Translate

mercoledì 13 luglio 2016

Olio di Neem: in un unico prodotto una vera Farmacia!

Il NEEM conosciuto nel mondo anche con i nomi Morgosa, Nimba, Lillà d'India. NIM è il nome popolare dato in India anticamente in onore della dea Neemari, e Neem è la sua translitterazione dall'inglese. 
L'Azadirachta Indica ,conosciuto da almeno il 2000 a.c., è il nome scientifico dell'albero sempreverde a crescita rapida che richiede poche cure e si adatta bene in terreni poveri. 
In sanscrito era detto "Arishta" l'albero che "Allevia le malattie".



Raggiunge anche 30 metri di altezza e può vivere fino a 300 anni. Ha una chioma arrotondata, corteccia di colore marrone scuro e foglie composte. Sulle ascelle fogliari si producono numerose infiorescenze a pannocchia con petali bianchi dal profumo dolciastro. Dopo il quinto anno di età la pianta inizia a produrre i frutti: drupe gialle contenenti uno o più semi in un nocciolo duro dal quale si ricava l'Olio.
Originario dell'India e della Birmania, quest'albero è sto successivamente introdotto in Africa Occidentale, nelle Fiji, nelle isole Mauritius, in Arabia Saudita, in America centrale e meridionale, nelle isole Caraibiche.
Il suo legno è inattaccabile dalle termiti (e questo già ci dà un'idea delle proprietà antiparassitarie dei principi attivi di questa pianta) ed è utilizzato in edilizia e falegnameria.
Tutte le parti della pianta, dalle foglie alle radici, corteccia, legno, polpa dei frutti, fiori, contengono sostanze medicamentose, ma la maggior concentrazione e varietà si trova nei semi.

COMPONENTI BIOCHIMICI del NEEM
I composti rilevati nel Neem coprono una vasta gamma di molecole:
Polisaccaridi, composti fenolici con catechine, vari limonoidi, genudina (agisce come il chinino, antimalarico), polimeri quassionoidi, acido nimbico e nimbidina (con al seguito nimbinolo, nimbina e nimbinina), azadirachtina (vari tipi), composti di Zolfo (corresponsabile del forte aroma agliato), salanina (insetticida), composti di potassio e Fosforo, Carotene, Vitamina C, Vitamine del Gruppo B (fra cui Niacina), Calcio, Ferro margosina, Acido tannico, flavonoidi (fra cui quercitina), meliantriolo, circa 100 tra tetranortriterpenoidi-pentanortriterpenoidi, hexanortriterpenoidi-non terpenoidi, betasitosterolo, n-hexacosanolo, nonacosane, aflatossine (mycotossine, che possono essere tossiche in caso di ingestione sopra i limiti consentiti e prolungati; ininfluenti nell'uso esterno). Le aflatossine sono presenti nell'olioi non raffinato e di cattiva qualità (a causa del terreno, stato dei semi, lavorazione); ecco perchè è importante scegliere un olio di qualità, quindi attenzione ai prodotti a basso costo che sono sempre attraenti.
La composizione dell'Olio in Acidi grassi è la seguente:
Acido Oleico (41%); Stearico (20%); Linoleico (20%); Palmitico (18%; Linolenico (1%).
scienziati ricercatori di tutto il mondo hanno sperimentato gli effetti terapeutici del Neem, dichiarati dalla tradizione popolare indiana Ayurvedica, Unani e applicata anche alla Omeopatia.
Vengono citati in varie occasioni: affezioni del sangue, epatiti, disturbi oculari, cancri, ulcere, costipazioni, diabeti, indigestione, insonnia, mal di stomaco, eruzioni cutanee, bruciori, colera, gengiviti, malaria, morbillo, nausea, morsi di serpenti, reumatismi e sifilide. 
Ulteriormente: proprietà antisettiche, astringenti, emollienti, febbrifughe, calmanti, diuretiche, parassiticide, pidocchicide, purgative, sedative, stomachiche e toniche.

Non per questo l'Olio di Neem deve essere usato in modo indiscriminato e senza un controllo e consiglio di una persona qualificata. Certo non bisogna aspettarsi che il Dermatologo al quale ci si rivolge per una qualche affezione cutanea, Psoriasi compresa, ci prescriva l'Oli di Neem; sarebbe un caso più unico che raro, segnalatemelo! Grazie.
Nel prossimo post darò informazioni sui Poteri curativi del Neem.