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giovedì 20 agosto 2015

CIBO NATURALE: QUESTO SCONOSCIUTO

Il tema del CIBO NATURALE è diventato ormai privilegio di pochi lettori di quei libri che trattano argomenti di salute; anche in questo ambito tuttavia non sempre le informazioni sono corrette e molto spesso, purtroppo, si crea confusione al curioso lettore che cerca di approfondire il tema dell'ALIMENTAZIONE NATURALE con lo scopo di farne uno stile proprio di vita.
Ecco perché mi è venuto in mente di dare un mio parere, spero convincente ed appropriato, su questo argomento.
Di libri ne ho letti e riletti veramente tanti e citare quelli che mi hanno davvero chiarito le idee mi risulta piuttosto difficile; forse non c'è un libro solo che può assolvere a questo compito e, di fatto, la mia opinione su questo tema è il risultato di letture, elaborazioni, aggregazioni, sperimentazioni ma soprattutto del BUON SENSO.

Mi permetto quindi di dare libero sfogo a ciò che mi sembra essere un ragionevole modo di definire il vero e proprio CIBO NATURALE. 
Una prima definizione di CIBO NATURALE potrebbe essere la seguente:  
"Tutto ciò che Madre Natura mette a disposizione degli esseri viventi, tratto direttamente dalla sua fonte originaria (terra, aria, acqua) e che per ciascuna specie sia adatto a mantenerne un perfetto stato di equilibrio e salute".
Potrebbe sembrare incompleta ma, dicendo la "vera fonte originaria" di un determinato cibo, significa nel modo più assoluto abbandonare l'idea che un alimento possa essere considerato naturale ogni qualvolta che viene manipolato prima di essere utilizzato come cibo.
Andiamo un po' per esclusione? 
- ogni alimento che viene sottoposto a processi di cottura non è più un CIBO NATURALE;
- non è più un CIBO NATURALE tutto ciò che viene sottoposto a manipolazioni che ne alterino la sua natura originaria, ad esempio miscelazioni con altri elementi a qualsiasi scopo (per addolcirlo, salarlo, colorarlo, insaporirlo, conservarlo, acidificarlo, ecc.);
qualunque tipo di raffinazione che viene applicata ad un prodotto integrale, raccolto tal quale dal suo ambiente di crescita naturale, lo porta lontano dall'essere considerabile un CIBO NATURALE.
- un qualunque prodotto della terra, dell'acqua o dell'aria che non venga semplicemente raccolto dal suo stato naturale, senza forzarne la crescita (allevamenti e colture intensive), non può essere considerato un CIBO NATURALE.
Qualcuno sta già commentando sotto sotto: "ma non viviamo più nella foresta da centinaia di migliaia di anni!"
"Non siamo più delle scimmie appese agli alberi "; "l'evoluzione ha portato l'Uomo a coltivare e produrre il proprio cibo"; ecc. ecc..
RISPOSTA: l'Uomo è l'essere più malato del pianeta Terra. Ogni animale che viene alimentato con cibo preparato dall'Uomo, si ammala. Per quale motivo? Datti una risposta!
Madre Natura ha previsto per ogni specie vivente il cibo più adatto. L'Uomo, sebbene arrogante e presuntuoso, non può, non deve e non è stato capace di sostituirsi a Madre Natura in questo compito, a cominciare dalla propria alimentazione.
E' inutile che continuiamo a pensare che il cibo messo a disposizione in grandi quantità nei supermercati, dopo essere stato letteralmente fabbricato anche chimicamente e insacchettato, sia il cibo adatto a noi.
E' inutile che continuiamo a credere che le montagne di carne letteralmente prodotte con gli allevamenti intensivi di qualsiasi tipo di animale, crudelmente ucciso, tagliato poi a pezzi, trasformato, insaccato, conservato, insaporito, (e chi più ne sa più ne aggiunga) sia il cibo che in Natura l'Uomo avrebbe mangiato se non fosse diventato allevatore e poi sfruttatore della vita altrui per cibarsene.
E' inutile che cerchiamo di convincerci che i fiumi di latte che sgorgano dall'allevamento crudele di miliardi di capi di animali, possa essere il cibo ideale e nutriente per l'Essere Umano.
E' inutile che continuiamo a sostenere che la CHIMICA possa sostituirsi agli elementi naturali che fanno crescere rigogliosi i prodotti della terra.
E' inutile che continuiamo a cibarci di intrugli cotti, stracotti e miscelati per essere resi gustosi (tutto relativo!) da famigerati e furbissimi CHEF, diseducatori di una Sana Alimentazione, che si appendono al petto le medaglie più brillanti che li rendono dei veri e propri eroi dell'alimentazione umana.
Tutto questo, non a caso, alimenta e sostiene un'ECONOMIA SBAGLIATA che a sua volta alimenta la fonte economica più potente del genere umano: LA MALATTIA.
Non a caso Madre Natura ha fatto in modo che ogni Madre nutrisse i propri figli con il cibo più adatto al loro crescere "forti e sani", con il proprio latte prodotto dal proprio corpo, e poi con il nutrimento più idoneo ad una giusta ed equilibrata crescita per ogni specie vivente.
Grazie alla forma di intelligenza più elevata, che è ISTINTO, ogni essere vivente sa di cosa deve nutrirsi per vivere in salute; l'Uomo ha perso questa forma di intelligenza a scapito di un'altra che autodefinisce Intelligenza o Ragione, ma che alla resa dei conti non può più essere riconosciuta come tale.
Il CIBO NATURALE è quindi quel cibo che in natura l'Uomo dovrebbe procurarsi con l'Istinto e non con l'Intelligenza, perché questa ci ha dimostrato essere la nostra più acerrima nemica che ci sta portando all'estinzione.
Il CIBO NATURALE quasi non esiste più, lo abbiamo distrutto e lo distruggiamo in continuazione.
Gli unici mezzi di trasformazione per i Cibi Naturali che si possono accettare sono quelli che Madre Natura ci mette a disposizione senza che si alteri il potere nutrizionale del cibo che trattiamo; purtroppo questi mezzi sono pochi e sono il SOLE, il SALE MARINO INTEGRALE e, forse, i FERMENTI, tutti elementi naturali che permettono di "conservare" alcuni tipi di alimenti nella loro composizione nutrizionale naturale, renderli stabili e inattaccabili da micorganismi che tenterebbero di cibarsene, rendendoli inaccessibili come alimenti per l'Uomo o quantomeno impoveriti.

Stiamo allora pensando che il CIBO NATURALE per noi, quello vero, NON ESISTE PIU'; forse è proprio così e, sicuramente, ne stiamo pagando le conseguenze.