga quelle del frumento, del granoturco, del tabacco e della soia. Si parla di coltivazioni intensive, e come tutte le coltivazioni intensive vengono condotte con un uso massivo di pesticidi, fertilizzanti, diserbanti e altro, il tutto "regolamentato" dalle leggi dei paesi in cui le coltivazioni sussistono. La conseguenza di tutto ciò non è solo un incremento dell'inquinamento ambientale, ma si parla anche di sfruttamento delle risorse umane e violazioni non solo dei diritti umani ma anche dei diritti alla salute poiché la conseguenza del lavoro diretto nelle piantagioni, a contatto con sostanze chimiche tossiche, sono le malattie professionali e gli avvelenamenti.

Ma quando si parla del caffè, in chicchi o macinato a seconda delle esigenze di consumo, di cosa stiamo parlando?
Vediamolo in dettaglio:
- il caffè contiene più di 200 sostanze tossiche (Genere: Coffea; Specie: diverse ma tra le più importanti ricordiamo Arabica, Canephora, Liberica)
- la tostatura (che avviene attorno ai 240 °C) genera ulteriori sostanze tossiche che purtroppo vengono nascoste dagli aromi che si liberano proprio grazie alle tecniche di tostatura.
- il colore del caffè tostato indica carbonizzazione con presenza quindi di sostanze cancerogene
- il caffè contiene la Caffeina, una sostanza che la pianta produce naturalmente per difendersi contro insetti e animali che se ne vogliono cibare.
La Caffeina stimola le ghiandole endocrine (surrenali) umane a produrre adrenalina, ormone che ci dà quella sensazione energetica positiva che deriva invece da energia interna che viene "spremuta". Una volta passato l'effetto ci sentiremo fiacchi e stanchi con una gran voglia di prenderci un'altro caffè per tornare a sentirci nuovamente con tanta energia. E questo è il circolo vizioso che ci porta a consumare diversi caffè in giornata senza però risolvere il problema e creandone altri.
Questo circolo vizioso è la fonte principale dei guadagni dell'industria del caffè, una vera e propria dipendenza.
Oltre alle ghiandole surrenali, uno degli organi più bersagliato dalla Caffeina è il Rene: i reni, sotto l'effetto dannoso della caffeina, non riusciranno più a trattenere diversi minerali molto importanti per il nostro equilibrio come il Calcio, il Ferro, il Potassio, lo Zinco e le Vitamine del gruppo B, compresa la preziosissima B12. La mancanza di questi elementi nutritivi porterà il nostro corpo a manifestare disturbi di vario genere spesso legati allo stato di ACIDOSI che il caffè aiuta a creare. Il tutto si aggrava se il caffè viene dolcificato con lo zucchero raffinato (Bianco).
Per decidere di abbandonare il consumo di caffè, basti pensare alla seguente serie di effetti negativi che il suo consumo può provocare: bevuto in gravidanza può causare malformazioni e difetti agli arti dei neonati; è cancerogeno ed è associato ai tumori alle ovaie, vescica, pancreas, stomaco e intestino; per il contenuto di acido urico tende ad acidificare l'organismo, restringe i vasi sanguigni portando ipertensione, circolazione irregolare e insufficienza renale. Altera il sonno, produce ulcere gastriche, tremito muscolare e irritazioni gastrointestinali; stimola il pancreas a secernere più insulina. Il caffè dopo il pasto induce lo stomaco a svuotarsi anticipatamente, causando maldigestioni e malassorbimenti
Il Caffè è anche nemico della flora batterica intestinale "amica", quella che mantiene l'equilibrio fondamentale del nostro intestino, provocando quindi Disbiosi con tutti i problemi ad essa correlati.
Se pensiamo di poter risolvere la cosa bevendo il caffè DECA (decaffeinato), possiamo mettere da parte ogni speranza: il caffè decaffeinato manterrà intatto il contenuto di sostanze tossiche e probabilmente si aggiungeranno quelle usate per estrarre la caffeina, operazione industriale che non è a costo zero! neanche per la nostra salute.

martedì 2 aprile 2013

La Colazione: il pasto più importante della giornata ma anche quello meno curato al mondo.

La Colazione è il pasto più importante della giornata, e questa è una verità sulla quale la maggior parte delle correnti dietetiche sono d'accordo. Dopo sette o otto ore di digiuno notturno, nonostante non ci sia stata attività, il nostro organismo ha in parte consumato e in parte messo da parte le riserve energetiche. La glicemia è bassa e dobbiamo necessariamente colmare questo vuoto con un pasto: la Colazione, che dovrebbe colmare un terzo delle necessità caloriche quotidiane.
E' ovvio quindi che la Colazione diventa una vera necessità per poter affrontare nel modo giusto la giornata che abbiamo di fronte: sia che si vada al lavoro, sia che si vada a scuola, sia che si vada o si sia già in vacanza, le cose non cambiano, abbiamo un bisogno fisiologico da colmare e se non lo facciamo con un pasto quali-quantitativamente sufficiente potremmo dover affrontare una situazione di rendimento fisico-mentale di basso livello. Ricordiamoci che il glucosio è un alimento importante per il nostro cervello e dobbiamo fornirne un sufficiente apporto per dargli carburante fino al pasto successivo.
Gli errori alimentari che generalmente vengono mantenuti nella dieta quotidiana possono inficiare le nostre performance ma anche la nostra salute a causa di un accumulo di carenze nutritive (scusate il gioco di parole contrarie); ecco allora che iniziare la giornata con un pasto fatto come si deve è un modo per "mettere fieno in cascina". Ma non è sufficiente fare una colazione qualsiasi!
Le diverse abitudini che per vari motivi si sono sviluppate nei vari paesi del mondo ci mettono di fronte a Colazioni di bassissimo livello (che vanno da un semplice caffè ad un "niente" vero e proprio) a colazioni di alto valore energetico ma poco valore nutrizionale (le colazioni all'Inglese ad esempio). L'errore che poi si fa spesso quando arrivano le agognate vacanze è che, nel purtroppo breve periodo di meritato relax, ci abbuffiamo a più non posso rincuorati e coccolati dal gran tempo che abbiamo a disposizione; poi però, ritornando alla quotidianità, torniamo a sorseggiare velocemente un caffè mentre prendiamo la borsa e le chiavi dell'auto per correre al lavoro.