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sabato 1 marzo 2014

Magnesio: l'elemento vitale. Una guida completa alla carenza e alla reintegrazione.

Il Magnesio (Mg) è un nutriente indispensabile alla vita umana. I processi biochimici più importanti del nostro corpo lo richiedono per poter funzionare: la digestione, il metabolismo degli elementi nutrizionali di base (carboidrati, lipidi e proteine) e la produzione di energia da parte delle cellule. Non dimentichiamo però che il Mg è necessario anche per la struttura ossea, la forza muscolare ed il battito cardiaco. Per avere un'idea di quanto il Mg sia vitale per il buon funzionamento dell'organismo, basti pensare che esso è di ausilio al libero passaggio di nutrienti dentro e fuori dalle cellule; il Mg attiva fino al 76% di tutti gli enzimi presenti nell'organismo umano e più di 300 reazioni biochimiche sono possibili solo se il Mg è presente al momento del bisogno.

La forma di magnesio Mg⁺⁺ è quella reattiva ed in grado di legarsi o chelarsi con macromolecole organiche (condizione indispensabile per un buon assorbimento da parte dell'organismo umano)
La Dose Giornaliera Raccomandata (RDA) di Mg è di  300 mg per le donne (aumentabile a 450 in gravidanza) e 350 mg per gli uomini.
Ritengo che sia anche importante ricordare che il Mg è necessario per una corretta assimilazione del Calcio (Ca) e del Potassio (K), quindi di rimbalzo per i livelli di Sodio (Na). Infatti esistono degli enzimi presenti nelle membrane cellulari che vengono attivati dal Mg, enzimi che permettono lo scambio tra il Na ed il K: il sodio viene trasferito fuori dalle cellule (liquido extracellulare) in cambio del trasporto di potassio all'interno delle stesse cellule. Questo meccanismo, anche definito come POMPA Na/K , permette anche il mantenimento del cosiddetto potenziale di membrana: un campo di carica Positiva all'esterno della membrana cellulare ed uno di carica Negativa all'interno che permettono di mantenere un potenziale misurabile attorno ai -60/-70 mV; ciò risulta particolarmente indispensabile nel funzionamento dei tessuti eccitabili, come il Sistema Nervoso ed i tessuti Muscolari.
Pompa Na/K: 3 Na vengono trasportati fuori dalla cellula e 2 K dentro

Risulta evidente che in assenza di una quantità sufficiente di Mg, si assisterà anche ad una perdita importante di K che influirà sulle capacità energetiche del nostro corpo lasciandoci cadere in una sintomatologia da debolezza e affaticamento.
Se ne può facilmente dedurre che senza la dovuta scorta di Mg il nostro corpo non può lavorare in maniera armonica ed equilibrata; questa situazione di disequilibrio riesce a far emergere un notevole numero di sintomi e disturbi che, senza una opportuna dose di informazioni corrette, ci possono anche far credere di essere gravemente malati. E sfortunatamente questa ulteriore dose di "stress da paura" diventa essa stessa una fonte di impoverimento di Mg ed un circolo vizioso può facilmente instaurarsi senza che se ne possa venire fuori. La maggior parte dei Medici allopatici non  ricorda tutto questo e tende invece ad attaccare i sintomi sottoelencati, con le cure farmacologiche più disparate che la Medicina Allopatica mette loro a disposizione, con l'inconveniente purtroppo di non risolvere la situazione e spesso di nascondere un problema organico che potrebbe essere facilmente risolto se considerato nel modo appropriato e, spesso, semplice.
Vediamo ora una lista dei possibili sintomi da carenza di Mg: è decisamente lunga ma vale la pena avere un buon punto di riferimento cui affidarsi per essere consapevoli e tranquilizzarci sul fatto che possiamo trovare un rimedio di facile applicazione per questi disturbi. 
Faremo poi alcune considerazioni, per ora eccoli qui elencati:
Insonnia; Sonno inquieto; Stanchezza generale al risveglio; Dolori generici alla schiena, al collo, alle giunture; Mal di testa; Pressione alta; Debolezza generale; Problemi cardiaci; Osteoporosi; Sindrome premestruale; Stanchezza cronica; Stress; Ansia; Nervosismo; Facile affaticamento; Confusione mentale; Stitichezza; Crampi alle gambe; Tic Nervosi; Colpo apoplettico; Singhiozzo frequente; Calcoli renali; Diabete, Asma, Fibromialgia, Invecchiamento precoce; Perdita di memoria; Ipersensibilità ai suoni e ai rumori improvvisi; Irrrequietezza; Artrite; Iperattività; Indurimento delle arterie; Problemi legati alla gravidanza; Distrosioni frequenti; Angina pectoris.
Quanti farmaci vengono prescritti per tentare di risolvere tutti questi sintomi! Non si pone però attenzione al vero problema che sta a monte di tutti questi segnali di allarme: una semplice carenza di Magnesio.
E' comunque bene accertarsi che il medico che vi sta curando sia a conoscenza delle problematiche da carenza di Mg e che prima di giungere a conclusioni affrettate abbia preso in considerazione la possibilità di un intervento di integrazione con opportuni prodotti a base di Mg e vi abbia consigliato un cambio alimentare appropriato. Se non lo fa, sollecitatelo ad informarsi!
Il Mg è anche uno dei 4 elementi (Calcio, Sodio, Potassio e Magnesio) che sono in prima fila nella lotta costante per il mantenimento dell'Equilibrio Acido-Base nel nostro organismo; il disequilibrio del pH fisiologico è molto frequente nella popolazione Occidentale principalmente dovuto ad uno stile di vita improprio alla natura umana che si rispecchia in un'Alimentazione inadeguata basata essenzialmente su cibo abbondante, ipercalorico ma privo di elementi nutritivi indispensabili.
Per questa strana forma di autolesionismo di gruppo, si stima che l'80% della popolazione Europea soffra di Acidosi (pH del sangue inferiore a 7,3) con le inevitabili conseguenze che sono riscontrabili in una percentuale di popolazione ammalata di "tutto" che, non a caso, si aggira attorno all'80%.
Fai il  test per il rischio acidosi e fai la misurazione del pH delle tue urine per vedere qual'è il livello della tua acidosi.
Oltre ad una alimentazione carente dal punto di vista qualitativo, ci sono altri elementi che possono influire sulla carenza di Magnesio, riducendone l'assorbimento: Alcool, Farmaci in genere, Pillola anticoncezionale, Intestino in disordine soprattutto con fenomeni di diarrea, Zucchero bianco. Anche un rapporto non corretto tra Ca e P (Fosforo) che normalmente si attesta attorno a 2:1 può determinare un carente assorbimento di Mg.
Le possibilità per un riequilibrio dei livelli di Mg nel nostro corpo ci arrivano dall'Alimentazione e dall'Integrazione.
Ovviamente l'una non esclude l'altra e questo deve essere valutato di volta in volta in funzione della gravità dei disturbi percepiti.
1) Alimentazione. Le fonti migliori di questo nutriente si trovano nel mondo vegetale.

