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domenica 1 giugno 2014

Germogli: dai semi un prezioso contributo alla salute dell'uomo (4° Parte)

Continuiamo e concludiamo questo viaggio nel mondo dei Germogli non senza prima aver ricordato i precedenti post che ho scritto in questo Blog su questo argomento: 1° Parte , 2° Parte e 3° Parte.
Riprendiamo con un argomento più pratico: come autoprodurre i germogli.
Ricordo innanzi tutto che consumare i germogli fatti in casa e con le semplice regole che mi appresto a descrivere, ci consente di consumare i germogli crudi, allo stato puro. Spesso si sente o si legge in merito alla possibilità di mangiare germogli appena cotti al vapore o scottati; il mio parere è che sarebbe un peccato privarsi del piacere di alimentarsi con un cibo integro, fresco e ricco di nutrienti, dopo averlo autoprodotto con lo scopo di riuscire ad assumere nutrienti veri e immediati. Come ormai ho avuto più volte modo di dire, cuocere, scottare o alterare in qualsiasi modo il cibo crudo, equivale a perdere in parte o in toto le proprietà nutritive di quel cibo.
Quindi, date retta a me: mangiate i germogli crudi dopo averli prodotti seguendo queste semplici regole.
REGOLA N. 1: non occorre comprare i semi appositamente imbustati allo scopo di produrre germogli. Non voglio fare o non fare pubblicità ai pochi marchi seri di semi da germoglio ma è ovvio che se si acquistano semi di provenienza certa, biologici, non degerminati (raffinati) in confezioni da 250 o 500 g , risparmieremo soldi e rifiuti da imballaggi. Se, invece, conoscete un produttore che ve li può fornire sfusi, con le stesse caratteristiche di cui sopra, ancora meglio!
REGOLA N. 2: acquistare un germogliatore o farsene uno (sono più favorevole a questa soluzione). Le regole per mettere in funzione un sistema di germogliazione sono poche e semplici. Certo, l'acquisto di un germogliatore aiuta molto ma occorre a volte fare i conti con lo spazio a disposizione in casa, le quantità di germogli di cui si ha bisogno e anche con il proprio portafoglio. Siccome credo che nessuno dovrebbe fare a meno di consumare i germogli, ritengo utile dare qualche raccomandazione sul come farsi un germogliatore. Nel pensare ad un germogliatore "fai da te" occorre tenere presente una cosa importante: evitare il più possibile ristagni di acqua su materiali o tessuti che possono diventare un buon terreno di crescita di batteri (non ci serve dover combattere contro batteri patogeni che potrebbero procurarci dei disturbi evitabili); non voglio con questo mettere troppa allerta su questo aspetto, normalmente non ci sono problemi ma è meglio avere qualche accortezza in più per non cadere nella trappola. Ad esempio, sebbene siano strumenti semplici e pratici, io non condivido germogliatori "fai da te" fatti con "Cotone deposto su piatto" o "sacchetto di lino o iuta" perché, secondo le mie conoscenze, possono appunto creare il problema delle crescite anomale e inaspettate di batteri anche patogeni se non si ha una super attenzione nel trattare sia il cotone che il lino. Siccome ci sono sistemi più igienizzabili e anche semplici, preferisco dare qualche suggerimento su come procurarsi questi ultimi.

Un COLINO fatto di rete in acciaio invece è più adatto, pratico ed igienico (eviterei per gli stessi motivi detti sopra colini di Bambù o simili). Dopo l'ammollo necessario i semi possono essere trasferiti nel colino che potrà essere riposto sopra su un vassoio o su un piatto (senza farvi ristagnare acqua); se avete modo di mantenere il fondo del colino sollevato dal patto o dal vassoio, è meglio. I semi possono rimanere nel colino fino al momento del consumo, risciacquando periodicamente i semi diretattamente sotto al getto dell'acqua potabile. La dimensione del colino deve essere commisurata alle vostre esigenze di produzione.

Un VASO DI VETRO a bocca larga (tipo Bormioli per conserve vanno benissimo) di dimensioni adatte alle proprie esigenze può contenere i semi partendo dalla fase di ammollo; dopo il periodo di ammollo la bocca del vaso può essere chiusa con una "rete" di plastica (non buttate mai via le retine con cui sono avvolti i confetti delle bomboniere che vi regalano, diventano preziose!) fermata con un elastico attorno alla bocca del falcone.




Ci sono altre strategie semplici ed efficaci che si possono adottare, il concetto credo che sia chiaro ed in rete si trovano sicuramente dei siti con tante idee per utilizzare vaschette forate di plastica destinate al riciclo. L'importante è utilizzare materiali che siano facilmente lavabili e non organici per non essere facile preda di Batteri e Muffe.





REGOLA N. 3: Come fare i germogli (sintesi)
Dopo aver scelto i semi che si desidera germogliare, è utile prendersi qualche minuto per eliminare i semi che sono visibilmente danneggiati e non germoglieranno mai; eviteremo così di avere insieme ai semi vivi anche quelli morti che potrebbero risultare come presenza fastidiosa ed inutile.
Prelevare una quantità pari a circa 30-40 g (con l'esperienza vi accorgerete che la resa è elevata ed il volume aumenta notevolmente). Metterli in ammollo (in acqua) per un tempo variabile da 6 a 12 ore (una notte) a seconda del tipo di seme (6 ore per fieno greco, erba medica e simili; 12 ore per fagioli, soia, grano e simili). Risciacquare i semi e metterli nei vasi o nel germogliatore (attenzione che siano ben puliti). Bagnarli tutti i giorni (2-3 volte in Inverno e 3-4 volte in estate). Eliminare l'acqua dalla vaschetta del germogliatore una volta al giorno. Verificare giornalmente la formazione di muffe o macchie nere (se si seguono le regole igieniche di pulizia dei vasi e del germogliatore, non si forma nulla). Sciacquare bene i germogli ed eliminare il tegumento per quanto possibile; occorre purtroppo fare sempre questa operazione se il tegumento è legnoso (semi di girasole ad esempio).

Inutile dire che esiste una vasta gamma di Germogliatori che si possono acquistare, di dimensioni e tecnologie diverse, ma qui, come ho già detto, dipende dalle proprie "tasche", dagli spazi disponibili in casa e dalle necessità di autoproduzione.
Ecco alcuni esempi di germogliatori acquistabili anche in rete:


Vaso Germogliatore Vaso Germogliatore



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Germogliatore Geo in Plastica Germogliatore Geo in Plastica



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Germogliatore Automatico Freshlife FL-3000 Germogliatore Automatico Freshlife FL-3000



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Germogliatore Terradisiena Germogliatore Terradisiena



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