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lunedì 2 ottobre 2017

ZUCCHERO: se proprio non ne puoi fare a meno ...!

Non possiamo nasconderlo, il sapore dolce dello zucchero a cui ci hanno abituati ormai da diverse generazioni, è ancora un grande richiamo per il nostro palato.
Hanno fatto di tutto per indurci a diventare dei consumatori di Zucchero, anche inconsapevoli.
Viene messo praticamente ovunque nella moderna alimentazione industriale e questo ha portato anche a disastri veri e propri sulla salute degli esseri umani che vivono in Occidente.
Il sapore dolce è anche insito nel latte materno ed è forse lì che inizia l'educazione del nostro palato, almeno per i pochi ormai fortunati che ancora vengono allattati al seno della madre.
Ci ritroviamo quindi in età adulta e ancora troppo spesso non riusciamo a fare a meno del sapore dolce, trasmessoci tramite lo zucchero vero e proprio oppure mediante tutti quei composti chimici che, nonostante la pericolosità nei riguardi della salute umana, vengono ancora introdotti nelle formulazioni alimentari come "dolcificanti".
Proprio perchè non possiamo nasconderci dietro alla difficoltà che certamente ognuno ha di fare a meno del sapore dolce, e ben sapendo che privarsene diventa una vera e propria sofferenza, occorre essere sicuri che almeno quando vogliamo il sapore dolce, questo provenga da qualcosa del tutto naturale e non da sostanze chimiche spesso dannose e persino cancerogene.

DOVE TROVARE TUTTE LE INFORMAZIONI SUGLI EFFETTI DELLO ZUCCHERO
Di Zucchero, Zuccheri e dolcificanti vari ne ho già parlato nei miei articoli qui di seguito:

ZUCCHERO e DOLCIFICANTI: insidie, pro e contro anche da quelli naturali.

In quest'ultimo articolo ho accennato allo Zucchero di Canna, quello integrale, e credo sia venuto il momento di approfondire l'argomento; gli zuccheri integrali sono gli unici che dovremmo consumare se proprio non ne possiamo fare a meno.
Ci tengo a sottolineare che occorre limitare l'uso e le quantità di zuccheri che ingeriamo ogni giorno perchè le conseguenze sulla nostra salute non tarderebbero a farsi vive per un duraturo tormentone.

STORIA BREVE
Già nel 5° secolo Avanti Cristo la Canna da Zucchero veniva coltivata in India. Ci si limitava a masticarla e succhiarla dato il suo dolce sapore. La produzione di zucchero iniziò successivamente con una diffusione in occidente solo nel XVI secolo. 


LA LAVORAZIONE
La lavorazione tradizionale era molto semplice: le canne tagliate venivano sottoposte a schiacciamento e spremitura per ricavarne un succo denso che viene fatto sedimentare ed evaporare ottenendo uno scuro sciroppo concentrato; il prodotto finale è una massa scura amorfa, umida e mobile (contiene infatti ancora molta melassa).
Per ottenere 1 solo Kg di questo prodotto occorrono 12 Kg di canna da zucchero.
Il tipo di lavorazione permette di mantenere quasi intatto il contenuto nutrizionale della canna da zucchero nel prodotto finale, conservando quindi le quantità di Minerali (potassio, ferro, fosforo, magnesio, zinco e selenio), Vitamine del gruppo B (in particolare la B2) e la Vitamina E.

Anche lo zucchero grezzo di canna può subire le stesse raffinazioni come lo zucchero di barbabietola, ma viene lasciato ad uno stadio definito "grezzo" che allo zucchero da barbabietola non è concesso in quanto avrebbe un sapore sgradevole.
Lo zucchero grezzo di canna si presenta con cristalli asciutti abbastanza regolari, più o meno grossi, ricoperti da uno strato di melassa. Il valore nutrizionale dello zucchero Grezzo è ridotto anche se rimangono piccole quantità di Minerali e Vitamine mentre i valori nutrizionali li troveremo intatti nel cosiddetto Zucchero Integrale. 

Il COMMERCIO EQUOSOLIDALE propone un buon assortimento di prodotti che possono essere utilizzati esattamente come lo zucchero raffinato, dei quali i principali possono essere i seguenti:




MASCOBADO: proviene dalle Filippine e viene considerato il top degli zuccheri integrali di canna, di colore nocciola scuro e di consistenza un po' appiccicaticcia, ha un sapore intenso e un lieve retrogusto di liquirizia.





RAPADURA: diffuso in tutta l'America Latina e nei Caraibi, venduto anche sottoforma  di mattoncini o coni tronchi; da noi viene venduto con il nome di PANELA










DULCITA: di povenienza dall'Equador ha un bel colore giallo ambrato e un gradevole sapore di
miele.




I SEMIRAFFINATIA differenza di quelli integrali, gli zuccheri semiraffinati vengono sottoposti a un processo di cristallizzazione. Tuttavia i prodotti equosolidali e Biologici non vengono trattati con sbiancanti.
Pur avendo un buon sapore i semiraffinati non tendono a cedere un particolare sapore ai cibi a cui vengono aggiunti. Per chi ha bisogno di un passaggio graduale dal raffinato (Zucchero bianco) allo Zucchero Integrale può utilizzare i Semiraffinati come alternativa di transizione.

Due degni di menzione:



PICAFLOR: prodotto in Paraguay. Di colore ambra dorato con un gradevole sapore di miele.





DEMERARA: di colore marrone dorato è originario della regione omonima, nel Guyana; viene prodotto principalmente nelle Mauritius. Si distingue per il colore marrone dorato. 



Ci siamo abituati allo zucchero bianco? Il gusto piatto, solo dolce e la difficoltà a iniziale a cambiare e guardare all'integrale sono due pro e contro al passaggio, ma i risultati premiano sicuramente!

Non dimentichiamo comunque che, per quanto più naturale e ricco di micronutrienti (minerali e vitamine), lo zucchero integrale presenta sempre gli amari risvolti di un dolcificante; se non si vuole perciò incorrere nei ben noti effetti negativi di un uso non adeguato di zucchero (diabete, carie, malattie cardiovascolari, tumori) usiamo lo con parsimonia.
Tutto quanto sopra spero aiuti a fare una scelta mirata dello ZUCCHERO INTEGRALE più idoneo al nostro palato, facendo attenzione ad evitare di acquistare lo zucchero grezzo che come detto, pur presentandosi con l'aspetto di uno zucchero integrale, non ha le proprietà nutritive dello Zucchero Integrale.