Non possiamo nascondere che il Mg si trovi anche nelle carni e nei prodotti lattiero-caseari. Il motivo per cui mi risulta difficile indicare i prodotti animali come fonte di Mg è lo stesso che incontriamo quando si affronta la carenza di Calcio. Alimentarsi con un cibo che induce nel nostro corpo uno squilibrio del delicato rapporto Acido-Base verso l'Acidosi, significa determinare una reazione che porterà inevitabilmente al consumo di Calcio, Magnesio, Sodio e Potassio nel tentativo di neutralizzare l'acidità dovuta al metabolismo delle proteine e dei grassi ivi contenuti. Mi sembra pertanto che consigliare ad una persona di mangiare carne e latticini per integrare il Mg nasconda una profonda contraddizione: introdurre qualcosa che dovrò consumare immediatamente per combattere un problema che creo mangiandolo è un gatto che si morde la coda.

Magiare la carne pensando di integrare la carenza di Mg è del tutto controproducente; inoltre basta pensare che una piccola fiorentina da 114 g ne può contenere solo 21 mg (quantità che ritroviamo in 5 mandorle sgusciate). Ne vale la pena di mangiare carne?
Tutto ciò che invece introduciamo grazie ad un'alimentazione a base Vegetale ci darà la possibilità di utilizzare al meglio il Mg di cui abbiamo bisogno per l'armonia del nostro corpo.
Ecco perchè il mio consiglio per una buona riuscita del riequilibrio da carenza di Mg è di alimentarsi in preponderanza di Verdure (soprattutto a foglia verde), Semi oleaginosi (di girasole, noci, mandorle, nocciole, di zucca), Legumi (Soia, Lenticchie), Cacao amaro (al top della classifica), Cereali integrali (soprattutto Grano, Avena e Riso).
Ecco una tabella che può aiutare a capire cosa mangiare per integrare buone quantità di Mg (mg/100 g di alimento):


2) Integratori. Gli integratori di Magnesio devono essere a base di sali organici, altrimenti l'assorbimento del Mg come sale inorganico non avviene. I sali più comunemente usati nell'integrazione alimentare del Mg sono i citrati, i gluconati, bisglicinati, glicerofosfati, pidolati, e altri. Spesso mi capita di consigliare l'assunzione di Mg come integratore quando ci sono segnali evidenti di una carenza e mi affido sempre a questi prodotti che ho utilizzato e utilizzo anche personalmente:


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Il Magnesio assunto come integratore sotto queste forme di chelati o sali organici, non può dare effetti collaterali da accumulo in quanto un eventuale eccesso viene facilmente espulso; la cosa peggiore che può capitare, ma non è scontato, è una "diarrea". Trovo molto difficile che ci possano essere tante persone con problemi di eccesso di Mg poichè lo Stile di vita medio e l'Alimentazione degli Europei non sono tali da permettere un livello fisiologico soddisfacente: siamo tutti carenti.
A mio parere quindi un'alimentazione più sana ed eventuali integrazioni dovrebbero far parte delle buone abitudini di vita di ognuno visto che il Mg è un elemento indispensabile alla vita.

>> Questa scheda informativa potrà essere aggiornata nel tempo. <<