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giovedì 26 gennaio 2017

I SINTOMI DELL'INFLUENZA: combatterli a tutti i costi? Certo che NO!

E' tempo di Influenza, ogni anno ce n'è una nuova. Non si sa bene come mai ma per poter creare, produrre e VENDERE nuovi vaccini, occorre sempre che il  Virus si rinnovi, anche solo per piccole differenze rispetto a quello dell'anno prima.
Sarà un caso, e di conseguenza una vera necessità quella di vaccinarsi contro l'Influenza, che ogni anno milioni di cittadini in Italia debbano ricorrere alle Vaccinazioni antinfluenzali? Anche chi non paga nulla per via delle "esenzioni", alla fine dei conti PAGA!
Le "Categorie a RISCHIO" sono sempre quelle: anziani, malati cronici di determinate patologie (soprattutto quelle cardiovascolari), bambini.
Che dire dei SINTOMI? E' giusto combatterli ad ogni costo o è forse meglio assecondarli e lasciare che il nostro organismo se la cavi da solo?
Se non si fa parte di una "Categoria a Rischio" cosa è meglio fare?
I sintomi più frequenti sono:
- Febbre, accompagnata da dolori muscolari e/o articolari, mal di testa, insonnia, nausea
- Mal di gola e raffreddore
- Tosse
- Diarrea
Vediamoli uno ad uno.
Trattandosi di Influenza, abbiamo detto che la causa è il contagio e il sopravvento di un VIRUS, un'infezione virale; notoriamente non è possibile combattere le infezioni virali in modo specifico con farmaci come ad esempio si potrebbe fare con gli Antibiotici nel caso di infezioni batteriche. I Batteri sono una cosa, i Virus sono altro.
In situazione di salute fisica ogni agente patogeno proveniente dall'esterno, ed estraneo, dovrebbe essere riconosciuto come tale dal nostro SISTEMA IMMUNITARIO, l'Esercito della salvezza, che, se funziona a dovere, dovrebbe combattere l'infezione con tutti i meccanismi fisiologici che ha a disposizione per poterlo fare. Un dono di Madre Natura, Grazie!
La FEBBRE è uno di questi: l'innalzamento della temperatura è una reazione normale di un organismo in salute che deve combattere un agente patogeno; l'innalzamento della temperatura corporea, il calore, serve per combattere virus e batteri. Se, quando ravvisiamo un innalzamento della temperatura oltre i limiti fisiologici "normali" (diciamo 36,5 - 36,7), subito ci buttiamo a capofitto su un Antipiretico (Acido Acetilsalicilico, Paracetamolo, ad esempio), disarmiamo il nostro corpo da un'arma indispensabile. A seconda dei casi, quindi, con molta calma e tranquillità, accettiamo il fatto che la Febbre è il segnale, il sintomo, che il nostro corpo sta reagendo all'invasione e conviene di più lasciare che la temperatura arrivi anche a 38,5 e oltre prima di intervenire ad abbassarla; stiamo piuttosto al caldo, a riposo, eventualmente rinfrescando la testa con impacchi di acqua fresca o una borsa del ghiaccio, soprattutto se si tratta dei bambini. Bere più acqua del solito facilita la eliminazione di tossine provenienti dal campo di battaglia, idrata i tessuti e favorisce il riequilibrio per la perdita di acqua dovuta alla temperatura più alta.
Allo stesso modo, i DOLORI muscolari e/o articolari, sono il segnale di infiammazione, il meccanismo fisiologico del Sistema Immunitario necessario per combattere l'invasore. Anche in questo caso eliminare i sintomi non ha molto senso, al di fuori del fatto che questi non vengano sopportati dal paziente se già si dovesse trovare in stato di malattia cronica di altro tipo; se già siamo a riposo, cerchiamo di sopportarli e lasciare che tutto funzioni come dovrebbe.
La NAUSEA: anche su questo sintomo non occorre fare nulla; la nausea tiene lontano lo stimolo della fame. Quando mangiamo e si attivano tutti i meccanismi della digestione, mettiamo in atto un grande dispendio di energia, forse il più elevato fra tutte le attività del corpo umano; disperdere energia per digerire toglie carburante all'"Esercito della salvezza", il sistema immunitario che ne ha bisogno per fare il suo lavoro.
Mal di gola, Raffreddore: sono sintomi dell'invasione del Virus che ha attaccato le mucose respiratorie; edema e muco sono le reazioni fisiologiche all'infiammazione. Il riposo è sempre la migliore medicina mentre i farmaci da banco non hanno effetti superiori ai rimedi casalinghi che normalmente si possono adottare: bevande calde o fredde, un gelato o un sorbetto, miele, caramelle naturali alla Propoli o Oli essenziali.
TOSSE: a dispetto di quanto TV e pubblicità varia vogliono farci intendere, la tosse non è il nemico numero uno da combattere ad ogni costo. La Tosse è la reazione utile del nostro corpo per espellere il muco in eccesso prodotto dall'infiammazione. Sedare la tosse non aiuta a guarire, anzi al contrario può diventare pericoloso per la stasi del muco che potrebbe ulteriormente infettarsi di batteri che di esso si nutrono. Inoltre nessun farmaco antitosse ha dimostrato di essere più efficace dei normali rimedi casalinghi della "Nonna": un cucchiaio di miele, vapori caldi con oli essenziali (Timo, Pino, Eucalipto, Tee Tree, ecc), una caramella come sopra.
DIARREA: anche la diarrea può essere un sintomo di lotta contro agenti patogeni e/o tossine intestinali da attacco virale; la produzione di abbondanti acqua e muco intestinali può essere una normale reazione fisiologica del corpo per liberare l'intestino. Bloccare un attacco di diarrea può essere deleterio alla stessa maniera del rimedio farmacologico antitosse. Andrà valutata eventualmente da un medico la necessità di intervenire diversamente nel caso di protrarsi del disturbo. Sicuramente occorre incrementare l'assunzione di liquidi che aiutano a mantenere una buona idratazione e a fornire all'intestino una quantità di liquidi sufficienti per espletare le sua funzioni "liberatorie".
Tutto ciò, valutato con i dovuti limiti ed accorgimenti ci consente anche di non assumere farmaci che comunque apportano quantità di tossine che dovranno essere espulse dal corpo con un bilancio energetico negativo e sovraccarico di organi emuntori.