Translate

martedì 26 luglio 2016

ESTRATTI O CENTRIFUGATI: un problema? Facciamo chiarezza.

Estrattore Verticale
Da anni ho rottamato la Centrifuga e sono passato ad un vero Estrattore di succhi vivi e ricchi di sostanze nutritive. A dire il vero ricordo che avevo una specie di rifiuto ad usare la Centrifuga, proprio per le caratteristiche poco soddisfacenti di questo apparecchio.
Molti mi chiedono ma che differenza c'è tra una Centrifuga e un Estrattore?
La differenza è sostanziale, sia dal punto di vista meccanico che dal punto di vista del risultato dei prodotti che se ne ottengono. Tuttavia si continua a parlare di Centrifugati anche dei prodotti ottenuti con il metodo più recente e più performante anche dal punto di vista nutritivo; gli ESTRATTI.
Vediamo innanzitutto quello che io chiamo il Vecchio apparecchio di estrazione per forza centrifuga appunto: la CENTRIFUGA.
Centrifuga
In pratica si tratta di una grattugia che gira velocemente: dai 3000 ai 10.000 giri al minuto (Aiuto!). Grazie alla forza centrifuga, il grattugiato viene inviato su un setaccio fine in acciaio e filtrato; si ottiene una separazione della parte liquida da quella solida. questa parte solida purtroppo è ancora ricca di succo che non essendo stato liberato non viene raccolto. Qui sta il primo lato negativo della Centrifuga: la resa. Il succo che se ne ricava è quasi completamente privo di fibre, comprese le idrosolubili. 
Un ulteriore lato negativo della centrifuga è il fatto che grazie alle alte velocità e all'attrito che si crea, si possono raggiungere alte temperature (si parla anche 50°C), che necessariamente condurranno a degradazione dei micronutrienti, con il risultato finale di un succo con minor sostanze vitali.
Ma non è tutto! L'alta velocità crea una schiuma che incorporando aria tenderà a danneggiare gli antiossidanti, ricca e importante presenza nei succhi di frutta e verdure, compromettendo un aspetto importante dell'uso dei succhi/estratti. Sembra inoltre che l'alta velocità abbia la capacità di neutralizzare le cariche elettriche negative presenti, altro aspetto importante della vitalità di un alimento.
I succhi ottenuti dalle Centrifughe hanno la capacità di provocare picchi glicemici a causa della importante eliminazione del contenuto di fibre che notoriamente sono in grado di regolare i livelli ematici di glucosio; questo è un aspetto molto importante soprattutto per chi soffre di problemi di diabete.
Dal punto di vista della praticità d'uso, come si può notare dalla fotografia, la centrifuga ha una sola bocchetta di scarico, dalla quale esce il succo ottenuto dal processo interno. Tutte le fibre restano all'interno della centrifuga e si accumulano sul filtro, fino ad annullarne l'azione filtrante. Questo comporta che per quantità importanti di prodotto da centrifugare, si dovranno fare degli stop per aprire la centrifuga e pulire il filtro, dal quale elimineremo anche dell'ottima polpa ancora ricca di succo.

Esistono sul mercato Centrifughe che vanno da apparecchi "economici" ma anche veramente "poveri" a centrifughe professionali con rendimenti sicuramente più elevati, ma in sostanza i principi sopraesposti rimangono come fondamentali punti "negativi" rispetto a tutti i lati positivi che invece ritroviamo negli ESTRATTORI .
Vengono anche chiamati Estrattori a Freddo e ve ne sono di tipo Verticale e di tipo Orizzontale (li vederemo in un post successivo).
L'Estrattore è un apparecchio che è in grado di spremere Frutta, Verdura, Semi ed Erbe per mezzo di una coclea o vite senza fine differenziata che, girando a bassa velocità (40, 70, 80 giri al minuto), è in grado di pressare, spremere ed estrarre il succo senza produrre calore, dolcemente. A differenza della Centrifuga, non ha dunque lame/denti.
I pregi di un Estrattore sono molteplici: ci dà un succo vivo perché la temperatura rimane quella del prodotto che viene immesso, ambiente o freddo. Il succo sarà completo di tutti gli enzimi, Vitamine e sali minerali "organicati" e facilmente assimilabili, zuccheri che saranno meglio modulati nel sangue (quindi non avremo picchi glicemici) grazie alla presenza delle fibre idrosolubili che ritroviamo nell'Estratto a differenza del Centrifugato. Le fibre che comunque verranno separate sono quelle insolubili (lignina e cellulosa) che nei prodotti vegetali integri contribuiscono ad un buon funzionamento dell'intestino grazie all'azione volumizzante delle feci. Altra importante caratteristica è che il prodotto ottenuto con un Estrattore ha ancora integra la caratteristica importante di avere un contenuto di acqua che ha mantenuto le sua capacità di idratare e nutrire le cellule del corpo.
Non è da trascurare l'aspetto della resa: l'estrattore è in grado di separare la parte liquida da quella solida praticamente nella sua totalità, quindi altissima resa in succo. Inoltre il funzionamento dell'estrattore è tale per cui sia il succo che le fibre insolubili vengono espulse contemporaneamente attraverso due bocchette separate (vedi foto); questo è un aspetto non trascurabile per la praticità di utilizzo dell'estrattore che è in grado di funzionare e produrre succo praticamente all'infinito senza necessità di stop tecnici per pulizia, che può essere eventualmente fatta introducendo acqua.
Spero di aver chiarito tutti gli aspetti importanti che a questo punto ci devono far propendere per una scelta intelligente: l'Estrattore è un ottimo investimento.
Vedrò di dare, in un prossimo post, alcuni consigli utili per scegliere quale Estrattore è più confacente alle nostre necessità.
Estrattore Versapers Emotion 3G
Funziona in modo silenzioso e continuo
Voto medio su 5 recensioni: Da non perdere

Solo Star 3