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sabato 20 giugno 2015

DEPURAZIONI: come riattivare la funzione Renale

I RENI sono Emuntori primari, iniseme a Fegato e Intestino sono filtri di primaria importanza per l'equilibrio del nostro organismo; intervengono direttamente nella depurazione del nostro corpo, filtrando il sangue al 100%.
Le quattro funzionalità di base del rene sono le 4 R:
  1. Rimozione delle sostanze tossiche
  2. Riequilibrio elettrolitico
  3. Riequilibrio acido-base
  4. Rimozione dei liquidi
L'ultimo prodotto di scarto liquido come risultato del lavoro fatto dai reni è l'Urina.
I reni necessitano di un grande apporto ematico e pertanto presentano una ricca vascolarizzazione che si sviluppa nel suo complesso per circa 160 chilometri di lunghezza. Per ogni gettata cardiaca, circa il 20% del sangue fluisce attraverso questi organi; da ciò risulta che nei reni circolano in media 1,1 litri di sangue al minuto.
Sul fatto che i Reni abbiano un'importanza vitale non ci sono dubbi: le persone i cui Reni hanno smesso di funzionare completamente o hanno una funzione renale ridotta (Insufficienza renale), necessitano di una depurazione del sangue extracorporea che viene eseguita mediante una apposita macchina Dializzante che svolge tutte e quattro le funzioni dei reni; l'Emodialisi è dunque un vera e propria sostituzione dell'attività renale, senza la quale queste persone sarebbero destinate a soccombere.
Ecco perché mantenere in perfetta forma i nostri Reni è importante per sostenere il sistema di Equilibrio tra Accumulo di tossine ed Eliminzaione di tossine che determina il nostro stato di Salute.
Secondo la Medicina Naturopatica, quando gli Emuntori Primari sono in sovraccarico di lavoro e non ce la fanno a sostenere le attività di depurazione, si avvalgono di Emuntori Secondari; nel casso dei Reni, la PELLE, fungerà da Emuntore Secondario, valvola di sfogo delle tossine che i Reni non riescono a filtrare, attraverso le Ghiandole Sudoripare, le Ghiandole Lacrimali e le Ghiandole Salivari. Le tossine si muoveranno attraverso queste vie di sfogo, con la possibilità che, a lungo andare, se la situazione persiste, si potranno verificare dei disturbi (che a volte possono restare asinotmatici per lungo tempo) anche a loro carico.
Qui di seguito riporto un approccio alla depurazione e al mantenimento di un ottimo stato di salute dei Reni:



Depurazione dei Reni
   
      1)   SANA ALIMENTAZIONE
      2)      ALCALINIZZAZIONE
      3)      DRENAGGIO RENALE
      4)      DISSOLUZIONE DEI CALCOLI

1) SANA ALIMENTAZIONE . Di questo punto ne ho già parlato nel mio Blog ed è possibile approfondire questo argomento specifico leggendo il mio articolo a questo link:  http://naturolisticamente.blogspot.it/2013/06/calcoli-e-coliche-renali-evitarli-con.html
Per evitare la calcolosi renale è necessario evitare di alimentarsi con proteine animali (carni e latticini) e questo è dimostrato da uno studio scientifico colossale che non lascia dubbi, come leggerete appunto nel mio articolo.
2) ALCALINIZZAZIONE. Premesso che una Sana Alimentazione, proprio perchè SANA dovrebbe essere di per sé alcalinizzante (così come lo è un’alimentazione priva di proteine animali e latticini), si può prendere in considerazione l’ipotesi di un intervento specifico volto a riportare una condizione di pH fisiologico benefica ai fini di un miglioramento del funzionamento renale: controllo dell'Equilibrio Acido-Base.
3) Il DRENAGGIO RENALE è una semplice procedura che consiste nell’assumere Tisane o Tinture Madri diluite in acqua, con lo specifico scopo di aumentare la Diuresi e facilitare l’espulsione di scorie e tossine da parte dei Reni.
Qui di seguito riporto una tabella delle principali Piante utilizzate in Fitoterapia come Diuretici che si possono usare da soli o associati (non tutti insieme!) in funzione delle specifiche esigenze che un esperto può valutare prima di consigliarne l’uso. In generale posso consigliare quelli che svolgono un effetto diuretico marcato e che sono utilizzati più di frequente: Equiseto, Ortica e Mais (Barba).


Agropyrum repens
Gramigna

Allium Cepa
Cipolla

Equisetum Arvensis
Equiseto

Orthosifon Stamineus
Ortosifonide (The di Java)

Phaseolus Vulgaris
Fagiolo (Baccello)

Pilosella Hieracium
Pilosella

Smilax Officinalis
Salsapariglia

Solidago Virga Aurea
Verga D'oro

Taraxacum Officinale
Tarassaco

Urtica Dioica
Ortica

Zea Mais
Mais (Barba)

Sottolineerei che comunque una buona abitudine di bere molta acqua fuori dai pasti (1,5-2 e anche più litri al giorno) ha già di per sé un effetto drenante che si compie con l’”Effetto Sifone”.
Esistono comunque alcune procedure di depurazione che si possono fare facilmente con prodotti già pronti; una di queste è quella che utilizza il Resolutivo Regium composto da 12 erbe. Si assumono 3 cucchiai da Minestra in mezzo bicchiere d’acqua x 2/3 volte al giorno lontano dai pasti.
Questo prodotto, oltre ad alcune delle piante che abbiamo già visto sopra, contiene la Saxifraga detta anche “Spaccapietre” per le sue proprietà di disgregare i calcoli.
4) SCIOGLIERE I CALCOLI. Il Metodo del “SALE / NO SALE
Questo metodo si basa su un concetto di chimica secondo il quale quando entrano in contatto tra di loro, gli elementi più nobili sostituiscono quelli meno nobili. Se si soffre di calcoli, essenzialmente costituiti da Calcio e si beve acqua salata con Sodio Cloruro, il Sodio sostituisce il Calcio nel sale di cui è composto il calcolo; i Sali di sodio sono facilmente solubili in acqua e quindi facili da eliminare.
Si usa SALE INTEGRALE MARINO, sciogliendone 10 g per litro. Per 2 settimane si beve quest’acqua anziché l’acqua normale (1,5-2 l al giorno); poi per due settimane si beve acqua “minimamente mineralizzata” (residuo fisso < 50 mg/l come per le acque Lauretana, Plose, Sant’Anna di Vinadio, S. Bernardo). Si continua con questa alternanza di 2 settimane salata e 2 settimane non salata finché si sente il circuito reni-vescica funzionare perfettamente. 
Da quel momento si può continuare a bere solo acqua minimamente mineralizzata seguendo una sana alimentazione alcalinizzante.