Translate

sabato 15 febbraio 2014

Vitamina D: integrarla facendo il pane?

 Per combattere la deficienza di Vitamina D, che sembra affliggere 1/3 della popolazione Europea, è in arrivo un lievito ricco di Vitamina D. 

Purtroppo le abitudini di vita di buona parte della popolazione occidentale conducono a trascorrere gran parte della giornata all'interno di edifici, quindi senza possibilità di esposizione al sole (unico attivatore naturale dei processi di produzione naturale della Vitamina D nel corpo umano), con una conseguente diminuzione dei livelli sanguigni della stessa Vitamina D a disposizione. La European Food Safety Authority (EFSA) sembra concordare con questa necessità e prevede di dire "SI" all'uso di questo lievito (che mi pare di capire arrivi dalle Biotecnologie) prodotto dalla Lallemand Inc. Un'altra stortura della mente umana per provvedere a riparare i danni causati per un uso improprio della Vita umana (è evidente che non siamo nati per restare chiusi in edifici lontani dalla nostra unica fonte di vita, il Sole) modificando un lievito utilizzato nella panificazione casalinga e industriale e nella produzione di prodotti da forno (merendine comprese) per ripristinare la mancanza di Vitamina D.

Ecco fatto! Trovato un nuovo motivo per giustificare la produzione di merendine confezionate per i bambini che sicuramente avranno bisogno di tanta Vitamina D per permettere il deposito di Calcio nelle loro ossa in crescita. Dunque, l'industria alimentare avrà una carta nuova da giocare nella dura lotta quotidiana (si fa per dire) di promozione dei prodotti spazzatura atti a favorire la crescita dei futuri consumatori di Farmaci anti-obesità. 

Mi sorge un dubbio: il fatto che un alimento sia ricco di una Vitamina rende automatico che quella vitamina verrà assorbita ed elaborata correttamente dal corpo umano? Direi proprio di no, a meno che non sia confermato da seri studi che lo dimostrino inequivocabilmente. Quindi sostenere che il pane, (o altro prodotto da forno) che lieviterà grazie ad un Saccaromicete come il Cerevisiae modificato per essere ricco di VitD, che sarà messo in forno a 200 °C, che verrà preparato grazie anche a ulteriori additivi (conservanti, antiossidanti, coloranti, ...) e confezionato per essere distribuito e consumato in là nel tempo, possa essere un utile integratore di Vitamina D, mi sembra piuttosto lontano dal comune buonsenso. 

Non oso poi pensare alla stupidità di quei genitori che cadranno nella trappola delle pubblicità distorte che li convinceranno della necessità di mettere nella cartella di scuola di loro figlio una Merendina al Saccaromices della Lallemand Inc, convinte del fatto che crescerà forte e sano grazie a questa splendida trovata.

In aggiunta, si insinua anche che finalmente è stata trovata una fonte Vegetariana per la Vitamina D: signori vegetariani, vi abbiamo trovato la soluzione ideale per tenere fede alle vostre abitudini alimentari senza correre il rischio di diventare deficitari di Vitamina D. Ecco a voi il Saccaromices della Lallemand!

Se per caso qualcuno volesse andare a verificare quali sono le attività della Lallemand, specializzata nella produzione di vari prodotti (tipicamente "business is business") si accorgerà che questa azienda è anche una Farmaceutica.

Un caso? Giudicate voi.

Comunque qui di seguito l'articolo originale che mi ha ispirato i commenti di cui sopra.

Europe looks to daily bread to reduce Vitamin D deficiency


Lallemand announced that the European Food Safety Authority (EFSA) has issued a positive opinion on the use of Vitamin D2 rich baker's yeast (Saccharomyces Cerevisiae) in yeast-leavened bread, rolls, fine bakery wares and food supplements. Bread and other yeast-leavened bakery products can now become new daily sources of vitamin D when baked with Lallemand's baker's yeast, the world's first baker's yeast rich in vitamin D.

According to Dr. Christel Lamberg - Allardt, who is Professor in Nutrition and Head of Department of food and environmental sciences at Helsinki University(Finland), and an internationally recognized expert in vitamin D actively involved in the elaboration of European nutrition policies: "At least one-third of Europeans are deficient in vitamin D, and some scientists even think a greater percentage of people are deficient in vitamin D. The major source of vitamin D is exposure to sunlight. But now, more than ever before, the world' s population lives an indoor lifestyle and uses sunscreens. In addition, the geographical location can interfere with the body's ability to produce vitamin D from sunlight. Therefore, it becomes more important to acquire vitamin D through dietary sources, but there are few natural food sources - breads could be an additional way to increase vitamin D intake and combat vitamin D deficiency."

Jean Chagnon, CEO and President of Lallemand Inc. commented that "Since many Europeans are not meeting their needs for Vitamin D and new dietary sources are needed. EFSA ' s validation gives the baking industry a golden opportunity to offer a solution to this problem. Lallemand baker's yeasts are a vegetarian and natural source of vitamin D, enabling bakers to easily and efficiently enhance the vitamin D content of their baked goods, and bread in particular. This will positively impact on the intake of this important nutrient by making much of the daily bread in Europe a " daily source " of vitamin D " .

Lallemand baker's yeasts rich in vitamin D (fresh cream, fresh compressed and instant dried yeast) are expected to be available in Europe at the end of the second quarter of 2014.

See a poster of the study Lallemand VitaD baker's yeast as bioavailable as a vitamin D supplement.

Source: Lallemand Inc.