Ma soprattutto quanti hanno ancora un'immunità tale da non dover correre nell'armadietto di casa per recuperare i soliti farmaci che da anni non si possono far mancare?
Si sa, le allergie stanno prendendo il sopravvento sulla popolazione e ancora non riusciamo (o facciamo finta di non riuscirci) a dare un motivo vero a questa realtà.
Se partiamo da un presupposto indiscutibile, e cioè che ogni essere vivente nasce per poter vivere nel luogo e nell'ambiente a lui destinato (per ora questo pianeta), si deve accettare che tutto è stato predisposto perchè il suo corpo sia compatibile con l'ambiente in cui vive. Nella parola ambiente si dovrebbe leggere molto di più rispetto a ciò che sembra: grossolanamente, tutto quello che sta fuori, al confine con la nostra pelle, tutto quello che sta dentro il canale digestivo (dalla bocca all'ano) e il lume respiratorio (dalla bocca e naso agli alveoli polmonari), tutto ciò è ambiente, abitato da esseri viventi mono e pluricellulari, particelle inerti, e particelle altrettanto vive che potenzialmente rappresentano una fonte di vita, come i pollini.