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mercoledì 27 luglio 2016

QUALE ESTRATTORE PER I TUOI SUCCHI? I miei consigli.

Ricapitolando ciò che ho scritto nel precedente post sulla differenza tra ESTRATTI E CENTRIFUGATI, si possono riassumere le caratteristiche di un Estrattore come segue:
apparecchio o elettrodomestico atto a produrre succhi ad alto valore nutrizionale che lavora lentamente preservando intatti i nutrienti; preserva le fibre idrosolubili che aiutano a regolare i livelli ematici degli zuccheri; estrae succhi da frutta, verdura ma anche da foglie ed erbe aromatiche e semi oleosi; l'apparecchio non incorpora aria nel succo grazie alla bassa velocità di lavoro, permettendo quindi la preservazione degli antiossidanti, noti per l'azione anti radicali liberi.
Ormai il mercato offre una ampia gamma di estrattori, adatti a soddisfare le necessità di una altrettanto ampio numero di potenziali utilizzatori. Troviamo infatti chi usa l'estrattore più volte al giorno, chi lo usa una volta la settimana, una volta al mese o ancora più raramente.
Se sei un utilizzatore "in fasce" ti consiglio di iniziare rivolgendoti ad un "ECO-Bar", se ne hai uno vicino a casa o al lavoro, provando a consumare i succhi che ti propongono ed entrare nell'ordine di idee. In genere quelli preparati in questi locali sono squisiti e vengono preparati con ricette molto semplici e spesso con prodotti Bio.
I COSTI. L'acquisto di un Estrattore di alto livello è da considerare un vero e proprio investimento: ci sono estrattori che costano anche 600 euro e oltre i 1000 euro; Ci sono però anche Estrattori di qualità e funzionalità sufficienti a soddisfare le esigenze di un "Neofita" che costano poco più di 100 euro, ma in questo caso consiglio di fare i conti con le caratteristiche principali che un buon estrattore deve avere (vedi sotto).
A volte ci si trova a dover acquistare un Estrattore in funzione di una dieta ferrea o una attività di depurazione che viene prescritta per seri motivi di salute (vedi ad esempio la dieta Gerson per il cancro).
Al di là di quali possono essere le tue necessità, proverò qui di seguito a dare una serie di caratteristiche che, a mio parere, occorre tenere presente come "assolutamente necessarie" per avere in casa un elettrodomestico da cucina (perchè di questo si tratta) che produca ciò di cui hai bisogno e che non ti induca a fare i salti mortali per poterlo utilizzare.
1) I materiali con cui è fatto sono importanti sia per un aspetto di resistenza nel tempo all'usura, sia per un aspetto di rilascio di eventuali sostanze tossiche; ecco perchè sceglierei un prodotto certificato BPA Free. Cosa vuol dire? Questo marchio certifica l'assenza di bisfenolo-A (sostanza tossica eliminata già da molti oggetti di plastica per uso alimentare)
2) La Coclea, il cuore dell'apparecchio, deve essere fatta di un materiale che non rilasci particelle durante l'uso e che potresti ritrovare nel succo finale. Un materiale da tenere presente è l'ULTEM, materiale brevettato per un uso frequente senza alcun rilascio.
3) Il Motore. Deve essere potente per poter fare una pressatura efficace anche a bassi giri. Consiglio di scegliere modelli che abbiano il motore con almeno 200 watt di potenza.
4) Facilità di smontaggio e pulizia (e rimontaggio). Questa è una caratteristica che, se viene a mancare, può far desistere nell'uso quotidiano dell'estrattore. L'apparecchio ideale è composto da poche parti semplici da smontare, da pulire e rimontare: parliamo di 3, 4 o 5 mezzi al massimo.

5) Le dimensioni e peso: anche questa è una caratteristica importante perchè se l'apparecchio è troppo grosso si corre il rischio di non avere un posto fisso per averlo disponibile all'uso quotidiano; se è troppo pesante può diventare una scusa per abbandonarlo in quanto difficile da spostare o tirare fuori dal suo "nascondiglio".
Consiglio dunque di non acquistare un Estrattore se prima non si sono verificate tutte le caratteristiche elencate sopra; una breve dimostrazione da parte del venditore, che vi coinvolga in una prova, è gradita per evitare sorprese.

QUANTI TIPI DI ESTRATTORI CI SONO?

1) Estrattore VERTICALE: forse il più comune ed utilizzato, ormai disponibile in diverse foggie, funzionalità e prezzi. Si tratta comunque di un apparecchio costituito da una coclea, azionata da un motore, che ruota in verticale all'interno di un cestello conico forato. Il prodotto da estrarre viene convogliato dalla coclea nella parte bassa del cestello dove è costretto ad una pressione contro le pareti del cestello; il succo passa dai fori del cestello ed espulso da una via e le fibre coriacee convogliate all'esterno da una via secondaria e separata dalla prima.
2) Estrattore ORIZZONTALE A 1 COCLEA: ha la forma di un tritacarne. Alcuni lo trovano meno maneggievole di quello verticale

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     

3) Estrattore ORIZZONTALE A DOPPIA COCLEA : è in grado di esercitare una pressione maggiore rispetto ai due precedenti, ma resta meno maneggievole di quello verticale. 

IN CONCLUSIONE ritengo che la scelta di acquistare un Estrattore deve essere ben motivata e pertanto occorre prestare attenzione a quale tipo di Estrattore si vuole avere e quali sono gli usi che ne vogliamo fare. Ricordiamoci per esempio che con gli estrattori di buona qualità si possono fare anche i Latti Vegetali (Mandorle, Nocciole, Avena, ecc), possono diventare quindi degli ottimi assistenti in un percorso di cambiamento alimentare a scopi salutistici; ecco perchè anche la scelta di spendere qualche centinaio di euro può diventare un investimento importante, non solo per il portafoglio ma anche e soprattutto per la propria Salute.