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giovedì 20 febbraio 2014

Farmaceutica fuori controllo: gli abusi continuano

Niente di nuovo sotto il sole!
Non solo l'industria farmaceutica ha in mano il mercato della Salute pubblica, ma quando possono (e possono sempre) la vogliono fare da padroni ma soprattutto da FURBI!
Proprio per confermare i meccanismi delle Lobby: "mettiamoci d'accordo che freghiamo tutti e ci guadagnamo di più, tanto sono tutti dalla nostra parte, in qualche modo ce la caveremo!"




Novartis Farma e Italfarmaco: l'Antitrust ha avviato un'istruttoria nei confronti delle 2 società per verificare l’esistenza di una possibile intesa restrittiva della concorrenza. Il procedimento è stato avviato in seguito ad una segnalazione dell'Agenzia acquisti della Regione Lombardia.
Gli elementi a disposizione, spiega l'Antitrust, "potrebbero fare supporre una possibile intesa illecita tra le due imprese alla luce di una mancata partecipazione alle gare in via autonoma e successivi tentativi di partecipazione alle stesse gare in raggruppamento temporaneo d'impresa nonché l'offerta di prezzi esattamente uguali. Si tratta di comportamenti che potrebbero costituire elementi di un'unica strategia collusiva tra le due imprese, tesa ad evitare il confronto competitivo per la fornitura di octreotide nei dosaggi richiamati agli enti sanitari, con l'obiettivo di massimizzare i relativi profitti, sulla base di una ripartizione del mercato concordata a partire dalle rispettive quote storiche di mercato". 

I links agli articoli che ho già scritto sui soprusi della Farmalobby, ma questi sono solo pochi esempi:
Prozac: corruzione in primo piano
Novartis: tangenti di farmacisti USA
Novartis e Roche: sorelle in truffa 

venerdì 14 febbraio 2014

Prozac: è ancora un Pentito a svelare i retroscena incredibili del successo di un farmaco.

Certo, si potrebbe pensare "perchè non lo ha detto prima"? Io dico: meglio tardi che mai.
Scoprire adesso i retroscena incredibili che hanno reso famoso e super-utilizzato un farmaco (come il Prozac, ma anche tanti altri) può apparire un po' sconfortante, ma ritengo che anche questa informazione ci aiuti a diventare consapevoli che le Industrie Farmaceutiche studiano, producono e vendono farmaci con un unico scopo: il lucro.
Passiamo per un attimo sopra alle motivazioni che hanno spinto, forse troppo tardi, John Rengen Virapen a rendere pubbliche le informazioni che riporta nel suo libro; a me basta che lo abbia detto e stia divulgando le informazioni sui meccanismi illeciti che permettono alle Industrie Farmaceutiche di mettere un farmaco sul mercato nonostante tutto (che significa molte cose, in particolare che probabilmente il farmaco messo sul mercato avrebbe anche potuto non essere mai un farmaco in vendita per uso umano se non fosse intervenuto un meccanismo fuori dai ranghi che ne avesse invece permesso di esserlo).
E di esempi ce ne sono altri e sono moltissimi: da non dimenticare il famoso caso Viox (Pfizer, una delle solite BigPharma) ritirato dal mercato dopo gli ecclatanti effetti disastrosi sulla salute del sistema cardiocicolatorio dei poveri pazienti che chiedevano solo di avere un antinfiammatorio: Viox, venduto come novità per la mancanza di effetti collaterali a livello del sistema gastro intestinale (tipici di alcune classi di antinfiammatori) ha sortito effetti devastanti su un sistema "accessorio" del corpo umano: il cuore.
Ecco un articolo tratto dalla rivista AAATerranuova (il Pentito di Big Pharma) che ci segnala il caso del Prozac, giunto al successo grazie al supporto dell'attività di corruzione compiuta dallo stesso Virapen su un funzionario del Ministero della Salute Svedese (figuratevi cosa succede in Italia!!??); il caso sembra ampiamente raccontato nel suo libro "Side effects: Death. Confessions of a Pharma-Insider" (Effetti collaterali: Decesso. Confessioni di un farmaceutico ben informato).
In una conferenza pubblica Viraden avverte:
"Alle industrie farmaceutiche non importa della vostra vita, importa del loro portafogli. Per loro non siete malati, siete consumatori".
E ancora: "Non sono interessati a curare nessuna delle vostre malattie: tutt’altro. Sono interessati a farvi prendere nuove malattie. Voi per loro non siete malati. Siete consumatori."



Tutto questo non mi fa piacere perchè ho perso anch'io 32 anni della mia vita nell'industria farmaceutica e guarda caso adesso anch'io nei miei corsi e nelle mie conferenze, a favore di una cura responsabile della propria salute, pongo l'accento su questo aspetto che riguarda la Medicina Allopatica, i Farmaci allopatici e le Istituzioni Sanitarie che curano gli interessi che stanno dietro alla "cura" delle malattie che la stessa medicina allopatica si inventa per mantenere alto il livello del Business che ci sta dietro.
Come sostengo sempre, "curare le malattie" vuol dire prendersi cura che non vengano guarite, e se ne sparisce una (ricordate che spariscono solo i sintomi, non la malattia) fare in modo che ne compaia un'altra; già, altrimenti come si potrebbero incrementare i guadagni delle industrie Farmaceutiche di percentuali a 2 cifre (unico settore economico anche in tempi di crisi!): 10,8% 2013 su 2012..
Di tutto questo però sembra che la popolazione del mondo Occidentale non se ne faccia nulla; non c'è da stupirsi, siamo troppo impegnati ad occuparci di altro, perchè della nostra salute se ne deve occupare il nostro "Medico di Fiducia" e, tutto sommato, a suon di farmaci sembra riescono a farci dimenticare che qualcosa nel nostro corpo non va.
E così andiamo avanti, in attesa del prossimo malanno, disturbo o malattia degenerativa impossibili da curare definitivamente, ma che ci rende veramente "consumatori irresponsabili di farmaci" dietro ai quali qualcuno si arricchisce.